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De Laurentiis ringrazia i tifosi: “Guarisco e vi porto tutti a pranzo”

Aurelio De Laurentiis Napoli

Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, twitta dalla sua residenza romana i suoi ringraziamenti a chi ha dimostrato di essere vicino al presidente in questo periodo; da qualche giorno infatti De Laurentiis e la moglie Jacqueline sono risultati positivi al Covid. Oltre alle critiche piovute sono però arrivati anche gli auguri di pronta guarigione da parte di tifosi e società. Il presidente ha anche mostrato il video in cui decine di rappresentanti dei Club Napoli hanno inviato gli auguri di pronta guarigione, da ogni parte d’Italia.

Le parole di De Laurentiis

Un ringraziamento particolare ai tifosi del Napoli in Italia e nel mondo che mi hanno regalato questo bellissimo video. Quando sarò guarito voglio ospitarli tutti a pranzo.

Ringrazio di cuore tutti coloro che hanno manifestato a me e mia moglie il loro affetto e la loro solidarietà.

 

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CronacaSport

Parla il medico di De Laurentiis: “Ha confuso i sintomi con un’intossicazione da frutti di mare”

Aurelio De Laurentiis Napoli

Aurelio De Laurentiis è positivo al coronavirus: oggi sono stati quindi tempestivamente effettuati i tamponi allo staff e ai calciatori della Società Sportiva Calcio Napoli.

Ieri la notizia della positività al coronavirus del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis; oggi controlli e tamponi a tutto lo staff e ai calciatori della società. I risultati per fortuna sono tutti negativi. L’amichevole Napoli – Pescara si giocherà infatti regolarmente alle ore 18 al San Paolo.

Riguardo le condizioni di salute del presidente della SSC Napoli, si è espresso Vincenzo Mirone, responsabile scientifico della consulta medica della società:

«Ho sentito ieri De Laurentiis, in partenza verso Napoli e poi verso Roma. Era preoccupato, ha confuso i sintomi con un’intossicazione da frutti di mare. Ovviamente la febbricola ha dato la conferma che si trattasse del virus. Ora è già in terapia, ma vista la scarsità di sintomatologia può contenere il virus tranquillamente. Al momento è in casa, a Roma, i colleghi della Cattolica gestiranno i controlli quotidiani. L’ho sentito molto tranquillo».

Il professore ha aggiornato i tifosi anche sulle condizioni di salute di Jacqueline, moglie di De Laurentiis:

«Jacqueline, dal punto di vista della temperatura, è un p0′ più alta, ma è tutto sotto controllo. Aurelio è una persona attentissima alla salute, spesso ne parliamo insieme, direi quasi maniacale nella gestione della propria giornata quotidiana tra cibo e quant’altro».

Alcuni non sono però così d’accordo e, seppur augurando una pronta guarigione al presidente, hanno criticato la sua imprudenza nell’essersi recato ad una riunione con i sintomi del virus. Il dottor Mirone prosegue però così:

«Ripeto, non è un soggetto superficiale, è estremamente attento. Il covid può colpire chiunque. Ho chiesto a coloro che erano con lui. Dentro avevano la mascherina, la scena senza mascherina è all’esterno. Dal punto di vista degli esami, quello che potrebbe aver distratto, è la questione dell’ingestione dei frutti di mare. Che si debba dire che è andato lì alla Garibaldina, è l’ultimo uomo che gestisce così le proprie cose. Questo, tuttavia, ci insegna a tenere sempre la guardia alta. La mascherina deve essere indossata anche a distanze apparentemente sicure, può essere un insegnamento per il futuro».

Un insegnamento che, per fortuna, sembra non aver procurato molti danni poiché la sintomatologia dei coniugi De Laurentiis non è preoccupante. Si attendono però senza dubbio ulteriori aggiornamenti sulla loro salute.

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Sport

Napoli, De Magistris: “è tempo di riaprire gli stadi”

de magistris

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris interviene sulla riapertura degli stadi per le manifestazioni sportive.

