giovedì, Maggio 28, 2026
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Caserta: Rumori meccanici continui e fumi che rendevano l’aria irrespirabile, Polizia Provinciale denuncia titolare panetteria

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CASERTA POLIZIA PROVINCIALE DENUNCIATO TITOLARE PANETTERIA
CASERTA POLIZIA PROVINCIALE DENUNCIATO TITOLARE PANETTERIA

CASERTA – Rumori continui e motori privi di manutenzione con forti emissioni: è questo il quadro emerso nel corso di un’operazione condotta dalla Polizia Provinciale di Caserta, che si é avvalsa dell’Arpac, conclusasi con la denuncia del titolare di un panificio.

Il provvedimento è scattato dopo mesi di segnalazioni da parte di alcuni cittadini esasperati dai continui disagi provocati dall’attività commerciale aperta al piano terra del palazzo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti diretti dal comandante Biagio Chiariello, il laboratorio, a Caserta, produceva e vendeva pane e prodotti da forno operando anche nelle ore notturne.

Le verifiche effettuate dagli agenti avrebbero evidenziato gravi criticità sotto il profilo ambientale e della quiete pubblica. I residenti lamentavano infatti rumori continui provenienti motori accesi anche durante la notte.

La Polizia Provinciale, al termine dell’attività ha proceduto alla denuncia del responsabile con l’ipotesi di reato di molestie ai vicini con immissioni che disturbano la quiete pubblica ed il rapporto trasmesso alla Procura della Repubblica.

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Duplice femminicidio di Pollena Trocchia: “Lyuba aveva 71 anni, era una mamma e una nonna. È stata uccisa da un mostro.”

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Lyuba Hlyva
Lyuba Hlyva

«Questa è una foto di Lyuba. Aveva 71 anni. Era una mamma e una nonna. È stata uccisa da un mostro. Io sono suo figlio, un soldato ucraino, e sto venendo in Italia per il processo, per mostrare chi era davvero».

È il messaggio inviato alla redazione di Chi l’ha visto? dal figlio di Lyuba Hlyva, una delle due donne trovate senza vita a Pollena Trocchia il 17 maggio scorso. A ucciderle, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato Mario Landolfi, 48 anni, di Sant’Anastasia, che ha confessato di averle gettate in un vano ascensore inutilizzato all’interno di un edificio incompiuto.

L’identificazione delle vittime – Lyuba Hlyva e Sara Tkcaz, 29 anni, originaria del Casertano – è stata inizialmente complessa: mancavano documenti e non era stato possibile contattare subito i familiari. Proprio i parenti di Lyuba, preoccupati per il suo improvviso silenzio, avrebbero riconosciuto in lei una delle donne ritrovate. Il figlio, dall’Ucraina, ha quindi contattato la trasmissione di Rai 3 condotta da Federica Sciarelli.

Secondo quanto emerso da Chi l’ha visto?, entrambe le donne sarebbero state uccise nella stessa giornata, domenica 17 maggio, a poche ore di distanza. A supporto di questa ricostruzione ci sarebbero alcuni messaggi WhatsApp inviati da Lyuba nel pomeriggio al figlio e a un’amica, che confermerebbero la sua presenza in vita fino a quel momento.

La trasmissione ha ricostruito anche gli ultimi movimenti di Sara: la giovane sarebbe entrata nel palazzo di viale Europa intorno alle 23, senza più uscirne. A notarlo sarebbero stati quattro ragazzi, le cui testimonianze hanno poi contribuito a indirizzare gli investigatori verso Landolfi.

Chi l’ha visto? ha intervistato anche una conoscente di Lyuba, che ha chiarito diversi aspetti della vita della donna. Secondo la testimone, Lyuba aveva 71 anni – e non 49 come inizialmente ipotizzato – e lavorava come domestica e badante nella zona della stazione. «Non prendeva pullman o treni», ha raccontato, smentendo così la versione fornita da Landolfi, che l’aveva descritta come una prostituta e aveva parlato di un presunto litigio per questioni di denaro.

La stessa conoscente ha aggiunto che Lyuba e Landolfi si conoscevano già prima del giorno dell’omicidio: «Lei andava a pulire una casa a Sant’Anastasia, penso proprio quella di Mario. C’era un rapporto di stretta amicizia, non so altro».

