giovedì, Maggio 14, 2026
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Incidente stradale a Castellammare: morto Aniello De Rosa, 55enne di Gragnano

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ANIELLO DE ROSA GRAGNANO
ANIELLO DE ROSA GRAGNANO

È morto in ospedale Aniello De Rosa, 55enne di Gragnano (Napoli), coinvolto in un incidente  stradale ieri 7 maggio a Castellammare di Stabia.

Il 51enne stava tornando a casa in scooter da Vico Equense, dove lavorava come commesso in un supermercato, quando è avvenuto lo scontro poco prima di imboccare la galleria per Gragnano. Devastante l’impatto frontale con un’autovettura.

Sul posto sono giunti gli Agenti della Polizia Locale di Castellammare di Stabia per i rilievi, si stanno occupando loro dell’indagine per appurare le responsabilità. Trasportato in codice rosso all’ospedale San Leonardo, le sue condizioni sono apparse immediatamente molto gravi.

Sotto choc la comunità di Gragnano e Vico Equense che conoscevano bene Aniello De Rosa, ben voluto e amato da tanti.

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Nuovo lancio di sassi sulla statale 268: colpita minicar guidata da15enne

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LANCIO SASSI 268
LANCIO SASSI 268

Nuova segnalazione di un episodio di lancio di sassi da un cavalcavia della Statale 268 del Vesuvio. Vittima una 15enne che, alla guida della sua minicar in via Pomigliano a Sant’Anastasia, strada di raccordo alla 268, è stata colpita da un sasso che ha scheggiato il parabrezza. La giovane è rimasta illesa.

A raccogliere la denuncia della ragazza il deputato dell’Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli. “Allo stato attuale – dice il parlamentare – contiamo decine di auto danneggiate, molte in modo grave, una donna finita in ospedale con serie ferite, una ragazzina sotto shock, e una popolazione terrorizzata. Ma dobbiamo anche dirci che, finora, è andata bene. Poteva finire molto, molto peggio. Siamo di fronte a un’escalation criminale – prosegue il parlamentare – che non può essere più sottovalutata: non importa se si tratta di rapinatori, vandali o idioti che partecipano a folli ‘challenge’ social. Chi lancia sassi da un cavalcavia è un potenziale assassino.

E come tale deve essere trattato. “Serve un piano straordinario di controllo del territorio – conclude Borrelli – videosorveglianza e pattugliamento, e chi ha informazioni deve parlare. Ogni minuto che passa senza intervenire potrebbe essere quello che segnerà una tragedia irreparabile“.

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Ordigno esplode davanti a chiesa nel Napoletano, indagini in corso

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Nella tarda serata di ieri un ordigno artigianale è esploso davanti all’ingresso carraio della parrocchia Santa Maria Assunta in Cielo, in piazza dell’Autonomia a Massa di Somma nel napoletano. Non ci sono danni nè persone ferite.

Indagini dei carabinieri della stazione di San Sebastiano al Vesuvio e rilievi a cura del Nucleo investigativo di Torre Annunziata.

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Napoli: dopo incendio scoppiato a Barra, alti valori di diossina. I dati dell’ARPAC

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Sono disponibili i risultati del primo ciclo di campionamento effettuato dall’Arpac il 5 e il 6 maggio dopo l’incendio scoppiato a Barra, alla periferia di Napoli, che coinvolse tre capannoni industriali.

Gli esiti, si spiega in una nota, restituiscono una concentrazione superiore rispetto alla norma di diossine, furani, e policlorobifenili diossina-simili, dispersi in aria.

Nella giornata del 5 maggio, inoltre, la stazione fissa Arpac di Volla per il monitoraggio della qualità dell’aria ha registrato per il Particolato atmosferico (PM10) il superamento della soglia giornaliera di 50 microgrammi al metro cubo, valore limite che la legge stabilisce non debba essere superato più di 35 giorni in un anno civile.

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Napoli, guerra tra giovani con omicidi e lotte tra clan: 14 arresti, in manette anche i presunti killer di Emanuele Tufano ed Emanuele Durante

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Vasta operazione della Polizia di Stato che interessa il quartiere Sanità ed il quartiere Mercato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Napoli su richiesta dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia e del G.I.P. presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Napoli nei confronti di 14 persone.

