domenica, Maggio 3, 2026
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Locali chiusi all’1.30, stretta sulla movida a Napoli: nuove regole fino alla Befana per tutelare il sonno dei residenti da parte del Sindaco Manfredi

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Nuove regole in fatto di movida a Napoli. Il provvedimento – un’ordinanza firmata dal sindaco Gaetano Manfredi – vale per i prossimi due mesi ma rischia di tracciare una linea di non ritorno nella regolamentazione del fenomeno più volte al centro di polemiche e ricorsi da parte dei residenti del centro storico.

L’ordinanza riguarda in particolare la zona a ridosso di piazza del Gesù, via Domenico Capitelli, vico Quercia, vico II Quercia, via Nina Moscati, via Cisterna dell’Olio, vico II Cisterna dell’Olio e vico III Cisterna dell’Olio. Strade e stradine che nel fine settimane si riempiono di ragazzi e turisti provenienti da ogni parte.

Tra le disposizioni principali previste spiccano il divieto di vendita e la somministrazione per asporto di bevande alcoliche e analcoliche dalle ore 22 alle ore 6 e la chiusura anticipata degli esercizi commerciali: dalla domenica al giovedì alle ore 00:30 e il venerdì e sabato alle ore 01:30, con trenta minuti di tolleranza per la sistemazione degli spazi.

E inoltre la riapertura delle attività consentita dalle ore 6 del mattino e infine l’intensificazione dei controlli e un nuovo monitoraggio acustico. Il provvedimento, valido per un periodo di due mesi a partire dal momento della pubblicazione – elaborato anche alla luce del confronto tenutosi nell’ambito degli organismi del Consiglio comunale – prevede misure specifiche per il contenimento dell’inquinamento acustico e la regolamentazione delle attività commerciali nelle strade indicate.

“La ratio dell’ordinanza -spiegano da Palazzo San Giacomo – è garantire un equilibrio tra le esigenze di socialità e il diritto al riposo dei residenti nelle aree dove si sviluppa di più la ‘movida’ notturna. Napoli è una città viva e accogliente e tale deve rimanere; allo stesso tempo è dovere dell’Amministrazione tutelare la qualità della vita di chi abita nelle aree interessate”.

A inizio anno fece discutere la sentenza del tribunale che condannò il Comune di Napoli a risarcire i residenti di piazza Bellini e zone limitrofe per l’inquinamento acustico provocato dalla movida. Da allora il via a un dialogo che ha portato al varo, seppure in forma sperimentale, del provvedimento di oggi che rischia di cambiare le abitudini dei ragazzi del sabato sera.

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Sparatoria nella notte, 42enne ferito ad un piede nel Napoletano portato all’Ospedale Pellegrini

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Sparatoria nella notte alle porte di NAPOLI: ferito 42enne. I carabinieri sono intervenuti intorno all’una presso l’ospedale Pellegrini di NAPOLI per un 42enne di Cercola, già noto alle forze dell’ordine, ferito da colpo d’arma da fuoco.

Da una prima sommaria ricostruzione pare che l’uomo sia stato colpito da ignoti mentre si trovava a Volla, all’altezza del parco Palladino.

Il 42enne è stato colpito al piede ed è ancora ricoverato, non in pericolo di vita, con una prognosi di 30 giorni per ferita al calcagno sinistro. Indagano i carabinieri di Volla impegnati nel ricostruire l’esatta dinamica della vicenda.

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sparatoria 42enne

Pozzuoli: Scosse di terremoto nei Campi Flegrei avvertite dalla popolazione

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TERREMOTO CAMPI FLEGREI
TERREMOTO CAMPI FLEGREI

POZZUOLI – Questa sera sono tornati a tremare i Campi Flegrei, due le scosse avvertite dalla popolazione.

La prima, la più intensa, di magnitudo 2.4 Richter ad una profondità di 3km con epicentro su via Vecchia San Gennaro a Pozzuoli alle ore 19.48. Alle 20.32 è stata registrata una scossa di 1.9 Richter su via Solfatara.

Alle 21.39 una nuova scossa è stata registrata dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano.

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Nessuna partenza dei tifosi tedeschi verso Napoli, la Questura smentisce la Bild

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Napoli Eintracht Francoforte
Napoli Eintracht Francoforte

NAPOLI – A seguito degli scontri avvenuti nel centro cittadino prima del match del 2023 tra Napoli ed Eintracht Francoforte l’attenzione delle Forze dell’Ordine è altissima.

Le autorità hanno imposto il divieto di trasferta per i tifosi tedeschi, accompagnato dalla chiusura dello spazio Schengen e dal blocco degli spostamenti anche per i sostenitori dell’Atalanta, storicamente gemellati con quelli del Francoforte e rivali dei tifosi azzurri.