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Afragola: Fermato taccheggiatore seriale dalla vigilanza nel Sole 365 alle “Porte di Napoli”

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Afragola Sole 365 ISTITUTO DI VIGILANZA PRESTIGE
Afragola Sole 365 ISTITUTO DI VIGILANZA PRESTIGE

AFRAGOLA – Ieri pomeriggio presso il supermercato Sole 365 nel centro commerciale “Le Porte di Napoli” gli operatori fiduciari della Prometeo e i vigilanti armati dell’Istituto di Vigilanza Prestige hanno bloccato un soggetto già noto per episodi di taccheggio.

Si è trattato di un vero e proprio lavoro di squadra, l’addetto alla sicurezza ha informato il collega ai cancelletti, della presenza all’interno del punto vendita di un soggetto già segnalato in precedenti occasioni.

L’addetto ha effettuato un controllo all’interno del supermercato, posizionandosi successivamente nei pressi della barriera casse. Al momento dell’uscita dal punto vendita, il soggetto sotto osservazione ha fatto attivare il sistema antitaccheggio. Invitato a fermarsi per consentire le verifiche del caso, lo stesso ha manifestato agitazione e ha tentato di allontanarsi, strattonando più volte l’addetto alla sicurezza.

Il soggetto è stato così bloccato con l’ausilio di un altro operatore intervenuto in supporto, mentre il personale del box informazioni provvedeva a contattare le Forze dell’Ordine.

Sul posto sono giunte in supporto operativo le pattuglie dell’Istituto di Vigilanza Prestige, in quanto il soggetto, già attenzionato per episodi analoghi, era riuscito in più occasioni a sottrarsi agli operatori di servizio presso altri punti vendita Sole 365.

Dal successivo controllo effettuato sul veicolo in uso al soggetto, il vano portabagagli risultava contenere numerosi confezioni di caffè presumibilmente asportati presso un altro punto vendita.

Successivamente, le Forze dell’Ordine hanno preso in consegna il soggetto e lo hanno condotto in Commissariato per gli accertamenti di rito.

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Casoria, occupa abusivamente un posto disabili con auto con targa svizzera: multata e patente ritirata

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CASORIA
CASORIA

CASORIA — Aveva parcheggiato la propria autovettura in uno stallo riservato ai diversamente abili, senza esporre il previsto contrassegno invalidi, nel pieno centro cittadino di via Marconi, pensando probabilmente di poter eludere i controlli grazie alla targa svizzera del veicolo.

A far scattare l’intervento sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, immediatamente raccolte dalla Polizia Locale di Casoria, agli ordini del comandante colonnello Pasquale Pugliese. Gli agenti, giunti sul posto per gli accertamenti del caso, hanno disposto la rimozione del veicolo.

Nel corso del controllo è emerso che la trasgressora, una donna cinquantenne residente in Italia ma alla guida di un’autovettura con targa svizzera, era in violazione di diverse norme del Codice della Strada. In particolare, gli agenti hanno contestato la mancata conversione della patente estera in patente italiana, infrazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 158 e 638 euro.

Alla donna è stata inoltre contestata un’ulteriore violazione amministrativa con sanzione da 330 a 990 euro. Contestualmente sono stati decurtati quattro punti dalla patente di guida e il documento è stato ritirato dagli agenti operanti.

Come previsto dalla normativa vigente, la trasgressora ha provveduto al pagamento immediato delle sanzioni presso la tesoreria del Comune di Casoria.

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Allerta Meteo in Campania dalle 13 alle 20 di oggi 28 maggio: Attesi fenomeni temporaleschi

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ALLERTA METEO CAMPANIA
ALLERTA METEO CAMPANIA

La Protezione civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari metereologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato una allerta meteo di colore Giallo valida dalle 13 alle 20 di oggi 28 maggio, su tutto il territorio.

Si prevedono locali rovesci e temporali, anche intensi a scala locale. I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte.

L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento della acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.

In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificarne la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.

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Angri, clima teso verso il ballottaggio: aggredito Michele D’Antonio, candidato al consiglio comunale

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ANGRI — Un episodio di violenza scuote la campagna elettorale cittadina a pochi giorni dal ritorno alle urne. Nella mattinata di ieri l’avvocato Michele D’Antonio, candidato nella lista civica “Forza Angri” a sostegno di Pasquale Mauri, è stato coinvolto in una violenta lite culminata con un’aggressione fisica nel centro cittadino.

Secondo quanto ricostruito da alcuni presenti, il professionista si trovava all’interno di un bar quando sarebbe nato un acceso diverbio con un uomo, pare suo conoscente. Dalle parole si sarebbe rapidamente passati ai fatti: D’Antonio sarebbe stato colpito al volto con un pugno, mentre la discussione degenerava davanti agli altri clienti del locale.

