domenica, Gennaio 25, 2026
Home Blog

Caos negli USA, ICE sparano ed uccidono infermiere: “Era armato” Ma i testimoni e i media smentiscono: “Aveva solo il cellulare”

0
Alex Pretti
Alex Pretti

Dopo la morte di Renee Good, uccisa il 7 gennaio mentre cercava di allontanarsi con l’auto, è toccato a un altro cittadino americano, infermiere Alex Pretti.

Il dipartimento di Sicurezza ha respinto l’ipotesi di esecuzione a freddo, spiegando che gli agenti stavano cercando una persona entrata illegalmente nel Paese quando si è avvicinato “qualcuno con una pistola semiautomatica calibro 9”. La vittima avrebbe sparato e uno degli agenti ha risposto.

Nei video pubblicati dai media e circolati sui social, si vedono gli agenti accerchiarlo, mentre lui filma col cellulare: viene buttato a terra e picchiato. Poi, uno sparo seguito da altri nove. In un altro video, interviene per difendere due donne e viene quindi trascinato via dagli agenti.

Il tipo di arma che il Dipartimento per la Sicurezza Interna afferma che Alex Pretti portasse con sé quando è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dagli agenti Ice ieri a Minneapolis è una Sig Sauer P320 calibro 9 mm, una “pistola popolare e frequentemente portata dalle forze armate e dalle forze dell’ordine statunitensi”. Lo scrive il Minnesota Star Tribune, sottolineando che sebbene Pretti avesse il porto d’armi, non è ancora stato dimostrato che l’arma mostrata in un’immagine pubblicata sui social dal Dipartimento fosse effettivamente la sua.

Due testimoni oculari hanno dichiarato sotto giuramento che Alex Pretti, l’infermiere di 37 anni ucciso da un agente federale a Minneapolis sabato scorso, non brandiva alcuna arma al momento della sparatoria, contraddicendo le affermazioni di funzionari dell’amministrazione Trump secondo cui la vittima si sarebbe avvicinata armata. Lo riporta il The Guardian.

L’ex vicepresidente statunitense, Kamala Harris, ha espresso la propria solidarietà alla famiglia di Alex Jeffrey Pretti: “Alex e decine di migliaia di residenti del Minnesota hanno coraggiosamente difeso i loro concittadini dalla sanguinosa occupazione della città da parte del governo federale. Sono furiosa e addolorato per Alex, la sua famiglia, Minneapolis e l’America“, ha scritto sui social media.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Contatto tra tifosi del Napoli e ultras della Lazio in A1: Identificati 80 biancocelesti

0
tifosi del Napoli e ultras della Lazio in A1
tifosi del Napoli e ultras della Lazio in A1

Sono 80 i tifosi laziali che sono stati intercettati all’alba di questa mattina dalla polizia di stato al casello di Monte Porzio Catone e, una volta bloccati, identificati anche con il supporto della Polizia Scientifica.

Il gruppo proveniente dalla trasferta a Lecce, a bordo di van e auto private, è stato intercettato lungo la A1 da equipaggi della Polizia Stradale dopo la notizia di un contatto avvenuto nel territorio di Frosinone, lungo la stessa arteria autostradale, tra i supporters biancocelesti e gli ultras del Napoli.

Dall’interno di uno dei van diretti verso la barriera autostradale, alla vista degli agenti, sono stati buttati lungo il ciglio della strada oggetti atti a offendere nonché coltelli da cucina.

Altri tifosi laziali, a bordo di un pullman, sono stati intercettati nella zona di piazza Don Bosco, dopo aver tentato di sottrarsi ai controlli. Alcuni passeggeri, rintracciati, sono stati trovati in possesso di taglierini e petardi e condotti in questura per accertamenti. All’interno del pullman, intercettato successivamente, sono stati rinvenuti caschi, aste e petardi, anch’essi sequestrati. La posizione di ciascun tifoso sarà attentamente valutata, anche alla luce della ricostruzione del contatto con la tifoseria napoletana, ai fini delle eventuali comunicazioni all’autorità giudiziaria e dell’adozione del provvedimento di Daspo.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: Incidente stradale in via Argine a Ponticelli, morto un 55enne

0
Incidente Stradale Via Argine Ponticelli
Incidente Stradale Via Argine Ponticelli

PONTICELLI – Tragedia nella notte tra venerdì e sabato lungo via Argine, nella zona orientale di Napoli. Un uomo di 55 anni, alla guida della sua vettura, ha perso la vita dopo essersi scontrato violentemente contro una cisterna parcheggiata a bordo carreggiata. L’impatto è avvenuto poco dopo la mezzanotte, all’altezza dell’area della Motorizzazione Civile.

