sabato, Maggio 2, 2026
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Terra dei Fuochi, blitz dei Carabinieri nel Casertano: sequestrate due discariche abusive a Cesa e Gricignano

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Due discariche abusive sono state scoperte e sequestrate dai carabinieri a Cesa e Gricignano d’Aversa, comuni del Casertano ricadenti nella ‘Terra dei Fuochi’.

Il primo intervento è avvenuto a Gricignano, in via Casolla, dove i carabinieri della locale stazione, coordinati dalla compagnia di Marcianise, hanno individuato in strada un cumulo di rifiuti speciali pericolosi e non del peso di due tonnellate circa, tra cui vernici, cavi elettrici e guaine.

Il materiale è stato sottoposto a sequestro penale insieme alla porzione di terreno contaminata.

L’area, priva di videosorveglianza, è stata segnalata all’Ufficio tecnico del Comune per le operazioni di classificazione e smaltimento, mentre il reato di gestione illecita di rifiuti è stato contestato a carico di ignoti.

Il secondo intervento a Cesa, in via Tevere, dove i carabinieri della locale stazione, congiuntamente al personale del Nucleo Carabinieri Forestali di Marcianise, hanno sequestrato un’area di circa 1.000 metri quadrati.

Durante il sopralluogo sono stati rinvenuti rifiuti speciali pericolosi, tra cui sostanze oleose, attrezzi meccanici e materiale ferroso, oltre alla presenza di uno scarico di acque reflue non autorizzato.

Il proprietario del terreno, un cittadino del posto, è stato denunciato all’autorità giudiziaria per violazioni in materia ambientale, mentre nei suoi confronti sono state inoltre elevate sanzioni amministrative per un importo di 19.133 euro.

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Elezioni Regionali Campania, 4 candidati impresentabili per la Commissione Antimafia. Quattro candidature ‘bocciate’ anche per le comunali a Caivano

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Sono otto i candidati ‘impresentabili’ alle prossime elezioni regionali del 23 e 24 novembre prossimo in Campania e Puglia. Nessuno per le votazioni in Veneto.

È quanto emerge dalle verifiche svolte dalla Commissione parlamentare antimafia guidata da Chiara Colosimo, in merito alle violazioni del codice di autoregolamentazione dei partiti.

Per la Campania, si tratta di tre candidati nelle liste che sostengono il centrodestra con la corsa di Edmondo Cirielli a governatore e uno per la candidatura di Roberto Fico, sostenuto dal campo largo. In Puglia, invece, tre sono nella lista di Forza Italia, che supporta Luigi Lobuono per la presidenza della Regione, mentre un altro è nella lista ‘Alleanza Civica Per La Puglia’.

Altri otto candidati ‘impresentabili’ sono stati individuati per le amministrative nei Comuni sciolti per mafia: Caivano, Monteforte Irpino, Acquaro e Capistrano.

Secondo il codice – che non è un obbligo di legge e stabilisce criteri specifici legati alla situazione giuridica dei candidati – in Campania nella black list è finito Davide Cesarini, candidato al consiglio regionale per ‘Democrazia cristiana con rotondi centro per la libertà’, Luigi Pergamo, nella lista ‘Pensionati consumatori Cirielli presidente’, Pierpaolo Capri, in corsa con ‘Unione di Centro’, e Maria Grazia Di Scala, nella lista ‘Casa riformista per la Campania’.

In Puglia gli impresentabili sono Antonio Ruggiero, candidato con Forza Italia, così come Paride Mazzotta e Pasquale Luperti. Infine Marcello Cocco nella lista ‘Alleanza civica per la Puglia’. E non tardano ad arrivare le proteste dei politici colpiti. Dalla Commissione, attacca Mazzotta, “mi aspetto delle scuse visto che quello che è accaduto è a dir poco sconcertante: sono stato oggetto di tale dichiarazione per errore di persona. Già, perché mi vengono attribuite ipotesi di reato mai contestate”.

Fonti dell’organismo parlamentare, però, replicano: “dai documenti e dalle informazioni trasmesse dalla Procura di Lecce non si delinea nessuno scambio di persona sul candidato che risulta rinviato a giudizio per entrambi i reati citati”.

Un altro, Luperti, si dice “sicuro che la Commissione sia scivolata su un errore, ma non se ne possono commettere di tanto clamorosi su questioni così delicate e in una fase così sensibile”. Di Scala informa di essere finita nella lista per “fatti risalenti a oltre dieci anni fa, oggetto, per atto dovuto da parte del pm, di un’ampia istruttoria dibattimentale, nel corso della quale è emersa la mia totale estraneità”.

