domenica, Giugno 21, 2026
Home Blog Pagina 519

Scampia: iniziato abbattimento vela gialla

0
VELA GIALLA
VELA GIALLA

Alle ore 10.16 sono iniziati i lavori di demolizione della Vela Gialla, a Scampia, da molti ritenuto uno dei simboli di Gomorra.

All’operazione assistono il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, il vicesindaco e assessore alle Politiche urbane, Laura Lieto, il presidente della Municipalità, Nardella, e i rappresentanti del Comitato Vele.

Oggi è veramente una bella giornata – ha detto il sindaco, Gaetano Manfredi – una giornata importante per Napoli e per Scampia. È un momento simbolico in cui inizia la demolizione della Vela Gialla. Siamo riusciti a rispettare i tempi ed è anche un momento emozionante. Oggi il nostro pensiero va anche alle vittime della Vela Celeste“, dove un crollo a luglio scorso provocò 3 morti e 11 feriti.

Dalle ceneri delle Vele ispirate alle linee di uno dei padri dell’architettura moderna, lo svizzero-francese Le Corbusier, trasformatesi col tempo da complessi da copertina a strutture degradate per centinaia di famiglie, sorgeranno dodici edifici in grado di ospitare ognuno circa 35 nuclei familiari. Sarà una Scampia meno futurista ma probabilmente più accogliente quella cui stanno lavorando in sinergia le istituzioni e che oggi ha salutato l’ultima tappa prima dell’avvio dei lavori, con lo sgombero pacifico delle ultime undici famiglie delle 475 interessate.

Non è più la Scampia di Gomorra, ma una nuova Scampia“, esulta il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi consapevole che con lo sgombero di oggi potranno partire le operazioni di abbattimento di due delle ultime tre Vele rimaste in piedi delle sette originarie, e si potrà finalmente avviare il progetto ‘Restart Scampia’ di recupero dell’intera area. Riqualificazione che passa anche per l’unica delle sette Vele – progettate da Francesco Di Salvo e tirate su a Scampia tra gli anni ’60 e ’70 -che rimarrà in piedi, quella Celeste, teatro della tragedia dello scorso luglio in cui persero la vita tre persone dopo il crollo di un ballatoio.

Una tragedia che, come ammette lo stesso Manfredi, ha accorciato i tempi. “Arrivare oggi allo sgombero solo sei mesi fa era insperato. Un evento fondamentale per questo processo è statala tragedia di luglio, il sacrificio delle vittime ha rafforzato l’azione e ci ha consentito di sgomberare tutte le Vele. È stata un’operazione di sgombero storica“.

Due-tre anni, secondo alcune stime tecniche, il tempo guadagnato con le nuove procedure di sgombero. Ora si guarda al futuro: la scadenza fissata dal progetto ‘Restart’ per vedere la nuova Scampia è la fine del 2027, ma già a metà del 2026 – da cronoprogramma – dovrebbero veder la luce le prime nuove costruzioni destinate a sostituire le Vele abbattute.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Grave lutto per Gino Paoli, morto improvvisamente il figlio Giovanni

0
GIOVANNI PAOLI
GIOVANNI PAOLI

Si è spento Giovanni Paoli, giornalista e figlio del cantautore Gino Paoli. Aveva 60 anni, è morto venerdì presso l’unità coronarica dell’ospedale Niguarda di Milano a seguito di un infarto. Lo comunica all’Ansa la famiglia.

Giovanni Paoli è nato a Genova (figlio del cantautore e della prima consorte Anna Fabbri), intraprese la carriera da giornalista dopo un periodo trascorso a suonare nella band che accompagnava il padre nei suoi concerti.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

‘Ciao Bella Ciao’, abitanti salutano Vela Gialla: iniziato abbattimento questa mattina

0

‘Ciao Bella Ciao’. Cosi con questo slogan affisso su uno striscione sistemato sulla facciata della Vela Gialla, gli abitanti di Scampia e il Comitato Vele ‘salutano’ la struttura di cui oggi iniziano le operazioni di demolizione.

Sulla facciata sono visibili anche tante scritte, messaggi lasciati qui da chi per decenni ha vissuto nella Vela e che dallo scorso autunno ha dovuto lasciare la propria abitazione, a seguito di un’ordinanza emessa dal Comune di NAPOLI per motivi di sicurezza, e che ora attende la costruzione dei nuovi alloggi.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

 

Esplode ordigno dinanzi Comune nel Salernitano, danni al portone d’ingresso

0

Un ordigno è stato fatto esplodere la scorsa notte, intorno alle 2, dinanzi alla sede del Comune di Castel San Giorgio (Salerno). La violenta esplosione, avvertita anche a distanza, ha provocato danni al portone d’ingresso del Municipio.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Mercato San Severino ed i militari della scientifica. Sono in corso accertamenti per ricostruire dinamica e movente di quanto accaduto. n queste ore in tanti hanno già manifestato solidarietà alla sindaca Paola Lanzara e all’intera Amministrazione.

L’8 aprile 2023, tra l’altro, sempre a Castel San Giorgio fu fatto esplodere un ordigno dinanzi all’abitazione della sindaca che danneggiò l’ingresso ed alcune auto parcheggiate in zona.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Napoli: accoltellato al volto per rapina Rolex, indagini in corso

0

Ieri sera i carabinieri della compagnia Napoli centro sono intervenuti nel pronto soccorso dell’ospedale Pellegrini per la segnalazione di una persona ferita da arma bianca.

Da una prima sommaria ricostruzione pare che poco prima un 40enne napoletano incensurato mentre stava passeggiando su corso Umberto I sarebbe stato avvicinato da due persone.

I malviventi, in sella a uno scooter e armati di pistola, si sarebbero fatti consegnare dalla vittima un Rolex che aveva al polso e soldi in contanti. I rapinatori, prima di allontanarsi, avrebbero colpito il 40enne con un fendente alla guancia destra.

Per la vittima 5 giorni di prognosi. Indagini in corso da parte dei carabinieri impegnati nel ricostruire l’intera vicenda.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Odissea per il treno regionale Napoli – Roma, 7 ore per raggiungere la capitale

0

“Odissea dei passeggeri del treno regionale Napoli – Roma. Partiti alle 15.38, rimasti bloccati a Falciano – Mondragone per ore senza cibo e informazioni. Alle 20 la ripartenza per Roma dopo due cambi treno. Centinaia di persone sono state abbandonate in mezzo al nulla, è indecente. Pronta una interrogazione al ministro”.

E’ quanto scrive in una nota, il deputato Avs, Francesco Emilio Borrelli. “Superata la stazione di Falciano – Mondragone il treno si è dovuto fermare, come annunciato dal personale di bordo, a causa di un incendio sulla linea in attesa dell’intervento dei vigili del fuoco. Dopo aver atteso per circa un’ora il convoglio inverte il senso di marcia per rientrare nella stazione di Falciano. Dopo un’altra attesa interminabile senza la possibilità di rifornirsi di acqua e cibo ai passeggeri viene detto che sarebbero stati raggiunti da autobus sostitutivi per proseguire il viaggio. Tra mille incertezze e smentite gli autobus non sono mai arrivati – spiega – Solo intorno alle ore 20 i passeggeri vengono raggiunti da un altro treno che li ha portati nella stazione di Villa Literno dove sono rimasti in attesa di un terzo treno che li accompagnasse verso Roma. Con un arrivo previsto, salvo ulteriori imprevisti, dopo le 22”.

“Di fronte a questa indecenza presenterò un’interrogazione parlamentare al ministro dei Trasporti perché siano immediatamente individuate le responsabilità di questa incredibile odissea e per comprendere come mai, di fronte ad una emergenza improvvisa, non ci sia la capacità di soccorrere e assistere i passeggeri in maniera adeguata”, conclude Borrelli.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Ercolano: non accettano orientamento sessuale della figlia e la chiudono in casa, arrestati coniugi

0

Non accettano l’orientamento sessuale della figlia e la chiudono in casa. A Ercolano, in provincia di Napoli, i carabinieri arrestano coniugi per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. È sera e una 20enne contatta il 112. Chiede aiuto per la propria fidanzata che di anni ne ha 19. La relazione sentimentale tra le due non era mai stata tollerata dai genitori della 19enne. Ieri l’ultimo episodio.

I genitori della 19enne, 47 e 43 anni e sono incensurati, vanno a Sant’Antonio Abate. Hanno già minacciato le ragazze di dare fuoco all’abitazione della 20enne e per questo motivo le due avevano trovato ospitalità da una loro amica. I genitori della 19enne però hanno installato un gps nel cellulare della figlia e hanno trovato le ragazze presentandosi sotto casa.

Hanno prelevato con forza la propria figlia tra le urla dei presenti. Le strappano lo smartphone dalle mani, la afferrano per le braccia e la trascinano fino a metterla in auto per poi andare via.

La scena è ripresa dalle telecamere della videosorveglianza presenti all’esterno dell’abitazione e i carabinieri acquisiscono i filmati. Sentito il racconto e visti i filmati, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco corrono a casa della 20enne prelevata poco prima dai suoi genitori.

I militari arrivano sul posto e attivano la bodycam. Prima dell’irruzione si sentono urla e il pianto di una donna provenire dall’interno dell’appartamento. Entrati, i carabinieri constatano la presenza della vittima. È obbligata a stare a casa e in quel momento è sul divano tra le braccia della nonna materna mentre piange disperata.

Non può uscire e non può avere contatti con l’esterno. I militari ascoltano la storia della 19enne che racconta, oltre ai fatti appena avvenuti, anche altri episodi di violenza, percosse e minacce da parte dei genitori per costringerla ad interrompere la sua relazione sentimentale.

Il padre e la madre della 19enne sono stati arrestati per sequestro di persona e maltrattamenti in famiglia. La vittima ha deciso di lasciare la propria abitazione.Lo scorso 18 gennaio quando a Napoli, nel quartiere Poggioreale, un 48enne era finito in manette per maltrattamenti ai danni del figlio 15enne.

Il padre non aveva accettato l’orientamento sessuale del figlio e, in un occasione, lo avrebbe addirittura aggredito con una chiave inglese.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Tiktoker Papusciello è tornato dalla Spagna e si è presentato in Caserma

0
PAPUSCIELLO
PAPUSCIELLO

Antonio Gemignani, tiktoker noto come Papusciello è tornato oggi dalla Spagna e si è presentato in caserma dai Carabinieri di Torre Annunziata. Il 47enne è coinvolto nel maxi blitz contro 51 indagati per spaccio e traffico di droga.

A Papusciello i Carabinieri hanno notificato un’ordinanza che applica l’obbligo di firma per il 47enne, ritenuto intermediario per alcuni episodi di spaccio di droga tra pusher e clienti.

Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata, coordinate dalla Procura oplontina, hanno portato all’arresto di 32 persone e all’obbligo di presentazione per ulteriori 19 indagati tra cui proprio il tiktoker.

Papusciello era in vacanza a Tenerife e aveva pubblicato diversi video da un lussuoso resort, prima di cancellare tutto e rientrare in Italia, probabilmente consigliato dai suoi legali, per ricevere la notifica del provvedimento emesso dal gip del tribunale di Torre Annunziata, dopo essersi già sottoposto ad interrogatorio preventivo.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Incidente stradale a Napoli: morto 56enne motociclista

0
Pietro Dubuis INCIDENTE SOCCAVO
Pietro Dubuis INCIDENTE SOCCAVO

Questa mattina alle 10, un uomo di 56 anni, Pietro Dubui, nativo di Quarto, a bordo di una Honda, insieme ad altra persona, mentre percorreva via Epomeo, Soccavo, Napoli, giunto all’altezza dell’intersezione con via Paolo della Valle è entrato in collisione con un’auto che proveniva da via Garzilli.

A seguito dell’impatto gli occupanti della moto sono caduti al suolo riportando gravi ferite. Sono stati sottoposti a cure mediche negli ospedali Cardarelli e S.Paolo. Subito attivati i soccorsi medici, ma purtroppo per l’uomo di 56 anni, in cura presso l’ospedale S.Paolo, è stato constatato il decesso. Sul posto l’Infortunistica stradale della Polizia Locale che sta eseguendo i rilievi tecnici per ricostruire con esattezza quanto accaduto.

Il personale della Polizia Locale ha sottoposto ad accertamenti tossicologici il conducente dell’ autoveicolo, ha sequestrato entrambi i veicoli e su disposizione dell’autorità giudiziaria la salma è stata messa a disposizione presso l’Istituto di medicina legale per l’esame autoptico. Sono tuttora in corso attività di indagine per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Moto rubate nascoste nel sottosuolo di Napoli

0
MOTO RUBATE SOTTOSUOLO NAPOLI
MOTO RUBATE SOTTOSUOLO NAPOLI

Nel rione Sanità a Napoli i carabinieri hanno trovato una grotta discarica dove si nascondevano i mezzi rubati.

A due passi dall’osservatorio astronomico e dal bosco di Capodimonte i carabinieri della compagnia Stella stavano effettuando un servizio a largo raggio nel quartiere quando hanno notato un portoncino in ferro socchiuso in vico II Severo a Capodimonte.
Sulla porta metallica vecchi manifesti e qualche scritta fatta con lo spray. I carabinieri sono entrati e hanno trovato una vera e propria grotta distante qualche decina di metri dalla basilica di San Severo, un luogo dal potenziale storico inestimabile.

Dentro carcasse di motoveicoli e decine di pezzi di ricambio. Non mancano materiali di risulta, immondizia e, poco distanti, due moto di grossa cilindrata che valgono complessivamente sui 50mila euro.
Le moto, risultate rubate, sono state restituite ai proprietari mentre la grotta è stata sequestrata.

Tornando al servizio a largo raggio, i carabinieri hanno identificato 60 persone di cui 30 già note alle forze dell’ordine e controllato 20 veicoli. Sequestrate 2 auto e 10 scooter con 27 sanzioni al codice della strada per un totale di 43mila euro.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO