mercoledì, Maggio 13, 2026
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Il Nuovo Consiglio Comunale a Giugliano in Campania

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CONSIGLIO COMUNALE GIUGLIANO
CONSIGLIO COMUNALE GIUGLIANO

Definito il nuovo consiglio comunale a Giugliano in Campania dopo la tornata elettorale di Domenica e Lunedì che ha decretato come Sindaco Diego Nicola D’Alterio.

Maggioranza: Partito Democratico: Francesco Cacciapuoti (929), Adriano Castaldo (1265), Vincenzo Esposito (1062), Ilaria Fasano (693), Giuliano Galluccio (611), Roberta Napolitano (716), Paola Visconti (869). Giugliano Democratica: Salvatore d’Agostino (365), Antonio Granata (1333), Mario Maisto (632), Salvatore Davide (377). Lista Guarino: Luigi Guarino (1791), Bianco Immacolata (223), Caterina Migliaccio (559). Italia Viva: Francesco Di Domenico (790), Riccardo Isabella (456). Comitato Civico Costiero: Francesco Gambardella (832), Luigi Ruggiero (545). Azione con Calenda: Anastasia Katsivelos (426), Rosario Ragosta (683).

Opposizione: Fratelli d’Italia: Pasquale Ascione (632), Francesco Iovinella (2460), Filomena Lanzaro (1083). Forza Italia: Francesco Carleo (668), Giovanni Pianese (19571), Giovanni Pirozzi (1037), Nicola Sodano (485). Noi con Giugliano: Michela Fato (1139), Andrea Galluccio (1042). Liberali e Riformisti – NPSI: Francesco Mallardo (1179). UDC: Domenico Panico (795) Vivere Giugliano: Gianluca Pianese (540).

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Elezioni amministrative in Campania: D’Alterio nuovo Sindaco di Giugliano, a Nola stravince Ruggiero, Celaj supera il centrodestra a Casavatore

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Chiuse le urne per le Elezioni comunali in Campania, tra ballottaggi e vittorie schiaccianti ecco i risultati:

Andrea Ruggiero è il nuovo sindaco di Nola con il 73,72% delle preferenze con 7 liste a suo sostegno. Gli altri candidati erano Maurizio Barbato, Agostino Ruggiero e Antonio Ciniglio.

A Giugliano vince Diego D’Alterio, candidato di centrosinistra che ha superato con il 51,14% Giovanni Pianese di centrodestra (44,63%) e Salvatore Pezzella, esponente civico. Scarsissima l’affluenza che si è fermata appena al 45%, la più bassa della provincia di Napoli.

Il nuovo sindaco di Casavatore è Fabrizio Celaj, di Pd, Casavatore Viva, Movimento Casavatore e altre due liste, che si attesta al 50,46%. Battuti Marino Vito (46,94%), sostenuto da cinque civiche e Mauro Muto, di Fratelli d’Italia, fermo al 2,60%.

A Volla si andrà al ballottaggio tra centrodestra con Lino Donato (Fratelli d’Italia, Forza Italia e civica, 30,23%) e centrosinistra Con Giuliano Di Costanzo (PD e civiche, 26,86%).

Gaetano Bocchino è il nuovo sindaco di Marigliano con il 55,20% dei voti.  Il candidato sindaco del centrosinistra supportato dal Partito Democratico, Azione Calenda, PER Marigliano, Insieme ed lmpegno Civico ha vinto la competizione con Paolo Russo candidato del centrodestra supportato dalle liste La città che Vogliamo, Oggi Paolo Russo, Paolo Russo, Centro, Fratelli per Marigliano che si è fermato al 43,74%.

GLI ALTRI COMUNI

Marco Valentino è il nuovo sindaco di Lusciano. Ha battuto la prima diretta avversaria, Rina Brunitto, superando la soglia del 65%. È Gaetano Paolino il nuovo sindaco di Capaccio Paestum. Il nuovo primo cittadino ha ottenuto il 57% delle preferenze.