Il candidato, molto noto in città anche per la sua attività forense, ha successivamente fatto ricorso alle cure dei sanitari in ospedale per le ferite riportate. Al momento non risulterebbero denunce formalizzate alle autorità.

La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, alimentando preoccupazione e polemiche in un momento particolarmente delicato della competizione elettorale. Ad Angri, infatti, cresce la tensione in vista del ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno, che vedrà contendersi la carica di sindaco Alfonso Scoppa e Pasquale Mauri.

Sull’accaduto è intervenuto lo stesso Mauri, che attraverso i social ha espresso solidarietà al proprio candidato. «La violenza non deve mai trovare spazio nel confronto politico — ha dichiarato —. Le elezioni devono restare un terreno di idee, programmi e rispetto reciproco».

Resta ancora da chiarire se l’episodio sia collegato direttamente al clima elettorale oppure se abbia origini differenti. Tuttavia, quanto accaduto si inserisce in un contesto già segnato da momenti di forte tensione politica. Solo pochi giorni fa, infatti, un altro acceso episodio aveva coinvolto l’ex presidente di Agro Invest nei pressi della propria abitazione, con l’intervento delle forze dell’ordine necessario a evitare conseguenze peggiori.

Nel frattempo i due schieramenti continuano la corsa verso il voto decisivo. Scoppa, forte degli oltre ottomila voti ottenuti al primo turno, sfiderà Mauri in un confronto che coinvolge anche legami familiari: i due candidati sono infatti rispettivamente nipote e zio. Una sfida politica che ora si svolge in un clima sempre più acceso.

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De Laurentiis indagato per abuso edilizio al Maradona: sequestrata struttura 150mq adibita a punto di ristoro

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È scattato il sequestro da parte della Polizia locale di Napoli di una struttura realizzata nella tribuna autorità dello Stadio Maradona, senza il permesso per costruire. Si tratta, come riporta il dorso partenopeo di Repubblica, di una struttura di 150 metri quadrati per tre metri e mezzo di altezza.

L’ipotesi di reato è abuso edilizio ad opera di Aurelio De Laurentiis che nella sua qualità di amministratore del Napoli commissionava le opere.

Il patron del Napoli è risulta ora indagato per il punto di ristoro abusivo.

Lo scorso 7 maggio, due vigili urbani dell’Unità operativa Tutela edilizia si presentano in tribuna autorità mentre sono in corso i lavori per uno spazio chiuso, “verosimilmente adibito a punto ristoro”.

Ai vigili urbani viene mostrata una delibera del settembre 2025 secondo cui la Giunta comunale di Palazzo San Giacomo avrebbe approvato una richiesta del club per tre nuove sale hospitality a cui il Comune di Napoli avrebbe dato l’ok in cambio di un aumento del canone di concessione di quasi 30mila euro.

Ma quella delibera, secondo il Comune, non era un permesso per costruire. Da qui la decisione del sequestro dell’area da parte del giudice.

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napoli de laurentiis napoli de laurentiis

Napoli, Tentato furto nella notte al Forno Crematorio Eden: intevento della Vigilanza che allerta i Carabinieri, ladri in fuga

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NAPOLI, 28 MAGGIO 2026 – Nella notte odierna, un  tentativo di furto è stato sventato presso il Forno Crematorio Eden, situato in via Santa Maria del Pianto a Napoli.

L’azione congiunta e coordinata tra le guardie giurate e i Carabinieri ha impedito che i malviventi portassero a termine il colpo, costringendoli a una fuga precipitosa.

L’allarme è scattato precisamente alle ore 01:33, quando la Centrale Operativa dell’Istituto di Vigilanza Prestige ha rilevato una segnalazione d’intrusione in corso presso la struttura. La macchina della sicurezza si è attivata istantaneamente, inviando sul posto la pattuglia di zona.

Al suo arrivo, la guardia giurata ha riscontrato una situazione di imminente pericolo, notando un’autovettura sospetta ferma all’esterno dell’edificio. Compresa la gravità dello scenario, è stato richiesto l’intervento immediato di una seconda pattuglia di supporto dell’istituto, giunta nei due minuti successivi.

Contestualmente, grazie al tempestivo contatto avviato dalla vigilanza privata, sul luogo dell’evento sono accorse le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri (C.C.). L’azione sinergica e simultanea dei militari e degli agenti della Prestige ha permesso di fare immediato ingresso nella struttura per un controllo interno approfondito.

