Il mercato del Napoli comincia finalmente a muoversi sul serio. Dopo settimane trascorse soprattutto a lavorare sulle uscite e a sistemare una rosa diventata numericamente troppo larga, Giovanni Manna può provare ad accelerare anche sul fronte degli acquisti. La svolta è arrivata con la partenza di Romelu Lukaku, ceduto a titolo definitivo al Fenerbahçe: un addio importante non soltanto dal punto di vista tecnico, ma soprattutto per il peso dell’ingaggio del belga sui conti del club. La società turca verserà circa 6 milioni più bonus, mentre il Napoli si libera di uno degli stipendi più pesanti della rosa.
L’uscita di Lukaku segue quella di Miguel Gutierrez, passato definitivamente al Bayer Leverkusen. Un’operazione che ha portato nuove risorse nelle casse azzurre e che conferma la linea scelta dalla società per questa estate: prima ridurre il numero dei giocatori e alleggerire i costi, poi intervenire con maggiore decisione per completare la squadra di Massimiliano Allegri.
Il Napoli, del resto, una parte consistente del proprio mercato l’aveva già fatta prima ancora di cominciare realmente la sessione estiva. Sono diventati definitivamente azzurri Rasmus Hojlund, Alisson Santos e Vanja Milinkovic-Savic, tutti riscattati dopo la scorsa stagione. Soltanto per Hojlund e Alisson l’investimento ha inciso in maniera importante sul budget estivo, mentre il danese è ormai considerato uno dei punti fermi dell’attacco di Allegri.
Adesso, però, servono anche volti nuovi.
Il primo dovrebbe essere Costantino Favasuli. L’intesa con il Catanzaro è stata definita sulla base di un prestito oneroso da circa un milione con obbligo di riscatto fissato a 6,2 milioni, oltre ai bonus. Classe 2004, può giocare sulla fascia destra e rappresenta l’alternativa individuata dal Napoli a Giovanni Di Lorenzo. Le visite mediche sono attese dopo Ferragosto: salvo sorprese sarà lui uno dei primi rinforzi realmente nuovi messi a disposizione di Allegri.
Ma il reparto sul quale Manna sta lavorando con maggiore urgenza è la difesa. Il nome in cima alla lista resta quello di Benoît Badiashile del Chelsea. Napoli e Blues stanno discutendo sulla formula dell’operazione: gli azzurri spingono per un prestito oneroso con diritto di riscatto e nelle ultime ore le distanze si sono sensibilmente ridotte. L’investimento complessivo potrebbe arrivare attorno ai 30 milioni in caso di acquisto definitivo. La volontà del calciatore viene considerata un elemento favorevole alla trattativa.
Poi c’è il grande obiettivo per l’attacco. Quello capace di cambiare la percezione dell’intero mercato.
Gabriel Jesus è molto più di una semplice suggestione. Il brasiliano dell’Arsenal ha aperto alla possibilità di trasferirsi in Italia e il Napoli lavora sulla pista da settimane. Il contratto con i Gunners scade nel 2027 e la valutazione si aggirerebbe intorno ai 20 milioni, cifra che potrebbe anche diminuire avvicinandosi alla fine del mercato. La cessione di Lukaku ha rappresentato il primo passo necessario, ma per affondare definitivamente il colpo servirà probabilmente un’altra uscita importante nel reparto offensivo.
Ed è qui che entrano in gioco Noa Lang e Lorenzo Lucca.
L’olandese piace all’Ajax, che potrebbe muoversi con maggiore decisione una volta completata la cessione di Mika Godts. Il Napoli parte da una valutazione intorno ai 30 milioni, anche se un’offerta da 25 milioni più bonus potrebbe aprire concretamente la trattativa. Lang, rientrato dopo l’esperienza in prestito della seconda parte della scorsa stagione, non sembra essere al centro del nuovo progetto tecnico.
Più particolare la situazione di Lucca. Il centravanti ha risposto sul campo, segnando anche una doppietta nel 6-2 rifilato all’Aris Salonicco nell’ultima amichevole di Castel di Sangro. Proprio mentre Allegri continua a valutarlo, però, il suo nome resta sul mercato. La Lazio viene indicata tra le squadre interessate e una sua eventuale partenza aprirebbe definitivamente lo spazio per Gabriel Jesus. Il Napoli non vuole però disperdere l’investimento effettuato sul giocatore e preferirebbe una cessione definitiva oppure una formula che garantisca un ritorno economico importante.
E il lavoro sulle uscite non finisce qui. Lindstrom, Ngonge, Cajuste, Folorunsho, Cheddira e Obaretin restano tra i giocatori per i quali il Napoli cerca una sistemazione. Da valutare anche le posizioni di Mazzocchi e Rafa Marin. Nei giorni scorsi sono invece già state definite diverse operazioni minori: Zerbin e Hasa hanno lasciato definitivamente il club, mentre Ambrosino è partito in prestito.
Il quadro, dunque, è abbastanza chiaro. Manna sta cercando di trasformare una rosa molto numerosa in un gruppo più corto e funzionale alle esigenze di Allegri. Non sarà un mercato fatto soltanto di acquisti: ogni entrata importante avrà quasi inevitabilmente bisogno di essere accompagnata da una partenza.
La sensazione è che la cessione di Lukaku abbia fatto cadere il primo vero domino. Favasuli è ormai in arrivo, Badiashile è il rinforzo individuato per la difesa e Gabriel Jesus resta il nome capace di infiammare gli ultimi giorni di mercato.
Molto dipenderà da Lang e Lucca. Se almeno uno dei due dovesse salutare Napoli, Manna avrebbe lo spazio economico e tecnico per tentare l’assalto al brasiliano dell’Arsenal. E a quel punto quello che fino a pochi giorni fa sembrava un mercato bloccato potrebbe cambiare volto nel giro di pochissimo tempo.
Con il campionato ormai alle porte, per il Napoli è iniziata la fase decisiva: vendere ancora, completare la difesa e provare a regalare ad Allegri un ultimo grande colpo davanti.
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