mercoledì, Gennaio 28, 2026
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Avellino: Salvato paziente con grave dissezione aortica all’Ospedale Moscati

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AVELLINO OSPEDALE MOSCATI
AVELLINO OSPEDALE MOSCATI

AVELLINO – Un 71enne residente in provincia di Napoli salvato grazie ad un complesso intervento di chirurgia vascolare eseguito al “San Giuseppe Moscati” di Avellino.

L’anziano era arrivato in ospedale in condizioni critiche per una grave lesione dell’aorta toraco-addominale, considerata una delle emergenze più complesse in ambito vascolare. L’intervento con sistema ecoguidato, eseguito con una particolare procedura utilizzata in pochi centri italiani altamente specializzati, ha consentito di ricomporre la lacerazione che aveva creato due canali di scorrimento del sangue, mettendo a serio rischio l’irrorazione degli organi vitali.

Il paziente è in buone condizioni ed in procinto di essere dimesso dall’Unità operativa diretta di chirurgia vascolare diretta da Loris Flora.

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Allerta Meteo in Campania: Temporali, vento forte e possibili mareggiate

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ALLERTA METEO VENTO FORTE
ALLERTA METEO VENTO FORTE

La Protezione Civile della Regione, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale, ha emanato: un’ allerta meteo di livello Giallo per temporali, un’altra per venti forti sud-occidentali con raffiche e conseguente mare agitato. Le allerta riguardano tutta la Campania, dalle 23.59 di oggi martedì 27 gennaio alle 23.59 di domani, mercoledì 28 gennaio.

Si prevedono, in dettaglio, precipitazioni sparse anche a carattere temporalesco che, a scala locale potrebbero essere intense. Venti localmente forti sud-occidentali con possibili raffiche e mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte. A questo quadro meteo è connesso un rischio idrogeologico da temporali: tra le principali conseguenze dell’impatto al suolo delle precipitazioni si segnalano possibili allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento delle acque nelle sedi stradali, caduta massi e fenomeni franosi legati a condizioni di fragilità del territorio.

Si ricorda ai Comuni di mantenere attivi i COC (Centri Operativi Comunali) e di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali, atte a prevenire, contrastare e mitigare i fenomeni previsti, in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Si prega di monitorare il verde pubblico e di assicurare la corretta tenuta delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti e del moto ondoso. Prestare attenzione alle comunicazioni della Sala Operativa Regionale.

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Frana di Casamicciola: la Procura di Napoli indaga amministratori e funzionari

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FRANA DI CASAMICCIOLA INDAGATI
FRANA DI CASAMICCIOLA INDAGATI

La Procura di Napoli ha iscritto nel registro degli indagati alcune persone nell’ambito del supplemento d’indagine per la frana di Casamicciola che, il 26 novembre del 2022, provocò 12 vittime e la devastazione di vaste aree del comune isolano.

A fine giugno i pm avevano chiesto l’archiviazione del procedimento penale aperto contro ignoti per disastro e omicidio colposo sostenendo l’impossibilità di individuare responsabilità penali dirette. Richiesta alla quale si erano opposti, tra gli altri, i familiari delle vittime ed il comune di Casamicciola.

Il gip Nicola Marrone aveva rigettato la richiesta dei Pm Mario Canale e Stella Castaldo e disposto l’imputazione coatta di amministratori e funzionari comunali che si erano succeduti in carica dal 2012 al 2022.

I nomi degli indagati non sono stati al momento ancora resi noti considerando che i pubblici ministeri attendono la trasmissione delle ultime consulenze dei periti per definire compiutamente tutte le ipotesi di reato a carico delle persone per le quali, la Procura napoletana, ipotizza una responsabilità diretta per i tragici fatti che sconvolsero la cittadina termale isolana.