Un altro tra gli impresentabili è stato individuato riguardo alle candidature alle amministrative – che si svolgono negli stessi giorni delle regionali – in quattro Comuni sciolti per mafia: è Giuseppe Gebiola di ‘Rinascita e progresso Caivano 2.0’ che corre nelle liste a Caivano. Altri sette sono candidati che facevano già parte delle stesse amministrazioni comunali rimosse per le infiltrazioni della criminalità organizzata: si tratta di Marco Pio Martino e Vito Pirruccio, rispettivamente candidati alla carica di sindaco e a quella di consigliere a Capistrano, nel Vibonese.

A Monteforte Irpino, nell’Avellinese, ci sono Giulia Valentino e Martino Santulli, rispettivamente candidati a sindaco e a consigliere. Per il Comune di Caivano, nel Napoletano, ci sono tre aspiranti consiglieri comunali: Pierina Ariemma, Antonio De Lucia e Pasquale Mennillo.

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Torquato Tasso nel Giubileo 2025. Un progetto performativo tra poesia, comunità e speranza a cura di Movimento Danza

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torquato tasso giubileo 2025
torquato tasso giubileo 2025

In occasione del Giubileo della Speranza 2025, nasce “Torquato Tasso nel Giubileo 2025. Un progetto performativo tra poesia, comunità e speranza”, con la Direzione Artistica di Gabriella Stazio e sostenuto dalla Regione Campania, organizzato e promosso da Movimento Danza. Un percorso artistico, poetico e partecipativo che intreccia la forza evocativa della parola di Tasso con le domande del nostro tempo.

A 430 anni dalla morte del poeta, la sua Gerusalemme Liberata diventa il punto di partenza per un viaggio condiviso tra arte, spiritualità e società contemporanea, alla ricerca di nuove forme di dialogo, riflessione e rinascita collettiva. Il progetto si propone di rileggere e reinterpretare la Gerusalemme Liberata alla luce delle tre parole chiave del Giubileo della Speranza – cammino, caduta, trasfigurazione – che, come tappe simboliche, scandiscono un percorso di esplorazione e di rinascita. Attraverso un ciclo di azioni performative, letture pubbliche, incontri e laboratori di comunità, l’iniziativa invita cittadini, giovani artisti, studiosi e attivisti a confrontarsi sui temi universali dell’opera tassiana: la ricerca del senso, l’esperienza della prova, la caduta e la possibilità di una rigenerazione interiore e collettiva. Ogni tappa del progetto unisce il linguaggio della poesia a quello della scena e della comunità.

I laboratori territoriali, gratuiti e aperti a tutti – dai giovani ai meno giovani, con un’attenzione particolare ai partecipanti tra i 18 e i 25 anni, a membri di comunità migranti o religiose – rappresentano il cuore del processo creativo. In ciascun laboratorio, i partecipanti saranno coinvolti nella costruzione di un’azione performativa originale, che culminerà in una restituzione pubblica nei luoghi simbolici delle città ospitanti, in dialogo con letture sceniche e momenti di confronto aperto alla cittadinanza.

Si parte a Novembre Napoli con i primi laboratori che si svolgeranno nella sede di Movimento Danza: Il primo appuntamento laboratoriale, dal 18 al 20 novembre dalle 10:30 alle 13:30, è dedicato al tema del Cammino, a cura di Chiara Alborino, e trae ispirazione dal Proemio del Canto I della Gerusalemme Liberata. Il laboratorio esplorerà il pellegrinaggio come ricerca del senso, come errare e migrazione interiore e reale. Seguirà, dal 24 al 26 novembre dalle 10:30 alle 13:30, la seconda tappa, Caduta, curata da Gabriella Stazio, che prenderà le mosse dal celebre incontro tra Rinaldo e Armida nel Canto XVI. In questi giorni, la riflessione si concentrerà sullo smarrimento, sul desiderio e sulla prova come momenti essenziali del percorso umano.

Il 27 novembre alle ore 16:30 presso l’Archivio di Stato di Napoli si terrà la restituzione dei due laboratori alla presenza del pubblico e della comunità artistica. Ad arricchire l’appuntamento anche le letture sceniche a cura degli attori Sara Missaglia ed Antonello Cossia. In questa occasione la Compagnia Movimento Danza si esibirà con un estratto della coreografia di Gabriella Stazio, “Il Canto delle mani”. A seguire un talk moderato da Elisabetta Testa, Docente e Critica di danza durante il quale interverranno Chiara Alborino, Danzatrice e coreografa, il giornalista Angelo Cirasa, Francesco Cotticelli – Professore Discipline dello Spettacolo Teatrale presso l’Università Federico II di Napoli, Eugenio Ottieri – Direttore artistico di Progetto Sonora Impresa Sociale, già docente di Musica d’insieme del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, Gabriella Stazio – Coreografa e ideatrice del progetto.