Giovan Giuseppe Palumbo della lista “Prima Pignataro” è il nuovo sindaco di Pignataro Maggiore, a Rotondi affermazione di Francesco Mainolfi. Bruno Tierno è il nuovo sindaco di Sant’Angelo a Fasanella. Con 334 voti e il 95,16% delle preferenze. Castelnuovo di Conza ha il suo nuovo primo cittadino, Onorato Francione, Carmine De Angelis torna sindaco a Chiusano di San Domenico, in Irpinia. Alessandro De Pierro è il nuovo sindaco di Sant’Angelo a Cupolo, unico comune al voto nel Sannio.

A Senerechia, comune più piccolo al voto in Campania con 561 elettori, vince Michele Di Muro.

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Elezioni comunali in provincia di Napoli: chi è stato eletto

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Elezioni Comunali Provincia di Napoli
Elezioni Comunali Provincia di Napoli

Nelle cinque province campane ha votato il 57,35% degli aventi diritto, meno del 66,08% della tornata precedente.

La provincia dove si è votato di più è Caserta (73,87%), quella dove si è votata di meno è Napoli (55,05%). Nel Sannio si è recato ai seggi il 71,39%, in Irpinia il 64,13%.

Il Comune dove si è votato di più è nel Napoletano è Marigliano (69,39%), quello dove si è votato di meno è Volla (58,53%).

CASAVATORE 19/21: Vito Marino 45.76%; Mauro Muto 2.65%; Fabrizio Celaj 51.59%.

GIUGLIANO IN CAMPANIA 69/100: Diego D’Alterio 52.87%, Giovanni Pianese 42.90%, Salvatore Pezzella 4.23%.

MARIGLIANO 16/24: Paolo Russo 42.66%; Gaetano Bocchino 56.41%; Ciro Panariello 0.93%.

NOLA 31/38: Andrea Ruggiero 73.99%; Maurizio Barbato 12.69%; Agostino Ruggiero 4.93%; Antonio Ciniglio 8.39%.

VOLLA 19/20: Pasquale Donato 30.02%; Giuliano Di Costanzo 27.06%; Roberto Barbato 3.18%; Pasquale Di Marzo 22.91%; Gennaro Burriello 5.56%; Gianluca Pipolo 11.27%.

DATI IN AGGIORNAMENTO

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Incidente sul lavoro a Giugliano: cadono mentre allestiscono luminarie per festa patronale, due operai feriti

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Incidente sul lavoro a Giugliano. Due operai sono rimasti feriti mentre stavano allestendo luminarie per la festa patronale che si terrà tra qualche settimana.

I due operai sono caduti. Il fatto è avvenuto in via Aniello Palumbo.

Entrambi sono stati soccorsi dal 118 e trasferiti al vicino ospedale San Giuliano. La dinamica è in corso di accertamento.

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Fu picchiata dall’ex a Pozzuoli lo scorso aprile, arrestati i due complici

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Sono stati arrestati i due presunti complici di Claudio Amirante, 36enne autore della violenta aggressione ai danni della ex compagna 25enne, picchiata brutalmente a Pozzuoli (Napoli) nella notte tra il 4 e il 5 aprile scorsi.

I Carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Procura partenopea (quarta sezione Fasce deboli) nei confronti di D.M., 30 anni, e C.A., 32 anni, ritenuti gravemente indiziati di lesioni personali aggravate in concorso.

Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri della sezione operativa della compagnia puteolana, sarebbero loro i complici del 36enne che lo hanno aiutato nella violenta aggressione e tentato omicidio della ragazza, sul belvedere di via San Gennaro Agnano.

I due avrebbero parcheggiato la propria auto bloccando la via d’uscita del veicolo a bordo del quale si trovava la 25enne, messo in fuga la persona che si trovava in compagnia della ragazza e aiutato Amirante nel tentativo di caricarla a bordo della loro auto. L’uomo ha poi provato a spingere la 25enne oltre la balaustra per farla precipitare di sotto, ma ha rinunciato di fronte alla resistenza della ragazza, che è stata abbandonata sul posto sanguinante.

Curata in ospedale, è stata giudicata guaribile in 30 giorni. Era stata la stessa 25enne a parlare alle forze dell’ordine di due complici che avevano aiutato il suo ex nell’aggressione, indirizzando così le indagini e permettendo di rintracciare i due uomini arrestati oggi. Amirante è stato arrestato poco dopo il pestaggio con l’accusa di tentato omicidio e maltrattamenti in famiglia, il suo arresto è stato convalidato dal gip.

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Napoli: pestato per una scarpa sporcata. Borrelli: “Basta con la cultura della violenza”

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AGGREDITO PER SCARPA SPORCATA
AGGREDITO PER SCARPA SPORCATA

Come Pio Maimone e Santo Romano: aggredito per una scarpa sporcata. Nuova violenza a Napoli, stavolta la vittima, “se la cava” con 4 punti di sutura sotto l’occhio. Pestato anche l’amico, con problemi di deambulazione, accorso in aiuto. L’appello dei familiari: ”Chi ha visto , parli”. Borrelli: “Ancora un’aggressione, una tragedia sfiorata per futili motivi. Basta silenzi, basta omertà, basta con la cultura della violenza”.

Una nuova, brutale aggressione nella notte tra sabato e domenica. A Napoli, un giovane è stato pestato con ferocia, davanti a numerosi testimoni durante la movida notturna di Piazzetta Orientale, per una birra caduta a terra che avrebbe “sporcato una scarpa”.

Ad aggredirlo — secondo quanto riportato dalle sorelle della vittima — un ragazzo-il cui nome di battesimo corrisponderebbe a quello di Salvatore- accompagnato dalla sua fidanzata, che ha prima provocato, poi colpito il ragazzo con calci e pugni provocandogli ferite alla zona perioculare che hanno richiesto quattro punti di sutura. Il suo amico, che ha problemi di deambulazione, una distrofia dei cingoli, intervenuto per difenderlo, è stato colpito con tale violenza da riportare la frattura della mandibola e la caduta di diversi denti.
La famiglia dopo aver sporto denuncia, ha pubblicato foto, dettagli, e un appello accorato:

Chiediamo giustizia. Vogliamo che le forze dell’ordine facciano luce su quanto accaduto e che i responsabili paghino per le loro azioni. Vogliamo che i nostri figli, fratelli, amici, parenti vivano senza paura, paura di riuscire a tornare a casa vivi. Ma soprattutto vogliamo che episodi del genere non accadano più. Per nessuno. A chi ha visto e taciuto, chiedo di riflettere. Il silenzio protegge i colpevoli. Ma parlare, denunciare, significa proteggere tutti: le vostre famiglie, i vostri figli, il futuro della nostra città. Non permetteremo che la violenza diventi la norma. Chiediamo giustizia. Chiediamo che chi ha aggredito mio fratello venga individuato e punito. Ma soprattutto, chiediamo un cambiamento: culturale, sociale e umano. Perché nessuno debba più subire ciò che ha subito lui”.

Un episodio agghiacciante, che ci riporta ancora una volta a una realtà inaccettabile: quella di ragazzi che si sentono padroni della notte, della strada, della vita degli altri — dichiara il deputato dell’Alleanza Verdi–Sinistra Francesco Emilio Borrelli, contattato dai familiari della vittima — Come già accaduto a Francesco Pio Maimone e Santo Romano, la scintilla è una futilità, ma la violenza è cieca, spropositata, devastante. Si rischia la morte per un graffio a una scarpa. È inaccettabile. È ora di dire basta al culto della violenza come linguaggio dominante tra le nuove generazioni. E basta anche all’omertà: chi ha visto parli. Non si può più tacere. Il silenzio è complice della violenza”.

Borrelli ha già segnalato l’accaduto alle forze dell’ordine e chiede massima attenzione da parte della Questura e della Procura per individuare i responsabili: “La sicurezza non può essere un privilegio. È un diritto. E deve valere per tutti, ovunque e a qualunque ora. A chi ha picchiato quei ragazzi dico: vi troveremo. E a chi ha assistito e tace: denunciate. Proteggere chi è stato colpito significa proteggere anche voi stessi”.

Il deputato lancia un appello anche alle istituzioni scolastiche e sociali: “Serve un investimento urgente in educazione civica, affettiva e culturale. Perché chi considera una scarpa sporcata un’offesa da punire con la violenza, ha bisogno di essere rieducato prima che sia troppo tardi”. 

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16enne scappa da comunità, rintracciato si getta in mare, salvato nel napoletano

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Il 7 maggio scorso, un 16enne si è allontanato da una comunità di Mondragone, in provincia di Caserta, senza autorizzazione. Le sue tracce si sono perse fino a ieri pomeriggio quando i carabinieri sono intervenuti in via Mortelle per una segnalazione di persone sospette. In strada, solo un giovane dalla carnagione olivastra.

Alla richiesta di fornire i documenti, la risposta è stata la fuga. Dopo aver scavalcato alcune mura perimetrali di abitazioni, il ragazzo ha raggiunto la linea ferroviaria continuando la corsa sui binari in direzione di Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

Uno dei militari l’ha tallonato a piedi, l’altro in auto sfruttando le indicazioni del primo, nelle strade attorno alla linea.L’inseguimento si è protratto per qualche chilometro, fino ad un ristorante a picco sul mare.

Lì, il giovane si è lanciato in mare, finendo dopo un volo di oltre 4 metri prima sugli scogli e poi in acqua. Nonostante le gravi fratture provocate dalla caduta rovinosa, il ragazzo ha continuato a nuotare perdendo i sensi dopo qualche metro.

Prima che affogasse, i carabinieri e alcuni bagnini di un lido vicino l’hanno raggiunto e portato in salvo. Per lui un’altra corsa ma in ospedale dove gli sono state rilevate diverse fratture e lesioni alla colonna vertebrale.

Una volta identificato, i militari hanno scoperto che, dopo essersi allontanato senza autorizzazione da una comunità di Mondragone, aveva trovato alloggio in un B&B di via mortelle, utilizzando un documento falso per fingersi maggiorenne e mascherare i suoi 16 anni. Sarà denunciato per falsa attestazione a pubblico ufficiale e ricettazione.

Il secondo reato giustificato da due scooter rubati trovati nelle sue disponibilità.

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Festa scudetto sul Lungomare: tutte le indicazione del Comune di Napoli

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FESTA SCUDETTO LUNGOMARE NAPOLI
FESTA SCUDETTO LUNGOMARE NAPOLI

Il Comune di Napoli e la Società Sportiva Calcio Napoli collaborano all’organizzazione dei festeggiamenti per la vittoria dello Scudetto. La decisione è oggetto di una delibera di Giunta Comunale che prevede la realizzazione di una 𝘀𝗳𝗶𝗹𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗲𝗹𝗲𝗯𝗿𝗮𝘁𝗶𝘃𝗮 𝘀𝘂𝗹 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗼, 𝗰𝗼𝗻 𝟮 𝗯𝘂𝘀 𝘀𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶 𝗮 𝗯𝗼𝗿𝗱𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗾𝘂𝗮𝗹𝗶 𝘃𝗶𝗮𝗴𝗴𝗲𝗿𝗮̀ 𝗹𝗮 𝘀𝗾𝘂𝗮𝗱𝗿𝗮.

L’evento è previsto per 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝗿𝗲 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟱:𝟬𝟬, nel tratto di strada compreso tra l’incrocio con via Sannazaro e piazza Vittoria.

A tutela dell’incolumità pubblica si prevede la delimitazione dell’intero percorso dei bus (circa 2,5 km) mediante l’utilizzo di transenne anti-ribaltamento. 𝗟’𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮 𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗮𝗿𝗮̀, inoltre, 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗺𝗲𝘁𝗿𝗮𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝗴𝗲𝗻𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗰𝗼𝗻 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗶𝗱𝗶𝗮𝘁𝗶 e delimitata a nord da via Giordano Bruno e via Riviera di Chiaia, a ovest da piazza Sannazaro, a est da piazza della Vittoria. All’interno saranno garantiti controlli ai varchi, misure di sicurezza, assistenza al pubblico e presidio sanitario.

𝗟’𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝗮𝗿𝗲𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗳𝗶𝗹𝗮𝘁𝗮 𝘀𝗮𝗿𝗮̀ 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘁𝗶𝘁𝗼 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝟰 𝘃𝗮𝗿𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗴𝗿𝗲𝘀𝘀𝗼:
✅Viale Gramsci (lato Piazza Sannazaro)
✅Piazza della Repubblica
✅Villa Comunale
✅Piazza della Vittoria

𝗤𝘂𝗮𝘁𝘁𝗿𝗼 𝗺𝗮𝘅𝗶𝘀𝗰𝗵𝗲𝗿𝗺𝗶 𝘀𝗮𝗿𝗮𝗻𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗲𝘀𝘁𝗶𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗮𝗿𝗲𝗲 𝗰𝗶𝗿𝗰𝗼𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗶𝗹 𝗹𝘂𝗻𝗴𝗼𝗺𝗮𝗿𝗲 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗰𝗰𝗶𝗼𝗹𝗼 – a largo Sermoneta, piazza Sannazaro, piazza S. Pasquale (davanti Villa Pignatelli) e via Partenope (all’altezza dell’ex Università).

Come richiesto in sede di Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, con ordinanza sindacale è stata disposta la 𝗰𝗵𝗶𝘂𝘀𝘂𝗿𝗮 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗰𝘂𝗼𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗼𝗴𝗻𝗶 𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗲 𝗲 𝗴𝗿𝗮𝗱𝗼 𝗿𝗶𝗰𝗮𝗱𝗲𝗻𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗠𝘂𝗻𝗶𝗰𝗶𝗽𝗮𝗹𝗶𝘁𝗮̀ 𝟭 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟲 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟱.

Per maggiori informazioni sul dispositivo di circolazione e tutti gli altri provvedimenti, vai sul sito istituzionale.

Questo il comunicato del Comune di Napoli, ricordiamo che l’evento sarà trasmesso in diretta dalle ore 15 su Rai 2.

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Avellino: disordini nel carcere, ferito un agente. Scoperti smartphone

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CARCERE AVELLINO
CARCERE AVELLINO

Ancora disordini nel carcere di Avellino durante le operazioni di trasferimento di diciotto detenuti e la successiva perquisizione straordinaria nelle celle di alcune sezioni della Casa Circondariale”.

Gli episodi, che si sarebbero verificati all’alba di domenica, vengono denunciati dal vice segretario regionale del Sappe, Marianna Argenio. Secondo la ricostruzione del sindacato, “per evitare il peggio, è stato necessario l’intervento di carabinieri e Polizia di Stato per garantire la sicurezza nelle aree adiacenti la struttura penitenziaria“.

Durante le operazioni di trasferimento, alle quali hanno partecipato anche gli agenti del Gio, un sostituto commissario della Polizia Penitenziaria è stato colpito alla testa da una bottiglietta d’acqua lanciata da un detenuto. Altri reclusi hanno anche demolito i locali in cui erano stati ristretti in attesa del trasferimento e dopo aver forzato i cancelli dei passeggi hanno dato vita a violenti tafferugli.

Nel corso delle perquisizioni sono stati scoperti e sequestrati numerosi dispositivi elettronici, tra cui smartphone, cavi Usb e caricabatterie. Solidarietà all’agente ferito, per lui tre giorni di prognosi, e al lavoro della Polizia Penitenziaria, viene espressa anche da Raffaele Troise, della Uilpa. “Anche in questa occasione -sottolineano i sindacati- gli agenti hanno dimostrato di costituire un baluardo: servono però regole ferree per ristabilire ordine e sicurezza nelle carceri, attuando tolleranza zero nei confronti dei detenuti violenti: servono provvedimenti urgenti ed efficaci per contrastare la diffusa impunità di cui essi continuano a godere“.

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Aversa: arrestato latinate con parrucca e cappellino all’Ippodromo

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È sfuggito alla cattura due volte, la prima volta durante l’esecuzione di una misura il 10 febbraio (contro criminalità Pomigliano D’Arco).

La seconda il 19 dello stesso mese (associazione per traffico di stupefacenti nel territorio di San Gennaro Vesuviano e Boscoreale).

Un 35enne di Volla, è rimasto nell’ombra per quasi 3 mesi. Le sue tracce non sono mai state abbandonate dai Carabinieri del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna. Nessun luogo è stato trascurato, partendo da quelli che era solito frequentare fino a quelli legati a familiari e amici.

A tradirlo la passione per le corse, quelle dei cavalli. Dopo un lavoro investigativo certosino, i militari l’hanno scovato nell’ippodromo di Aversa.

In testa un berretto e un toupet di capelli lunghi e castani. E’ ora in carcere, le due misure notificate e ormai eseguite.

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