Questa mattina, si era diffusa l’indiscrezione di una possibile mobilitazione da parte dei tifosi tedeschi. Secondo quanto riportato dal quotidiano Bild, circa 500 supporter dell’Eintracht Francoforte avrebbero pianificato di raggiungere Napoli per manifestare contro le restrizioni imposte dalle autorità italiane. Il gruppo, secondo la testata, sarebbe partito da Heidenheim per poi proseguire il viaggio verso l’Italia.

La questura di Napoli, interpellata da Il Mattino, ha però smentito categoricamente la notizia: al momento, nessun tifoso del Francoforte risulta essere in viaggio verso la città. Anche la polizia tedesca ha confermato l’assenza di movimenti organizzati. Il clima nel capoluogo partenopeo è tranquillo.

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Sconto sulla retta della mensa scolastica se porti pomodori e olio: l’iniziativa ‘Mensa a metro 0 e rifiuti zero’ di un Comune nel salernitano per un istituto

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Le famiglie portano olio e pomodori a scuola e partecipano alla produzione di pane e pasta; l’istituto pratica uno sconto sulla quota annuale della mensa scolastica: accade a Caggiano, comune del salernitano, dove il Comune ha rinnovato per l’anno scolastico in corso ‘Mensa a metro 0 e rifiuti 0’, un progetto per il consumo responsabile avviato già da diversi anni.

L’obiettivo è chiaro: spingere le famiglie ad un consumo responsabile attraverso una sorta di ‘premio’, la riduzione della retta dei figli, ma anche trasformare la stessa mensa scolastica in un laboratorio di sostenibilità: i pomodori devono essere infatti prodotti tassativamente in zona, mentre l’olio deve essere raccolto dai frantoi locali.

Stesso discorso per pane e pasta, alla cui produzione partecipano gli stessi genitori dei ragazzi.

Un progetto che punta dunque a valorizzare la filiera corta, ridurre gli sprechi e promuovere un’alimentazione sana che è reso possibile grazie alla collaborazione tra istituzioni, produttori e famiglie.

“Vogliamo garantire cibi genuini e di qualità, insegnando ai ragazzi il valore della sostenibilità – spiega il sindaco Modesto Lamattina – Il progetto rafforza infatti la cultura del consumo responsabile e della filiera corta, promuovendo stili di vita sostenibili e un approccio concreto al concetto di “meno rifiuti”.

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Cinque alpinisti italiani morti in Nepal

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ALPINISTI ITALIANI MORTI IN NEPAL
ALPINISTI ITALIANI MORTI IN NEPAL

Sono cinque gli alpinisti italiani morti in Nepal, dove nei giorni scorsi si sono abbattute una serie di tempeste e nevicate portate dal ciclone Montha.

Le prime due vittime identificate sono state Stefano Farronato e Alessandro Caputo, morti dopo essere rimasti bloccati al Campo 1 sul Panbari, a 5.200 metri. Gli altri tre italiani deceduti facevano parte di un altro gruppo di alpinisti (pare siano 12) che si trovavano al campo base del monte Yalung Ri, una vetta di 5.630 metri.

Il gruppo, nella mattinata di sabato 1 novembre, è stato travolto da una valanga mentre si trovava nel campo base con dodici persone.

Ho visto i sette corpi, le operazioni di recupero sono ancora in corso”, ha raccontato all’agenzia AFP lo sherpa Phurba Tenjing dell’agenzia di spedizioni Dreamers Destination, che aveva organizzato la salita per parte del gruppo. salvati gli altri cinque appartenenti al gruppo di 12 alpinisti: si tratta di due francesi, due nepalesi e una quinta persona.

La Farnesina sta monitorando la situazione ed è in contatto con le famiglie delle vittime.

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Valditara: “Per combattere l’abbandono scolastico abbiamo introdotto due misure, Agenda Sud e il decreto Caivano”

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VALDITARA DECRETO CAIVANO
VALDITARA DECRETO CAIVANO

Per combattere il fenomeno degli abbandoni scolastici, ”abbiamo introdotto due misure importanti: Agenda Sud e il decreto Caivano.

Quest’ultimo, per la prima volta stabilisce un percorso di censimento degli abbandoni scolastici e introduce sanzioni forti per i genitori che non mandano i figli a scuola, con un’azione penale di due anni di galera. Nella provincia di Napoli avevamo rilevato 5.300 abbandoni, al termine dell’anno scolastico abbiamo recuperato 3.500 ragazzi che i genitori avevano tenuto a casa”.

Così il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, intervenendo al Forum Welfare Italia in corso oggi a Roma.

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Domani e Giovedì esercitazione sul “Rischio Vulcanico” nei Campi Flegrei

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ESERCITAZIONE CAMPI FLEGREI
ESERCITAZIONE CAMPI FLEGREI

Si terrà domani, mercoledì 5, e giovedì 6 novembre l’esercitazione nazionale sul rischio vulcanico “Campi Flegrei 2025”, organizzata dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Regione Campania, in collaborazione con i Comuni della zona rossa dei Campi Flegrei, con la prefettura di Napoli e con le strutture operative.

Parteciperanno, inoltre, le Regioni gemellate Sardegna e Sicilia. La prima giornata, quella di domani, sarà dedicata ai “posti di comando”, cioè a testare le procedure tra enti.

Il 6, invece, si sperimenterà a scala reale, l’allontanamento assistito di un campione di popolazione: 120 studenti e 15 docenti dell’Istituto Superiore Statale “Bernini – De Sanctis” di piazza Santa Maria in Portico, 23 nel quartiere Chiaia di Napoli.

Si simula, nell’ambito della Pianificazione nazionale per il rischio vulcanico ai Campi Flegrei, dettaglia una nota della Regione Campania, l’evacuazione del plesso scolastico e il trasferimento delle persone coinvolte prima verso 3 aree di “Attesa” del Comune di Napoli – piazza Vittoria, piazza San Nazzaro e piazza San Luigi – con l’utilizzo dei mezzi messi a disposizione dall’Azienda Napoletana Mobilità (ANM) e, successivamente, verso l’area di Incontro corrispondente, ossia quella del Porto di Napoli-Stazione Marittima con gli autobus messi a disposizione dalla Regione Campania. I trasferimenti saranno effettuati con il supporto delle forze dell’ordine.

Nell’area di “Incontro” si simulerà anche la partenza (non sperimentata a scala reale) verso le regioni gemellate. Tutto avverrà rispettando le procedure previste dal Piano Campi Flegrei. La Regione Campania, attraverso la propria struttura di Protezione civile, testa, in particolare, l’allestimento dell’Area di Incontro. Una volta arrivato alla Stazione Marittima, il campione di popolazione che partecipa al test (studenti e docenti) viene registrato con un sistema informatizzato fornito dal Dipartimento della protezione civile. A seconda del quartiere di provenienza della persona registrata, si procede ad assegnare il trasferimento alla Regione gemellata, secondo le seguenti modalità prestabilite.

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Napoli, all’Ospedale Pascale vince l’umanità: la lettera di Imma e il riconoscimento al dottor Amore

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Una lettera per raccontare l’umanità incontrata in ospedale. Imma si era rivolta all’Istituto tumori Pascale di NAPOLI per un sospetto melanoma. Ha incontrato Alfonso Amore, dirigente medico e chirurgo dello staff di Corrado Caracò.

E dopo quella visita ha deciso di scrivere una lettera di encomio al management del polo oncologico e, per essere sicura che il suo messaggio di gratitudine non si perdesse, ha scritto anche all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri.

È stato proprio l’Ordine dei Medici Chirurghi, in occasione della cerimonia per i 40 anni dei laureati in chirurgia e odontoiatria di NAPOLI e Provincia, ad insignire il Dott. Alfonso Amore con una targa in cui gli vengono riconosciute la dedizione, la competenza e la professionalità prestate a favore dei pazienti.

“Ho solo fatto il mio dovere di medico e di uomo, cercando di applicare il primo valore insito nella tradizione ippocratica: il bene del paziente”, dice Amore, 56 anni, originario di Torre Annunziata, da 18 anni in forza al Pascale, specialista in chirurgia generale e dottore di ricerca in chirurgia rigenerativa.

Alla cerimonia presenti, tra gli altri, anche il direttore generale del Pascale, Maurizio di Mauro.

“Questo premio – dice – è importante perché viene riconosciuto dai pazienti. E’ una chiara testimonianza dei più alti valori che stanno alla base della nostra mission di medici. Ogni paziente assistito, ogni famiglia sostenuta rappresentano per noi il valore di una comunità professionale che continua a crescere grazie a storie di dedizione e umanità come quella del dottor Amore. Complimenti ad Amore, ma più in generale a tutti gli operatori sanitari del Pascale che mi onoro di dirigere e che lavorano con grande dedizione e professionalità”.

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“Nessuna turbativa d’asta” annullata la sospensione al rettore dell’Università Parthenope

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antonio garofalo rettore università parthenope
antonio garofalo rettore università parthenope

NAPOLI – Il tribunale del Riesame di Napoli ha annullato la misura interdittiva emessa dal gip lo scorso 2 settembre nei confronti del rettore dell’Università degli Studi Parthenope Antonio Garofalo, di 55 anni.

Al rettore Garofalo, difeso dal prof. Vincenzo Maiello e dall’avvocato Giuseppe Ceceri, gli inquirenti hanno contestato il reato di turbata libertà degli incanti nell’ambito di una più ampia inchiesta su presunti illeciti in appalti pubblici per rifiuti, sanificazioni e pulizia in cui sono coinvolti 17 indagati.

Al rettore veniva contestato, in particolare, di avere pilotato un appalto triennale per le pulizie da 4 milioni di euro.

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