lunedì, Maggio 11, 2026
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Raggiunto accordo con la Regione Campania: Non chiude il Pronto Soccorso del Pineta Grande Hospital

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Pineta Grande Hospital
Pineta Grande Hospital

È stato raggiunto l’accordo tra la Regione Campania e le strutture accreditate inserite nella Rete dell’Emergenza sanitaria, tra cui il Pineta Grande Hospital, per l’adeguamento delle tariffe relative alle funzioni del Pronto Soccorso, aggiornamento atteso da diversi anni, essenziale per garantire l’erogazione del servizio“.

Lo rende noto la struttura sanitaria del Casertano. “La Regione ha altresì manifestato di voler procedere alla stipula del nuovo contratto per l’anno 2025 dopo l’autorizzazione a tutte le Regioni da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze ad utilizzare le risorse disponibili per il contenimento delle liste di attesa, che dovrebbe avvenire in tempi brevi. In considerazione di quanto premesso, si ritiene, per senso di responsabilità nei confronti dell’intera popolazione (locale, turisti e residenti dell’area flegrea) e per non gravare ulteriormente sulla fragile economia locale, di revocare la chiusura del Pronto Soccorso del Pineta Grande Hospital prevista per il 18 luglio, rinviando in autunno la valutazione della sostenibilità aziendale in relazione alle risorse che saranno assegnate, fiduciosi in una adeguata attribuzione del budget da parte della Regione Campania, in considerazione del servizio prestato e dell’importanza del Presidio Ospedaliero per l’intero territorio regionale“.

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Ai Pinguini Tattici Nucleari il premio Artis Suavitas 2025 per la canzone “Migliore” dedicata a Giulia Tramontano

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Artis Suavitas 2025
Artis Suavitas 2025

È stato consegnato nei giorni scorsi, nel riserbo di un incontro a porte chiuse, il Premio Artis Suavitas 2025 ai Pinguini Tattici Nucleari, protagonisti della scena musicale italiana e autori del brano “Migliore”, dedicato a Giulia Tramontano, vittima di femminicidio e a Thiago, il bambino che portava in grembo.

Questa la motivazione: Ai Pinguini Tattici Nucleari, che con la canzone “Migliore” hanno saputo abbracciare il dolore più indicibile e trasformarlo in memoria, rispetto e amore. In un tempo che corre veloce e dimentica, hanno scelto di ricordare. Hanno raccontato la vicenda di Giulia con il coraggio di chi sa che la musica può diventare preghiera laica, carezza, resistenza. Con quella dedica, hanno donato a Giulia e al piccolo Thiago, che portava in grembo, un posto eterno tra le note. Un gesto che ha superato i confini dell’arte per diventare atto d’amore, di umanità, di profonda verità. Perché con le loro parole, i Pinguini Tattici Nucleari hanno fatto in modo che nessuno li dimenticasse. E che il loro sogno, spezzato troppo presto in maniera così brutale, potesse continuare a vibrare nei cuori di chi ascolta.

A consegnare il riconoscimento, nella sala privata del Gold Tower Style Hotel di NAPOLI, è stata Loredana Femiano, madre di Giulia, in un momento intimo e profondamente commosso che ha voluto tenere al riparo dai riflettori.

“Sono stata molto colpita dalla canzone – ha detto la mamma di Giulia -. È una carezza, una poesia. In questi due anni abbiamo partecipato a tante iniziative, ma questa resterà per sempre. Ogni volta che ascolto Migliore, mi tocca l’anima. È stato un gesto bellissimo”. Nel ricevere il premio, Riccardo Zanotti, frontman della band, ha sottolineato: “Tutte le sere in cui suoniamo Migliore, l’applauso del pubblico – a volte durato anche alcuni minuti – non è per noi, e credo sia evidente, ma per Giulia”.

Il riconoscimento ricevuto dalla band è l’Albero della Cultura, la scultura simbolo del Premio Artis Suavitas, realizzata dall’artista Cettina Prezioso in collaborazione con Anna Napolitano. L’opera raffigura una figura che trae linfa dai valori della propria terra, le radici si innestano in una ruota, a rappresentare il fluire del tempo e il perpetuarsi della memoria.

“La consegna del riconoscimento ai Pinguini Tattici Nucleari è stato un momento di particolare intensità, perché il loro gesto ha superato i confini dell’arte, diventando memoria attiva e civile. Il Premio Artis Suavitas nasce proprio con questo intento: valorizzare chi, nel proprio ambito, sa restituire senso, visione e umanità. In un tempo che rischia di anestetizzarsi di fronte al dolore, abbiamo voluto accendere una luce e affermare che ricordare è un dovere, soprattutto quando a farlo è la cultura”, ha affermato l’Avv. Cav. Antonio Larizza, fondatore e presidente dell’associazione Artis Suavitas APS, promotrice del premio giunto alla sesta edizione.

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Salerno: bimbo di 2 anni resta bloccato in auto, salvato dai Carabinieri grazie alle urla del padre

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A Salerno i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile (Norm) della locale Compagnia, nel transitare sul corso cittadino sono stati allertati da un uomo che in evidente stato di agitazione segnalava ai militari che suo figlio, un bimbo di 2 anni, era rimasto bloccato all’interno della propria auto.

I militari, considerate le alte temperature e lo stato di inquietudine del bambino, hanno frantumato il finestrino posteriore dell’auto estraendo il piccolo, che dopo le visite del personale sanitario è stato riaffidato al padre.

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Campagna Abbonamenti SSC Napoli: prezzi e il ritorno dell’abbonamento “full”

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Ssc Napoli abbonamenti
Ssc Napoli abbonamenti

La SSC Napoli ha varato la nuova campagna abbonamenti 2025/26. La società ha teso una mano ai tifosi, soprattutto con i fedelissimi, lasciando accessibili i prezzi per le curve anche nel pacchetto “full” che prevede anche le gare di Champions League. Ecco il comunicato e il link che riporta al sito dalla SSCNapoli con tutte le info utili ai tifosi:

Nella stagione 2024/2025, il Maradona è stato uno spettacolo unico che ha accompagnato i nostri Campioni al 4° Scudetto. In tantissime occasioni trovare un biglietto è stato difficile: assicurati ora il tuo posto per la nuova stagione!

A partire da giovedì 10 luglio, sarà possibile acquistare l’abbonamento per la stagione 2025/2026.

I primi giorni di vendita saranno riservati ai nostri Abbonati 24/25 che potranno accedere alla tariffa “Ridotto Campioni AG4IN” per esercitare il diritto di prelazione sul proprio posto e usufruire di uno sconto sul prezzo intero dell’abbonamento.

Da lunedì 4 agosto inizierà invece la vendita libera aperta a tutti, nei limiti della disponibilità.

Sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento sia online che presso i punti vendita della rete TicketOne.

Sottoscrivendo un nuovo abbonamento a tariffa intera, sarà possibile seguire il Napoli a partire da 14€ a partita!

PER CONOSCERE I PREZZI DEGLI ABBONAMENTI, CLICCA QUI! 

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Giugliano: Antonio Esposito evaso dai domiciliari trovato morto in un canale a Lago Patria

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ANTONIO ESPOSITO GIUGLIANO

Era evaso dai domiciliari lo scorso 4 luglio, il giorno dopo la moglie di Antonio Esposito aveva presentato la denuncia di scomparsa.

Dopo ricerche dei Carabinieri di Giugliano in Campania, il corpo dell’uomo è stato trovato senza vita in un canale adiacente al Lago Patria.

Diversi erano stati gli appelli rivolti dalla moglie sui social: era papà di tre bimbi e aveva circa 30 anni. Sono in corso le indagini per stabilire la causa del decesso. Ma l’obiettivo degli investigatori è quello di ricostruire le ultime ore di vita di Antonio Esposito per capire cosa abbia fatto, perché sia evaso e se è stato da solo o con altri soggetti prima di morire.

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Napoli, flash mob contro lo sfratto del centro sportivo Partenope: centinaia in piazza tra genitori e bambini

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Centinaia di persone, tra genitori e giovani atleti, si sono radunate oggi a Napoli davanti al centro polisportivo Partenope, in zona Cavalli di Bronzo, a due passi dal Maschio Angioino, per protestare contro lo sfratto della storica palestra attiva dal 1951.

Lo sgombero è stato notificato su mandato dell’Agenzia del Demanio, a seguito della mancata corresponsione del canone di affitto per i locali occupati dalla struttura.

Il centro conta oltre 800 iscritti in diverse discipline sportive. “Dobbiamo dimostrare che la struttura è viva e pienamente in attività – si legge nell’appello lanciato dagli organizzatori – anche semplicemente allenandoci, facendo vedere il nostro lavoro quotidiano, la nostra passione e il valore di ciò che facciamo ogni giorno”.

Bambini e bambine hanno partecipato all’iniziativa indossando le divise della società sportiva, trasformando la protesta in un vero e proprio flash mob pacifico.

Nel frattempo, è stata concessa una proroga dello sfratto fino a ottobre. In questi mesi si cercherà una soluzione che possa garantire continuità alle attività del centro. Intanto è stata avviata anche una petizione online a sostegno della Partenope, simbolo dello sport popolare napoletano.

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Omicidio Stefano Margherita: fermati padre e figlio

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SAN MARCO EVANGELISTA
SAN MARCO EVANGELISTA

Sarebbero state fermate due persone, padre e figlio, per l’omicidio di un 26enne e il ferimento a coltellate di un 24enne.

L’episodio è avvenuto nella serata di ieri a San Marco Evangelista, in provincia di Caserta. Le indagini dei Carabinieri, scattate immediatamente dopo l’accoltellamento, hanno portato in poche ore a raccogliere indizi nei confronti di due persone, padre e figlio, fermati con l’accusa di concorso in omicidio e tentato omicidio.

Il 26enne ucciso, Stefano Margherita, era residente nel quartiere Secondigliano a Napoli.

Sarebbe nata da una discussione sulla spartizione dei proventi delle truffe commesse ai danni di anziani, la lite scoppiata ieri sera in strada a San Marco Evangelista e culminata nell’omicidio di un 25enne, Stefano Margarita, napoletano del quartiere Secondigliano, accoltellato e poi deceduto nel pronto soccorso dell’ospedale di Caserta dove era stato trasportato d’urgenza.

Questa l’ipotesi al vaglio dei Carabinieri del comando provinciale di Caserta, impegnati nelle indagini coordinate dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere.

Due le persone fermate, padre e figlio di 57 e 31 anni, entrambi di San Marco Evangelista e accusati di concorso in omicidio e tentato omicidio. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, il 25enne e altri due giovani sarebbero partiti da Napoli per recarsi nel Casertano per discutere con i due fermati, loro complici in truffe ad anziani, riguardo la spartizione dei proventi delle truffe.

La discussione sarebbe però degenerata ed è culminata nell’accoltellamento del 25enne, poi morto in ospedale, e nel ferimento di un 24enne attualmente ricoverato in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Proseguono le indagini dei Carabinieri per ricostruire l’accaduto.

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Martedì nero per lo sciopero dei treni: a Napoli cancellata la metà dei collegamenti

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Disagi e lunghe file agli infopoint della stazione centrale di Napoli. Lo sciopero proclamato dai sindacati di base ha provocato finora la cancellazione di circa la metà dei treni in arrivo e in partenza dallo scalo partenopeo.

Particolarmente colpiti dall’agitazione sindacale i treni ad alta velocità, molti disagi anche per i pendolari che abitualmente utilizzano i treni regionali.

Sciopero treni: Caos Roma Termini, cancellati molti Frecciarossa

Martedi’ nero per il trasporto ferroviario italiano. A Roma Termini la situazione e’ drammatica per i passeggeri, travolti dai disagi causati dallo sciopero nazionale del personale del Gruppo FS, Trenitalia, Trenitalia Tper e Trenord, iniziato alle 21, di domenica 7 luglio, e in corso fino alle 18 di oggi.

La circolazione e’ fortemente compromessa, con cancellazioni a catena e ritardi su tutte le linee. Il Frecciarossa per Milano delle 9.50 e’ stato cancellato, cosi’ come quelli per Brescia (sempre delle 9.50), Napoli (delle 9.53) e Venezia (delle 10.35).

La soppressione dei convogli ad alta velocita’ ha scatenato il caos all’interno della stazione: centinaia di viaggiatori affollano i punti assistenza Trenitalia, cercando di ottenere supporto o soluzioni alternative.

Alle 9.30 il tabellone di Termini riportava gia’ 12 cancellazioni su 26 treni in partenza e numerosi convogli in forte ritardo. Il Frecciarossa delle 7:20 per Milano e’ partito con oltre 100 minuti di ritardo.

Da Trenitalia al momento non forniscono dati su cancellazioni e adesioni allo sciopero, ma sembrano alti.

Le cancellazioni stanno aumentando con il passare delle ore, in assenza delle fasce orarie garantite che solitamente tutelano alcune corse. Lo sciopero sta paralizzando l’intero sistema ferroviario nazionale, colpendo indistintamente treni regionali, Intercity e Alta Velocita’. Roma Termini e Milano Centrale risultano tra i nodi piu’ colpiti, con traffico fortemente ridotto, viaggiatori esasperati e lunghe attese agli sportelli.

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Pride a Napoli, la comunità ebraica: “Profonda inquietudine per intervento Cgil”

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“L’intervento del rappresentante di Nuovi diritti Cgil Napoli e Campania, tale Mario Zazzaro, che al Pride del 5 luglio scorso a Napoli, dopo aver deriso l’associazione Maghen David Keshet Italia per il suo nome, ha messo in discussione il suo diritto ad intervenire, condizionandone la parola alla presa di distanza dal governo di Israele, non può non suscitare profonda inquietudine in noi Ebrei italiani e in chiunque creda profondamente nella democrazia e nella libertà”.

Lo scrive in una nota la Comunità ebraica di Napoli.

“La Cgil, il più grande sindacato italiano – aggiunge la nota – ha forse dimenticato l’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana. I membri di Keshet Italia sono cittadini italiani ebrei, così come sono cittadini italiani ebrei le migliaia di persone che costituiscono le comunità ebraiche italiane, comunità che ottantasette anni fa hanno subito le discriminazioni, l’isolamento e le persecuzioni delle leggi razziali. Il conflitto mediorientale, con i suoi lutti, le sue sofferenze e la sua complessità, non può essere utilizzato a pretesto per far emergere pregiudizi e limitazioni della libertà nei confronti dei cittadini italiani ebrei, da sempre rispettosi delle leggi dello Stato in virtù del principio ‘dinà demalkutà dinà’ (la legge dello Stato è legge) e impegnati a contribuire allo sviluppo del Paese”.

“Viviamo tempi difficili – prosegue la nota della Comunità ebraica di Napoli – caratterizzati dall’odio e dal disprezzo, non solo per chiunque sia considerato ‘diverso’ ma anche per tutte le ‘voci fuori dal coro’ impegnate a contrastare la disinformazione, la menzogna e la propaganda. Il sindacato, come altri attori della società (partiti, magistratura, istituzioni civili e militari, associazioni varie) non può esimersi dal dovere di contrastare il pregiudizio, cominciando da quello presente al suo interno, per garantire davvero ‘a tutti i cittadini’ di questo Paese i propri diritti e la propria libertà di esprimere le proprie idee, anche quando queste sono in contrasto con il pensiero dominante. Un ebreo cittadino di questo Paese ha il diritto di sapere che, indipendentemente dalle sue idee politiche, gli vengano garantiti i servizi, la giustizia, la tutela dei suoi diritti, della libertà di esprimere le sue opinioni, ed è dovere anche della Cgil far sì che ciò avvenga e non dimenticarsene, come accaduto”, conclude la Comunità ebraica di Napoli.

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Tifosi del Napoli aggrediti a Parma durante la festa scudetto azzurra: 15 ultras perquisiti

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Quindici perquisizioni a carico di altrettanti giovani tifosi del Napoli (tra cui un minorenne), indagati per rissa, lesioni aggravate, tentata violenza privata aggravata e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Sono state eseguite dalla Polizia a Parma nell’ambito di indagini della Procura di Parma e della Procura per i minorenni di Bologna, relative all’agguato del 23 maggio, quando un gruppo nutrito di tifosi partenopei si è radunato in Piazza Garibaldi, nel centro della città emiliana, per festeggiare la vittoria dello scudetto.

Nel corso della serata 20-30 giovani completamente vestiti di nero, con il volto travisato, hanno aggredito i sostenitori del Napoli e tra le vittime c’erano anche famiglie con minori.

Gli aggressori, armati di cinghie e bastoni, hanno lanciato sedie, bottiglie di vetro, cartelli stradali e bidoni trovati in strada, insultandoli con frasi come: “Terrone di merda, questa non è casa tua, vai a festeggiare a casa tua”.

Da lì scoppiò una rissa placata solo dall’intervento delle forze dell’ordine. Le indagini della Digos hanno consentito di individuare 15 tifosi del Parma, autori dell’aggressione; si tratta di soggetti appartenenti al gruppo dei “Boys”.

A tutti gli indagati, dei quali due sottoposti già a Daspo, è stato notificato l’avvio del procedimento per il provvedimento di Daspo fuori contesto.

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