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San Gennaro, gli eventi per la festa del patrono

Sabato 19 settembre 2020 è la festa di San Gennaro. Tanti gli eventi in programma a Napoli in onore del Santo Patrono della città.

Lo farà o non lo farà, il miracolo? Questo è l’interrogativo del giorno. Il ‘giorno’ è quello di San Gennaro, e a Napoli è una vera e propria festa. Una di quelle da segnare in rosso sul calendario. È l’identità di un intero popolo racchiusa in un’ampolla. Un concentrato di fede e folklore. La tradizione di un popolo che resta col fiato sospeso, raccolto in una devozione difficile da descrivere, fin quando non si verifica che “si è sciolto”. Il sangue di San Gennaro, ovviamente.

Gli appuntamenti con il ‘miracolo’ di San Gennaro sono tre durante l’anno (il sabato che precede la prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre). Ma è sicuramente la liquefazione del 19 settembre quella più famosa e attesa, poiché coincide con la festa del Santo stesso.

Come ogni anno, la mattina del 19 settembre il cardinale Sepe celebrerà la messa, al termine della quale scopriremo se il miracolo sarà avvenuto. Quest’anno, però, a causa del Covid-19, anche la celebrazione subirà qualche modifica e solo 600 persone, distribuite in diversi spazi, saranno ‘ammesse’ al prodigio, al fine di assicurare il distanziamento sociale e di garantire che tutte le norme di sicurezza vengano rispettate. Per chi non potrà partecipare in presenza, sarà comunque possibile seguire la celebrazione in diretta su Canale 21 e TV2000. Anche se non sarà possibile dare il tradizionale bacio, la teca verrà comunque esposta in cattedrale.

Celebrazione per San Gennaro (19 settembre 2019). Photo credits: Fabrizio Grossi.

Le luminarie per San Gennaro

I festeggiamenti in onore di San Gennaro sono già iniziati l’11 settembre, con l’inaugurazione delle luminarie dedicate al santo patrono della città. L’anno scorso, dopo 70 anni dall’ultima volta, in via Duomo sono state accese le luminarie per la festa di San Gennaro. Quest’anno, per il secondo anno consecutivo, la Camera di Commercio di Napoli ha permesso che questa tradizione fosse mantenuta. Così, dall’11 settembre e per 18 giorni, via Duomo e, quest’anno, anche via Vicaria Vecchia a Forcella e via San Biagio dei Librai, sono illuminate a festa dalle luci dedicate al santo.

Cosa fare il 19 settembre?

Come ogni importante festa che si rispetti, anche per il 19 settembre 2020 sono diversi gli eventi in programma.

Un viaggio attraverso la Urbs sanguinis

Cominciamo dalla mattina di sabato 19 settembre. Dopo la celebrazione per il santo patrono di Napoli, l’Associazione Arte nel Tempo propone un particolare quanto interessante tour attraverso la Urbs sanguinis. In altre parole Napoli, “la città nata e fondata sul sangue dei santi martiri” – come si legge nella presentazione dell’evento. Già, perché non tutti sanno che quello di San Gennaro non è il solo sangue che caratterizza la storia del capoluogo partenopeo.

Sangue di San Gennaro (19 settembre 2019). Photo credits: Fabrizio Grossi.

Il tour, infatti, attraverserà il centro storico alla scoperta di “storie avventurose e misteriose di altri Sangui. San Luigi Gonzaga, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Sant’Andrea Avellino, San Sebastiano erano al centro, fino al secolo scorso, di prodigi del fluido rosso, il quale bolliva, evaporava, diventava spumoso o in alcuni casi si scioglieva per ridiventare solido”. Davvero da non perdere!

Dove e quando

L’appuntamento è in piazza San Gaetano, davanti all’omonima statua. L’inizio del tour è previsto per le 10:30. I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 3409543337 (Antonio) oppure mandare una mail a larteneltempo1@gmail.com. Il contributo è di 10 euro.

Sulle tracce di San Gennaro!

Continuiamo sulle tracce di San Gennaro, in un pomeriggio che sarà dedicato alla scoperta del folklore napoletano più tipico. Lo si potrà fare con un tour pomeridiano, organizzato da LeCapere Tour Napoli, e interamente dedicato a San Gennaro.

Il tour partirà dal Duomo di Napoli e permetterà ai partecipanti di scoprire tantissime curiosità, tra le quali la storia di “faccia gialla”, l’accordo che portò alla costruzione della cappella del tesoro e le tante opere d’arte a lui dedicate. Il tour proseguirà, poi, verso largo Riario Sforza, per ammirare l’obelisco dedicato a San Gennaro, e l’opera d’arte di strada di Roxy in the Box “Mission Possible”, che ritrae San Gennaro e Caravaggio mentre leggono un giornale. Proseguendo attraverso Spaccanapoli, il tour si concluderà con la famosa opera di Jorit che ritrae il santo patrono di Napoli.