“Credo sia necessario, anche per l’accesso del pubblico alle competizioni sportive, trovare un punto di equilibrio e non fare una figuraccia come è stata fatta per le discoteche”. Il sindaco specifica che in questo momento con l’aumento dei contagi non si può pensare a riempire gli stadi, ma allo stesso modo non si può pensare di lasciarli completamente a porte chiuse. Sono “due eccessi. Esiste, invece, una via di mezzo, quella che può garantire tutela della salute e rispetto delle regole con la ripresa della vita ordinaria. È come rinunciare al teatro, ai concerti, alle attività sociali che invece hanno ripreso, pur tra tante difficoltà”.

Il sindaco ricorda le iniziative culturali attive quest’estate a Napoli, in cui si è riusciti a garantire il diritto alla salute con il diritto alla cultura stesso. In questa logica rientrerebbe anche lo sport. “In uno stadio o in un altro impianto sportivo con la presenza di un terzo degli spettatori, come inizio, si può garantire accesso scaglionato, distanziamento e sicurezza. In questo modo si responsabilizzano i cittadini, i tifosi delle varie discipline sportive. Apriamo gli impianti ad un accesso limitato e vinciamo questa altra sfida”.

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Sport

Maradona rimprovera il Napoli: “Avete dimenticato il 30esimo anniversario della Supercoppa vinta contro la Juventus”

Maradona ricorda sul proprio profilo social il 30esimo anniversario (caduto l’1 Settembre) della vittoria degli azzurri nella Supercoppa Italiana contro i rivali storici della Juventus. Tuttavia il Napoli si dimentica della ricorrenza: “Ci scusiamo con i tifosi e con Diego”.

Diego Armando Maradona, idolo indiscusso dei tifosi napoletani, ha celebrato ieri, 1 settembre, uno storico anniversario; sono passati infatti ben 30 anni da quando il Napoli ha battuto in finale la Juventus strappando la Supercoppa Italiana. Ma lo storico 10 azzurro è rimasto anche un po’ amareggiato in quanto la società sportiva sembra essersi dimenticata di questa ricorrenza.

Il post del Pibe De Oro

Ecco le parole di Maradona, affidate ad un post sui suoi profili social.

Sono ancora in tempo per ricordare la partita di Supercoppa che vincemmo per 5-1. Mi dispiace che la società attuale non ricordi questi risultati che ci resero grandi. Lo dico per me e per i miei compagni che scrissero la storia del mio amato Napoli: Alemao, Baroni, Galli, Taglialatela, Renica e Silenzi. De Napoli, Careca, Mauro, Bigon, Maradona, Crippa e Ferrara. Francini, Rizzardi, Incocciati, Zola, Venturin e Corradini. Tutti grandi. Forza Napoli sempre.

La risposta della società azzurra arriva questa mattina:

 Maradona ha ragione. Ci siamo dimenticati di ricordare la vittoria della Supercoppa contro la Juventus nel 1990. Ci è sfuggita la data della ricorrenza. Ricordiamo tutte le gare importanti come questa! Ci scusiamo con i tifosi e con Diego.

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CronacaSport

Napoli-Roma, accuse ai giallorossi per aver violato il protocollo sanitario

Napoli-Roma

Napoli, scintille ieri sera a bordo campo tra i dirigenti della squadra partenopea e della squadra giallorossa, quest’ultima rea di aver violato il protocollo sanitario previsto per il distanziamento sociale e portando di fatto, in panchina, tutte le riserve convocate per la trasferta a Fuorigrotta dal tecnico Fonseca.

Ne è nata una polemica, visto che invece Gattuso aveva al suo fianco solo il suo staff e i giocatori esclusi inizialmente dalla formazione titolare erano seduti al contrario in buona parte in tribuna, per evitare appunto assembramenti a bordo campo.

I dirigenti azzurri hanno chiesto l’intervento dell’arbitro Rocchi, ma bisognerà vedere cos’ha scritto l’arbitro sul suo referto: ciò che ha infastidito gli azzurri, al di là del mancato rispetto del protocollo è stato, probabilmente, il gran tifo che arrivava dagli spalti e dalla panchina giallorossa da parte delle riserve giallorosse per i compagni di squadra.

I dirigenti giallorossi hanno fatto sapere di essere pronti ad assumersi le responsabilità della loro scelta. Ma il presidente del Napoli De Laurentiis non vuole che finisca qui e chiederà chiarezza a Figc e Lega. A suo giudizio le regole devono essere uguali per tutti.