Secondo le prime ricostruzioni, l’automobile della vittima — una Opel Corsa — per cause ancora da accertare, avrebbe terminato la sua corsa contro il mezzo pesante fermo sul margine della strada. L’urto è stato talmente violento da non lasciare scampo al conducente, morto sul colpo a causa delle gravissime lesioni riportate.

Sul posto sono intervenute immediatamente le pattuglie della Polizia Locale di Napoli, in particolare la sezione Infortunistica Stradale, che ha effettuato i rilievi necessari per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. Le verifiche proseguiranno nelle prossime ore per chiarire eventuali responsabilità e comprendere le cause che hanno portato alla perdita di controllo del veicolo.

Via Argine, arteria principale della periferia orientale, è purtroppo spesso teatro di incidenti gravi. Anche in passato si sono verificati episodi mortali lungo lo stesso asse viario, segno di una criticità strutturale che continua a destare preoccupazione tra residenti e automobilisti.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli, aperti due nuovi micronidi, Manfredi: “Impegno scolarizzazione precoce”

0
NAPOLI APERTI DUE MICRONIDI
NAPOLI APERTI DUE MICRONIDI

“Prosegue il nostro impegno straordinario per la scolarizzazione precoce in ogni quartiere di Napoli: il modo più efficace per seminare un futuro di qualità e integrazione. Con l’inaugurazione di questi due nuovi asili e l’assunzione di 200 educatori, stiamo costruendo una rete educativa solida e capillare. Rafforzare l’istruzione fin dalla prima infanzia è la nostra risposta concreta alle devianze giovanili: investire oggi sui bambini significa garantire domani una comunità più sicura e coesa”.

Lo ha detto il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, partecipando, questa mattina, all’inaugurazione di due micronidi nella Municipalità 7, la cui attivazione è il risultato di un’azione di recupero e rifunzionalizzazione di spazi pubblici esistenti che rafforza, spiegano dal Comune, “in modo significativo l’offerta educativa per la fascia 0-3 anni e risponde concretamente alle esigenze delle famiglie del territorio”.

L’apertura dei due micronidi si inserisce in un più ampio piano di potenziamento dei servizi per l’infanzia, avviato, ancora il Comune, “in coerenza con gli obiettivi strategici dell’Ente e finalizzato alla riduzione delle lunghe liste di attesa che da anni interessano il territorio”. Gli interventi hanno riguardato, in primo luogo, il micronido ospitato nel plesso “Picasso” dell’I.C. Moscati D’Acquisto, in via Cupa Capodichino, dove la riconversione di locali precedentemente adibiti a ludoteca, realizzata grazie a fondi PAC del ministero dell’Interno, ha consentito l’attivazione di un nuovo servizio educativo con una ricettività di 18 bambini, operativo dall’1 dicembre 2025. Un secondo intervento ha interessato l’ex Polifunzionale di via Valente, dove la riqualificazione di locali al piano terra, fino ad allora inutilizzati, ha reso possibile l’apertura di un micronido da 15 posti, avviato il 17 novembre 2025. Quest’ultima struttura svolge inoltre una funzione di supporto alla temporanea ricollocazione dell’utenza del nido “Acquarola”, attualmente interessato da interventi di ammodernamento strutturale finanziati con fondi PNRR.

“Il nostro obiettivo prioritario – ha sottolineato l’assessora all’Istruzione e alle Famiglie Maura Striano – è il potenziamento del sistema integrato 0-6 su tutto il territorio cittadino. Questo intervento specifico risponde a una necessità tangibile delle famiglie: la rapidità con cui si sono saturate le iscrizioni conferma quanto fosse urgente agire in quest’area. La nostra visione non si limita all’apertura di singole strutture, ma punta alla creazione di veri e propri Poli per l’Infanzia. Integrando asili nido, sezioni primavera e scuole dell’infanzia in un unico percorso di continuità didattica, garantiamo una risposta strutturale e a lungo termine ai bisogni educativi della nostra comunità”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Casagiove: Sigilli ad autocarrozzeria illegale, denunciato responsabile delle violazioni ambientali

0
CASAGIOVE
CASAGIOVE

CASAGIOVE – Gli uomini della Polizia Provinciale, diretti dal neo Comandante Biagio Chiariello , hanno individuato a Casagiove un’attività con all’interno una decina di auto in stato di riparazione.