Dove e quando

L’appuntamento è alle 17:30 all’ingresso del Duomo di Napoli, in tempo affinché la visita inizi alle 17:45. Il contributo per il tour, che comprende la visita a cura di una guida abilitata, è di 12 euro per gli adulti, di 8 euro per i ragazzi dai 7 ai 18 anni, e gratuito per i bambini fino ai 6 anni. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata inviando una mail a lecaperenapoli@gmail.com o chiamando i numeri 3289705049 / 3274910331, attivi dalle 9:00 alle 19:00. Per maggiori informazioni, consultate la pagina dell’evento o il sito www.lecaperetour.it.

San Gennà Pienzace Tu

San Gennà, pienzace tu!”. Quale espressione più tipica del popolo napoletano e più significativa per questo giorno? Infatti, sabato 19 settembre si svolgerà San Gennà Pienzace Tu, un concerto di musica partenopea che ripercorrerà il patrimonio della canzone classica dalle origini alla metà del Novecento. Ma non si tratta solo di musica, quanto di una vera e propria alchimia.

L’essenza del cuore straziato, la donna nelle sue matrioske di madre, di figlia e di amante, angelo e demonio, l’amore per la terra evocata senza requie ed infine l’armonia di un morso tutto umano di ironia sono gli elementi ancora vivi di questo fantastico alambicco, di questa immortale pozione. Non resta ora che berne – come sempre – ma con labbra sempre nuove”, si legge nel testo di presentazione dell’evento.

Dove e quando

L’evento è organizzato dalla Casa del Mandolino Napoletano, che si trova in piazzetta Museo Filangieri 247. Avrà luogo il 19 settembre in due turni, il primo alle 18:30 e il secondo alle 20:30. Il contributo per la partecipazione all’evento è di 12 euro. La prenotazione è obbligatoria e l’accesso al pubblico sarà contingentato. È possibile inviare una mail all’inidirizzo casadelmandolinonapoli@gmail.com, oppure contattare telefonicamente il numero 3403334674.

All’ingresso è prevista la misurazione della temperatura. Prima di ogni spettacolo è prevista la sanificazione degli ambienti.

Viva viva San Gennaro!

Un altro evento musicale è in programma per la sera di sabato 19 settembre. A partire dalle 21:00 si terrà, infatti, Viva Viva San Gennaro, un concerto di musica napoletana (fine Ottocento – metà Novecento), organizzato da Napulitanata, all’interno della propria sala da concerto, che si trova nella Galleria Principe (di fronte al Museo Nazionale). La Napulitanata è la prima sala stabile della canzone napoletana. La sala esiste a Napoli dal 2017 e prende spunto dal modello dei Tablao spagnoli e delle Case de Fados portoghesi.

Il concerto è inteso come un momento autentico, in cui i partecipanti sono immersi completamente nel ‘napoletano’, attraverso suoni, parole, sapori, atmosfera. Durante le performance, i musicisti e i cantanti si alterneranno per trasmettere i valori culturali, artistici e sociali alla base della canzone classica napoletana.

Dove e quando

Il concerto si svolgerà presso i locali di Napulitanata, in Piazza Museo 10 (porticato Galleria Principe). Il contributo d’ingresso è di 12 euro. La prenotazione è obbligatoria ed è possibile effettuarla sul sito www.napulitanata.com
Per maggiori informazioni si può consultare la pagina dell’evento. È possibile contattare il numero 348 998 3871 o mandare una mail all’indirizzo info@napulitanata.com.

In ottemperanza alle norme anti-covid, gli organizzatori ricordano che:

“- è necessaria la sottoscrizione per tutti i partecipanti al concerto
– sarà effettuata la misurazione della temperatura corporea a tutti impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C
– è necessario utilizzo obbligatorio di mascherine per gli spettatori
– vige il divieto del consumo di cibo e bevande durante l’evento
Noi vi assicuriamo:
– l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori
– la periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti
– l’adeguata areazione naturale e ricambio d’aria
– la disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani
– l’utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica;
– la regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale”.

Altre iniziative in onore di San Gennaro

Non solo sabato 19 settembre, ma anche i giorni successivi hanno in programma una serie di iniziative dedicate al patrono di Napoli. Tra queste, persino un Virtual Run. In altre parole, si tratta di una maratona a distanza per San Gennaro alla quale si può partecipare dal 18 al 27 settembre, correndo nei parchi, nei giardini, negli spazi aperti ‘virtualmente’, ovvero restando nei propri paesi. Senza, cioè, il bisogno di spostarsi…se non per correre! Per partecipare è necessario registrarsi sul sito. Alla fine dell’evento sarà possibile anche ricevere un attestato di partecipazione dal CSI (Centro Sportivo Italiano).

Una staffetta in onore di San Gennaro sostituirà la maratona cittadina, sabato 27 settembre. Gli atleti percorreranno le strade della città a partire dalle 9:00, come testimonianza di fede per San Gennaro. Il via alla staffetta Corri per San Gennaro sarà dato dal cardinale Sepe.

Infine, il Conservatorio di Napoli si esibirà in un concerto in onore di San Gennaro, che si terrà nella cattedrale nel pieno rispetto delle norme anti-covid. L’appuntamento è per il 23 settembre alle 20:00.

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CronacaEventi

“Giancarlo Siani. Giornalista-Giornalista”: Il volume realizzato a 35 anni dalla sua scomparsa

“Giancarlo Siani. Giornalista-Giornalista”: la presentazione del volume realizzato dal quotidiano “Il Mattino” a 35 anni dalla sua scomparsa.

Comunicato Stampa

“Giornalista-Giornalista” è il titolo del libro che il quotidiano “Il Mattino” darà in omaggio ai suoi lettori il prossimo 23 settembre 2020 per ricordare Giancarlo Siani nel 35esimo anniversario della sua morte per mano mafiosa.

Con questo spirito di valore della memoria e dell’esempio il suo giornale, l’editore Iod e la Fondazione Giancarlo Siani onlus hanno voluto realizzare un’opera con gli articoli più significativi pubblicati sulle pagine del quotidiano “Il Mattino” dal 1980 al 22 settembre del 1985 anche in occasione della decisione dell’Ordine dei giornalisti di intestare alla memoria di Siani il tesserino di professionista che era il sogno di Giancarlo.

La presentazione del volume si svolgerà in anteprima nazionale venerdì 18 settembre alle ore 15.30 nella Sala degli Angeli dell’Università Suor Orsola Benincasa, sede dal 2003 della prima Scuola di Giornalismo del Mezzogiorno peninsulare con un’aula intitolata nel 2008 proprio a Giancarlo Siani. Per ragioni di sicurezza sanitaria la presentazione sarà esclusivamente ad inviti e sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web www.ilmattino.it e sulle pagine Facebook de “Il Mattino” (www.facebook.com/ilmattino.it) e dell’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli (www.facebook.com/unisob).

Alla presentazione del libro, che sarà introdotta dal Rettore del Suor Orsola, Lucio d’Alessandro, vicepresidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane, interverranno il direttore de “Il Mattino”, Federico Monga, il presidente della Fondazione Pol.i.s, Don Tonino Palmese, il consigliere della Fondazione Giancarlo Siani, Paolo Siani e il segretario generale del Sindacato Unitario di Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri.

Nel corso della discussione saranno presentate le testimonianze video sul giornalismo d’inchiesta di tre degli oltre duecento giornalisti professionisti formatisi in questi anni alla Scuola di Giornalismo del Suor Orsola (Antonio Crispino de “Il Corriere della Sera”, Renato d’Emmanuele di “Rai Parlamento” e Marco Perillo de “Il Mattino”).

Giancarlo Siani fu ucciso dalla camorra la sera del 23 settembre del 1985 mentre era al volante della sua bella Mehari di colore verde dopo una giornata di lavoro in redazione. La sua smisurata passione per il giornalismo lo portò a essere, sin dagli inizi degli anni Ottanta, un giornalista-giornalista, come è stato definito da Marco Risi nel film Fortapàsc.

Il libro, che sarà distribuito gratuitamente con “Il Mattino”, intende dare vita ad un grande progetto di lettura e di studio degli articoli e delle inchieste di Giancarlo tra i giovani studenti. “Siamo convinti – evidenzia il direttore Federico Monga – che la parola scritta di Siani debba essere occasione di un’ampia discussione sulla lotta alle mafie e alla corruzione. Lo dobbiamo a Giancarlo e al suo coraggio mite”.

Il libro “Giancarlo Siani. Giornalista-Giornalista” contiene 33 articoli
tratti dall’opera omnia: “Giancarlo Siani. Le parole di una vita. Gli scritti giornalistici”, a cura di Raffaele Giglio, Iod Edizioni.

I testi introduttivi del volume sono:

-ll sacrificio di Giancarlo spartiacque della professione di Federico Monga (direttore de “Il Mattino”)
-Sfidò il male vent’anni prima di Gomorra scusaci del ritardo, Giancà di Pietro Gargano (giornalista de “Il Mattino”)
-Siani, parole di verità che squarciavano i troppi silenzi di Pietro Perone (giornalista de “Il Mattino”)
-Gli scritti di Giancarlo tra il diluvio e l’arcobaleno di Don Tonino Palmese (presidente della Fondazione Pol.i.s.)
-Il tesserino bordeaux e gli anticorpi buoni di Paolo Siani

Info e programma completo della presentazione su
www.unisob.na.it/eventi

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Eventi

Ischia, Il Convegno: “Il pensiero politico alla prova della pandemia”

“Il pensiero politico alla prova della pandemia: il turismo tra ricerca scientifica ed innovazione tecnologica”.

È questo il tema del convegno scientifico, in presenza, che avrà luogo ad Ischia il 14/9/2020, dalle ore 15.00 (“Cactus Lounge Cafè dei Giardini Ravino”, Via Provinciale Pansa 140B, Forio).

Un tema di ricerca, condiviso con l’Associazione Italiana degli Storici delle dottrine politiche, che si avvale delle declinazioni tracciate dal Prof. Gaetano Manfredi (Ministro dell’Università e della Ricerca), soffermandosi anche sulla “realtà aumentata” (AR) e sulla “realtà virtuale” (VR), per indicare la costituzione di uno “spin-off” universitario, che sappia proporre “innovazione” ed un’ipotesi di economia applicata.

Un “laboratorio di immagini, del potere nella storia”, vissuto attraverso la “lettura ed il commento di classici” e la “visione di materiale iconografico e documentale”, già indicato dalla Prof.ssa Giuseppina Di Giuda, Dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Cristofaro Mennella” di Ischia, come una possibilità che vuole orientare il “turismo” verso un’offerta di qualità.