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Napoli: Comunità ebraica assente alle celebrazione del giorno della memoria

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GIORNO DELLA MEMORIA NAPOLI POLEMICHE
GIORNO DELLA MEMORIA NAPOLI POLEMICHE

Scoppia la polemica a Napoli nel Giorno della Memoria: la comunità ebraica ha disertato per la prima volta le celebrazioni organizzate dal Comune in occasione della giornata che ricorda le vittime dell’Olocausto.

Il Comune di Napoli – spiega la presidente della comunità napoletana Lydia Schapirer – ha deciso di dare voce solo ad un interlocutore, il che non significa aprire un dialogo. Manca la vicinanza e un dialogo basato su uno scambio reciproco“.

Il riferimento è alla mozione del Comune di Napoli approvata nei mesi scorsi che riconosce la Palestina e la decisione di interrompere i rapporti con enti e istituzioni legati al governo israeliano dopo la guerra a Gaza.

La commemorazione della giornata della memoria è diventato un fatto rituale privo di qualsiasi significato – aggiunge – Si cerca di sminuirlo dandogli altri significati e accostandoli a fatti politici che si svolgono in questo momento. E questo non può essere accettato prima di tutto per onorare le vittime, i 6 milioni di ebrei trucidati, un genocidio a tutti gli effetti, e poi bisogna rispettare gli ebrei italiani, europei che vivono oggi“.

Sono tre gli eventi che si sono svolti in mattinata a Napoli per celebrare il Giorno della Memoria: a largo Luciana Pacifici, luogo nel cuore del centro storico di Napoli, intitolato alla più giovane vittima napoletana del nazifascismo che morì nel treno che la portava con la famiglia ad Auswitzh a soli dieci mesi, in piazza Bovio dove sono presenti alcune pietre di inciampo e al teatro San Carlo per un incontro con tutte le istituzioni.

È un momento di memoria e ricordo delle vittime di una tragedia unica e terribile che ha colpito l’Europa e l’umanità – ha detto il sindaco Gaetano Manfredi che non ha commentato l’assenza della comunità ebraica – In questo momento storico in cui ci sono tante guerre, la memoria rappresenta un potente antidoto e un monito agli uomini affinché l’impegno civile aiuti, nel ricordo, a combattere tutte le forme di discriminazione e di odio“.

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Giovanni Marchionni potrebbe essere morto per intossicazione da acido solfidrico

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GIOVANNI MARCHIONNI
GIOVANNI MARCHIONNI

Intossicazione da acido solfidrico: sarebbe questa la causa del decesso di Giovanni Marchionni, il 21enne di Bacoli il cui corpo è stato ritrovato l’8 agosto scorso a bordo di uno yacht ormeggiato nel porticciolo della Marina di Portisco, in Sardegna.

Stando ad alcune indiscrezioni che circolano nelle ultime ore, la morte del giovane sarebbe dunque da ricondurre a questo potente gas tossico che potrebbe essere stato inalato. L’esito emergerebbe dalla relazione autoptica e dagli esami tossicologici e istologici effettuati sul corpo di Marchionni e depositati nei giorni scorsi in Procura a Tempio Pausania. Titolare dell’inchiesta è la pm Milena Aucone che ha aperto un fascicolo per omicidio colposo a carico di ignoti.

Se le indiscrezioni dovessero essere confermate, adesso la situazione potrebbe cambiare. Attualmente lo yacht risulta ancora sotto sequestro. Numerosi sono stati nei mesi successivi al ritrovamento del cadavere gli accertamenti tecnici effettuati a bordo dell’imbarcazione e in particolare sul funzionamento delle batterie. In un primo momento gli investigatori avevano ipotizzato che la morte del giovane potesse essere stata causata dalle esalazioni nocive prodotte dalle sostanze contenute nel wc chimico.

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Regione Campania: Il primo provvedimento della giunta Fico riguarda il “Salario Minimo”

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SALARIO MINIMO
SALARIO MINIMO

Il primo provvedimento della Giunta di Roberto Fico è un disegno di legge sul salario minimo: la norma è stata approvata oggi dalla Giunta e dovrà ora andare in Consiglio Regionale.

Il ddl prevede che in tutte le procedure di gara della Regione, delle Asl, degli enti strumentali e delle società controllate, sia attribuito un punteggio premiale agli operatori economici che si impegnano ad applicare una retribuzione minima oraria non inferiore a 9 euro lordi.

Manteniamo un impegno preso con i cittadini campani in campagna elettorale. In Italia un lavoratore su dieci percepisce una retribuzione sotto la soglia di povertà lavorativa; in Campania, dove le retribuzioni medie sono inferiori del 26% rispetto alla media nazionale, il fenomeno è ancora più acuto“, commenta il governatore della Campania Roberto Fico .

Con questa legge – spiega ancora – utilizziamo la leva degli appalti pubblici per premiare le imprese che garantiscono ai propri dipendenti una retribuzione dignitosa, come prescrive l’articolo 36 della nostra Costituzione. Sono molto orgoglioso del fatto che questo figuri tra i primi provvedimenti approvati dalla Giunta. Si tratta di un segnale doveroso: il “lavoro povero” è una contraddizione intollerabile, calpesta i diritti e la dignità dei lavoratori. Il dovere delle Istituzioni è intervenire per favorire misure di giustizia sociale, contrastare disparità e povertà lavorativa. Ed è quello che, come Regione Campania, intendiamo fare“.

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Salerno: processo in appello per il crac Ifil, chiesti due anni per Piero De Luca

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La Procura generale di Salerno ha chiesto la condanna a 2 anni per Piero De Luca, deputato e attuale segretario regionale del Partito democratico della Campania, imputato nel processo di appello sul crac della società di consulenza immobiliare Ifil.

In primo grado Piero De Luca, difeso dall’avvocato Andrea Castaldo, è stato assolto dall’accusa di concorso in bancarotta. Anche in quel caso la Procura salernitana aveva chiesto una condanna a 2 anni. La richiesta è stata presentata ieri dal pg nel corso dell’udienza del processo che si tiene dinanzi al collegio della Corte d’Appello di Salerno.

A Piero De Luca, ricorda Il Mattino, la procura salernitana aveva contestato una presunta partecipazione alla bancarotta della società a causa di alcuni biglietti aerei per il Lussemburgo, dove il figlio dell’ex governatore campano e quattro volte sindaco di Salerno lavorava prima dell’elezione in Parlamento.

In primo grado i giudici lo hanno assolto perché “il fatto non costituisce reato”.

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Napoli, asilo nido abusivo nel quartiere di Barra: denunciate titolare e socia operatrice

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C’erano 14 bambini di età compresa tra 1 e 3 anni all’interno dell’asilo abusivo scoperto a NAPOLI, nel quartiere di Barra, dai carabinieri del Comando provinciale.

I militari hanno denunciato per esercizio abusivo della professione la titolare dell’attività e la sua socia operatrice. Impiegate a nero anche altre due operatrici.

I militari della compagnia Poggioreale hanno constatato che l’attività di asilo nido fosse gestita in assenza di alcuna autorizzazione né titolo abilitativo alla professione. L’asilo nido abusivo è stato sequestrato e chiuso. Per l’imprenditrice anche una sanzione di 16mila euro.

Sempre nell’area est del capoluogo campano, i militari dell’Arma hanno controllato dei centri scommesse di via delle Repubbliche Marinare, di via Nuova Poggioreale e di viale Regina Margherita.

I carabinieri hanno elevato sanzioni pari a 44mila euro. Trovato un lavoratore in nero e constatata anche l’assenza delle targhette con all’interno consigli e regolamenti previsti dalla legge. Per tutti e tre gli esercizi commerciali è stata fatta richiesta di sospensione all’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

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Napoli, Sgominata piazza di spaccio del clan nella ‘Trentatrè’ a Scampia: 28 arresti riconducibili al clan Amato – Pagano

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Ventiquattro persone in carcere e quattro ai domiciliari per traffico di droga a Scampia. È il risultato di un’articolata attività di indagine, svolta da personale della Squadra Mobile di NAPOLI e coordinata dalla Procura di NAPOLI – Direzione Distrettuale Antimafia – avviata nella primavera del 2022 a seguito delle dichiarazioni rese da un collaboratore di giustizia.

Il pentito aveva parlato dell’esistenza di una piazza di spaccio di kobret e cocaina operante nella cosiddetta Trentatre di Scampia (ex lotto SC3 di via Arcangelo Ghisleri) e riconducibile al clan camorristico degli Amato – Pagano.

Le indagini, corroborate da attività tecnica ed articolatesi in molteplici servizi di osservazione, hanno consentito di riscontrare in pieno le dichiarazioni, accertando che il sodalizio investigato curava non solo l’approvvigionamento all’ingrosso e la conseguente vendita al dettaglio sulla piazza della Trentatre di Scampia, ma anche la cessione con consegne a domicilio o per appuntamento in strada nei quartieri cittadini di Chiaiano, Miano e Colli Aminei.

L’organizzazione criminale poteva contare su una rigida ripartizione dei ruoli. Al vertice si ponevano due pluripregiudicati, gravati da precedenti specifici, che svolgevano funzioni di promotori, organizzatori e finanziatori dell’intera attività. Numerosi sodali adempivano, invece, al ruolo di custodi della sostanza.

Altri membri, poi, si occupavano dello stoccaggio e del confezionamento; altri ancora avevano il compito di rifornire la piazza di spaccio e coloro che erano preposti alla vendita su strada. Tre indagati rivestivano il ruolo di capi-piazza alternandosi secondo precise turnazioni orarie. I restanti, infine, fungevano da addetti alla piazza di spaccio con funzioni, anche intercambiabili, di pusher e/o pali-vedette.

Nel corso dell’attività investigativa sono stati effettuati sequestri di ingenti quantitativi di eroina, cocaina, crack e kobret. Le investigazioni hanno consentito di documentare un grave episodio verificatosi nell’agosto del 2022, quando i membri del clan di “Abbasc Miano”, costola del clan Lo Russo, effettuarono una stesa, esplodendo numerosi colpi d’arma da fuoco contro alcuni membri di spicco della piazza della Trentatre, ritenuti responsabili di aver invaso, con il loro giro di affari, il territorio di competenza dell’altro sodalizio.

Le indagini hanno, inoltre, dimostrato che una parte dei proventi della vendita dello stupefacente servisse ad assicurare il cosiddetto mantenimento delle famiglie dei detenuti del clan.

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Al teatro Cilea a Napoli la seconda edizione del “Memorial Andrea Mellone”, dedicato al 17enne vittima di un incidente stradale

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Memorial Andrea Mellone
Memorial Andrea Mellone

Si terrà martedì 3 febbraio 2026, alle 20.30 al teatro Cilea a Napoli la seconda edizione del “Memorial Andrea Mellone”, dedicato al 17enne rimasto vittima di un incidente stradale il primo febbraio 2024.

Per ricordarlo, nel corso della serata presentata da Magda Mancuso, con il ricavato (al netto delle spese) devoluto alla Fondazione Santobono-Pausilipon (rappresentata dal presidente Giovanni Siola, dalla direttrice Flavia Matrisciano e dalla responsabile dell’accoglienza e del supporto alle famiglie dei pazienti Silvia Signorelli), interverranno diversi artisti della musica leggera, della canzone classica e del cabaret partenopeo.

All’evento, ideato da Gennaro Mellone (padre dello scomparso Andrea) con il coordinamento artistico di Francesco Viglietti, portavoce del progetto Annibale Abbazia, hanno confermato la loro presenza l’onorevole Francesco Emilio Borrelli, rappresentanti della sezione di Napoli dell’Automobile Club Italia, Biagio Ciaramella (vice-presidente della AIFVS Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada), Elena Ronzullo e Rosa Di Bernardo, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’A.M.C.V.S (Associazione Mamme Coraggio e Vittime Della Strada).

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