mercoledì, Maggio 6, 2026
Home Blog Pagina 203

“Anastasia – Il Musical” arriva al Palapartenope all’epifania

0
anastasia il musical palapartenope
anastasia il musical palapartenope

Dal 3 al 6 gennaio 2026 al Teatro Palapartenope è in programma ‘Anastasia-Il Musical’, “un grande evento di musica, emozione e spettacolo per tutta la famiglia” come è stato sottolineato oggi in un incontro di presentazione svoltosi nella Camera di Commercio di Napoli.

Dopo una tournée e una serie di sold out in tutta Italia, lo spettacolo approda al Teatro Palapartenope; prodotto da Broadway Italia e Master’s Voice (gruppo IMARTS), in collaborazione con Blackstar Entertainment e con lo stesso Teatro Palapartenope, lo show è diretto da Federico Bellone.

Un successo nazionale senza precedenti Con oltre 80.000 spettatori nelle principali città italiane, ‘Anastasia-Il Musical’, è stato sottolineato, “ha conquistato il pubblico con la sua miscela perfetta di musica dal vivo, coreografie spettacolari e un racconto emozionante”.

I numeri confermano l’attesa per l’evento a Napoli: oltre 4.000 biglietti venduti sui 10.000 disponibili, un dato che anticipa un nuovo, probabile tutto esaurito, è stato evidenziato nell’incontro al quale ha partecipato anche il presidente dell’ente camerale partenopeo, Ciro Fiola.

Liberamente ispirato al film d’animazione del 1997 distribuito dalla Twentieth Century Fox, e all’opera teatrale di Marcelle Maurette adattata da Guy Bolton, Anastasia-Il Musical racconta la leggenda della granduchessa Anastasia Romanov, sopravvissuta al crollo dell’impero e alla Rivoluzione Russa.

Tra fasti imperiali, fughe, amori e sogni di libertà, la giovane Anya – interpretata da Sofia Caselli – compie un viaggio verso Parigi e verso la verità delle proprie origini.
Con libretto di Terrence McNally, musiche di Stephen Flaherty, testi di Lynn Ahrens, e traduzione e adattamento delle canzoni di Franco Travaglio, lo spettacolo unisce orchestra dal vivo, scenografie monumentali, costumi imperiali ed effetti speciali che trasformano la scena in un vortice di emozioni.

Massimo Fregnani, producer Brodway Italia racconta la dimensione imponente e il cuore tecnico dello spettacolo: “Anastasia-Il Musical è una macchina teatrale straordinaria: 46 persone a seguito, 20 artisti sul palco, oltre 55 chilometri di cavi che danno vita a un universo di luci, suoni e magia.

È uno spettacolo che regala un’emozione autentica, perfetta per il periodo natalizio. Portarlo a Napoli, in una delle città più calorose e appassionate d’Italia, significa condividere un sogno collettivo. E i numeri lo confermano: abbiamo già superato i 4.000 biglietti venduti sui 10.000 disponibili, segno di un’attesa che ci riempie d’orgoglio”. Rino Manna, patron del Teatro Palapartenope, sottolinea la visione che guida il suo lavoro: “Il nostro impegno è portare a Napoli non solo grandi spettacoli, ma grande musica, quella che unisce le generazioni e accende emozioni autentiche. Anastasia rappresenta questa visione: un intreccio di arte, orchestra dal vivo e potenza narrativa. Al Palapartenope vogliamo regalare al pubblico esperienze che non siano soltanto intrattenimento, ma veri viaggi nella bellezza”.

Peppe Gomez, promoter Blackstar, evidenzia la forza del progetto come grande evento di family entertainment: “Il nostro impegno è portare a Napoli non solo grandi spettacoli, ma grande musica, quella che unisce le generazioni e accende emozioni autentiche. Anastasia rappresenta questa visione: un intreccio di arte, orchestra dal vivo e potenza narrativa. Al Palapartenope vogliamo regalare al pubblico esperienze che non siano soltanto intrattenimento, ma veri viaggi nella bellezza”.

