domenica, Maggio 17, 2026
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Napoli, paura al Vomero: ramo precipita tra la folla in via Scarlatti, ferita una donna

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Napoli, paura al Vomero ramo precipita tra la folla in via Scarlatti, ferita una donna
Napoli, paura al Vomero ramo precipita tra la folla in via Scarlatti, ferita una donna

Mattinata di paura nel cuore del Vomero, dove un grosso ramo si è improvvisamente staccato da un albero lungo Via Scarlatti, colpendo una passante in pieno centro commerciale e pedonale del quartiere. L’episodio è avvenuto intorno a mezzogiorno, in uno dei momenti di maggiore affluenza del sabato, tra residenti, famiglie e clienti dei negozi.

Secondo le prime ricostruzioni, il ramo — di notevoli dimensioni — si sarebbe staccato da uno dei platani che costeggiano la strada, finendo addosso a una donna sulla cinquantina che stava passeggiando all’altezza del civico 110. L’impatto ha provocato momenti di forte tensione tra i presenti, che hanno immediatamente allertato i soccorsi.

Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, insieme agli agenti della Polizia Municipale e ai Carabinieri. La donna, rimasta sempre cosciente, è stata trasferita presso l’Ospedale San Paolo per accertamenti. Le sue condizioni non sarebbero gravi: avrebbe riportato escoriazioni e un trauma alla testa.

Numerosi testimoni hanno raccontato la scena. Alcuni commercianti della zona si sono precipitati in aiuto della ferita, fornendole ghiaccio e assistenza nell’attesa dell’ambulanza. Dopo un primo momento di smarrimento, la donna sarebbe stata fatta accomodare su una panchina poco distante dal luogo dell’incidente.

Tra le ipotesi ci sarebbero le forti raffiche di vento che hanno interessato la città nelle ultime ore e una possibile recente potatura dell’albero. Il ramo caduto è stato successivamente rimosso e l’area messa in sicurezza.

In diversi punti di via Scarlatti le radici dei platani hanno ormai deformato marciapiedi e pavimentazione, mentre residenti e commercianti segnalano da tempo alberi considerati potenzialmente instabili.

Non è il primo episodio del genere nella zona. Già nel luglio del 2025 un altro passante era rimasto ferito dopo essere stato colpito da un ramo caduto lungo la stessa strada. E il ricordo corre inevitabilmente anche alla tragedia del 2013, quando Cristina Alongi perse la vita in seguito al crollo di un albero in via Aniello Falcone.

Nella stessa giornata di allerta meteo gialla diramata dalla Protezione Civile, un altro albero è crollato anche nella zona di Bagnoli, in via Hugo Pratt, senza però provocare feriti.

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Crispano: Bomba contro uno dei luoghi simbolo della festa dei gigli. Il Sindaco: “Non mi piego”

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CRISPANO BOMBA
CRISPANO BOMBA

CRISPANO – La notte tra venerdì e sabato una bomba è esplosa in via Provinciale davanti ad un luogo che è stato per decenni sede del comitato “A Storia” della Festa dei Gigli.

In città il clima è teso perché una paranza è stata esclusa dalla festa in programma nel mese giugno per gravi infrazioni al regolamento comportamentale che tutti i comitati hanno sottoscritto con le Istituzioni comunali.

Dopo l’episodio della scorsa notte il Sindaco Michele Emiliano ha ribadito con forza la linea dura adottata dalla sua amministrazione e dalle autorità di Polizia:

Questa notte una bomba carta è esplosa davanti alla sede che fino a pochi mesi fa ospitava il Comitato “’A Storia”, ammesso alla Festa dei Gigli 2026. Un gesto vile, che ferisce non solo un luogo, ma l’intera comunità.

Da tempo richiamo tutti al buon senso, alla responsabilità, al rispetto della nostra storia e delle nostre tradizioni. L’ho detto e lo ribadisco: chi tenta di contaminare la festa con fenomeni deviati troverà sempre in me un muro invalicabile.

Oggi, dopo ciò che è accaduto, questa convinzione è ancora più salda. La festa è identità, cultura, fede, appartenenza. Non può essere piegata da chi semina paura o tensione. Non può essere sporcata da chi confonde passione con prepotenza.

In questi anni ho lavorato senza sosta per difendere ciò che ci unisce, assumendomi responsabilità difficili e scelte impopolari, sempre con un unico obiettivo: proteggere la dignità della nostra comunità.

Stanotte qualcosa si è incrinato. E serve una riflessione seria, profonda, responsabile. Tanto tuonò che piovve, verrebbe da dire. Non perché fosse inevitabile, ma perché qualcuno ha preferito la strada della tensione a quella del rispetto. Ringrazio i Carabinieri e la Prefettura per l’immediato intervento. Attendo con serenità la riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, certo che ogni passo sarà compiuto per garantire tutela e verità.

Non mi piego. Non arretrerò di un centimetro. Difenderò questa città, la sua dignità e la sua storia, senza paura e senza tentennamenti. Perché la nostra comunità merita rispetto. E io sarò sempre dalla parte della legalità.

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Afragola: La Polizia Locale sanzione due imprese funebri per circa 10mila euro

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AFRAGOLA
AFRAGOLA

La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli ha intensificato i controlli sul territorio in materia commerciale.

Nell’ambito delle attività di monitoraggio sono stati avviati i controlli di due attività di impresa funebre. Dagli accertamenti è emerso che le stesse prive delle autorizzazioni per espletare il servizio hanno allestito i locali da adibire ad impresa funebre con tabelle abusive e recapiti telefonici.

La Polizia Locale ha proceduto ad elevare sanzioni per euro 10400,00 e disposto l’immediata rimozione delle insegne abusive con i recapiti telefonici.

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Modena: Piomba con l’auto in centro, investe pedoni e accoltella passanti. Bloccato il 31enne Salim El Koudri

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Modena Salim El Koudri
Modena Salim El Koudri

Modena — Un’auto che proveniva da Largo Garibaldi ha imboccato a forte velocità via Emilia falciando almeno una decina di persone, alcune in modo grave, e terminando la propria corsa dopo circa 200 metri.

Al volante si trovava un cittadino straniero in forte stato di alterazione. Una volta sceso dall’auto, l’uomo ha cercato di allontanarsi ma è stato circondato da diversi cittadini. Avrebbe a quel punto estratto un coltello e ferito un passante, prima di essere definitivamente bloccato dalle forze dell’ordine.

L’investitore di 31 anni si chiama Salim El Koudri. Ora è sotto interrogatorio in Questura a Modena

Napoli: rapina a mano armata a turista all’hotel Excelsior poi evase dai domiciliari, arrestato 33enne

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Con un complice, nell’agosto dello scorso anno, aveva fatto irruzione nell’hotel Excelsior di Napoli, sotto la minaccia di una pistola e dopo aver esploso un colpo d’arma da fuoco aveva rubato un orologio di pregio a un ospite dell’albergo.

L’uomo era stato successivamente rintracciato e posto ai domiciliari in una cooperativa sociale in provincia di Torino.

Il 30 marzo scorso, il 33enne, però, era evaso dalla struttura e dichiarato latitante con un decreto della Corte d’Appello di Napoli.

I carabinieri della Stazione di Napoli Rione Traiano lo hanno rintracciato a casa della madre, la mattina dello scorso 10 maggio, e hanno eseguito una ordinanza in materia cautelare di sostituzione della misura degli arresti domiciliari con quella della custodia in carcere.Dopo l’arresto, il 33enne è stato condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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‘Chissà se vado in galera’, le chat della cardiochirurga Bergonzoni sul trapianto del piccolo Domenico, morto al Monaldi

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In una sequenza di messaggi, via chat che è tra i documenti acquisiti dagli inquirenti, la cardiochirurga Emma Bergonzoni, indagata per falso in cartella clinica e omicidio colposo per la morte di Domenico Caliendo, racconta cosa era accaduto in sala operatoria il 23 dicembre scorso, giorno in cui è stato eseguito al Monaldi di Napoli il trapianto di cuore al bambino di poco più di due anni, deceduto dopo due mesi attaccato a una macchina Ecmo.

“Quando Farina è entrata col cuore in sala e ha aperto la scatola non ha detto un c****. Oppido le ha detto “Gabrie’ fagli la cardio” e lei “oK”. Quindi Oppido ha iniziato la cardiectomia.. nessuno ha detto un c, della serie “oppido fermati che c’e un problema”… no, abbiamo continuato la cardiectomia e non ci hanno fermato.. cercavano di spaccare il ghiaccio per prendere la confezione”.

“Quindi il cuore del paziente non si poteva reimpiantare era inutilizzabile.. manco gli ha fatto la cardio, ha fatto la cardiectomia a cuore battente quindi non protetto” scrive ancora e aggiunge “Gli abbiamo messo il cuore “ghiacciato”.

E poi “io non ho manco scritto l’atto perche’ non so cosa scrivere Chissa’ se vado in galera”.

All’interlocutore che chiede quando si e’ capito che era stato inserito ghiaccio secco nel box, Bergonzoni risponde che l’hanno capito perche’ “quando sono arrivati in sala e hanno aperto il coso, usciva fumo.. e c’era una blocco di ghiaccio delle dimensioni del coso che includeva la confezione cilindrica con il cuore”.

La cardiochirurga sottolinea che nessuno ha parlato, “ingiustificabile” e “ovviamente tutti il Monaldi lo sa che abbiamo impiantato un cuore congelato.. e non e’ un eufemismo.. era GHIACCCIATO”, sottolinea sconcertata.

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Terra dei Fuochi, Nel 2026 registrate 525 persone denunciate e 34 arrestate

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TERRA DEI FUOCHI BILANCIO PARZIALE 2026
TERRA DEI FUOCHI BILANCIO PARZIALE 2026

Proseguono in Terra dei fuochi i controlli diffusi e continuativi per il contrasto agli illeciti ambientali, secondo le direttive definite dai Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe.

Nei primi 4 mesi del 2026, il dispositivo di prevenzione interforze, attivato, in via dedicata, da Forze dell’ordine ed Esercito, ha fatto registrare 525 persone denunciate per illeciti ambientali e ben 34 arresti; 259 siti produttivi sottoposti a sequestro su 460 controllati; 450 veicoli sequestrati; circa 3 milioni e mezzo di euro di sanzioni pecuniarie amministrative; 90 patenti ritirate.

Particolarmente rilevante il dato degli arresti in flagranza differita dei responsabili di incendi dolosi di rifiuti, individuati grazie alle immagini delle fototrappole. Ben sei gli arresti di incendiari tra Giugliano in Campania, Caivano e Boscoreale.

Nell’ultimo e più recente episodio, consumato all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, ad essere arrestato nelle 48 ore dal fatto è stato un 60enne responsabile del lancio, dalla propria macchina, di un innesco incendiario su un cumulo di circa 20 sacconi di rifiuti di varia natura, tra cui plastiche e rifiuti urbani.

L’arresto in flagranza differita, introdotto dal Governo l’estate scorsa con il d.l. n. 116/2025, si sta dimostrando un importante strumento, in chiave preventiva e di capacità di deterrenza, contro il fenomeno dei roghi.

Il mirato uso delle fototrappole ha anche consentito, da ultimo, la denuncia di 4 autori di sversamenti di rifiuti domestici e resti vegetali tra Trentola Ducenta e Caserta, nel corso di servizi di vigilanza nell’area. Sempre nel casertano, nei giorni scorsi, è stato operato il sequestro di una cava che, all’esito di attività investigativa, è risultata al centro di un’ipotesi di illecita gestione di rocce e terre di scavo provenienti dai cantieri della Tav, per un volume complessivo stimato di 340.000 mc.

Pattugliamenti e appostamenti, anche con uso di microcamere, sono stati programmati, come nel caso di Boscoreale, a presidio e tutela delle aree attorno ai siti fatti oggetto di rimozione straordinaria di rifiuti da parte della struttura commissariale del Generale Vadalà. Costantemente valorizzate le segnalazioni provenienti dal territorio e i contributi diretti della cittadinanza attiva, che hanno assunto un ruolo di crescente rilievo nei processi di ricognizione dei rischi.

Alle forze in campo si aggiungeranno, dal 15 giugno prossimo, i servizi aggiuntivi e le nuove fototrappole previste dalle progettualità per le Polizie locali dei comuni di Terra dei fuochi, finanziate dal Ministero dell’interno per il 2026. Due milioni le risorse spendibili, già assegnate a 34 comuni napoletani e 22 nella provincia di Caserta.

Accanto alla intensificazione dei servizi e all’avvio di una serie di cantieri di rimozione straordinaria di cumuli di rifiuti da parte dei Commissari straordinari in Terra dei fuochi, ulteriori iniziative hanno riguardato il rinnovo dell’azione coordinata tra Regione Campania, Città metropolitana, Provincia di Caserta e Prefetture per proseguire le azioni previste dall’Accordo di Collaborazione istituzionale per la rimozione dei rifiuti abbandonati nelle strade provinciali; la sensibilizzazione dei sindaci su progetti e nuove destinazioni per riqualificare le aree liberate dai rifiuti; la definitiva stipula di un nuovo protocollo, a livello regionale, con Camera di Commercio di Napoli e Albo Gestori Ambientali per mettere a disposizione delle Forze dell’ordine e dell’Esercito il patrimonio informativo dell’Albo, anche attraverso app.

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Napoli: Arrestato il fratello di Ugo Russo, trovato in possesso di una pistola con matricola cancellata e caricatore modificato

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ARRESTATO FRATELLO UGO RUSSO
ARRESTATO FRATELLO UGO RUSSO

NAPOLI – La Polizia di Stato ha arrestato il 24enne Alfredo Russo, fratello di Ugo, il 15enne ucciso la notte tra il 28 febbraio e l’1 marzo 2020 a Napoli, durante un tentativo di rapina.

Il giovane venne raggiunto dai colpi d’arma da fuoco esplosi da un Carabiniere in borghese a cui lui e un altro giovane (poi deceduto in un incidente) volevano rubare l’orologio.
Nei giorni scorsi, durante una perquisizione, i poliziotti hanno trovato Alfredo Russo in possesso di una pistola con la matricola cancellata, dotata di caricatore prolungato, e di venti cartucce calibro 9×19.

Al 24enne, messo in carcere in esecuzione di una misura cautelare, vengono ora contestati i reati di porto e detenzione di arma da sparo aggravati dalle modalità mafiose. Il giovane già aveva subito un arresto, il 18 gennaio 2021, per essersi scagliato con con calci e pugni contro gli Agenti della Polizia che stavano effettuando dei controlli all’edicola votiva eretta per ricordare il fratello.

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Napoli: La cerimonia del Giuramento di Ippocrate per 700 nuovi medici

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GIURAMENTO DI IPPOCRATE NAPOLI
GIURAMENTO DI IPPOCRATE NAPOLI

NAPOLI – Le sfide dettate dall’intelligenza artificiale, ma anche il tema delle aggressioni e l’esigenza di creare condizioni di lavoro che consentano ai giovani medici ed odontoiatri di restare a lavorare a Napoli, e più in generale in Campania.

Sono alcuni dei temi emersi in occasione della cerimonia del Giuramento di Ippocrate, tenutosi a Città della Scienza a Napoli.