Dal 2 al 4 dicembre – il 2 dalle 13:30 alle 16, il 3 dalle 14:30 alle 17, il 4 dalle 17 alle 19:30 – il progetto si sposta a Salerno per l’ultima tappa laboratoriale, Trasfigurazione, curata da Claudio Malangone, ispirata alla preghiera finale di Goffredo nel tempio (Canto XX). Questo ultimo momento, dedicato al riconoscimento del male, alla riflessione e alla speranza, culminerà il 4 dicembre alle ore 20:00 con una restituzione pubblica nella Chiesa di Sant’Apollonia a Salerno, in una serata di poesia, performance e condivisione aperta a tutti. Dopo la lettura scenica affidata agli attori Ester Sabatini e Giovanni Lamberti, si svolgerà il talk moderato da Amalia Salzano, Docente. Coreografa. Presidente AIDAF-AGIS. Co-Direttrice Artistica del Festival Danza”I Cento Passi”, e che vedrà tra gli ospiti: Paolo Apolito – Antropologo, Olga Chieffi – Critico Musicale, Claudio Malangone – Coreografo, Gabriella Stazio – Coreografa e ideatrice del progetto.

All’interno del progetto si svolgeranno i Laboratori di comunità, che accompagnano e preparano ciascuna tappa tematica. Si tratta di spazi di incontro e di creazione condivisa, pensati per coinvolgere giovani artisti under 35 (con particolare attenzione alla fascia 18–25 anni), gruppi intergenerazionali e associazioni locali, scuole superiori e studenti universitari, nonché cittadini migranti e membri di comunità religiose. Il progetto è aperto anche a persone con disabilità e a chiunque desideri mettersi in gioco, indipendentemente dall’esperienza artistica o coreografica. Tutte le attività sono gratuite e accessibili, nel segno di un’arte che diventa incontro, formazione e condivisione di esperienze.

Accanto agli eventi dal vivo, il progetto prevede anche dei podcast dedicati e la pubblicazione delle riflessioni e dei materiali di dialogo su un blog pubblico, che documenterà le riflessioni, i testi e le esperienze nate nel corso del progetto per ampliare la partecipazione e mantenere viva la traccia delle esperienze condivise.

Torquato Tasso nel Giubileo 2025 è, dunque, un invito a rileggere la parola poetica come luogo di incontro, di cura e di speranza. Un percorso che, attraverso l’arte e la comunità, intende riportare Tasso nel presente, non come eco del passato, ma come voce viva capace di parlare ancora oggi del nostro cammino, delle nostre cadute e delle nostre trasfigurazioni.

Ideato da Gabriella Stazio, organizzato e promosso da Movimento Danza, con il sostegno dalla Regione Campania – Art. 6 Progetti Speciali, il progetto si svolge in collaborazione con l’Archivio di Stato di Napoli, l’Associazione Culturale ALA, l’Associazione Culturale e Artistica La bottega di San Lazzaro e Campadidanza Dance Magazine.

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I Vincitori di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio 22a edizione a Napoli

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@DISACCORDI
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Francesco Gheghi con il suo cortometraggio La Buona Condotta, si è aggiudicato il premio della sezione nazionale della ventiduesima edizione di accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio a Napoli.

La giuria artistica ha premiato il cortometraggio perché “La Buona Condotta, è un cortometraggio capace di ribaltare le attese spettatoriali, dall’incipit del racconto al sorprendente finale. Una riflessione amara e profonda sul familismo amorale, condotta senza retorica attraverso una narrazione brillante e coinvolgente che lascia spiazzati e sbigottiti a fare i conti con i nostri bias cognitivi”.

La kermesse partenopea, diretta da Pietro Pizzimento e Fabio Gargano, e con il coordinamento artistico di Giuseppe Colella, si è tenuta dal 3 al 9 Novembre 2025 interamente presso la Corte dell’Arte di FOQUS a Napoli con la proiezione di centodieci cortometraggi finalisti e con gli incontri con gli autori delle opere presentate. La giuria artistica quest’anno era composta dal docente Luigi Barletta, dal critico cinematografico Ignazio Senatore e dal docente e regista Pino Sondelli.

The Storm/La tempesta di Angela Conigliaro ha vinto la sezione Animazione di accordi @ DISACCORDI – 22.a edizione con la motivazione “La regista Angela Conigliaro con l’opera La Tempesta/The Storm con un sapiente uso dell’animazione e attraverso il linguaggio della metafora, semplice, ma non banale, trasmette allo spettatore di tutte le età un messaggio sul valore della pace e dell’amicizia che vanno perseguite sin dalla più tenera età”.

Riconoscimento con Menzione speciale a Il Fantasma di Carta di Fulvio Davide Ricca  “per aver ricreato con un uso sapiente delle tecniche dell’animazione le atmosfere gotiche presenti nelle opere di Edgar Allan Poe, combinando immagini vivide, horror psicologico ed esplorazione del decadimento e della follia, conducendo ad una catarsi finale”.