Con il supporto dei militari dell’Esercito italiano, gli agenti hanno controllato un’area di circa 700 metri quadrati non in regola con le norme sulla gestione dei rifiuti. Il titolare é stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per smaltimento illecito rifiuti mentre l’area sequestrata e con essa oltre 10 veicoli in riparazione sono stati posti sotto chiave. Contestate, altresì, sanzioni amministrative per oltre seimila euro.

I controlli sono proseguiti su strada con ispezioni veicoli e identificazione di numerosi soggetti con sanzioni alle norme del codice della strada. Le operazioni proseguiranno in ambito terra dei fuochi per il ripristino della legalità.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: Si spaccia per psicologa e sensitiva, segnalata all’Ordine degli Psicologi della Campania

0
SEDICENTE PSICOLOGA E SENSITIVA
SEDICENTE PSICOLOGA E SENSITIVA

La sedicente sensitiva finita nelle scorse settimane al centro delle cronache dopo le denunce presentate da decine di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, è stata segnalata alle autorità competenti dall’Ordine degli Psicologi della Regione Campania.

La donna operava attraverso dirette social sulla piattaforma TikTok, dove affermava di essere in grado di mettere in contatto gli utenti con le anime dei loro defunti. Durante le dirette richiedeva e riceveva numerosi doni digitali, che una volta convertiti dalla piattaforma si trasformavano in denaro reale.

Secondo quanto emerso, la donna si presentava pubblicamente non solo come sensitiva, ma anche come psicologa impiegata in un centro antiviolenza, recupero tossicodipendenti, ludopatici e alcolisti, circostanza che ha portato all’avvio di ulteriori accertamenti.

«Segnalammo inizialmente il caso all’Ordine degli Psicologi della Regione Campania, che ci rispose immediatamente confermando che la donna non risultava iscritta all’albo», dichiara l’avvocato Sergio Pisani.

«Nei giorni scorsi, però, abbiamo appreso che la commissione competente si è riunita e, dopo aver visionato materiale fornito da noi, nel quale la donna si presentava pubblicamente come psicologa, ha deciso di trasmettere tutta la documentazione agli organi competenti per gli accertamenti di propria spettanza».

La vicenda si inserisce in un quadro già complesso, caratterizzato da numerose segnalazioni e denunce che hanno portato l’attività online della donna all’attenzione dell’opinione pubblica e della magistratura. A rafforzare ulteriormente l’attenzione istituzionale sulla vicenda, nelle scorse ore è stata presentata alla Camera dei Deputati un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, a firma dell’On. Francesco Emilio Borrelli, che prende esplicitamente spunto dal caso emerso nelle ultime settimane sulle piattaforme social e riportato da numerose fonti di stampa. Nell’atto parlamentare viene richiamata l’attività di un canale TikTok in cui una sedicente sensitiva, talvolta presentatasi anche come “psicologa” senza risultare iscritta all’albo professionale, metterebbe in scena presunte comunicazioni con le anime dei defunti, accompagnando tali pratiche a richieste pressanti di donazioni economiche. L’interrogazione evidenzia i rischi di manipolazione emotiva, sfruttamento economico e danni psicologici, soprattutto nei confronti di soggetti fragili e persone vulnerabili, e chiede al Governo se intenda rafforzare i controlli, il sistema sanzionatorio e le iniziative di prevenzione ed educazione digitale.

Un passaggio che collega direttamente il caso specifico all’attenzione del Parlamento, confermando la rilevanza nazionale della vicenda e la necessità di un intervento istituzionale per la tutela dei cittadini.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Voto di Scambio: 9 indagati, ci sono il Consigliere Regionale Zannini e i sindaci di Castel Volturno e San Cipriano

0
VOTO DI SCAMBIO
VOTO DI SCAMBIO

CASERTA – Nuovi guai giudiziari per il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, cui la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha notificato tramite i carabinieri un avviso di conclusione indagini per voto di scambio in relazione alle elezioni comunali tenutesi a Castel Volturno (Caserta) nel giugno 2024, quando fu eletto l’attuale sindaco Pasquale Marrandino.