La protagonista Sofia Caselli, interprete di Anya, racconta l’emozione di vestire i panni della leggendaria principessa: “Anastasia è molto più di una principessa perduta: è una donna che cerca sé stessa, che attraversa il dolore per ritrovare la propria verità. Ogni sera sento la forza di questo viaggio e la condivido con il pubblico. È una storia di coraggio e rinascita, e poterla vivere con la musica dal vivo è come far rivivere la speranza”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Charity Event Sinfonia d’autunno ospiti Lina Sastri, Gino Rivieccio e Jamal Taslaq

0
CHARITY EVENT SINFONIA D’AUTUNNO
CHARITY EVENT SINFONIA D’AUTUNNO

Saranno Lina Sastri, icona della cultura partenopea nel mondo, Gino Rivieccio, attore showman, Jamal Taslaq, couturier italo palestinese, ambasciatore di pace nel mondo, gli special guest della nuova edizione di “Sinfonia d’Autunno” il Charity Event ideato ed organizzato da Maridi’ Communication, per il secondo anno, destinato alla comunicazione di A.I.D.O ( Associazione Italiana per la Donazione di Organi, Tessuti e Cellule Odv) al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su un tema sociale così delicato e relativa raccolta fondi.

L’evento che si svolgerà martedì 28 ottobre a Villa Mazzarella (Napoli) a partire dalle ore 20,00 vedrà in pole position la signora Flavia Petrin, Presidente A.I.D.O nazionale accanto alla Dott.ssa Maria Rosaria Campitiello, Capo del Dipartimento della Prevenzione, della ricerca e delle emergenze sanitarie del Ministero della Salute.

Con loro, imprenditori e professionisti operativi nell’intera penisola e nello scenario internazionale, tutti uniti da un nobile scopo di solidarietà; tra questi, Vito Grassi, AD Graded Spa (progettazione e realizzazione di soluzione energetiche integrate nel settore pubblico e privato), Giovanna Incarnato Bartolumucci, AD Otofarma SPA (produzione, distribuzione, assistenza post-vendita di apparecchi acustici personalizzati), Ciro Lombardo e Danilo Gallo, Founding Members LO.GA.MED srl ( forniture protesiche e traumatologiche, dispositivi medici) presenti all’evento anche con il loro brand “SILO” (cosmeceutica), Marco Ferretti, Chirurgo generale, Medico estetico, Chirurgo plastico, Eduardo Angeloni, Amministratore unico di AN.TRA.CINE srl, (produzione cinematografica), Lello Fusco, Amministratore unico della “LELLO FUSCO” srl, (settore preziosi ) Rossella Bentivoglio, imprenditrice nel segmento “Turismo”, nell’inusuale veste di scrittrice.

La serata, condotta dalla giornalista Maridi Vicedomini si articolerà tra momenti dedicati alla scienza, alla medicina all’ impresa e alle professioni e momenti di intrattenimento musicale. Ampio spazio anche alla moda con un tributo dell’High Fashion Designer Jamal Taslaq , già protagonista della passerella al Palazzo di vetro dell’Onu a New York nel 2014 in occasione dell’anno di solidarietà con il popolo palestinese; a seguire una capsule di “Country Chic”, la nuova collezione per l’Autunno Inverno 2025 / 26 di Eles by Ester Gatta, imprenditrice poliedrica, dedita con passione e professionalità anche allo show biz ed il defilè della new collection 2025 /26 del maestro pellicciaio Umberto Antonelli, sempre attento alle nuove tendenze con capi pregiati dai tagli perfetti e brillanti nuances.

Per finire, dinner buffet curato da Laboratorio Bennato, FruttaRè, Dolce e Caffè, sponsor tecnici dell’evento con le prelibatezze by lo Chef della Casa di Villa Mazzarella.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Mario Martone apre il Cineforum Arci Movie a Napoli

0
CINEFORUM ARCI MOVIE
CINEFORUM ARCI MOVIE

Torna il Cineforum Arci Movie che apre la nuova edizione ospitando un grande protagonista della Settima Arte. Attesa per Mario Martone che mercoledì 5 novembre 2025 accompagna le prime proiezioni della kermesse che da oltre tre decenni porta film e ospiti nel cinema Pierrot di Napoli. Appuntamento speciale – a ingresso gratuito – per la rassegna di Arci Movie giunta all’edizione numero 35 così come gli anni che compie l’associazione che promuove cultura e solidarietà attraverso il cinema.

“Per i nostri 35 anni di attività siamo felici di ospitare un maestro del cinema come Mario Martone, che ha spesso frequentato la nostra sala di Ponticelli e le nostre rassegne, mostrando stima e interesse per la nostra associazione. Sono 35 anche gli anni del nostro Cineforum e della nostra attività sociale e culturale nell’ultima sala di Napoli Est sopravvissuta alla chiusura grazie a una mobilitazione che ha promosso Arci Movie nel lontano 1995”, così Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie.

Martone interverrà nel Pierrot di Ponticelli, nella zona orientale della città, per presentare “Fuori”, film con protagoniste Valeria Golino, Matilda De Angelis ed Elodie, che racconta la vita della scrittrice Goliarda Sapienza, una delle più grandi voci della letteratura italiana del Novecento che negli anni Ottanta finisce in carcere per aver rubato dei gioielli. Martone – esordio nel 1992 con “Morte di un matematico napoletano” che vinse il Gran Premio della Giuria a Venezia – è regista di film di particolare spessore e successo tra cui “Il giovane favoloso” e “Qui rido io”. Regista anche in teatro e nella lirica, ha realizzato numerose produzioni nei principali teatri italiani e internazionali.

Il Cineforum Arci Movie, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission della Regione Campania, porterà venticinque film da novembre a maggio nella sala di via De Meis 58 insieme a registi, attori e altri protagonisti del mondo del cinema, dello spettacolo e della cultura. Quattro proiezioni ogni settimana, ogni martedì e mercoledì, sempre alle ore 18 e alle 21. L’edizione 2025/2026 prevede un abbonamento di 50 euro e una tessera giovani (fino a 30 anni) a 25 euro: è possibile ottenere la tessera dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 12, al Cinema Pierrot in via De Meis 58 e durante le serate di proiezione del Cineforum.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

“Noi del rione Sanità”: la Napoli che rinasce stasera su Rai 1. La storia vera che ha cambiato un quartiere

0

La nuova serie di Luca Miniero racconta la rivoluzione silenziosa di Don Antonio Loffredo, il prete che ha trasformato il cuore della Sanità in un simbolo di speranza.

Napoli protagonista: debutta su Rai 1 “Noi del rione Sanità”

L’appuntamento è per stasera, giovedì 23 ottobre, alle 21.30 su Rai 1 (e in contemporanea su RaiPlay): debutta “Noi del rione Sanità”, la nuova fiction diretta da Luca Miniero che porta in tv la straordinaria storia di riscatto di uno dei quartieri più complessi e affascinanti di Napoli.

La serie, composta da tre serate per un totale di sei episodi, prende vita nel cuore pulsante del rione Sanità, dove fede, arte e solidarietà diventano strumenti di rinascita collettiva.

La storia vera dietro la fiction

A ispirare la serie è la vita di Don Antonio Loffredo, parroco della Chiesa di San Vincenzo alla Sanità, che nel 2006 decise di cambiare il destino del quartiere fondando cooperative sociali e progetti culturali. Nella fiction, il suo alter ego è Don Giuseppe Santoro, interpretato da Carmine Recano — un prete determinato e visionario che crede nel potere della comunità e dell’arte per salvare i giovani dalla strada.

Il racconto prende spunto dal libro autobiografico “Noi del rione Sanità” (Mondadori), ma diventa una narrazione corale in cui ogni personaggio rappresenta un volto diverso della Napoli contemporanea: ferita, ma viva.

Trama della prima puntata

Nel primo episodio, Don Giuseppe, dopo una delusione professionale al carcere di Poggioreale, viene inviato nel rione Sanità. Qui si scontra con la rassegnazione e la violenza quotidiana, ma non si arrende. Quando un ragazzo viene ucciso dalla camorra, celebra il funerale sul sagrato della chiesa, sfidando apertamente il boss Mariano Santella (Giovanni Ludeno) e la Curia.

Nel secondo episodio, in prossimità del Natale, il parroco tenta di riunire la comunità con un progetto teatrale. Ma la tensione esplode: la morte di un giovane operaio, Sante, innesca una svolta che cambierà per sempre la vita del quartiere.

Un cast corale e un quartiere simbolo

Oltre a Carmine Recano, nel cast figurano Nicole Grimaudo, Ludovica Nasti, Giampiero De Concilio, Federico Cautiero e Bianca Nappi. Tutti legati a doppio filo con il vero protagonista invisibile della serie: Napoli.

Le riprese si sono svolte interamente nella città partenopea, tra le stradine del rione Sanità, il Palazzo dello Spagnolo, Castel Sant’Elmo, Largo San Martino, la Reggia di Capodimonte e le Catacombe di San Gennaro. Luoghi che non fanno solo da sfondo, ma raccontano la forza e la bellezza di una comunità che rinasce.

La voce di Don Loffredo: “Non è la mia storia, è la storia di tutti noi”

«Ho accettato questa fiction solo per una preghiera: che il prete si chiamasse come il mio predecessore, Don Giuseppe, il martire che ha dissodato la terra prima di me» ha dichiarato Don Antonio Loffredo.
E aggiunge: «Non è la mia storia. È la storia di noi del rione Sanità. È la prova che i racconti possono smuovere, muovere e commuovere».

Un racconto che commuove e ispira

Con “Noi del rione Sanità”, Rai 1 porta in prima serata una storia vera di resistenza civile e rinascita spirituale, che mostra come anche nei luoghi più difficili possa germogliare il cambiamento.

Un appuntamento imperdibile per chi ama le storie autentiche, dove la realtà supera la fiction — e dove la speranza, una volta tanto, ha il volto di Napoli.

Avellino: Maxi truffa RC auto, centinaia di sinistri falsi e risarcimenti indebiti

0
TRUFFA RC AUTO AVELLINO
TRUFFA RC AUTO AVELLINO

AVELLINO – Una vera e propria ‘enciclopedia’ delle truffe è quella che emerge nelle oltre duecento pagine dell’ordinanza del Gip del Tribunale di Avellino, Mauro Tringali, che ha disposto gli arresti domiciliari per tre persone, tra le quali un avvocato, per frode nei confronti di numerose assicurazioni auto operanti sul territorio nazionale.

Le indagini, che coinvolgono 135 persone, vennero avviate nel 2020 dal Commissariato della Polizia di Stato di Lauro (Avellino), diretto dal vice questore Elio Iannuzzi e coordinate dalla Procura del capoluogo irpino guidata da Domenico Airoma. Centinaia i falsi incidenti grazie ai quali sono stati fraudolentemente incassati risarcimenti per molte migliaia di euro.

L’organizzazione delle truffe si avvaleva di avvocati, medici, periti e aveva la sua base nel Vallo di Lauro. Uno degli indagati aveva incassato i risarcimenti per otto consecutivi falsi sinistri, tra i quali il danneggiamento subito da barche nel corso del loro trasferimento, nei mesi invernali, su bisarche in capannoni di campagna. Le tre persone agli arresti domiciliari, la Procura aveva chiesto al Gip la misura cautelare in carcere per complessivi undici indagati, sono residenti nei comuni irpini di Quindici e Taurano.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Alla Festa del Cinema di Roma presentato Io sono Rosa Ricci, prequel del personaggio di Mare Fuori. L’emozione di Maria Esposito: “Mi ha cambiato la vita”

0

Rosa Ricci “è un personaggio che mi ha cambiato la vita come persona e come attrice, mi ha dato modo di approcciare a un mondo che ho sempre sognato e mi ha dato l’opportunità di farmi conoscere. Le sarò sempre riconoscente”.

Lo spiega Maria Esposito, classe 2003, una delle interpreti simbolo della serie fenomeno Rai Mare fuori (appena finite le riprese della sesta stagione), che porta alle origini il suo ruolo di carismatica e implacabile figlia di una capo camorrista (Raiz), nel film prequel Io sono Rosa Ricci di Lyda Patitucci, al debutto alla Festa del Cinema di Roma e poi in sala dal 30 ottobre distribuito da 01 Distribution.

Con il lungometraggio, prodotto da Picomedia con Rai Cinema in collaborazione con Netflix, “si voleva aggiungere qualche elemento nuovo a un mondo che è già conosciuto e molto amato – spiega la regista -.

“In ‘Io sono Rosa Ricci’ il pubblico vedrà una ROSA più umana. La definirei una bambina che è stata costretta a crescere come me. Nel mio caso, per via del successo. Questo mi dispiace un po’ perché sento di aver bruciato le tappe. Però sono felicissima e riconoscente per quello che mi sta capitando”.

A parlare all’Adnkronos è Maria Esposito, che torna nei panni di ROSA RICCI nel film ‘Io sono ROSA RICCI, l’origin story/spin-off dell’universo della serie Rai ‘Mare Fuori’. Dal 30 ottobre nelle sale con 01 Distribution, la pellicola – scritta da Maurizio Careddu, già co-autore della serie insieme all’ideatrice Cristiana Farina, e Luca Infascelli – racconta il personaggio cinque anni prima rispetto ad oggi: ROSA RICCI ha quindici anni e un’eredità ingombrante, è figlia di uno dei boss più temuti della città, Don Salvatore (Raiz).

Quando viene rapita da un narcotrafficante intenzionato a colpire suo padre, ROSA si ritrova prigioniera su un’isola remota. Minacciata e costantemente in pericolo, durante la sua prigionia, intraprende però un percorso di crescita e stringe un legame profondo con Victor (Andrea Arcangeli) che le dà forza e una nuova consapevolezza.

“ROSA e Victor sono una sorta di Giulietta e Romeo perché sono simili e non solo vivono in circostanze avverse intorno a loro, ma vengono da due mondi completamente diversi. E, probabilmente, come il padre di Giulietta, Don Salvatore non sposerebbe mai l’idea di un fidanzamento tra ROSA e Victor”, dice Arcangeli all’Adnkronos, “ma forse, non mirano neanche a quello. Tra di loro è un amore platonico: si aggrappano l’un l’altra per emergere”.

Alle nuove generazioni “diciamo che non tutto è perduto, anche quando ci sembra di vivere nell’oscurità. Forse la chiave è aspettare il momento in cui aggrapparsi a quella mano e saperla riconoscere quando arriva”, riflette Arcangeli. Gli fa eco la collega Maria Esposito: “Prima dei provini di ‘Mare Fuori’, mi ero detta ‘non posso fare l’attrice, non è per me’. E poi è arrivata la mano della mia manager, che mi ha totalmente cambiato visione. E lì ho capito che non bisogna abbattersi”.

Prodotto da Picomedia con Rai Cinema in collaborazione con Netflix, il film vede alla regia Lyda Patitucci, che torna dietro la macchina da presa dopo il suo primo film ‘Come pecore in mezzo ai lupi’: “Raiz e Maria (che riprendono i panni dei loro personaggi già interpretati in ‘Mare Fuori’, ndr) hanno fatto un lavoro di decostruzione nel film, in cui raccontiamo il percorso di formazione di ROSA RICCI, che da bambina protetta dal padre – che non vuole per lei quel destino, ma quel destino le tocca proprio come in una tragedia greca – diventa la piccola criminale, ma anche la donna forte che noi conosciamo nella serie”, osserva la regista, che fin da subito di è posta l’obiettivo di “dover dare qualcosa in più al pubblico che ama la serie, non potevamo tradirlo.

Ci siamo chiesti ‘cosa non hanno mai visto di Don Salvatore?’ Forse le sue fragilità”. È un personaggio “granitico, lo vediamo sempre con una maschera. Qui, in quello che definirei ‘Mare fuori in versione hardcore’ perché tutto è portato all’estremo, lo vediamo ai massimi livelli della sua cattiveria ma anche quelli della sua debolezza”, racconta Raiz.

Nell’intervista, Maria Esposito racconta di essere pronta a lasciare ROSA RICCI: “La paura di essere solo ROSA ce l’ho avuto fino a qualche anno fa, crescendo è un po’ svanita perché so che posso dimostrare di non essere solo questo personaggio”, dice. “Non si è mai pronti a lasciare un personaggio perché voglio molto bene a ROSA, anche se è cattivissima. Però tutte le cose belle hanno una fine, quindi sono pronta a dire ‘Ciao, ROSA'”, conclude l’attrice.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Sciopero dei tassisti a Napoli: corteo e caos in centro

0
SCIOPERO TAXI NAPOLI
SCIOPERO TAXI NAPOLI

NAPOLI – Sono oltre trecento, a piedi, partiti da Porta Capuana diretti davanti Palazzo San Giacomo i tassisti napoletani che stanno scioperando, è stato spiegato da alcuni sindacalisti, “per dare la possibilità all’utenza di fruire del servizio senza pagare tariffe esorbitanti a causa del traffico“.

Il corteo ha determinato ripercussioni sul traffico cittadino, in particolare lungo corso Umberto e la Polizia Municipale è dovuta intervenire per limitare al massimo le difficoltà degli automobilisti. In piazza Municipio, davanti al palazzo del Comune, intanto si sono radunati oltre 800 tassisti che hanno esposto striscioni e gridato slogan contro l’amministrazione comunale.

Ci erano stati promessi dal sindaco – dice Guido Savastano, dell’associazione tassisti di base – dei tavoli dedicati, circa un mese fa, ma non abbiamo ancora visto nulla. Neppure la prefettura, da noi sollecitata, è riuscita a fare da collante tra i tassisti e il Comune“.

L’astensione dal lavoro dei tassisti si protrarrà secondo quanto reso noto attraverso un comunicato fino alle 20 di oggi, 23 ottobre.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Voragine ai Camaldoli, strada chiusa in via Camillo Guerra: traffico in tilt nella Zona Ospedaliera

0

Mattinata di caos ai Camaldoli, dove una voragine si è aperta improvvisamente in via Camillo Guerra dopo lo scoppio di una fogna. L’incidente si è verificato nelle prime ore di oggi, giovedì 23 ottobre, provocando pesanti disagi alla circolazione in tutta la Zona Ospedaliera.

Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco, allertati dai consiglieri di Municipalità, insieme a Napoli Servizi, Protezione Civile, Polizia Locale, Abc e all’ufficio fognature del Comune di Napoli.

La strada è stata chiusa ai bus del trasporto pubblico e ai mezzi pesanti, mentre le auto possono transitare solo su una corsia. Tuttavia, le autorità fanno sapere che si va verso una chiusura totale della carreggiata e la predisposizione di percorsi alternativi per il traffico.

Gli interventi di messa in sicurezza e ripristino sono ancora in corso, mentre i residenti e i pendolari lamentano forti rallentamenti in una delle zone più trafficate della città.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Restyling dello Stadio Maradona: al via il progetto per un impianto moderno, green e pronto per Euro 2032

0
RESTYLING STADIO MARADONA
RESTYLING STADIO MARADONA

Il Comune di Napoli ha dato ufficialmente il via libera al progetto di restyling dello stadio Diego Armando Maradona, un intervento ambizioso che punta a trasformare l’impianto di Fuorigrotta in una struttura all’avanguardia, sostenibile e conforme agli standard UEFA in vista di Euro 2032.

Le novità principali del progetto

Addio alla pista d’atletica: sarà rimossa per avvicinare gli spalti al campo e migliorare la visibilità.

Nuove tribune e Sky Box: verranno realizzate tribune moderne con Sky Box e aree VIP, per un’esperienza più immersiva e confortevole.

Aumento della capienza: lo stadio potrà ospitare fino a 70.000 spettatori, rispetto agli attuali 54.000.

Parcheggi e spazi commerciali: previsti nuovi parcheggi, negozi, un museo e aree dedicate alla storia del Napoli e dei suoi protagonisti.

Sostenibilità ambientale: sarà installata una centrale per la produzione di energia solare, rendendo l’impianto energeticamente autonomo.

Un investimento per il futuro

Il costo stimato dell’intervento è di circa 200 milioni di euro. Il progetto rientra nel piano nazionale per l’ammodernamento degli stadi italiani in vista degli Europei del 2032, che vedranno l’Italia come Paese ospitante insieme alla Turchia.

Le parole del sindaco

Il sindaco Gaetano Manfredi ha sottolineato l’importanza strategica dell’opera: “Il nuovo Maradona sarà un simbolo di rinascita urbana e sportiva. Un impianto moderno, sicuro e sostenibile, all’altezza della passione dei napoletani e delle sfide internazionali”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Caso Juve Stabia, parla il Presidente Langella: “Mai arruolato le persone sospettate”

0
ANDREA LANGELLA JUVE STABIA
ANDREA LANGELLA JUVE STABIA

CASTELLAMMARE DI STABIA – Dopo quasi 48 ore dal terremoto giudiziario che ha scosso la Juve Stabia, ha parlato, a titolo personale, Andrea Langella, presidente del club e attuale socio di minoranza della società.

Non ho mai arruolato le persone sospette citate nel decreto, visto che non ho mai amministrato personalmente né fatto parte del consiglio di amministrazione della Juve Stabia”.

Dal decreto emergono rilievi riferiti esclusivamente a collaboratori e fornitori di servizi esterni, mentre i soci e l’attuale management non sono neppure sospettati di contiguità ad ambienti mafiosi o criminali” puntualizza Langella, patron di riferimento per sei anni e, dalla scorsa estate, socio di minoranza del club con il 48% del capitale sociale, a fronte del 52 detenuto dalla società statunitense Brera Holdings.

Un ingresso, quello del nuovo socio maggioritario “di cui non si dà atto nel provvedimento”, dice Langella definendosi “sorpreso”, specificando poi di condividere pienamente le finalità della decisione e di essere a disposizione per supportare la missione degli amministratori giudiziari.

Ieri il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha adottato undici provvedimenti interdittivi antimafia a carico di altrettante società operanti nell’indotto economico della Juve Stabia che gestivano biglietti, steward, servizi sanitari, portierato, sicurezza, catering, pulizia, fino al trasporto della prima squadra.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
100% Free SEO Tools - Tool Kits PRO
error: IL CONTENUTO È PROTETTO