Un convegno scientifico che si soffermerà con il Dott. Mario Coppeto (Presidente della Commissione al Diritto alla Città, alle Politiche urbane, al Paesaggio e ai Beni Comuni, presso il Consiglio comunale di Napoli), sui beni UNESCO e quindi sul riconoscimento delle Confraternite come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, presso l’UNESCO.

Introdurrà e modererà i lavori del convegno, il Prof. Leone Melillo (Università degli Studi di Napoli “Parthenope”) che tratterà il tema: “L’Università che si rende partecipe della prosperità del Paese”.

Come ha evidenziato il Prof. Gaetano Manfredi – quando era Presidente della CRUI – “la terza missione delle Università, che si aggiunge alla didattica e alla ricerca, rappresenta già da tempo un asse cruciale delle attività universitarie. Trasferire le ‘tecnologie’ elaborate dalla ricerca verso le attività produttive (e non solo) rappresenta uno dei modi più incisivi con cui l’Università si rende partecipe della prosperità del Paese, dialogando con imprese e territori, promuovendo uno sviluppo economico basato sulla conoscenza”.

Interverranno, tra gli altri, il Prof. Alessandro Arienzo (Consigliere del Consiglio Universitario Nazionale – CUN), il Prof. Diego Lazzarich (Università della Campania Luigi Vanvitelli), il Prof. Salvatore Fratellanza (Presidente della Commissione amministrativa permanente per la gestione dei beni delle arciconfraternite commissariate), il Dott. Luca D’Ambra (Presidente di Federalberghi – Ischia).

La manifestazione culturale si terrà nell’assoluto rispetto delle norme e dei protocolli anti-covid, previsti per il distanziamento fisico, al fine di garantire la sicurezza e la salute di tutti. Sarà possibile seguire la diretta del convegno attraverso il link: https://www.facebook.com/nuvolatv/

L’accoglienza degli ospiti sarà curata dalle studentesse e dagli studenti dell’IIS “Cristofaro Mennella” di Ischia. La Prof.ssa Maria Rosaria Cerbone coordinerà la segreteria organizzativa, il Prof. Giuseppe Iacono garantirà il supporto tecnico.

Le relazioni e gli interventi, tenuti in questa circostanza, saranno pubblicati nel prossimo numero della rivista scientifica “Il Pozzo. Idee di Storia delle istituzioni e delle dottrine politiche”.

 

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CulturaEventi

Premio Giornalistico Nazionale “Mimmo Ferrara”: Quarta Edizione 2020

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È indetta la Quarta Edizione del Premio Giornalistico Mimmo Ferrara, riservato
a giornalisti professionisti, pubblicisti e praticanti, nei settori della carta stampata,
televisione, radio e nuovi media. Il Premio, intitolato alla memoria del giornalista
Mimmo Ferrara, è istituito nell’intento di stimolare le “regole sacre” del giornalismo,
e il rigore nell’esercizio della professione.

Il Premio si propone la diffusione dell’integrità informativa e divulgativa: a tal
fine, intende favorire la cultura giornalistica, incoraggiando lo studio in ogni settore e
stimolando la capacità di sintesi nell’esposizione, la completezza dell’informazione e
la competenza nella divulgazione dei contenuti anche al grande pubblico.

Per la quarta edizione del Premio, su indicazione della famiglia Ferrara e
dell’Ordine Regionale dei Giornalisti, verranno presi in esame articoli giornalistici,
reportage e servizi radio televisivi e online con particolare riferimento alle storie e ai
protagonisti (medici, infermieri, volontari di protezione civile, etc.) che nella fase di
emergenza Covid-19 hanno combattuto e si sono particolarmente distinti nella lotta
contro il virus.

Saranno selezionati i lavori di giornalisti che si siano distinti per originalità, per
aderenza alla tematica, per approfondimento, nonché per accuratezza nella ricerca e
nella documentazione, nella elaborazione dei contenuti e nello stile espositivo.
I lavori devono essere stati pubblicati tra l’1 gennaio 2020 al 14 ottobre 2020
sulle testate giornalistiche nazionali della carta stampata, della radio, della televisione
e online.

La cerimonia di premiazione si terrà sabato 28 novembre alle ore 10 nella Sala
Gemito- Galleria Principe di Napoli (Na).
La modalità di partecipazione al Premio Giornalistico Mimmo Ferrara è regolata
dall’allegato bando di indizione (scadenza: 15 ottobre 2020).

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NarteA presenta “Condannati – I delitti della Storia” al Real Sito di Carditello

Di Anna Menale – Sabato 12 settembre ore 19.00 e domenica 13 ore 18.30, l’Associazione Culturale NarteA in collaborazione con la Fondazione Real Sito di Carditello presenta l’evento Condannati – I delitti della Storia, scritto da Febo Quercia e Antimo Casertano, quest’ultimo anche interprete con Luigi Credendino, Daniela Ioia, Irene Grasso. Il nuovo evento di NarteA animerà il Bosco dei Cerri della borbonica tenuta di San Tammaro, con vicende di condannati noti e meno noti della Storia: l’eretico Giordano Bruno, l’assassina per amore Giuditta Guastamacchia, la piccola siciliana Angelina Romano e il rivoluzionario giacobino Michele ‘o pazz si offriranno ad nuovo processo.

Info e prenotazioni a 339 7020849 – 333 3152415. Il costo del biglietto è di 12 euro (comprensivo della visita guidata al sito prevista a partire dalle ore 18.00)

Nel monumentale Giardino dei Cerri, intitolato a Don Peppe Diana, martire dell’onestà, saranno rievocate alcune tra le condanne a morte più brutali e ingiuste della Storia. Saranno raccontati i dettagli del crudele rogo in cui fu ridotta in cenere l’intelligenza filosofica di Giordano Bruno; si darà voce a Giuditta Guastamacchia perché possa raccontare la sua verità di assassina a sua volta brutalmente ammazzata per aver tenuto fede a un patto d’amore con lo zio prete e amante. E ancora prenderà la parola la piccola Angelina Romano, siciliana di Castellammare del Golfo, violentata e uccisa a soli dieci anni dai Garibaldini sbarcati nella terra dalla quale amava tuffarsi trascorrendo in mare, come i pesci, la maggior parte delle sue giornate. E poi sarà la volta di Michele ‘o pazz, cantiniere divenuto comandante nel corso di quella rivoluzione napoletana del 1799, spiegherà che avrebbe voluto sovvertire l’ordine sociale in un furore di idealismo a cui il mondo ancora non era pronto.

«Questo mio nuovo lavoro parte da una riflessione sulla giustizia sommaria – spiegano Quercia e Casertano. Abbiamo voluto interrogarci e interrogare la Storia su quanto valga la vita umana: quali sono i limiti oltre i quali un uomo non può spingersi? Per farlo abbiamo adottato punti di vista diversi, dando voce a chi come Giordano Bruno è stato già assolto e a chi, come la piccola Angelina Romano, non ha mai avuto voce. La pena di morte è una soluzione troppo estrema persino per una donna efferata come Giuditta Guastamacchia, dentro il cui cuore si celano motivazioni che hanno diritto di essere ascoltate e comprese. Poi c’è chi come Michele ‘o pazz è stato ucciso per un ideale di cambiamento. Per quella rivoluzione a cui Napoli non era ancora pronta. Voci e nomi che ci restituiranno una visione della giustizia ricca di contraddizioni: al pubblico rimanderemo invece il giudizio su ciascuno di loro».

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CulturaEventi

Riapre “ilCartastorie”, museo della Fondazione Banco di Napoli

“ilCartastorie”, museo dell’archivio storico del Banco di Napoli, riapre dopo una lunga pausa causata dall’emergenza Coronavirus.

Riapre “ilCartastorie”, il museo dell’archivio storico del Banco di Napoli, dopo un periodo di chiusura temporanea a causa dell’emergenza Coronavirus. Apertura al pubblico venerdì 11 settembre per l’interessante museo dedicato all’antichissimo archivio della Fondazione Banco di Napoli, sito in via Tribunali.

Il pubblico sarà accolto con speciali visite guidate teatralizzate, a cura dell’associazione culturale NarteA.

Sarà proposto un viaggio nel tempo, tra carte, documenti, volti e curiosità legate ai grandi nomi che nei secoli hanno girato intorno al Banco di Napoli, nato nel 1794 dopo aver inglobato i precedenti istituti presenti in città fin dall’inizio del Cinquecento.

Ogni itinerario, per motivi di sicurezza e protocolli anti-Covid sarà organizzato in gruppi di cinque persone alla volta. Obbligatoria la prenotazione su “Eventbrite”. Il museo sarà aperto dalle ore 16 alle 20 e gli itinerari si terranno ogni mezz’ora (l’ultimo alle 19.30).

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CulturaEventi

Ethnos Gener/Azioni: cinema, musica, teatro, danza e arti visive a San Giorgio a Cremano

La città di San Giorgio a Cremano accoglie sabato 12 e domenica 13 settembre giovani artisti, musicisti, danzatori e performer da varie parti d’Italia per le serate finali di Ethnos GenerAzioni. Il contest rivolto agli artisti under 35 che anticipa la XXV edizione di Ethnos – Festival internazionale di musica etnica.

In due tra le più affascinanti ville vesuviane del Miglio d’Oro – Villa Vannucchi Villa Bruno –  per due giorni si alterneranno in diverse esibizioni i finalisti del contest promosso e organizzato da La Bazzarra per il festival diretto da Gigi Di Luca e realizzato con il sostegno della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di San Giorgio a Cremano.

In un periodo di grande incertezza per la musica dal vivo, l’arte e gli spettacoli, dovuta all’emergenza Covid-19 il festival Ethnos – che quest’anno celebra i suoi 25 anni di attività – offre l’opportunità di esibirsi su un palco prestigioso e riconosciuto a performer, gruppi e compagnie che legano la propria creatività e i loro progetti a tematiche improntate sul dialogo tra le culture, sulla sperimentazione e sulla contaminazione. Presentando progetti e lavori artistici che rileggono in chiave contemporanea ed originale il mondo delle tradizioni popolari. GenerAzioni, inoltre, offre la possibilità di vincere un premio di 500 euro per promuovere la propria attività artistica.

A differenza della passata edizione, quest’anno il contest ha ampliato il suo raggio d’azione presentando ben 5 categorie: oltre alla musica il concorso si estende, infatti, anche al teatro, al cinema, alla danza e all’ arte visiva.

Tra le oltre 100 proposte giunte da tutt’Italia, un’apposita commissione formata dal direttore artistico del festival, da giornalisti ed esperti di settore ha visionato il materiale pervenuto selezionando 4 proposte per la sezione musica, 2 per il cinema e 3 proposte per le sezioni teatro e danza. Oltre a decretare la proposta vincitrice per la sezione di arte visiva: Valentina Galluccio in arte Vaga, autrice di Dadirri.

I finalisti prenderanno parte alla fase live che inizierà sabato 12 settembre a Villa Vannucchi a San Giorgio Cremano, alle ore 20 per le categorie di musica e cinema.

Per la musica in scena La Répétition – Orchestra Senza Confini guidata da Claudio Prima di Banda Adriatica (vincitori del premio Quarterly Critics\Choice della German Record Critics Award come miglior disco di musica world),  Hartmann, (gruppo fondato da Daniele Apicella alle percussioni e Carlo Roselli),  Djelem Do Mar (produzione al femminile costruita e pensata dalle band leaders Fabia Salvucci, collaboratrice di Tosca  e Sara Marini, già finalista alla Targa Tenco) e  Davide Ambrogio (cantante e polistrumentista calabrese classe 1990).

Per la sezione cinema, invece, verranno proiettati i due lavori finalisti “La Napoli di mio padre” di Alessia Bottone e “Tropea’s Stories” realizzata dagli studenti dell’Istituto Istruzione Superiore “Galluppi” di Tropea.

Domenica 13 settembre la giornata si aprirà nella biblioteca di Villa Bruno alle 11 con un workshop incentrato sul mercato della world music in Europa e sul mondo della creatività giovanile, al quale prenderanno parte i gruppi musicali selezionati e alcuni membri della giuria tecnica.

Alle ore 18 sulla terrazza di Villa Bruno ci sarà il laboratorio per bambini “L’arte non metterla da parte”, musica e ritmo condotto dal percussionista Francesco Manna.

In serata, dalle 19.30 alle Fonderie Righetti di Villa Bruno, si terrà la finale della categoria teatro con le esibizioni di Demiurgo con lo spettacolo “La Pagella”, Wael Habib con lo spettacolo “Una Storia Infinita” e Fucina Zero in scena con “Cucina Buona In Tempi Cattivi”.

Per la categoria danza, infine, si esibiranno Amina ArenaBollywood Dance Aishanti Company e Sinerdance Company.

Entrambe le serate saranno presentate dalla giornalista e conduttrice radiofonica Giuliana Galasso e anticiperanno la XXV edizione di Ethnos – Festival internazionale di musica etnica in programma dal 25 settembre al 4 ottobre 2020 nei comuni di San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano, Torre del Greco e Torre Annunziata.

«Oltre il dialogo tra le culture, Ethnos Generazioni si è posto l’obiettivo di dialogare con la generazione immensa e bellissima di artisti under 35 sostenendoli e dandogli l’opportunità di confrontarsi» sottolinea il direttore artistico Gigi Di Luca. «Non solo musica ma l’apertura al teatro, alla danza, al cinema e all’arte visiva chi ha dato ragione per l’ampia partecipazione di gruppi, compagnie, artisti singoli da tutta Italia. È molto importante, oggi più che mai, dare spazio lavorativamente e socialmente a giovani che credono e si impegnano nell’arte come mezzo di diffusione di bellezza e benessere, come elevazione culturale individuale e collettiva».

Ethnos è una manifestazione artistico-culturale ideata per promuovere la conoscenza delle “culture e arti del mondo” e la valorizzazione dei beni materiali e immateriali delle città vesuviane, esaltandone le peculiarità attraverso la programmazione di spettacoli e performance che incrociano culture popolari, ricerca, nuove produzioni. Nato nel 1995 con l’intento di recuperare le tradizioni popolari dell’area vesuviana, nel corso degli anni il festival ha allargato il suo raggio di azione, diventando uno dei maggiori appuntamenti dedicati alla world music italiani. La kermesse ha, inoltre, sviluppato progetti collaterali come Ethnos per le Scuole, il Premio Ethnos, e azioni artistiche multidisciplinari affermando la sua natura di grande evento.

Tra gli artisti che si sono esibiti al festival Ethnos nel corso di questi 25 anni: Miriam Makeba, Gilberto Gil, Mercedes Sosa, Rokia Traorè, Ryūichi Sakamoto, Khaled, Dulce Pontes, Buena Vista Social Club, The Cheftains, Bombino, Oumou Sangaré, Fatumata Diawara. Oltre a grandi nomi del panorama musicale italiano come Ivano Fossati, Angelo Branduardi, Enzo Avitabile, Vinicio Capossela, Teresa De Sio, Mauro Pagani, Eugenio Bennato, Elena Ledda, Moni Ovadia, Nuova Compagnia di Canto Popolare, solo per citarne alcuni.

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti disponibili, prenotazione obbligatoria su Eventbrite.

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CulturaEventi

“Buongiorno”: Gigi D’Alessio torna con un disco coraggioso

“La musica è incontro. Una donna nuda che diventa romantica con l’abito da sposa, rock con il giubbetto di pelle. E trap con i tatuaggi!”. Gigi D’Alessio non ama le definizioni e rivendica la curiosità per ogni genere: “Nella musica non ci sono barriere”. E su questo assioma ha fondato il suo nuovo progetto: Buongiorno, il disco in uscita il 4 settembre (GGD Edizioni Srl/Sony Music), che rivisita 15 suoi successi del passato (più l’inedito Vint’anne fa), riarrangiati e con i featuring dei giovani esponenti della scena urban napoletana come Clementino, Coco, Enzo Dong, Franco Ricciardi, Geolier, Lda, Lele Blade, Mv Killa, Rocco Hunt, Samurai Jay, Vale Lambo. Più le partecipazioni di J-Ax e dei Boomdabash. “Più che un album, si tratta di sedici singoli – racconta D’Alessio, che ha chiamato a collaborare anche suo figlio Luca (LDA) -. E a parte qualche riferimento alla lira, sono ancora attuali ed è come se li avessi scritti ora. Le canzoni non sono state sfregiate, non hanno perso il loro cuore, ho messo solo una cornice più moderna e tolto la patina del tempo”.

Il progetto è anche una sorta di rivincita per Napoli e per gli artisti napoletani “troppo spesso oggetti di pregiudizi e preconcetti. Come è capitato anche a me a inizio carriera”, sottolinea.

Il confronto con le nuove generazioni ha portato D’Alessio ad arricchire la sua conoscenza musicale, “e ora non so cosa succederà quando mi metterò a scrivere nuove canzoni. Da loro, i ragazzi Iphone, che fanno tutto con il telefono, ho imparato nuove formule”, ammette il cantautore che per loro vuole essere uno zio D’America che presenta loro il grande pubblico. “Non vedo l’ora di organizzare una serata al San Paolo in cui ci saremo tutti”. Intanto, il 5 settembre saranno sul palco dell’Arena di Verona per i Seat Music Awards.

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CulturaEventi

Caserta, il cinema Duel Village riparte con ospiti, film ed eventi

Il cinema Duel Village di Caserta riparte alla grande dopo lo stop innescato dall’emergenza Covid-19. Mercoledì 2 settembre si riaccenderanno gli schermi e riprenderanno regolarmente le attività con ospiti, eventi, prime visioni, film di qualità e tante rassegne. Tutto nel rispetto delle prescrizioni ministeriali e dopo aver adottato tutte le misure di precauzione anti Covid. Disposizione dei posti a scacchiera, igienizzazione e sanificazione dei locali e dei condizionatori, misurazione della temperatura con il termoscanner, registrazione dei presenti e autocertificazioni. E tanto altro. Una serie di accorgimenti che consentiranno al pubblico di fruire del cinema in piena sicurezza e recuperare il piacere di godersi un bel film. Tante le novità. A partire dagli ospiti che già da questo mese di settembre animeranno le sale del Duel Village. Si parte sabato 12 settembre alle ore 18,30 con l’attrice rivelazione de ‘L’Amica Geniale’, Ludovica Nasti, che incontrerà il pubblico insieme al regista Marcello Sannino che l’ha diretta in ‘Rosa pietra stella’, film applaudito all’International Film Festival di Rotterdam, al Giffoni Film Festival e alla Mostra internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. Tornerà al Duel Village anche il regista Andrea Segre per presentare il suo ultimo lavoro ‘Molecole’, girato a Venezia durante il lockdown. E ancora Salvatore Esposito con il film ‘Spaccapietre’ direttamente dal Festival di Venezia, Nando Paone ed Ernesto Mahieux insieme sul set del film ‘Il ladro di cardellini’ di Carlo Luglio. E tanti altri nomi del panorama cinematografico italiano. Tra le nuove uscite segnaliamo ‘After 2’ particolarmente atteso dal pubblico più giovane, ‘The new Mutants’ nuovo film della saga degli ‘X-Men’, il cartoon ‘Onward – oltre la magia’ e tanti tantissimi altri titoli che arricchiranno la nuova stagione cinematografica. ‘Ripartiamo con rinnovato entusiasmo e con tante novità – fa sapere il titolare del Duel Village, Silvestro Marino – ma non senza sacrifici, dopo una chiusura forzata di quasi sei mesi. Speriamo quindi che il pubblico torni a popolare le nostre sale e a sostenere il cinema casertano per eccellenza per il quale non stiamo lesinando sforzi e impegno, certi di poter offrire agli spettatori una stagione di grande qualità’.

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Eventi

In-Chiostro, una rassegna letteraria nel cuore di Napoli

Dal 3 al 26 settembre Napoli si colora di cultura con in-Chiostro, la rassegna letteraria a San Domenico Maggiore per far ripartire l’editoria campana.

Dal 3 al 26 settembre Napoli si colora di in-Chiostro. Sì, ma di un inchiostro particolare, quello della cultura, della letteratura, dell’editoria. Luogo incantevole e suggestivo, sarà il Chiostro di San Domenico Maggiore, nel cuore del centro storico di Napoli, a fare da cornice a questa rassegna innovativa, nata dall’idea delle case editrici Valtrend, inKnot e Homo scrivens, facenti parte dell’ACE, Associazione Campana Editori, presieduta da Rosario Esposito La Rossa.

Quattro i weekend dedicati a questa originale rassegna letteraria, veicolo di cultura in una città che di cultura si alimenta e vive. Tra gli obiettivi degli organizzatori quello di cercare di far ripartire l’editoria campana. Insomma, un piccolo passo per recuperare quella parvenza di normalità di cui abbiamo bisogno.

Gli incontri avranno luogo tra le 16:30 e le 21, durante i weekend tra il 3 e il 26 settembre. La rassegna letteraria si svolgerà con la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli e nel rispetto delle norme di sicurezza anti-covid, con obbligo di distanziamento e uso della mascherina. Inoltre, ai partecipanti verrà richiesto di lasciare i propri dati e sarà misurata la temperatura all’ingresso.

Il programma di in-Chiostro

Tanti gli eventi e gli incontri che caratterizzeranno questa rassegna. Si inizierà giovedì 3 settembre alle 18:30, con inaugurazione, presentazione del programma e invito degli organizzatori delle due fiere napoletane Napoli Città Libro e Ricomincio dai Libri. La rassegna continuerà, poi, con tanti incontri con autori e case editrici, presentazioni di libri, firmacopie. Ma non solo.

Ci sarà spazio anche per ‘spettacoli’ culturali. Un esempio? La presentazione di Tammurriata di Cosimo Alberti, attore della soap opera “Un posto al Sole”. Le letture, in programma per il 26 settembre alle ore 19, saranno, infatti, seguite da momenti di musica e canti legati proprio alla tammurriata. «La quarantena poteva essere l’occasione per leggere di più e invece non è stato così. C’è una forte crisi, eppure il mio libro è molto richiesto. Forse è la prova che se si propongono formule innovative i lettori apprezzano», ha spiegato Alberti, come riporta Il Mattino.

Ogni fine settimana la rassegna si colorerà di un diverso in-chiostro. Ogni colore rappresenterà tematiche diverse. Dal 3 al 6 settembre in-Chiostro Blu per narrativa, narrativa per ragazzi, attualità, e poesia. Il fine settimana successivo, invece, dal 10 al 13 settembre, sarà la volta dei noir, dei gialli, di storia, filosofia e archeologia, tutti generi contrassegnati da in-Chiostro Rosso. Cucina, salute, poesia e saggistica avranno il loro spazio dal 17 al 19 settembre con in-Chiostro Giallo Senape. Infine, il 25 e il 26 settembre chiuderà la rassegna in-Chiostro Verde, con arte, fumetti, fantasy, turismo, cultura napoletana e tecnologie.

La rassegna si concluderà con l’incontro con Maurizio De Giovanni, famoso scrittore partenopeo, noto per aver regalato alla letteratura e al piccolo schermo personaggi come il Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone.

Il programma completo è disponibile sulla pagina Facebook della rassegna letteraria.

L’editoria campana riparte con stile

Come riporta Il Mattino, Mara Iovene e Mario Marotta della Valtrend hanno evidenziato che «la forza dell’editoria indipendente è la diversità, espressa nella ricerca di forme e strutture peculiari che tramandano e mantengono vive tradizioni altrimenti destinate all’oblio. L’editoria è purtroppo uno dei settori maggiormente penalizzati dal lockdown che tutt’oggi sta pagando un prezzo altissimo: fiere, festival ed eventi, che per la maggior parte si svolgono al chiuso, sono stati annullati ed ora c’è l’urgenza di rimettersi in piedi. Ringraziamo l’assessorato alla Cultura del Comune di Napoli per la sensibilità dimostrata».

Molti gli editori coinvolti in questo progetto: Alt! Comics, Colonnese & Friends, D’Amico, Di Girolamo, Diogene, Homo Scrivens,  inKnot, Io ci sto, Milena, Polidoro, Rogiosi, Terra Somnia, Valtrend.

Tanti anche gli autori che hanno deciso di partecipare alla rassegna, tra i quali si annoverano firme più e meno note: Cosimo Alberti – Enza Alfano – Leo Annunziata – Giovanni Balzano – Esther Basile – Davide Cacace – Rossella Cappabianca – Gianluca Calvino – Brunella Caputo – Paquito Catanzaro – Samuele Ciambriello – Christian Coduto – Stefano Cortese  – Roberto D’Alessandro – Maurizio de Giovanni – Franco De Luca – Aldo Di Mauro – Anita Dragonetti – Maria Concetta Dragonetto – Claudio Finelli – Al Gallo – Massimo Galluppi – Mariagrazia Giuliani – Michelle Grillo – Pino Imperatore – Mariaelena Lazzaro – Kitty Magliocca – Paolo Miggiano – Anna Maria Montesano – Mauro Oropallo – Vincenzo Patella – Marco Perillo – Giuseppe Petrarca – Francesco Pinto  – Vincenzo Restivo – Domenico Scafoglio – Elio Serino – Serena Venditto – Mario Volpe.

Per saperne di più, potete consultare la pagina dell’ACE.

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