Sono ritenute responsabili, a vario titolo, di omicidio, tentato omicidio, porto e detenzione di armi da fuoco tutti aggravati dalle modalità mafiose.

Svolta anche nell’omicidio di Emanuele Durante, 20 anni, lontano cugino di una vittima di camorra, Annalisa Durante, uccisa a Forcella a 14 anni durante un conflitto a fuoco tra clan.

Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Napoli stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli.

Gli indagati sono responsabili a vario titolo e in concorso tra loro dell’omicidio del ventenne avvenuto intorno alle 18.30 dello scorso 15 marzo non lontano dal museo archeologico nazionale in via Santa Teresa degli Scalzi mentre era in auto con la fidanzata.

Alle indagini hanno contribuito anche immagini da telecamere di videosorveglianza. Gli investigatori hanno potuto ricostruire una sorta di sopralluogo sul luogo dell’omicidio fatto da alcuni uomini in scooter.

La Smart nera parcheggiata è quella di Durante. Poi l’agguato in via Santa Teresa degli Scalzi. Due in scooter affiancano la smart lato guidatore. Il passeggero del mezzo esplode un colpo, e poi lo scooter accellera per la fuga. Durante e’ ferito. Tampona l’auto davanti e poi perde lentamente il controllo della Smart, che ‘scivola’ nella corsia di marcia opposta.

Al centro dell’indagine della polizia, anche l’omicidio di Emanuele Tufano, ucciso a 15 anni in un conflitto a fuoco il 24 ottobre dello scorso anno in corso Umberto. Per quest’ultimo omicidio era indagato anche Emanuele Durante, vittima poi dell’agguato.

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Stefano De Martino, un’estate in tour, nuove date per ‘quasi one man show’

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Stefano De Martino 'quasi one man show'
Stefano De Martino 'quasi one man show'

Dopo una stagione televisiva di successo con Affari Tuoi su Rai 1 e Stasera Tutto È Possibile” su Rai 2, e dopo i sold-out nei teatri, Stefano De Martino questa estate non si ferma e torna al pubblico live con Meglio Stasera, il suo ‘quasi-one man show’ scritto dallo stesso De Martino con Riccardo Cassini.

Due ore di spettacolo trascinante, in cui De Martino, da intrattenitore poliedrico, si dà al suo pubblico con generosità, coinvolgendolo in un racconto del suo percorso tra inciampi, errori e imprudenze giovanili, goffi tentativi, fortuna e tenacia, il tutto condito dall’ironia. Dagli inizi come fruttivendolo ad addetto al call center, Stefano accompagna il suo pubblico tra le cassette di frutta e le palestre di danza di Torre Annunziata, passando per i provini ad Amici, il palco di Broadway e l’incontro con Sorrentino fino all’esordio, fortunato, come conduttore televisivo su Rai1. Meglio Stasera è un’ occasione per conoscere un performer a tutto campo, crooner e danzatore, capace di portare sul palco monologhi umoristici e riferimenti colti, improvvisazioni e scherzi col pubblico, balletti, mashup musicali e virtuosismi canori.

Con un repertorio che spazia dai grandi classici della musica italiana agli indimenticabili successi di ieri e di oggi, lo spettacolo sarà arricchito dalla presenza degli 8 orchestrali della Disperata Erotica Band, diretta dal maestro Pino Perris, sospesa tra Carosone e Sanremo e da un corpo di ballo di 4 ballerini, insieme ai quali Stefano De Martino offrirà al pubblico uno show di grande energia. Meglio Stasera è scritto da Riccardo Cassini e Stefano De Martino. La regia è di Riccardo Cassini, le coreografie di Andrea Larossa. Lo spettacolo è prodotto da ITC 2000 e Best Live.