L’ispezione dei locali ha rivelato i segni evidenti dell’azione criminosa: i malviventi erano già riusciti a penetrare all’interno, provocando effrazioni e vistosi scassi nella stanza in cui è custodita la cassaforte. Tuttavia, sorpresi dal rapidissimo arrivo dei soccorsi, i ladri non sono riusciti a asportare la cassa. I criminali sono fuggiti abbandonando sul pavimento i propri attrezzi da scasso, che non hanno fatto in tempo a portare via.

I Carabinieri hanno avviato i rilievi di rito e preso in consegna gli attrezzi abbandonati per le successive indagini.

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Napoli, 16enne con trauma cranico all’ospedale Pellegrini: indagini dei carabinieri sull’accaduto

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Questa notte, intorno alle 02:45, un 16enne è arrivato al pronto soccorso del Pellegrini con una ferita alla testa. Secondo i sanitari si tratta di una frattura cranica, 10 i punti di sutura, che l’ha costretto al ricovero in altra struttura.

È ora nell’ospedale del Mare, non in pericolo di vita. Nessuna indicazione su dove e cosa sia accaduto. Sul posto i carabinieri della PMZ Centro, poi incaricati di indagare su dinamica e matrice.

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Napoli: Stefano Bollani chiude il “Maggio dei Monumenti” alla Rotonda Diaz domenica 31 maggio

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Stefano Bollani
Stefano Bollani

NAPOLI – La 32esima edizione del Maggio dei Monumenti 2026, promossa e finanziata dal Comune di Napoli, si avvia verso la sua conclusione con un evento clou, il concerto esclusivo del pianista e compositore Stefano Bollani, in programma domenica 31 maggio alle ore 21.00 alla Rotonda Diaz (apertura cancelli ore 20.00 – ingresso libero fino a esaurimento posti).

Maestro dell’improvvisazione e del dialogo tra generi sonori, Bollani presenta attraverso il suo stile inconfondibile alcuni tra i più celebri brani della tradizione partenopea.

Sul palco, come ospiti, si esibiscono Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe, invitati a tradurre in musica l’immagine di Napoli come città plurale, stratificata e in continuo divenire, che ancora oggi mantiene intatta la sua capacità di reinventarsi.

“Il concerto di Stefano Bollani – dichiara Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli – definisce nel modo più alto e coerente il Maggio dei Monumenti 2026, confermando la qualità di una politica culturale che l’amministrazione del sindaco Gaetano Manfredi ha progressivamente trasformato in una delle infrastrutture strategiche della città, non soltanto per la partecipazione straordinaria registrata in tutte le Municipalità, ma per la capacità di costruire una visione culturale riconoscibile, stabile e contemporanea.

La scelta di affidare a Bollani questo concerto nell’ambito del progetto Napoli Città della Musica ha un valore preciso. Significa considerare la cultura come linguaggio attraverso cui una città racconta la propria complessità, rafforza la propria reputazione internazionale e produce nuova centralità urbana. Il Maggio dei Monumenti, in questa prospettiva, non è più soltanto una storica rassegna. È il vero Festival della Cultura di Napoli, in cui patrimonio, produzione contemporanea e partecipazione popolare smettono di essere mondi separati e diventano una sola idea di città”.

“Il concerto alla Rotonda Diaz – osserva Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’industria musicale e l’audiovisivo – dimostra ancora una volta l’eccezionale contemporaneità e la vitalità della canzone napoletana, capace di dialogare con linguaggi universali come il jazz. L’incontro sul palco tra Stefano Bollani e i talenti del nostro territorio come Peppe Servillo, le Ebbanesis e Daniele Sepe è la testimonianza tangibile di una Napoli Città della Musica che fa sistema e valorizza il nostro patrimonio culturale, non si limita a celebrare il passato ma è viva, aperta alle contaminazioni e costantemente proiettata verso il futuro della creatività”.

“Per il concerto – racconta Stefano Bollani – sto costruendo una struttura che riguarda Napoli ma, come ben sa chi ci vive, si tratta di un contenitore enorme: dentro Napoli c’è qualsiasi cosa. Provo a fare una sintesi, avendo tre graditi ospiti napoletani doc: le Ebbanesis, due amiche e artiste straordinarie, e Daniele Sepe, un musicista favoloso con cui ho lavorato spesso, appassionato di Frank Zappa come me. E poi c’è Peppe Servillo, napoletano quasi doc, perché è di Caserta: anche con lui ho già collaborato e lo ritrovo sul palco con enorme piacere”.

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