Il primo premio della sezione Campania è andato al cortometraggio Appuntamento a Mezzogiorno di Antonio Passaro: “Il cortometraggio si distingue come un’opera di profonda sensibilità, capace di raccontare l’amore nella sua dimensione più pura e universale. Per aver saputo trasmettere, con delicatezza e profondità, la realtà di una vita vissuta attraverso il trascorrere degli anni. Appuntamento a mezzogiorno racconta con autenticità i sentimenti e gli affetti che legano due persone, restituendo allo spettatore una testimonianza visiva intensa e sincera. Il piccolo film traduce con sensibilità il senso di un amore che resiste al tempo, in cui i ricordi diventano custodi di emozioni eterne e di un legame che non si cancella mai. A testimoniare la buona rappresentazione scenica, è stata la intensa interpretazione psicofisica di due bravi e sensibili attori: Nunzia Schiano e Gigi Savoia”.

Il premio per la migliore attrice nazionale della 22a edizione di accordi @ DISACCORDI è andato a Miriam Candurro per Fermata “Le Madonnelle” di Lorenzo Cammisa . “Premio per la capacità di Miriam Candurro di offrire un’interpretazione realistica e mai eccessiva, affrontando una storia che intreccia una terribile vicenda di cronaca con la vita privata della protagonista”.

Migliore attore della 22.a edizione di accordi @ DISACCORDI per la giuria artistica è stato Renato Carpentieri con il film breve Camera con Vista di Mario Porfito “Per la visione della sua interpretazione scenica fisica e umorale e al tempo stesso autentica nel suo percorso personale che, come protagonista, restituisce allo spettatore un’esperienza poetica e universale di vita, capace di fondere introspezione e potenza visiva in un linguaggio cinematografico, maturo e originale”.

Il premio per la Migliore regia alla 22.a edizione di accordi @ DISACCORDI per la giuria artistica è andato a Gennaro Parlato per il film breve Su di Noi :”Con uno sguardo pieno di sensibilità e coraggio, la regia di Gennaro Parlato in modo intimo e consapevole, con una attrattiva sequenza di immagini, conduce lo spettatore dentro le pieghe dell’inconscio, esplorando il peso del silenzio e la forza della liberazione. La sua regia si distingue per sensibilità visiva e profondità narrativa, offrendo un viaggio autentico alla ricerca di una libertà diversa, sessuale e interiore, del protagonista, capace di toccare corde universali dell’animo umano”.

Il premio per il miglior documentario è andato invece a La Flobert’s di Francesca Ferrara e Giuseppe Carrella “Per aver affrontato con coraggio e lucidità un tema di drammatica attualità e aver dato voce al dolore e al coraggio di chi resta, trasformando la denuncia in un atto d’amore e di giustizia. Attraverso un linguaggio sobrio e potente, il documentario illumina le ferite collettive delle morti sul lavoro. Un’opera che commuove e risveglia le coscienze, richiamando, con forza, alla responsabilità civile e morale di ciascuno”.

I Hate New York del regista  Jasmin Baumgartner ha vinto la sezione Internazionale di accordi @ DISACCORDI –“ Per aver saputo raccontare, con sottile ironia e profonda umanità, come a volte la sorte e le piccole incomprensioni possano allontanare le persone più dell’amore che le unisce. Sullo sfondo luminoso e notturno di New York, il film intreccia leggerezza e malinconia, mostrando come anche una ricerca apparentemente futile possa diventare un viaggio dentro se stessi e dentro la città. Un’opera capace di sorridere della fragilità umana, restituendole al tempo stesso dignità e poesia”.

Ha portato a casa un  principale premio anche Martyrion – La Storia di Isabelle di Luca Ciriello e Teresa Antignani per la sezione a tematica ambientale “Per aver saputo trasformare una tragedia individuale in una potente testimonianza collettiva. Attraverso lo sguardo partecipe dell’arte e dell’attivismo, il racconto intreccia dolore, coraggio e giustizia, restituendo dignità a chi è stato vittima e voce a chi non si arrende.

Un film che commuove, scuote e invita a non restare indifferenti di fronte alle morti sul lavoro e agli abusi che deturpano la terra e la vita”.

Il pubblico ha assegnato il suo premio al film Sharing is Caring di Vincenzo Mauro.

Si è rinnovato anche per quest’anno il premio per il miglior montaggio, istituito da AMC – Associazione Nazionale Montaggio Cinematografico e Televisivo per il festival accordi @ DISACCORDI, con la giuria composta dai giurati Alessandro Giordani, Carla Macrì, Maria Chiara Piccolo e Antonio Toscano ; al montatore Giacomo Lalli  per il film La Buona Condotta di Francesco Gheghi è andato il premio edizione 2025. Menzione speciale della giuria di AMC invece è andata al montatore Mirko Platania per il film breve A Domani di Emanuele Vicorito.

accordi @ DISACCORDI – Festival internazionale del cortometraggio a Napoli è organizzato dall’associazione Movies Event con il contributo della Regione Campania tramite il fondo regionale per il cinema e l’audiovisivo. Il Festival si avvale della partnership internazionale del canadese Italian Contemporay Film Festival, della preziosa collaborazione del Centro Sperimentale di Cinematografia – Production, dell’Associazione Festival Italiani di Cinema e delle agenzie nazionali di promozione cinematografica tedesca, francese e belga.

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Napoli World 2025: ponte musicale tra Napoli e Marsiglia a suon di mandolini, prima assoluta con Enzo Avitabile

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NAPOLI WORLD 2025
NAPOLI WORLD 2025

L’anteprima di “Napoli World” – organizzata dalla società Audioimage e promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito del progetto “Napoli Città della Musica” – è accompagnata da tre esclusivi incontri professionalizzanti, che si svolgeranno tra la Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, in via Toledo 348, e il Conservatorio San Pietro a Majella in Via San Pietro a Majella 35.

Dopo l’annuncio (leggi) dei 14 artisti che formano il programma dei concerti di “Napoli World-Professional meet-up and showcase festival” – progetto organizzato da Italian World Beat e finanziato dal Ministero della Cultura (FUS 2025 Progetti Speciali e FUS Triennale 2025-2027), nonché parte integrante di “UPBEAT – The European Showcase Platform for World Music” che riunisce i 15 festival più influenti del continente – si apre il calendario delle iniziative in Anteprima.

Il 26 novembre, dalle ore 10 alle ore 13, presso la Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti, si svolgerà un incontro professionalizzante sulla crescita in ambito musicale dal titolo “Soy Mùsico, e ahora que?”. Il meeting, con ingresso libero, sarà a cura di Mar Rubiralta, fondatrice e responsabile dell’agenzia di booking e management spagnola Balaiò Produccione. L’incontro, aperto agli addetti ai lavori e agli artisti, verterà sulle strategie e sulle dinamiche di distribuzione e organizzazione di concerti e tournée all’estero.

Il 27 novembre, dalle ore 14 alle ore 16, la Casa della Cultura di Palazzo Cavalcanti ospiterà un secondo incontro professionalizzante dal titolo “Opportunità di internazionalizzazione per artisti italiani della scena World Music”, a cura di Davide Mastropaolo della direzione organizzativa di “Napoli World”. L’appuntamento, a partecipazione libera, si trasformerà in un laboratorio con artisti ed esperti nazionali e locali per analizzare il mercato e per ottimizzare le opportunità in campo discografico e concertistico.

Nello stesso pomeriggio, a partire dalle ore 18, presso l’Auditorium del Conservatorio San Pietro a Majella prenderà vita la cerimonia di apertura di “Napoli World”, con ingresso libero fino a esaurimento posti. Sul palco, due ensemble d’eccellenza: il Melis Mandolin Quintet di Napoli e il Nov’ Mandolin di Marsiglia. L’evento, dal titolo “SORE”, offrirà un dialogo musicale straordinario, frutto di una collaborazione artistica già avviata da mesi: un’iniziativa di particolare rilievo, inserita nel quadro delle attività di cooperazione internazionale nel settore delle arti performative e della world music dei due Comuni. Il repertorio includerà una serie di brani dei musicisti coinvolti e un omaggio al celebre liutaio e compositore napoletano Raffaele Calace, figura centrale della musica a plettro, la cui eredità ha valicato i confini nazionali.

“Napoli e Marsiglia – dichiara il delegato del sindaco di Napoli per l’industria musicale e l’audiovisivo – sono sorelle mediterranee nate da insediamenti greci, con un’anima profondamente segnata dal mare, che ne ha forgiato l’identità di porti aperti e accoglienti. La loro cultura è un vibrante intreccio di sapori popolari e di musiche. Proprio per questo con grande orgoglio presentiamo questo gemellaggio nel nome del mandolino, della musica e dei suoi artigiani, in piena coerenza con l’obiettivo di internazionalizzazione che ‘Napoli Città della Musica’ porta avanti con la valorizzazione delle nostre professionalità, che sempre si concretizza in questa quarta edizione di ‘Napoli World’, festival nato proprio con ‘Napoli Città della Musica’”.

Con la sua guida artistica che disegna il percorso del festival, Enzo Avitabile darà il via a Napoli World 2025 non con un semplice concerto, ma con un vero e proprio statement d’intenti. Alla testa di questo palcoscenico globale, il Maestro accoglierà i protagonisti della scena musicale internazionale partendo proprio dalla fonte: la sua iconica firma etno-folk, esplorata in tutta la sua essenza attraverso un’intima e potente performance in trio. Questo momento, carico di autenticità e sperimentazione, non è solo un’apertura, ma il preludio fondamentale che traccia un ponte ideale tra l’innovazione e la tradizione, tema portante dell’intera kermesse.