Questo il calendario, in aggiornamento, di Meglio Stasera Summer Tour 2025: 15 luglio Napoli – Arena Flegrea; 17 luglio Porto Recanati – Arena Beniamino Gigli; 19 luglio Palermo – Teatro di Verdura; 20 luglio Milazzo – Teatro al Castello di Milazzo; 22 luglio Lamezia Terme Loc. Caronte – Anfiteatro Parco Mitoio; 24 luglio Palmanova – Piazza Grande; 25 luglio Rosolina Mare – Piazzale Europa; 27 luglio Marina di Pietrasanta – Teatro La Versiliana; 28 luglio Ceriale (Savona) – Rotonda sul Mare; 30 luglio Roma – Auditorium Parco della Musica – Cavea; 31 luglio Termoli – Arena del Mare 42 15; 16 agosto Padula – Parco Monumentale della Certosa di Padula; 17 agosto Maiori – Anfiteatro Porto Turistico; 18 agosto Gaeta – Arena Virgilio; 20 agosto Cirò Marina – Mercati Saraceni – Arena Saracena; 22 agosto Capaccio Paestum – Arena dei Templi di Paestum; 23 agosto Metaponto (Matera) – Castello di Metaponto; 24 agosto Ostuni – Foro Boario; 25 agosto Trani – Piazzale Santa Maria Colonna; 27 agosto Benevento – Anfiteatro Romano; 31 agosto Cagliari – Arena Fiera.

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Napoli, al via il progetto “Futuro Quotidiano” al Real Albergo dei Poveri

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PROGETTO “FUTURO QUOTIDIANO”
PROGETTO “FUTURO QUOTIDIANO”

Il Comune di Napoli annuncia l’avvio di “Futuro Quotidiano al RAP”, progetto curato da Laura Valente, direttrice artistica del Comitato delle Celebrazioni Napoli 2500, finanziato da Città Metropolitana di Napoli e realizzato da Knowledge of Society. L’iniziativa trasforma il Real Albergo dei Poveri in un laboratorio civico, culturale e creativo, aperto alla partecipazione attiva delle nuove generazioni.

L’obiettivo è raccogliere 2500 proposte per la Napoli del 2050 attraverso un percorso pubblico di ascolto, memoria, narrazione e progettazione, che valorizza il contributo dei giovani e costruisce un dialogo tra passato e futuro, cittadini e istituzioni.

“Futuro Quotidiano” si articola in tre ambiti tematici:

➔ Radici, dedicato alla mappatura emotiva dei quartieri e all’esplorazione dell’identità cittadina;

➔ Visioni, con laboratori di scrittura creativa, traduzione e incontri intergenerazionali sulla Costituzione e sul Manifesto di Ventotene, che culmineranno in uno spettacolo aperto al pubblico;

➔ Impegno, focalizzato sulla progettazione partecipata di azioni civiche in chiave inclusiva e sostenibile, con l’obiettivo di valorizzare il territorio.

Sono aperte le iscrizioni ai primi due laboratori che si terranno presso il Real Albergo dei Poveri:

Scrittura narrativa, curato da Massimiliano Virgilio, per giovani dai 16 ai 35 anni. Si terrà ogni giovedì dal 15 maggio al 19 giugno e dal 4 al 25 settembre 2025, dalle 15:30 alle 17:30. Napoli-Italia-Europa, rivolto a under 25, si svolgerà ogni martedì da giugno a settembre 2025 nella fascia oraria 11:00–18:00. L’attività prevede anche una restituzione artistica e teatrale dei testi fondativi della cittadinanza europea e italiana.

La partecipazione è gratuita, con iscrizione obbligatoria fino a esaurimento posti. Per iscriversi o ricevere informazioni: segreteria@progettazionekos.it

“Futuro Quotidiano al RAP” è promosso dal Comune di Napoli e dalla Città Metropolitana di Napoli nell’ambito del programma del Comitato Napoli 2500 in collaborazione con KoS e una rete di partner del mondo culturale, educativo e sociale. L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta di protagonismo civico per le nuove generazioni e un invito a immaginare insieme il futuro della città.

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Campania Stories: il Vesuvio, tra mito e storia, ospita la stampa da tutto il mondo per le nuove annate dei vini della regione

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Campania Stories il Vesuvio
Campania Stories il Vesuvio

Sarà il Vesuvio, terra unica al mondo tra mito e storia, icona culturale e territorio dalle straordinarie condizioni pedoclimatiche di origine vulcanica, a ospitare l’edizione 2025 di Campania Stories, presentazione delle nuove annate dei vini prodotti nelle principali denominazioni campane alla stampa specializzata nazionale ed internazionale, in programma dal 18 al 21 maggio.

Organizzato da Miriade & Partners con il sostegno della Regione Campania, in collaborazione con AIS Campania, l’evento vedrà la partecipazione di oltre 90 cantine provenienti da tutta la regione.

L’edizione 2025 si aprirà domenica 18 maggio con la visita guidata al Gran Cono del Vesuvio e, presso lo storico Palazzo Mediceo di Ottaviano, il benvenuto alla stampa a cura del Consorzio Tutela Vini Vesuvio, impegnato nella promozione e valorizzazione di una delle più antiche e affascinanti tradizioni vitivinicole italiane, mentre i tasting si svolgeranno presso la prestigiosa Villa Signorini di Ercolano, dove la stampa nazionale e internazionali degusterà le nuove annate dei vini campani, con sessioni dedicate ai vini rosati e rossi (19 maggio) e ai vini bianchi (20 maggio), oltre a visite guidate nelle cantine e nei territori di tutta la regione.

Come da tradizione, la manifestazione si concluderà con l’attesissimo Campania Stories Day, in programma mercoledì 21 maggio, giornata riservata a operatori e appassionati del settore presso Villa Signorini (Ercolano) su tre fasce orarie (dalle ore 11.00 alle ore 13.00, dalle ore 16.00 alle ore 18.00 e dalle ore 19.00 alle ore 21.00) con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti (per info: whastapp tel. 379.1371604 – eventi@miriadeweb.it).

Campania Stories è organizzata da Miriade & Partners in collaborazione con AIS Campania, con il sostegno della Regione Campania e co-finanziata nell’ambito del PN FEAMPA 2021-2027. Partner dell’edizione 2025sono il Consorzio Tutela Vini Vesuvio, Assoenologi Campania, Palazzo Mediceo (Ottaviano), Villa Signorini (Ercolano), Hotel Sakura (Torre del Greco), Viaggi Di Maio, Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, Lunadimiele.it, Che Pasticcio e Azzurra Comunicazione. Media partner dell’evento è Luciano Pignataro Wine Blog.

Campania Stories si conferma momento centrale per promuovere le eccellenze vinicole della regione, attraverso l’organizzazione di tasting per la stampa internazionale, attività digitali, contenuti tecnici e aggiornamenti costanti sui dati di produzione della filiera, valorizzando 365 giorni l’anno la Campania del vino nel mondo.

Ecco le cantine che parteciperanno all’edizione 2025 di Campania Stories: Irpinia (Avellino): Benito Ferrara, Borgodangelo, Cantina del Barone, Cantine dell’Angelo, Cantine di Marzo, Ciro Picariello, Colli di Lapio, Contrade di Taurasi – Cantine Lonardo, De’ Gaeta, Di Meo, Di Prisco, Donnachiara, Giovanni Carlo Vesce, I Capitani, I Satoli, Il Cancelliere, Joaquin, Macchie Santa Maria, Masseria Della Porta, Passo delle Tortore, Perillo, Pietracupa, Rocca del Principe, Stefania Barbot, Tenuta Cavalier Pepe, Tenuta del Meriggio, Tenuta Pietrafusa di Villa Matilde Avallone, Tenuta Scuotto, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, Torricino, Traerte, Vesevo e Villa Raiano; Sannio (Benevento): Aia dei Colombi, Cantina del Taburno, Cosimo Capasso, Fattoria La Rivolta, Fontanavecchia, La Fortezza, La Guardiense, Nifo Sarrapochiello e Terre Stregate; Caserta: Alois, Cantina di Lisandro, Caputo 1890, La Masseria di Sessa, Masseria Felicia, Masseria Piccirillo, Porto di Mola, Scaramuzzo, Tenuta Fontana, Tenuta Tralice, Teresa Mincione, Villa Matilde Avallone e Vigne Chigi; Salerno: Cantina dei Quinti, Cantina Polito, Ettore Sammarco, Guerritore, Luigi Maffini, Marisa Cuomo, Montevetrano e San Salvatore 19.88; Napoli: Abbazia di Crapolla, Agnanum, Astroni, Bosco de’ Medici, Cantina del Vesuvio Winery Russo Family since 1930, Cantine Antonio Mazzella, Cantine Olivella, Carputo Vini, Casa Setaro, Contrada Salandra, D’Ambra Vini d’Ischia, De Falco Vini, La Sibilla, Mario Portolano, Masseria Dello Sbirro, Radici Vive Mezanotte, Salvatore Martusciello, Sorrentino Vini, Tenuta Augustea, Tenuta Loffredo e Villa Dora.

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Al Teatro Mercadante in scena La gatta sul tetto che scotta di Tennesse Williams

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La gatta sul tetto che scotta di Tennesse Williams
La gatta sul tetto che scotta di Tennesse Williams

Dal 13 al 18 maggio al Teatro Mercadante in scena La gatta sul tetto che scotta di Tennesse Williams nella nuova traduzione di Monica Capuani, regia di Leonardo Lidi, regista residente del Teatro Stabile di Torino e direttore della Scuola per Attori. 

In scena Valentina Picello, Fausto Cabra, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Giuliana Vigogna, Giordano Agrusta, Riccardo Micheletti, Greta Petronillo, Nicolò Tomassini. Le scene e le luci sono di Nicolas Bovey, i costumi di Aurora Damanti, il suono di Claudio Tortorici. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e dal Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale. La gatta sul tetto che scotta viene presentato per gentile concessione de la University of the South, Sewanee, Tennessee.

Breve sinossi dell’opera

La gatta sul tetto che scotta racconta la storia della famiglia Pollitt, una ricca famiglia del Sud degli Stati Uniti che vive una profonda crisi di fronte all’imminente morte del padre, Big Daddy. La famiglia si è riunita nell’immensa proprietà terriera di Big Daddy per festeggiare il suo compleanno: l’uomo non sa che questa sarà la sua ultima festa, essendo lui ammalato, senza saperlo, di cancro al colon. In questo contesto vengono in luce l’avidità e la debolezza dei figli, Gooper e Brick, e in particolare la situazione di quest’ultimo e di sua moglie Margaret. I due vivono un matrimonio senza intimità: Maggie è profondamente innamorata, ma Brick è distante, è da tempo un alcolizzato, e non la degna di considerazione. 

Gooper e Mae, interessati all’eredità di Big Daddy, cercano di approfittare della situazione.

Durante un conflitto con Brick, Maggie dice di sentirsi come “una gatta su un tetto che scotta”, decisa a non cadere giù: ha, infatti, conquistato con fatica una posizione sociale e non vuole tornare nelle sofferenze della povertà. Accusa il marito di essere un alcolista per la perdita di Skipper, il suo più caro amico, morto suicida per l’amore inconfessato tra i due. Brick rifiuta di affrontare la verità sulla sua sessualità e sul suo dolore. Alla fine, Maggie fa credere a Big Daddy di essere incinta, continuando a sperare di riuscire a trasformare questa sua bugia in realtà. Il dramma si chiude con lei che invita Brick a consumare il loro amore.

Note sullo spettacolo di Leonardo Lidi

Mi sorprende sempre pensare che l’ultimo testo di Tennessee Williams, l’ultimo di cui le cronache hanno sentito parlare, sia una sua riscrittura personale del Gabbiano di Čechov, suo autore preferito. The Notebook of Trigorin è infatti una vera e propria dedica di un ammiratore al suo idolo da ragazzo. Questo amore, questa continuità, ha creato nella drammaturgia del secolo scorso un vero e proprio filo rosso che parte da Anton Čechov, passa da Tennessee Williams e si conclude con alcuni film di Woody Allen. 

La società raccontata tramite la famiglia e le proprie contraddizioni, le tantissime, le tonnellate di storie d’amore, le battute che tornano e che si rincorrono tra un autore e l’altro. E così io, in questo viaggio personale, concluso il progetto triennale Čechov (che non poteva, appunto, non partire dal Gabbiano), mi trovo ora quasi obbligato a tornare su Tennessee Williams. E dico tornare perché è una casa che ho già abitato qualche anno fa con la messa in scena, discussa nella sua particolare ambientazione circense, dello Zoo di vetro. Ora torno a Williams per lasciare Čechov senza lasciarlo. Torno a Williams perché credo che sia l’autore più utile a comprendere l’importanza dell’analisi della società attraverso la lente famigliare. Williams utilizza il ridicolo (e quindi ecco il perché dei miei clown tristi) per raccontare la tradizionale famiglia americana del Sud, la sua incapacità di avanzare, ferma in un ricordo, pronta a distruggere pulsioni sessuali “nocive” e a nascondere tutta la polvere della società occidentale sotto il tappeto. 

Il primo testo che affronterò in questa nuova triennalità è La gatta sul tetto che scotta nella nuova traduzione di Monica Capuani. È un testo che, film a parte, non ha avuto grande fortuna in Italia, e non è nemmeno uno di quei lavori che vediamo spesso nelle stagioni teatrali, forse proprio per le controversie attorno al copione. Williams, infatti, furibondo con i suoi contemporanei che l’hanno messo in scena e portato a Hollywood tradendone totalmente il messaggio e la natura, decise di riscriverlo in una versione incontrastabile, una versione cruda, piena di volgarità e accuse, per dipingere il ridicolo “presepe vivente” che lo feriva tanto. È un testo che grida vendetta e anche verità. Se penso a Paul Newman che bacia appassionato Elizabeth Taylor nel finale del film, posso immaginare la rabbia del povero Tennessee, totalmente ingannato e usato ai fini del mercato californiano. 

La gatta sul tetto che scotta ci può aiutare oggi a considerare quanto siano lontane dal progresso naturale le forzature della famiglia tradizionale e le esternazioni sull’assonanza donna/madre. La protagonista dovrà ingannare il sistema/casa fingendosi madre perché, altrimenti, non sarà considerata come donna. Dovrà fingersi una contemporanea Maria con in grembo il futuro della società per non essere additata come una poco di buono, una povera creatura incapace di generare e quindi di esistere. Quando ho letto sui giornali, pochi mesi fa, il ritornello della donna che deve sentirsi realizzata solo in quanto madre ho deciso di rispondere con La gatta sul tetto che scotta.

Leonardo Lidi si è diplomato alla Scuola per Attori del Teatro Stabile di Torino, dove attualmente ricopre la carica di Direttore. Leonardo Lidi (1988) è oggi un affermato talento del teatro italiano, che affianca alla carriera di prosa quella come interprete cinematografico e televisivo. In qualità di regista ha vinto la prima edizione di Biennale College a Venezia con il progetto su Spettri di Ibsen e ha ricevuto il premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro per le sue regie, tra cui La casa di Bernarda Alba (2020), prodotta dal TST. La sua cifra stilistica è caratterizzata da un originale equilibrio tra le poetiche e i canoni della miglior regia critica e la centralità del testo. Ha collaborato con la Corte Ospitale, il LAC di Lugano, il Teatro Stabile dell’Umbria e nel 2020 ha firmato la sua prima regia d’opera con Falstaff di Verdi. Per il Teatro Stabile di Torino, di cui è artista residente, ha diretto il trittico ginzburghiano Ti ho sposato per allegria, Dialogo e La segretaria (2016), Il Misantropo di Molière (2022), Come nei giorni migliori (2023), del giovane drammaturgo Diego Pleuteri, Medea (2023). Insieme al Teatro Stabile dell’Umbria, in coproduzione con lo Stabile di Torino, Emilia Romagna Teatro ER T / Teatro Nazionale, e in collaborazione col Festival dei due Mondi di Spoleto, ha firmato gli spettacoli della trilogia čechoviana: Il gabbiano (2022), Zio Vanja (2023), Il giardino dei ciliegi (2024).

DISTRIBUZIONE PERSONAGGI – INTERPRETI

Margaret, Valentina Picello

Brick, Fausto Cabra

Mamma – madre di Brick e Gooper, Orietta Notari

Papà – padre di Brick e Gooper, Nicola Pannelli

Mae – moglie di Gooper, Giuliana Vigogna

Gooper – fratello di Brick, Giordano Agrusta

Skipper, Riccardo Micheletti

Bambina, Greta Petronillo

Reverendo, Nicolò Tomassini

LA GATTA SUL TETTO CHE SCOTTA13 – 18 maggio TEATRO MERCADANTE

di Tennessee Williams

traduzione Monica Capuani

regia Leonardo Lidi

con Valentina Picello, Fausto Cabra, Orietta Notari, Nicola Pannelli, Giuliana Vigogna, Giordano Agrusta, Riccardo Micheletti, Greta Petronillo, Nicolò Tomassini

scene e luci Nicolas Bovey

costumi Aurora Damanti

suono Claudio Tortorici

assistente regia Alba Maria Porto

produzione Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale, Teatro Stabile del Veneto – Teatro Nazionale

La gatta sul tetto che scotta viene presentato per gentile concessione de la University of the South, Sewanee, Tennesee. 