 

 

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Sport

Il Napoli vince la Coppa Italia, notte di festeggiamenti in tutta la città

I festeggiamenti in città dopo la vittoria della Coppa Italia

Il Napoli torna a vincere la Coppa Italia dopo sei anni dall’ultima volta, battendo la Juventus dei grandi ex Maurizio Sarri e Gonzalo Higuain per 4-2 ai calci di rigore e conquistando il trofeo per la sesta volta nella sua storia, agganciando la Fiorentina.

Se allo Stadio Olimpico di Roma regnava un’atmosfera surreale, a Napoli, dopo il rigore decisivo di Arkadiusz Milik, l’atmosfera è stata completamente ribaltata: bagni di folla, cori e caroselli si sono subito scatenati in tutta la città, dando luogo ad assembramenti che, purtroppo, non mancheranno dall’essere oggetto di fatti di cronaca nei giorni a seguire.

I luoghi presi immediatamente d’assalto sono stati Piazza del Plebiscito e Piazza Trieste e Trento, ma anche il Vomero, il Lungomare Caracciolo e Piazza Garibaldi, dove la squadra era attesa alle ma che, per ragioni di sicurezza, è stata fatta arrivare alla stazione di Afragola. Meno assembramenti si sono creati all’esterno dello Stadio San Paolo, dove invece ha regnato uno striscione posto all’esterno della Curva B con su scritto “Il cuore batte forte, in silenzio per rispetto della morte”.

Il Frecciarossa che ha riportato la squadra di Gattuso a Napoli con la coppa fresca conquistata, è partito da Roma alle 00:40 circa: il tam tam è stato immediato e migliaia di tifosi hanno deciso di recarsi alla Stazione Centrale, con la situazione che è apparsa sin da subito difficile da gestire tanto che il Napoli aveva programmato di fermarsi alla stazione di Afragola per evitare la ressa.

Ma anche in questo caso il passaparola è stato immediato e così, in meno di mezz’ora, anche Afragola è stata sommersa dai tifosi in festa: il treno, arrivato alle 2.15, è così ripartito per Piazza Garibaldi, dove nel frattempo è arrivata la Polizia in assetto anti-sommossa per proteggere il pullman del Napoli. Ma all’esterno della Stazione Centrale c’erano troppe persone e quindi alle 3.30 il Frecciarossa è ritornato ad Afragola, dove nel frattempo le forze dell’Ordine sono riuscite a creare un cordone di sicurezza per consentire ai calciatori di rientrare a casa.

I giocatori si sono consacrati alla folla alle 3:37 circa, con capitan Lorenzo Insigne che ha salutato i tifosi mostrando la coppa e via di applausi e cori festanti per tutto il gruppo, in particolar modo per Gattuso, l’ultimo ad uscire dalla stazione verso le 4 e che per lui, forse più che per ogni altro, questa coppa ha un sapore speciale, un sapore di vendetta e di riscatto, per l’allenatore, per l’uomo.

 

 

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CronacaCulturaSport

Fase 3: Aprono discoteche, fiere, spa e sale da gioco, le linee guida

discoteca
La conferenza delle Regioni ha approvato ieri le linee guida per la riapertura di locali da ballo, centri termali, congressi fieristici, sale da gioco.

Ecco l’approccio da adottare presso le attività fino a ora sospese:

  • Discoteche

La principale attenzione dei titolari dei locali dovrà essere volta, oltre che alle norme igienico-sanitarie predisposte negli ultimi mesi, a limitare gli accessi. Il distanziamento sociale previsto, può essere attuato solo con un ingresso scaglionato degli avventori, per garantire almeno un metro di distanza fra le persone. Per quanto riguarda le sale da ballo, si potrà ballare a due metri dagli altri e solo indossando la mascherina.

La pulizia del locale dovrà essere profonda e costante, soprattutto, dovrà essere garantita una corretta ventilazione degli ambienti. Le casse dovranno essere appositamente schermate e i guardaroba dovranno imbustare singolarmente ogni capo. Drink e bevande non potranno essere consumate al bancone e per ottenerle sarà necessario disporsi in file ordinate. L’accesso al locale sarà consentito solo grazie alla prenotazione, se possibile telematica,  in modo da facilitare la consultazione di un registro delle presenze per 14 giorni.