Proprio da questo ponte germoglia l’energia dei LINDAL, il cui nome, dall’occitano “soglia, principio”, sembra descrivere perfettamente questo passaggio di testimone. Il progetto di Chiara Cesano (violino) e Roberto Avena (fisarmonica) nasce dalla fusione tra la musica popolare occitana e le suggestioni visionarie dell’elettronica. Nel loro caleidoscopio sonoro, strumenti radicati nella tradizione dialogano con filtri, campionamenti e paesaggi digitali, dando vita a una narrazione musicale che attraversa i confini geografici e temporali. Cresciuti nelle Valli Occitane e plasmati da un background di feste popolari e collaborazioni con realtà come Lou Dalfin, Gran Bal Dub e la Grande Orchestra Occitana, i due musicisti forgiando in LINDAL una voce nuova, che unisce la profondità delle radici al coraggio della ricerca. Insieme agli ensemble mandolinistici, le loro esibizioni contribuiscono a fare di questa quarta edizione un laboratorio di dialogo interculturale.

Un terzo incontro professionalizzante sarà in programma il 28 novembre, dalle ore 11 alle ore 12, presso la Sala Martucci del Conservatorio San Pietro a Majella, con ingresso libero. Al centro dell’incontro, dal titolo “Voices from Southwest Asia and North Africa”, la presentazione del progetto NEST-Music Incubator a cura di Samer Jaradat, delegato ospite di Ramallah, in Palestina, e di Imed Alibi, delegato ospite della Tunisia. Il NEST è un programma che sostiene artisti e professionisti del settore musicale provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa nello sviluppo delle loro carriere, con l’obiettivo di dotare i partecipanti delle competenze e degli strumenti necessari per affrontare le complessità del mercato musicale globale. NEST funge, inoltre, da piattaforma di collegamento, creando un ponte tra i music creator e i principali operatori del settore a livello mondiale. Seguirà, dalle ore 12 alle ore 13, il panel “Transglobal World Music Chart – 10 Years Celebration”, a cura di Juan Antonio Vàzquez e Araceli Tzigane, delegati ospiti della Spagna.

“Napoli World” si consolida così come piattaforma essenziale per l’internazionalizzazione degli artisti italiani, in particolare quelli campani, e come nodo cruciale per i network che guidano il mercato del live entertainment mondiale. Un appuntamento imprescindibile per direttori artistici, booker, festival e promoter alla costante ricerca di nuovi talenti e di connessioni autentiche in un panorama musicale sempre più ibrido. Tre giorni intensi tra showcase live, conference, workshop e sessioni di networking, dedicati a chi crede nel potere della contaminazione artistica e nel suo valore di mercato. Un’opportunità concreta per sviluppare l’export della scena musicale italiana, mettendo in rete le eccellenze del territorio con i principali attori della filiera internazionale.

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Afragola: Svolta nelle indagini dei cantieri nel Rione Salicelle. Borrelli: “Nostre denunce fondate”

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BORRELLI AFRAGOLA RIONE SALICELLE
BORRELLI AFRAGOLA RIONE SALICELLE

AFRAGOLA – L’inchiesta sui lavori di riqualificazione del Rione Salicelle di Afragola, finanziati nell’ambito del programma PINQUA, ha registrato una svolta significativa fa sapere il Deputato di Alleanza Verdi-Sinistra, Francesco Emilio Borrelli.

I Carabinieri di Afragola, diretti dal comandante Raimondo Semprevivo, insieme a un consulente nominato dalla Procura di Napoli Nord, starebbero effettuando verifiche approfondite sulla contabilità dei cantieri, la qualità dei materiali impiegati, il rispetto del cronoprogramma e l’aderenza al capitolato d’appalto.

L’azione della magistratura e dei Carabinieri fa seguito alle accese polemiche scoppiate in piena estate, proprio quando il sopralluogo di Borrelli e Salvatore Iavarone, referente territoriale dei Verdi, smascherò pubblicamente le gravi irregolarità, portando poi alle dimissioni del direttore dei lavori e del dirigente responsabile del procedimento.

L’intervento della Procura e dei Carabinieri è la conferma che le nostre denunce erano fondate e non potevano restare inascoltate” hanno dichiarato congiuntamente Borrelli e Iavarone. “Il nostro sopralluogo aveva messo in luce una situazione a dir poco imbarazzante, con l’utilizzo di materiali scadenti, come un semplice polistirolo non ignifugo al posto del ‘cappotto termico’ previsto dal capitolatoun rischio concreto e inaccettabile per la sicurezza degli abitanti. Ora le verifiche dovranno portare alla luce l’intera catena di responsabilità e garantire il ripristino della legalità in un rione che merita rispetto e qualità nei lavori”.

Le verifiche si concentrano sui punti critici sollevati dal deputato Borrelli e da Iavarone assieme ai consiglieri comunali di minoranza durante la loro ispezione:
-Materiali a rischio: La non conformità del “cappotto termico”, che si è rivelato un semplice polistirolo non ignifugo, in violazione delle norme di sicurezza.
-Spreco di denaro pubblico: Un progetto iniziale costato quasi un milione di euro (tra progettazione e validazione esterna), successivamente dichiarato “non idoneo” dallo stesso dirigente e che ha richiesto costose e discutibili varianti.
-Qualità e sicurezza: Finiture scadenti, installazione di scuri al posto delle tapparelle previste, e la completa assenza di sicurezza nel cantiere, rimasto aperto e accessibile a chiunque.

Borrelli ha ribadito: “Chi pagherà per l’evidente spreco di denaro pubblico e per aver messo a rischio la sicurezza dei residenti? Le dimissioni dei dirigenti non sono un colpo di spugna. La magistratura deve accertare ogni aspetto. Non è ammissibile che un progetto di riqualificazione finanziato con fondi PNRR si trasformi in un incubo. Serve chiarezza e giustizia, il nostro impegno per la legalità e la tutela della comunità non si ferma qui”.

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De Luca: “Alla Schlein non ho chiesto nulla, resto un uomo libero”

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De Luca Schlein
De Luca Schlein

Domenica alla segretaria del Pd non ho chiesto niente, non voglio niente. De Luca lavora solo con la forza che gli deriva dal suo sacrificio e dalle sue conquiste. Non ho padroni, non ho padrini, non li voglio e non li cerco, perché voglio essere un uomo libero“.

Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca a margine di un evento alla clinica Villa Betania, commentando il suo dialogo di domenica con la segretaria del Pd Elly Schlein alla direzione nazionale dei Giovani democratici a Napoli e rispondendo alla domanda se vorrebbe un incarico nazionale nel partito.

Nei prossimi anni sorveglierò la sanità in Campania, non pensate che prendo 10 anni della mia vita lavorativa e li butto a mare. Bisogna governare la Campania e produrre risultati, perché oggi siamo la prima Regione d’Italia in tanti campi della sanità, a cominciare dalla lista di attesa. E vi pare che ora prendiamo tutto questo lavoro e riportiamo la Campania nella palude che abbiamo trovato?“. Così il presidente della Campania Vincenzo De Luca parlando a Villa Betania, a Napoli, è tornato sul lavoro fatto dalla sua giunta per migliorare la sanità in una regione “che era commissariata e ultima per i livelli di assistenza, che sprofondava nei debiti e non pagava nessuno“.

Ora bisogna portare fuori la Regione dal piano di rientro – ha aggiunto attaccando ancora il governo – Dal 2019 siamo usciti dal commissariamento ma poi il piano di rientro si è allungato per il Covid ed ora ci siamo ancora dentro. Una follia, perché da anni abbiamo il bilancio della sanità positivo, ma per discriminazione rimaniamo nel piano di rientro e dobbiamo trovare nuove risorse con il cappio alla gola“.

Dunque, ha ribadito, “nessuno pensi di ricominciare il carnevale. Io eserciterò un controllo perché se ricomincia il carnevale che fa miliardi di debito dovremo vergognarci davanti ai nostri figli“.

Il governatore ha poi sottolineato di aver fatto una “raccomandazione” al candidato del centrosinistra Roberto Fico. “Tenga conto delle strutture del privato convenzionate con la sanità pubblica: non è che dobbiamo lisciare il pelo a tutto il privato convenzionato, ma non possiamo affrontare il tema sanitario in Campania sulla base di posizioni ideologiche“.

In ogni caso, ha concluso, “non bisogna fare neanche un passo indietro rispetto alla scelta che abbiamo fatto dieci anni fa, di buttare fuori dalla sanità campana la politica politicante“.

“Veniamo da anni lontani nei quali la scelta dei primari e dei direttori si faceva sulla base delle clientele politiche o dei padrini politici – ha concluso – Quella storia noi l’abbiamo interrotta e dobbiamo essere vigili perché non si riproducano quelle vecchie logiche”.

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Acerra: Candidato alle regionali denuncia intimidazioni a elettori, Prefettura apre indagine

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ACERRA CANNAVACCIULO
ACERRA CANNAVACCIULO

ACERRA – La Prefettura di Napoli ha avviato un’attività istruttoria in relazione alla denuncia inviata il 31 ottobre scorso da Alessandro Cannavacciuolo, attivista della Terra dei Fuochi ad Acerra e candidato indipendente nella lista ‘Alleanza Verdi e Sinistra (Avs)’ per il Consiglio Regionale della Campania che con le sue denunce ha contribuito a far condannare l’Italia per i danni causati alla popolazione della Terra dei Fuochi.

Cannavacciuolo aveva segnalato alla Prefettura la difficoltà di svolgere una campagna elettorale serena e trasparente, chiedendo alla Prefettura “un intervento immediato e straordinario volto a garantire la legalità e la libera espressione del voto“.

L’attivista non fa nomi, ma sa di non essere gradito per sua la decennale lotta contro l’inquinamento, che ha portato anche alla condanna di importanti imprenditori del territorio; e sa che “la politica da queste parti è un mercimonio continuo, fatto anche di minacce di ritorsioni a cittadini normali e piccoli imprenditori in caso che non venga votato il candidato indicato“.

Ci sono persone – dice – che vorrebbero votarmi ma sono costrette a nascondere il mio manifestino elettorale perché qualcuno ha preteso da loro il voto“. Cannavacciuolo racconta di “costrizioni e intimidazioni nei confronti di dipendenti comunali, obbligati, anche indirettamente, a partecipare o sostenere pubblicamente specifiche campagne elettorali, per timore di ritorsioni o discriminazioni sul posto di lavoro, di professionisti e tecnici locali indotti a manifestare pubblicamente il proprio sostegno a determinati candidati, in cambio di presunti favori o agevolazioni presso gli uffici comunali; di pressioni a docenti dell’Istituto Superiore di Via Diaz“.

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Brusciano: Una videochiamata della figlia, salva donna dalla violenza dell’ex

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BRUSCIANO
BRUSCIANO

BRUSCIANO – Violenze continue, per anni. Ben due fratture del naso. L’ultimo episodio pochi giorni, il 5 novembre, a Brusciano.

La donna è stata picchiata di nuovo dal suo compagno, causandole traumi e lesioni con una prognosi di 30 giorni. Lei trovando la forza di ribellarsi, è riuscita a lanciare un segnale di aiuto alle Forze dell’Ordine durante una videochiamata, grazie al supporto decisivo della figlia: un gesto che ha permesso il tempestivo intervento della Polizia.

Lo rende noto il deputato Francesco Emilio Borrelli che ha ricevuto la denuncia per maltrattamenti in famiglia proveniente dal napoletano, corredata da referti medici e verbali delle Forze dell’Ordine.

Questa storia non è solo un caso di cronaca nera, è l’ennesimo grido d’allarme che squarcia il velo dell’ipocrisia – dice Borrelli – Una donna è stata sfregiata due volte, costretta a ritirare una precedente denuncia e a ricadere nel terrore, finché il coraggio e l’amore filiale non l’hanno salvata. Ciò dimostra quanto sia fragile la tutela offerta alle vittime e quanto sia urgente agire“.

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Al Vomero torna Chocoland, la festa del cioccolato artigianale dal 13 al 16 Novembre

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VOMERO CHOCOLAND 2025
VOMERO CHOCOLAND 2025

Il Vomero si trasformerà nella “Terra dei Golosi” con Chocoland, la fiera del cioccolato artigianale che torna a Napoli per deliziare grandi e piccini. Quest’anno l’evento si terrà dal 13 al 16 novembre 2025 in Piazza degli Artisti, nel cuore del quartiere collinare di Napoli.

La 17ª edizione di Chocoland offrirà tanti giorni di dolcezza e divertimento, con laboratori, show cooking, spettacoli e animazione per tutta la famiglia. I visitatori potranno assaggiare le prelibatezze dei maestri cioccolatieri italiani, provenienti da regioni che vantano grandi tradizioni come la Sicilia, e scoprire le infinite possibilità del cioccolato artigianale.

Tra le novità di quest’anno, il cioccolato per cani by Zoomiguana e il cioccolato a zero calorie Choco zero, per chi vuole concedersi un piacere senza sensi di colpa. Non mancheranno i classici come i wafel e il croccante siciliano, oltre a proposte originali come le caramelle gommose e la liquirizia calabrese.

Un’altra attrazione sarà il Kurtos ungherese, un dolce tradizionale che conquisterà il cuore dei visitatori. Tra gli eventi in programma il Drago Luminoso che incanterà i visitatori sabato 15 novembre dalle 15 alle 21 ed ancora Art Attack: fabbrica di cioccolato. Un laboratorio creativo per piccoli inventori di dolcezze. Eventi in agenda il 13 e 14 novembre dalle ore 16 alle ore 21 mentre nei giorni 15 e 16 novembre dalle ore 10 alle ore 14. Sarà possibile creare il segnalibro o segnaposto a tema Willy Wonka. Spazio al sociale. I ragazzi e le ragazze del progetto “Imparo a Vivere da solo” saranno presenti con creazioni artigianali a tema Chocoland: sapori di cioccolato, borse personalizzate, gioielli artigianali e tanto altro.

Chocoland, la più importante fiera del cioccolato artigianale del Centro-Sud Italia, è un appuntamento firmato dalla D2 Eventi. Un momento imperdibile per gli amanti del cioccolato e della buona cucina, che offrirà un’esperienza unica e coinvolgente per tutti i sensi. L’ingresso sarà gratuito, quindi non c’è scusa per non partecipare a questa dolce avventura!

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