date e orari

13/05/2025 ore 21:00, 14/05/2025 ore 17:00, 15/05/2025 ore 17:00, 16/05/2025 ore 21:00, 17/05/2025 ore 19:00, 18/05/2025 ore 18:00

ufficio stampa:

Sergio Marra | responsabile

Valeria Prestisimone | addetta stampa 

Info www. teatrodinapoli.it

Biglietterie tel 081.5513396 | 081.292030 / 081.291878 | biglietteria@ teatrodinapoli.it

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Al Liceo “Q. Orazio Flacco” di Portici si conclude “S.M.A.R.T. Your Future”, il percorso sull’Intelligenza Artificiale con una Start-Up Competition tra studenti

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Liceo Q. Orazio Flacco di Portici
Liceo Q. Orazio Flacco di Portici

Portici – Si è tenuto presso la biblioteca del Liceo “Q. Orazio Flacco” di Portici l’evento conclusivo del progetto S.M.A.R.T. Your Future, percorso PCTO sull’intelligenza artificiale promosso in collaborazione con la società NOESI Evolution S.r.l.

Le classi 3B del liceo classico e 3N del liceo delle scienze umane sono state protagoniste di un laboratorio formativo che ha unito didattica, innovazione e visione imprenditoriale, culminato martedì 6 maggio in una vera e propria Start-Up Competition. Tutti i progetti presentati hanno esplorato l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana.

Il corso è stato guidato dagli esperti Espedito D’Antò ed Andrea Terracciano , docenti del modulo “AI e Cybersecurity”, affiancati nel ruolo di tutor scolastici dalle professoresse Paola Manzo e Anna Luongo.

La giuria ha premiato sei progetti realizzati da oltre 40 studenti suddivisi in 21 gruppi di lavoro:

1° posto: un brillante sistema di difesa personale basato sull’IA, che sarà presentato all’Università Federico II di Napoli, offrendo alle studentesse vincitrici un’importante vetrina accademica.

3 progetti al secondo posto, i cui autori parteciperanno a una giornata formativa e di orientamento presso la sede di Noesi Evolution, confrontandosi direttamente con il mondo dell’impresa e dell’innovazione.

2 progetti al terzo posto, per i quali è previsto un piano di comunicazione professionale, sviluppato in sinergia con i docenti del corso e finalizzato alla valorizzazione pubblica delle idee progettuali.

Grande soddisfazione è stata espressa dalla dirigente scolastica, prof.ssa Iolanda Giovidelli, che ha dichiarato:

“Si è concluso, presso il Liceo Q. Orazio Flacco di Portici, il percorso formativo S.M.A.R.T. Your Future, promosso in collaborazione con N.O.E.S.I. Evolution s.r.l. Il progetto ha coinvolto le classi 3B del liceo classico e 3N del liceo delle scienze umane in un’esperienza PCTO dedicata all’intelligenza artificiale applicata alla creazione di una start up. Gli studenti, con entusiasmo e spirito d’iniziativa, hanno sviluppato idee imprenditoriali innovative, acquisendo competenze trasversali e confrontandosi con le potenzialità dell’IA nel mondo del lavoro. Un’iniziativa che ha saputo coniugare creatività, tecnologia e formazione, preparando i ragazzi alle sfide del futuro.”

Alla premiazione degli studenti era presente, insieme ad Assunta Mammolino, Responsabile del processo di progettazione ed erogazione dei servizi formativi di Noesi Evolution, anche Ciro Ciaccio, Responsabile del processo di direzione di Noesi Evolution, che ha sottolineato il valore della collaborazione tra l’agenzia e il prestigioso liceo:

“Il progetto S.M.A.R.T. Your Future rappresenta un modello virtuoso di cooperazione tra scuola e mondo del lavoro, fondamentale per costruire competenze digitali di nuova generazione. Gli studenti hanno dimostrato una sorprendente maturità, sviluppando proposte di valore che rispecchiano dinamiche reali del mondo del lavoro. È questo lo spirito che serve per affrontare l’era dell’intelligenza artificiale: creatività, visione e concretezza.”

L’iniziativa ha mostrato come l’unione tra formazione scolastica e innovazione tecnologica possa generare entusiasmo, competenze e orientamento verso il futuro, portando già oggi i giovani all’interno dei processi trasformativi della società contemporanea.

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