  • Sale da gioco

Anche per bingo, sale slot e sale scommesse la pulizia e la limitazione di ingressi saranno fondamentali. Tutti gli oggetti dovranno essere disinfettati dopo ogni singolo uso, mentre gli oggetti impossibili da pulire saranno semplicemente inutilizzabili.

  • Congressi e fiere

Utenti e personale addetto all’assistenza dovranno indossare sempre la mascherina e i dispositivi utilizzati da eventuali relatori dovranno essere coperti da pellicola per uso alimentare o clinico e disinfettati. Una particolare attenzione andrà alla scelta della struttura, in modo tale da consentire un adeguato distanziamento fra i partecipanti.

  • Centri benessere e Spa

Come per le discoteche, la distanza fra i clienti dovrà essere di due metri. Le piscine termali potranno riaprire, garantendo almeno sette metri quadri d’acqua per utente nel caso sia consentito nuotare e di quattro metri quadri per sostare nelle acque benefiche. Ambienti caldi e umidi come le saune saranno disponibili solo su prenotazione e per uso esclusivo. 

  • Cinema

In cinema e teatri, gli utenti dovranno indossare la mascherina e i posti a sedere dovranno prevedere la distanza di un metro tra uno spettatore e l’altro, a meno che non si tratti di spettatori appartenenti a uno stesso nucleo familiare. Per gli spettacoli al chiuso il numero massimo di spettatori è 200, mentre negli spettacoli all’aperto si può arrivare a 1.000.

 

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PoliticaSport

Calcio, arriva l’ok di Spadafora: “Dal 18 Maggio ripartono gli allenamenti”. Campionato rimandato a giugno

vincenzo-spadafora

Il Ministro dello Sport Vincenzo Spadafora ha dato l’ok definitivo per la ripresa degli allenamenti di squadra dal 18 maggio durante il suo intervento alla Camera dei Deputati:

Per la ripresa degli allenamenti, sono arrivati i rilievi del CTS sul protocollo: quarantena delle squadre in caso di nuovi positivi, responsabilità dei medici sportivi, necessità che i tamponi non vadano a discapito dei cittadini. Ho ricevuto pochi minuti fa la lettera del presidente FIGC Gravina: sono state accolte tutte le modifiche, varando il nuovo protocollo. Il 18 maggio dunque si ripartirà con gli allenamenti”.

Inoltre, se il Governo darà il via libera alla ripresa del campionato, la Lega Serie A ha deciso che si ricomincerà a giocare dal 13 giugno. Per questa data si sono espressi a favore 16 club, mentre quattro hanno votato l’altra ipotesi: quella del 20 giugno

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Sport

Tamponi negativi, domani la SSC Napoli torna ad allenarsi

I tamponi hanno dato esito negativo per tutti i calciatori del Napoli che domani riprenderanno gli allenamenti. Lo comunica il club azzurro. I giocatori del Napoli si ritroveranno al centro tecnico di Castel Volturno da domani per allenamenti singoli, distribuiti su due sessioni e su tutti e tre i campi di allenamento.

Le squadre (almeno quelle che hanno a disposizione strutture adeguate per garantire il distanziamento sociale) stanno riprendendo gli allenamenti in attesa di conoscere gli sviluppi governativi sulla ripresa degli sport di squadra.

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Sport

Serie A, l’annuncio di Spadafora: “Dal 4 maggio le squadre potranno allenarsi”

Il ministro Vincenzo Spadafora,  durante il Question Time al Senato, è intervenuto su un tema molto discusso in Italia, la riprese della attività sportive e, ovviamente, del campionato di calcio: “Sono convinto che nel decreto che ci apprestiamo ad approvare al consiglio dei ministri troveremo ulteriori risorse per consentire che il bonus lo abbiano non solo i collaboratori sportivi che già ne hanno fatto richiesta per marzo, e che possa essere esteso a tutti i collaboratori sportivi anche per il mese di aprile. I media si concentrano in queste ore sulla ripresa o meno del campionato di calcio – ha aggiunto Spadafora – sappiamo benissimo che per quanto al calcio venga attribuito il giusto valore come azienda economica per i flussi finanziari che produce, sappiamo altrettanto bene che lo sport non è solo il calcio e che il calcio non è solo la Serie A“.

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