giovedì, Maggio 7, 2026
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Napoli: “Non possiamo gestirlo”, scuola nel quartiere Vomero nega iscrizione a bimbo disabile

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Non possiamo riaccogliere suo figlio perché la scuola non sarebbe in grado di gestirlo in aula: è quanto si sono sentiti dire i genitori di un bimbo con disabilità del quartiere Vomero di Napoli a cui, secondo quanto viene reso noto dagli avvocati a cui si sono rivolti, sarebbe stato negato il rinnovo dell’iscrizione a un istituto linguistico.

A denunciare la vicenda sono gli avvocati Angelo e Sergio Pisani: “Si tratta di un comportamento gravissimo, contrario ai più elementari principi di civiltà e alle norme sull’inclusione scolastica”, dichiarano i legali.

Gli avvocati fanno sapere che il diniego giunge dopo tre anni di regolare frequenza, durante i quali “il bambino ha sempre partecipato con serenità e profitto alle lezioni e ora sentirsi dire che la scuola non è in grado di accoglierlo solo perché disabile è una violenza morale e un atto discriminatorio inaccettabile nel 2025”.

La famiglia si è anche offerta di pagare un educatore di supporto ma, fanno sapere ancora i legali “la direzione avrebbe rifiutato anche tale proposta, senza alcuna motivazione logica o organizzativa, aggravando la lesione della dignità del minore e dei suoi familiari”.

Gli avvocati Angelo e Sergio Pisani annunciano che la vicenda sarà segnalata al Ministero dell’Istruzione e del Merito e all’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Per Asia Maraucci, presidente de “La battaglia di Andrea”, associazione che da anni si batte per i diritti dei disabili, il diniego si tradurrà “in un danno enorme per la formazione del bambino, per la sua socialità e la sua dignità. Bisogna agire subito e restituirgli il diritto di studiare e crescere come tutti gli altri bimbi”.

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Si tolse la vita vicino al cimitero di Sessa Aurunca ma era senza documenti, i suoi ex colleghi lo identificano: è un agente della Polizia Penitenziaria di Secondigliano in pensione

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Ora ha un nome e un cognome l’ uomo che lo scorso 25 settembre si è tolto la vita impiccandosi a un albero vicino al cimitero di Sessa Aurunca, nel Casertano.

Non aveva documenti e la sua identità sconosciuta spinse i Carabinieri a diffondere una foto: si tratta di un agente della polizia penitenziaria andato in pensione qualche anno fa, riconosciuto proprio grazie a quella foto dai suoi ex colleghi con i quali ha svolto il servizio nell’ istituto penitenziario di Secondigliano, a Napoli.

“La Polizia penitenziaria è in lutto – commentano il presidente dell’ Uspp Giuseppe Moretti e il segretario regionale Ciro Auricchio – siamo davvero addolorati. Era un ispettore in pensione prestava servizio a Napoli Secondigliano. Un collega molto capace e professionale nonché esempio per tanti colleghi per il suo spirito di abnegazione”.

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Caivano: blitz antidroga nel Parco Verde, sequestrato oltre 1 kg di cocaina: in un palazzo un nascondiglio elettronico

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Una nuova operazione antidroga dei carabinieri di Caivano (Napoli) al Parco Verde e nella zona conosciuta come ‘Bronx’ ha portato allo smantellamento di una piazza di spaccio e al sequestro di diverse tipologie di stupefacenti.

“Durante una perquisizione a tappeto degli ambienti comuni nel complesso popolare che nel nome richiama il più noto distretto newyorkese – dettaglia una nota dell’Arma – i militari della locale stazione hanno scoperto l’ennesimo luogo di smercio”.

Nell’androne condominiale di uno dei palazzoni, “un vano a doppio fondo, alimentato da un ingegnoso sistema elettronico. All’interno 16 panetti di cocaina: 1 chilo e 200 grammi di polvere ancora da tagliare. Sotto un corrimano di una rampa di scale ancora droga, 167 grammi di hashish e un proiettile calibro 22. In un sottoscala, invece, una piccola postazione di monitoraggio dell’area. Telecamere in HD puntate lungo le strade collegate a un grosso monitor per intercettare l’arrivo delle forze dell’ordine e dare l’allarme ai pusher”.

Un concentrato di tecnologia, sottolineano i carabinieri, “servito a poco”. Nel corso del servizio, sono stati, inoltre, ispezionati 98 veicoli, 21 quelli sanzionati.

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Napoli: Incendio all’Ospedale San Giovanni Bosco

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INCENDIO OSPEDALE SAN GIOVANNI BOSCO NAPOLI
INCENDIO OSPEDALE SAN GIOVANNI BOSCO NAPOLI

Momenti di paura nella notte all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dove un violento incendio ha colpito l’area dell’Extra Utic, al secondo piano della struttura.

A rendere noto l’accaduto è il deputato di alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli che ha ricevuto delle segnalazioni dai residenti. Secondo quanto rende noto il parlamentare le fiamme e il denso fumo si sono propagati rapidamente in una zona nevralgica dell’edificio, mettendo in pericolo reparti e apparecchiature fondamentali per l’attività sanitaria. I Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente riuscendo a domare le fiamme, ma l’area interessata è stata dichiarata inagibile.

Le autorità competenti hanno avviato le indagini per accertare la dinamica dell’incendio e le sue cause, che al momento restano incerte. L’incendio si è sviluppato in un settore adiacente a reparti sensibili e in prossimità delle apparecchiature della tac, con potenziali danni alle infrastrutture dovuti al calore e all’acqua utilizzata per lo spegnimento.

L’Azienda Sanitaria Locale sta valutando i piani di emergenza per garantire la continuità dei servizi e la piena assistenza ai pazienti, anche attraverso eventuali trasferimenti temporanei.

“Ancora una volta l’Ospedale San Giovanni Bosco è al centro di un episodio gravissimo che mette a rischio la sicurezza di operatori e pazienti,” ha dichiarato Borrelli. “Ringraziamo i cittadini che, con senso civico e tempestività, hanno documentato la situazione e consentito di lanciare l’allarme. Ora è fondamentale fare chiarezza – ha aggiunto Borrelli – bisogna garantire l’assistenza ai degenti, ma anche accertare se si sia trattato di un corto circuito dovuto a carenze strutturali o, ipotesi che non possiamo escludere, di un atto doloso. Non possiamo tollerare che un presidio sanitario di tale importanza continui a essere esposto a rischi e degrado. Chiediamo indagini serrate e immediate per fare piena luce su quanto accaduto”, conclude il parlamentare.

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Arzano: Commercianti abbandonano rifiuti in strada e tentano di evitare sanzioni, denunciati

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ARZANO
ARZANO

ARZANO – Avevano ormai creato una discarica a cielo aperto in via Pecchia ad Arzano, in provincia di Napoli.

Due soggetti sono stati monitorati dagli uomini della polizia locale diretti dal comandante Biagio Chiariello che li hanno individuati grazie a dei servizi di appostamento. Si tratta di due commercianti furbetti, che di fronte all’evidenza delle prove, non hanno potuto che ammettere le loro responsabilità.

Uno di loro, fanno sapere dal comando, per eludere i controlli, alla vista dei caschi bianchi, ha chiesto loro del perché non prendessero il responsabile, quando poi era proprio lui l’autore dell’abbandono rifiuti.

Chiusi gli accertamenti, i due sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord per il reato di abbandono rifiuti. Intanto prosegue la task force della polizia locale di Arzano contro i furbetti del sacchetto con circa 30 sanzioni già elevate e un sequestro.

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“Con gli occhi di Giancarlo”: il Palacasoria gremito di studenti per ricordare Giancarlo Siani

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CASORIA
CASORIA

Un Palacasoria gremito, vibrante di emozione e partecipazione, ha accolto la giornata dedicata a “Con gli occhi di Giancarlo”, l’iniziativa promossa dal Comune di Casoria per ricordare il giornalista Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre 1985.
Centinaia e centinaia di studenti provenienti dalle scuole del territorio hanno preso parte all’incontro, che ha trasformato la memoria in un’occasione viva di dialogo, riflessione e crescita civile.

A rappresentare l’amministrazione comunale il sindaco Raffaele Bene, gli assessori Gaetano Palumbo e Annamaria Casolaro, e la consigliera comunale Roberta Giova, che ha fortemente voluto un momento capace di unire giovani e istituzioni nel segno della legalità e della libertà d’informazione, e il presidente del consiglio comunale Pasquale Tignola, che ha guidato gli interventi. All’incontro ha partecipato anche il giornalista Giuseppe De Silva, che ha offerto ai ragazzi una riflessione autentica sul mestiere del raccontare e sull’eredità professionale e umana di Giancarlo Siani.

«Oggi Casoria ha dato una risposta straordinaria – ha dichiarato il sindaco Raffaele Bene –. Il Palacasoria gremito di studenti, docenti e cittadini dimostra che la memoria di Giancarlo è viva e capace di ispirare le nuove generazioni. Abbiamo ascoltato domande profonde, curiose, spontanee: segno che i ragazzi vogliono capire, conoscere e impegnarsi».

Durante l’incontro, il sindaco e gli amministratori hanno risposto a decine di domande poste dagli studenti, che hanno toccato temi come la libertà di stampa, il coraggio di raccontare la verità e il ruolo dei giovani nella costruzione di una società più giusta. Toccanti anche i momenti in cui i ragazzi hanno condiviso striscioni, poesie e riflessioni personali, trasformando la mattinata in un vero laboratorio di memoria civile sotto lo sguardo di Giancarlo Siani, nel murale realizzato l’anno scorso dall’artista Jorit per il Comune di Casoria.

«Giancarlo Siani – ha aggiunto Bene – non era un eroe o almeno non voleva diventarlo; era un giovane che amava il suo lavoro e la sua terra. La sua forza stava nella semplicità e nella coerenza: dire la verità, anche quando costa. Oggi, negli occhi dei nostri studenti, ho visto la stessa luce. Gli occhi di Giancarlo sono gli occhi di Casoria, e di tutti coloro che scelgono di non voltarsi dall’altra parte».

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Fratelli d’Italia alza la voce in Campania: “Per noi il candidato è Edmondo Cirielli”

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SANGIULIANO E CIRIELLI
SANGIULIANO E CIRIELLI

Fratelli d’Italia ‘blinda’ Edmondo Cirielli come candidato-governatore del centrodestra in Campania. Con una nota il partito di via della Scrofa sottolinea:

‘Il candidato che Fratelli d’Italia sosterrà per la presidenza della Regione Campania è il viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli“. “Profondamente radicato sul territorio“, si sottolinea nel comunicato, ‘‘ha esperienza e la necessaria capacità per poter affrontare la sfida non semplice di ridare alla Campania lo stesso buongoverno che Giorgia Meloni sta dando alla nazione insieme agli amici alleati del centrodestra”.

Cirielli, a quanto apprende l’Adnkronos, starebbe preparando 8-9 liste per la corsa alle Regionali e fonti parlamentari della maggioranza assicurano che l’ex ministro Gennaro Sangiuliano, ora corrispondente della Rai a Parigi, potrebbe scendere in campo all’ombra del Vesuvio e correre come capolista di Fratelli d’Italia in Campania.

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Trecase (Napoli): Morto operaio in un cantiere, colpito da una trave

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MORTO OPERAIO CASALNUOVO
MORTO OPERAIO CASALNUOVO

Un carpentiere di 61 anni è morto in un incidente sul lavoro in via Capitano Rea a Trecase, in provincia di Napoli.

L’uomo era impegnato nei lavori edili per la ristrutturazione esterna di una villetta quando è stato colpito alla testa da una trave in muratura precipitata, per cause ancora in corso di accertamento, dal primo piano piano dell’immobile.

Il 61enne è deceduto sul colpo e sono in corso accertamenti dei carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.

La procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro della salma per la la successiva autopsia. Indagini sono in corso per ricostruire l’intera vicenda.

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Città Metropolitana di Napoli e Comune di Quarto: inaugurato questa mattina il nuovo Parco Urbano comunale intitolato a Giancarlo Siani

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QUARTO PARCO URBANO GIANCARLO SIANI
QUARTO PARCO URBANO GIANCARLO SIANI

QUARTO – È stato inaugurato questa mattina il nuovo Parco Urbano Comunale di Quarto – realizzato in Via Casalanno grazie a uno stanziamento della Città Metropolitana di Napoli – dedicato alla memoria di Giancarlo Siani, il giornalista de Il Mattino che esattamente quarant’anni fa veniva barbaramente trucidato dai killer della camorra.

In particolare, il Parco – finanziato nell’ambito del Piano di interventi della Città Metropolitana finalizzati alla ripiantumazione e all’incremento del verde urbano – si estende su una superficie di 12mila metri quadrati, di cui 9mila riservati ad aree verdi e aiuole, compresa un’area sgambamento cani di 400 metri quadrati, in cui sono state piantate 76 essenze arboree, tra cui 13 platani, 15 jacaranda, 9 cipressi, 10 carrubi, 4 tamerici, 12 alberi di lagerstroemia, 2 aceri e 3 ficus. È stata installata anche una grande area giochi per bambini e bambine con 12 giostre inclusive. Il costo totale dell’intervento ammonta a circa 430mila euro, interamente a carico della Città Metropolitana. Si tratta di un evento storico per Quarto, perché, dopo oltre 40 anni, finalmente la città avrà una nuova villa comunale, oltre quella attuale dedicata a “Giovanni Paolo II”, per la riqualificazione della quale, altresì, l’Ente di piazza Matteotti ha destinato ulteriori 220mila euro, per un totale complessivo di 650mila euro per il verde della cittadina flegrea. Altrettanto significativa è stata l’intitolazione del nuovo Parco alla memoria del giovane cronista de Il Mattino, a 40 anni esatti dal suo vile assassinio, avvenuto il 23 settembre del 1985. Nei mesi scorsi il Comune ha lanciato un concorso di idee, aperto a tutti gli studenti e le studentesse delle scuole di ogni ordine e grado di Quarto, per coinvolgere il mondo nella scuola nella scelta del nome da dare al nuovo parco. Sono arrivate oltre 2mila e 400 proposte e, sulla base dei risultati dello spoglio, in concomitanza con la ricorrenza del giorno della nascita di Giancarlo Siani – avvenuta il 19 settembre 1959 – su proposta del Sindaco la Giunta ha approvato all’unanimità l’intitolazione del nuovo Parco di via Casalanno alla memoria del giornalista.

«E’ una giornata bellissima per la nostra comunità, per i nostri ragazzi e le nostre ragazze, che finalmente dopo quarant’anni di attesa da oggi hanno un nuovo spazio pubblico aperto a tutti – dice il sindaco Antonio Sabino – E’ il frutto del lavoro della buona politica e per questo ringrazio la mia intera giunta e tutti i consiglieri comunali che hanno sostenuto con forza questa nuova idea di città più verde, più ecosostenibile e più inclusiva. Abbiamo realizzato questo parco su un terreno pubblico a poca distanza da un complesso di beni confiscati che stanno diventando un ospedale di comunità gestito dall’Asl Napoli Nord. E’ la Quarto del futuro sostenibile».

Oltre al primo cittadino, che è anche Consigliere metropolitano delegato al Patrimonio, a inaugurare questa mattina il nuovo spazio pubblico e di aggregazione il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli Gaetano Manfredi, il Presidente della Fondazione Siani Geppino Fiorenza, il magistrato Armando D’Alterio che riaprì il «caso Siani», il deputato Francesco Emilio Borrelli, la consigliera regionale Loredana Raia.

«Recuperiamo uno spazio pubblico destinandolo ai bambini e alle bambine e lo facciamo dedicandolo alla figura di Giancarlo Siani – ha detto il sindaco metropolitano di Napoli, Gaetano Manfredi – Siamo in Italia la Città Metropolitana che ha intercettato e speso il maggior numero di fondi Pnrr destinandoli anche al miglioramento delle condizioni di vivibilità e al benessere dei cittadini».

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Prefettura di Napoli: Tre interdittive antimafia, c’è anche una ditta del settore spettacolo

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INTERDITTIVE ANTIMAFIA PREFETTURA DI NAPOLI
INTERDITTIVE ANTIMAFIA PREFETTURA DI NAPOLI

NAPOLI – Nell’ambito dell’attività di prevenzione antimafia avviata dalla Prefettura di Napoli con il supporto delle forze dell’ordine e della Divisione Investigativa Antimafia, nei giorni scorsi il prefetto di Napoli Michele di Bari ha adottato 3 interdittive antimafia nei confronti di altrettante ditte, operanti nei settori dei lavori immobiliari, degli allestimenti e produzione spettacoli e nell’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con sedi nei comuni di Afragola, Napoli e Casandrino.

Prosegue il lavoro messo in campo presso la Prefettura per fornire un valido contrasto all’inquinamento dell’economia sana da parte delle imprese strumentalizzate o condizionate dalla criminalità organizzata, nonché un significativo contributo alla salvaguardia dell’ordine pubblico economico, alla tutela della libera concorrenza tra le imprese e al buon andamento della Pubblica Amministrazione“, sottolinea la Prefettura di Napoli in una nota.

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