Dopo la lettura del testo del giuramento affidata a due dei giovani che si sono distinti nel percorso universitario, sono stati 700 i medici e odontoiatri che hanno pronunciato “lo giuro” alla presenza del presidente della giunta Roberto Fico, del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, del cardinale Mimmo Battaglia e dei rettori Matteo Lorito (Federico II), Marcellino Monda in vece di Gianfranco Nicoletti (Luigi Vanvitelli), la professoressa Paola Villani in vece di Lucio d’Alessandro (Suor Orsola Benincasa) e Antonio Garofalo (Parthenope).

La cerimonia si è aperta con il saluto di due giovani che si sono distinti per talento e impegno: la dottoressa Federica Di Gennaro e l’odontoiatra Pasquale Fraudatario. Troppi giovani medici e odontoiatri guardano oggi con preoccupazione al futuro della professione in una fase di profonda trasformazione, segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale in sanità, dalla necessità di difendere il Servizio sanitario nazionale e dall’esigenza di creare le migliori condizioni perché le competenze formate in Campania possano esprimersi pienamente sul territorio regionale.

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Nando Paone per l’ultimo appuntamento di Demons live show di Maldestro al Teatro Arcas di Napoli

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NANDO PAONE TEATRO ARCAS
NANDO PAONE TEATRO ARCAS

Si conclude in bellezza il viaggio di Demons live show, il format ideato e diretto da Maldestro tra tanti ospiti, sold out, riflessioni, risate e musica.

L’ultimo appuntamento al Teatro Arcas di Napoli, sito in Via Veterinaria, mercoledì 20 maggio, alle ore 20:30, vede protagonista Nando Paone. Un attore di cinema e teatro, che nel corso della sua lunga carriera è riuscito ad interpretare con maestria e versatilità ruoli drammatici e comici, riscontrando sempre il favore del pubblico.

Dal cult “Benvenuti al Sud” a “Reality” di Matteo Garrone, fino a “Il ladro di cardellini”, che gli ha portato premi e riconoscimenti.

Maschera d’Argento e una vita passata tra palcoscenici e set, con la sua comicità raffinata e inconfondibile.

Come dichiara Maldestro «Il 20 maggio a Demons Live Show arriva Nando Paone, uno degli attori più straordinari di questo paese. Per la mia generazione è una fonte inesauribile di ispirazione, uno di quei maestri che non parlano, indicano la strada. E allora sì, per l’ultima puntata serviva un colpo di teatro, di quelli veri, di quelli da novanta. Il 20 maggio Nando entra nel gioco di Demons e quando succede, non si resta guardare. Non farti scappare l’occasione di esserci, perché a Demons non giochiamo da soli, giochi anche tu».

Demons è un appuntamento che unisce racconto e partecipazione, in cui il pubblico interagisce in maniera diretta vivendo sulla propria pelle tante sensazioni diverse che vanno dall’olfatto all’udito.

Demons live show è un anche talk in cui di volta in volta Maldestro incontra una personalità del mondo della cultura e per questa edizione gli ospiti sono stati Francesco Boccia, Anastasio, Antonio Pascale, Maurizio de Giovanni, Dario Sansone e infine Nando Paone. Insieme si affrontano tematiche importanti e verità scomode in modo schietto e con grande ironia. Il tutto condito con incursioni musicali e poetiche per far vivere un’esperienza teatrale unica al pubblico.

L’iniziativa rappresenta l’evoluzione naturale del podcast Demons, scritto e condotto da Maldestro — on air su tutte le piattaforme streaming (YouTube, Spotify, Instagram) — e porta sul palco un’esperienza dal vivo che abbatte le barriere tra artista e pubblico, trasformando lo spettacolo in un rito collettivo.

Per Demons live show, la voce della resident band è di Greg Rega, la compagnia è formata da Rosaria Vitolo e Nicola Galiero e a cui si aggiungono Emilia Vitulano, Marcello Raimondi, Salvatore Belcolore, Francesco Aragona. Il live show è prodotto da Demons podcast e Arealive e distribuito da Sony Music Italia.

Da quest’anno Demons diventa anche produzione di podcast. Dopo l’esperienza acquisita, il progetto è pronto a lanciare nuovi talenti del settore.

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