L’avviso è stato notificato anche a quest’ultimo, così come al primo cittadino di San Cipriano d’Aversa Vincenzo Caterino, e sempre per voto di scambio politico-elettorale; in totale sono 9 le persone indagate nell’inchiesta dei sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone (Procuratore Pierpaolo Bruni).

L’episodio riguardante il consigliere regionale della Campania Zannini (per il quale, sempre la procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto tre giorni fa nell’ambito di un’altra indagine) coinvolge altri due amministratori locali: tutto sarebbe avvenuto, secondo gli investigatori, il 16 giugno 2024, prima del ballottaggio del 24 giugno poi vinto da Marrandino.

I tre – secondo quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri – si sarebbero visti all’interno di un hotel di Mondragone, città del litorale casertano da cui proviene Zannini, e in quella circostanza avrebbero promesso all’imprenditore Luca Pagano, presente all’incontro, in cambio dell’appoggio elettorale a Marrandino, un appalto nel settore dei rifiuti da parte del Comune di Mondragone o comunque una commessa di lavoro da parte di una delle ditte ambientali collegate allo schieramento di Zannini; altre promesse avrebbero riguardato il fitto come deposito dei mezzi delle nettezza urbana di un piazzale di 5mila metri quadrati situato nel comune di Falciano del Massico nella disponibilità di Pagano e l’assegnazione di un incarico politico alla figlia di Pagano, Rosa, candidata alle Comunali nella lista “Castel Volturno Città”; incarico che però Pagano avrebbe rifiutato.

Fondamentale la presenza di Vincenzo Caterino, sindaco ma soprattutto presidente della società dei rifiuti Gisec, di proprietà della Provincia di Caserta, che avrebbe garantito la fattibilità delle promesse fatte a Pagano.

Zannini risulta indagato in un’altra inchiesta della Procura sammaritana per corruzione, concussione e truffa, in relazione alla quale l’ufficio inquirente ha chiesto l’arresto in carcere del consigliere regionale.

La Procura ha precisato che tutti gli indagati hanno diritto a esercitare le proprie difese, e che le indagini si sono concentrate su elementi concreti raccolti tramite intercettazioni, testimonianze e riscontri documentali.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Domenico Ferraiuolo è l’eroe che ha evitato che nel crollo a Casoria fossero coinvolte persone

0
Domenico Ferraiuolo Casoria
Domenico Ferraiuolo Casoria

CASORIA – Domenico Ferraiuolo è l’eroe che ha evitato la tragedia per il crollo di una palazzina verificatosi a Casoria.

È stato lui ad allertare gli altri residenti sulla gravità della situazione, lui è andato nella parte sotterranea a verificare la condizioni di staticità, lui a invitare chi ancora era nei propri appartamenti a lasciare lo stabile prima del cedimento. Se non ci sono state vittime e feriti, è anche – se non soprattutto – merito suo. Ma adesso è rimasto senza nulla:

“Sono disoccupato e mi sono sposato da poco – racconta – e quella casa l’avevo acquistata con enormi sacrifici miei e della mia famiglia. In pratica, ora sono un nullatenente”. Domenico è stravolto: racconta le ore che hanno preceduto il crollo.

“Erano un paio di giorni che sentivamo degli scricchiolii ed erano evidenti delle crepe: ho avvisato gli inquilini che erano presenti e abbiamo allora deciso di controllare la parte sotterranea della palazzina, là c’è una sorta di grotta posta a 20-25 metri dal livello della strada. Non siamo nemmeno entrati, che abbiamo notato un’enorme cascata venire fuori da una grossa tubatura. Siamo tornati sopra e abbiamo invitato chi ancora era in casa a scendere in strada. Questo nonostante qualcuno provasse a darci rassicurazioni sullo stato di solidità dello stabile”.

Racconta di “avere passato una notte in strada” e che solo grazie all’interessamento di “un assessore regionale, dal Comune ci hanno fornito un alloggio in un hotel cittadino. Ma questo fino a lunedì, come hanno tenuto a sottolineare in un documento che ci hanno fatto sottoscrivere e con il quale ci siamo impegnati a pagare di tasca nostra la soluzione alberghiera dopo tale scadenza”. Guarda l’immobile crollato.

“Quello è ciò che rimane del mio appartamento – sottolinea indicando la parte alta dello stabile – praticamente il solo sgabuzzino. Mi dicono che con il mio gesto ho salvato molte vite, ne sono contento ma stanotte ho perso tutto e mi serve assolutamente un aiuto perché non ho praticamente più niente”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Crollo Casoria: Regione e Comune lavorano per sistemazione sfollati

0
CROLLO CASORIA
CROLLO CASORIA

Il Comune di Casoria ha appena pubblicato un Avviso rivolto alle famiglie sgomberate a seguito del crollo avvenuto in via Cavour, per affrontare in modo immediato e concreto l’emergenza abitativa che si è venuta a creare.

Grazie all’attivazione del Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa della Regione Campania, è stata prevista una misura straordinaria per garantire una sistemazione temporanea e immediata ai nuclei familiari costretti a lasciare la propria abitazione per ragioni di sicurezza.

Un ringraziamento va all’assessore regionale alle Politiche Abitative Claudia Pecoraro, per la disponibilità dimostrata, al presidente della Regione Roberto Fico e al Prefetto di Napoli S.E. Michele Di Bari, che hanno consentito di attivare tempestivamente questo importante strumento di supporto.

Proseguono intanto le attività di monitoraggio e messa in sicurezza dell’area, coordinate dal Centro Operativo Comunale, con il supporto costante dell’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, della Polizia Municipale, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, dell’ASL, degli uffici tecnici e dei Servizi Sociali. 

Questo il comunicato del Sindaco di Casoria, Raffaele Bene. Che ha rilasciato anche alcune dichiarazioni ai cronisti:

È un momento complesso ma Casoria sta rispondendo con lavoro, unità e presenza costante. Di fronte a quanto accaduto in via Cavour non c’è stata esitazione – spiega il sindaco – è stato subito attivato il Centro operativo comunale per affrontare l’emergenza con metodo, responsabilità e continuità. La nostra comunità può contare su una vicinanza concreta delle istituzioni che ci hanno inviato mezzi e uomini, compresi psicologi per supportare le famiglie colpite da questa sciagura.

L’assessore regionale Fiorella Zabatta, al nostro fianco fin dal primo momento, è presente alla riunione del Coc. La situazione è seguita personalmente dal presidente della Regione Roberto Fico e dal prefetto di Napoli Michele Di Bari, coi quali mi sono sentito in queste ore e che ringrazio per il sostegno“.

Il sindaco di Casoria rivolge “un pensiero di gratitudine anche al vescovo di Napoli don Mimmo Battaglia per la sua vicinanza“.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Su Rai 5 il ciclo teatrale ‘Il Bello di Salemme’: sabato 24 gennaio ‘..Napoletano? E famme ‘na pizza’ a

0
Su Rai 5 il ciclo teatrale 'Il Bello di Salemme' sabato 24 gennaio '..Napoletano E famme 'na pizza' a
Su Rai 5 il ciclo teatrale 'Il Bello di Salemme' sabato 24 gennaio '..Napoletano E famme 'na pizza' a


Continua con lo spettacolo “…Napoletano? E famme ‘na pizza” – nato dall’omonimo libro di Vincenzo Salemme, uscito nel 2019, in onda sabato 24 gennaio alle 21.20 su Rai 5 – il ciclo teatrale “Il Bello di Salemme”.

Erede della gloriosa commedia napoletana, che va da Scarpetta a Eduardo, Salemme è drammaturgo, regista e interprete di un repertorio popolare, mai banale, che sa cogliere la profonda umanità di una quotidianità semplice, radicata nei valori della tradizione.

Il gioco del teatro coinvolge famiglie e amicizie, relazioni coniugali e filiali, e sa far esplodere la naturale comicità e le contraddizioni di una città unica, viva, poetica e indolente come Napoli.

Scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme con Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Fernanda Pinto. Scene e costumi Francesca Romana Scudiero. Musiche di Antonio Boccia. Curatrice Giulia Morelli, produttrice esecutiva Serena Semprini. Coordinamento editoriale Felice Cappa. Regia televisiva di Barbara Napolitano.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

rai 5 salemme

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO