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Sherlock I’m Not Holmes: Luca Varone porta in scena al Teatro Acacia un giallo teatrale che sfida la lingua e il sistema educativo

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Sherlock I'm Not Holmes
Sherlock I'm Not Holmes

Il 7 aprile approda al Teatro Acacia di Napoli (alle 9.30 e 11.30) “Sherlock I’m Not Holmes”, il nuovo lavoro teatrale di Luca Varone, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Un’opera originale e stimolante che promette di lasciare il segno.

Luca Varone, attore, regista e drammaturgo, ha studiato tra Londra e Roma, lavorando in teatro e cinema. Fondatore della Klimax Theatre Company e della Residenza Artistica Sharing Art, ed è noto per il suo approccio innovativo al teatro, e alla formazione delle nuove generazioni. Con la sua compagnia, Klimax, ha abituato il pubblico a spettacoli che sfidano le convenzioni e abbattono le barriere linguistiche e culturali. Porta in scena lavori in italiano e inglese, avvicinando i giovani alla lingua del futuro e al pensiero critico. Con “Sherlock I’m Not Holmes”, si cimenta in un giallo teatrale che, ispirandosi al celebre detective, coinvolge il pubblico in una riflessione sulla scuola e sull’educazione linguistica.

Un giallo con un doppio filo narrativo

“Sherlock I’m Not Holmes” parte da un’idea audace: un giallo teatrale in cui il pubblico è chiamato a risolvere un crimine. Una professoressa reale, non un’attrice, che accompagna i suoi studenti a teatro, viene misteriosamente uccisa durante la performance. Da qui, Sherlock Holmes e il suo fedele Watson indagano per scoprire il colpevole. Ma dietro il crimine apparente: Luca Varone cela una denuncia più profonda: la crisi del sistema scolastico italiano e la difficoltà di garantire agli studenti una reale padronanza dell’inglese, competenza fondamentale in un mondo globalizzato. Il giallo, infatti, non è solo un gioco di indizi e colpi di scena, ma diventa un’allegoria del fallimento dell’istruzione, in cui i personaggi simbolizzano un sistema incapace di preparare le nuove generazioni alle sfide linguistiche e culturali del futuro.

Un viaggio tra il passato e il presente

Per raccontare questa storia, Luca Varone si ispira alla tradizione del giallo vittoriano, rendendo omaggio a Conan Doyle, il creatore di Sherlock Holmes. In scena non viene riproposto il classico detective che tutti conosciamo, bensì i personaggi classici vengono usati per coinvolgere il pubblico in una riflessione sul presente. Il pubblico, quindi, diventa parte attiva del processo deduttivo, invitandoli a risolvere il caso insieme ai protagonisti. L’uso della lingua inglese non è solo stilistico, ma un mezzo per sensibilizzare i giovani sull’importanza di un apprendimento fluido e naturale, essenziale per il dialogo globale. Così, “Sherlock I’m Not Holmes” diventa una lezione teatrale che stimola l’apprendimento della lingua, ma anche lo sviluppo di un pensiero critico verso il sistema educativo italiano.

Un obiettivo più grande: sviluppare il pensiero critico

La performance, è una vera e propria riflessione sul ruolo del teatro nell’educazione e nell’evoluzione del pensiero critico. Attraverso la lente del giallo, solleva interrogativi sul sistema scolastico e sull’approccio all’apprendimento. “Sherlock I’m Not Holmes” non è solo un enigma da risolvere, ma un invito a ripensare alla scuola e l’insegnamento delle lingue. Un messaggio potente, racchiuso in 90 minuti di teatro che sfida e coinvolge il pubblico, offrendo uno spunto di riflessione essenziale per le nuove generazioni.

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Napoli città danzante, evento anticipato dopo le tante richieste

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Napoli Città Danzante
Napoli Città Danzante

Viste le oltre mille richieste pervenute a poche ore dall’apertura della piattaforma per le prenotazioni, è stato necessario anticipare l’evento Napoli città danzante alle ore 12.30.

In occasione della Giornata Internazionale della Danza, per le celebrazioni dei 2500 anni dalla fondazione di Neapolis, il Comune di Napoli e la Fondazione Teatro di San Carlo faranno “danzare” Piazza del Plebiscito, trasformandola in un immenso palcoscenico a cielo aperto.

La partnership tra il Teatro di San Carlo e il Comune di Napoli, con il supporto del ministero della Cultura, dopo l’inaugurazione con Napoli Milionaria! di Eduardo De Filippo renderà protagonisti solisti ed étoiles della compagnia del lirico, guidati dalla direttrice Clotilde Vayer, insieme a tutti i giovani e alle giovani che vorranno partecipare a una speciale lezione a cielo aperto.

La convocazione è prevista per le 11.30, mentre la performance inizierà alle ore 12.30, ed è immaginata come una classe alla sbarra a cura delle sei étoiles, che si esibiranno insieme al pubblico per circa 50 minuti. L’evento è aperto a tutti ed è gratuito, ma è necessario registrarsi a questo link.

https://teatro-san-carlo-napoli.eventcube.io/events/72918/napoli-citta-danzante

Per accedere alla classe sarà obbligatorio esibire il biglietto. Ai partecipanti e alle partecipanti è richiesto:

•⁠ ⁠Abbigliamento da danza di colore bianco;

•⁠ ⁠Mezze punte;

•⁠ ⁠Tappetino di gommapiuma per isolare i piedi dal suolo.

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Capaccio Paestum: morto il 15enne trovato in strada con il cranio fracassato

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PIETRO 15ENNE CAPACCIO
PIETRO 15ENNE CAPACCIO

È morto il 15enne che lunedì sera è stato trovato privo di sensi in strada a Capaccio Paestum (Salerno), la famiglia del giovane Pietro ha disposto la donazione degli organi mentre l’autorità inquirente continua l’inchiesta per capire come il giovane sia finito in quelle condizioni dopo che è stato escluso l’aggressione da parte di un branco di ragazzi.

Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Salerno, sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Agropoli. I militari, guidati dal capitano Giuseppe Colella, stanno provando a ricostruire dinamica e movente di quanto accaduto, soffermandosi soprattutto sulle ore che hanno preceduto il ritrovamento in strada del giovane ferito.

Il 15enne si sarebbe allontanato da casa poco prima, probabilmente per incontrare qualcuno. Intorno alle 23 è stato trovato in una pozza di sangue, a pochi metri di distanza dal luogo in cui vive. Un aspetto che, inizialmente, aveva lasciato ipotizzare che il giovane potesse essere stato aggredito. Ma i Carabinieri, attraverso gli elementi raccolti, sono riusciti ad escludere in maniera categorica la pista del pestaggio. Con ulteriori approfondimenti è stata anche esclusa la pista del bullismo.

I Carabinieri stanno analizzando le chat contenute nello smartphone del minore, in modo da avere un quadro chiaro delle sue amicizie e frequentazioni. Al vaglio anche le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

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Campi Flegrei, De Luca: “Musimeci ha confermato aiuti per mutui”. Per Ciciliano impossibile evacuare migliaia di persone

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“Ho presentato una richiesta di aiuto per i residenti, per le rate dei mutui che stanno pagando nella zona a rischio, ma anche per la dilazione dei contributi per le imprese commerciali e artigianali. Mi ha risposto il ministro Musumeci confermandomi che questo tema sarà all’attenzione del Governo e potremo avere un aiuto da questo punto di vista”.

Lo ha detto il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a margine della conferenza stampa per la presentazione del progetto del nuovo ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

Su un possibile calo del turismo nell’area interessata dal fenomeno bradisismico, De Luca ha detto: “Era inevitabile che ci fosse qualche ricaduta dal punto di vista delle presenze, ma non drammatizziamo. Facciamo tutto quello che è nelle nostre possibilità per garantire servizi e attività di prevenzione. Come Regione Campania, ha ricordato De Luca, “abbiamo realizzato un’area di attesa, una seconda area che ci è stata sollecitata dai Comuni interessati dove però l’attività interna viene svolta dai Comuni. Stiamo garantendo particolare attenzione con le nostre strutture sanitarie, Asl Napoli 1 e 2 in particolare, per dare un’assistenza psicologica”.

Campi Flegrei, Ciciliano: impossibile evacuare migliaia di persone

“Quando si parla di evacuazione ci si riferisce sempre a qualcosa che può essere previsto anche se con grande difficoltà com nel caso del rischio vulcanico. Per il rischio sismico non c’è nessuna possibilità di previsione e quindi non è possibile pensare all’evacuazione di migliaia di persone”.

Lo ha detto il capo dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, intervenendo davanti alla Commissione Ambiente della Camera in un’audizione dedicata alla situazione sul bradisismo e il rischio sismico nell’area dei Campi Flegrei. “La fase tre del piano – ha sottolineato Ciciliano – prevede l’allontanamento temporanaeo per quelle persone che abitano in palazzi in cui i sottoservizi dovessero danneggiarsi a seguito del sollevamento”.

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Potenziato il sistema di videosorveglianza alla stazione Tav di Afragola

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tav afragola
tav afragola

Il Comune di Afragola annuncia l’installazione di ulteriori dispositivi di videosorveglianza nell’area della stazione TAV, nell’ambito del progetto Afragola Città Intelligente. Le nuove telecamere, collegate alle centrali operative della Polizia Locale, al Commissariato di Polizia di Stato di Afragola e alla Stazione dei Carabinieri di Afragola, permetteranno un monitoraggio più efficace del traffico veicolare e pedonale, garantendo maggiore sicurezza per i viaggiatori e migliorando la vivibilità della zona.

L’intervento rientra nelle azioni previste per l’ammodernamento del territorio attraverso tecnologie innovative, con l’obiettivo di rendere Afragola un modello di smart city all’avanguardia. Le immagini raccolte saranno costantemente supervisionate dalle forze dell’ordine, al fine di prevenire situazioni di rischio e assicurare una risposta tempestiva in caso di necessità.

Il Sindaco, Prof. Antonio Pannone, ha dichiarato: “La sicurezza dei cittadini e dei viaggiatori è una nostra priorità. Con queste installazioni, rafforziamo la tutela di un’area strategica per la mobilità, in sinergia con le forze di polizia e in linea con la nostra visione di una città sempre più connessa e protetta“.

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Riunione in Prefettura a Napoli per coordinare l’integrazione dei migranti sul territorio

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INTEGRAZIONE MIGRANTI
INTEGRAZIONE MIGRANTI

Nella mattinata odierna, presso il Palazzo di Governo, presieduta dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, si è svolta una riunione del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione, cui hanno partecipato i rappresentanti della Città Metropolitana, del Comune di Napoli, delle Forze dell’Ordine, e di tutti gli organismi statali a vario titolo interessati nonché degli Enti gestori dei centri di accoglienza straordinaria – CAS del territorio. 

Il Prefetto ha evidenziato l’importanza del Tavolo, finalizzato a realizzare una cooperazione sinergica con gli altri soggetti dell’ambito territoriale di riferimento, istituzionali e non, per promuovere iniziative di integrazione.

Il Prefetto ha sottolineato anche il particolare rilievo che riveste il corretto iter della procedura per avanzare istanza di protezione internazionale all’atto dell’ingresso del richiedente asilo sul territorio nazionale, con la compilazione del modello C3. La rapidità e correttezza della procedura è infatti fondamentale per tutelare i diritti delle persone.

La seduta odierna del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione ha riguardato, in particolare, la questione inerente l’attività di presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità inserite nel sistema di protezione e accoglienza e l’attivazione del “Tavolo Tecnico sulle Vulnerabilità” .

Nell’ambito del tavolo tecnico saranno previsti specifici focus, per definire procedure operative in relazione alle diverse forme di fragilità e di accoglienza, che saranno oggetto di successivi approfondimenti sulla base del principio di sussidiarietà tra istituzioni, enti sanitari e del terzo settore.

Al riguardo, è stato adottato dal Ministero dell’Interno, il “Vademecum per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità in arrivo sul territorio che individua quali persone vulnerabili, i minori, i minori non accompagnati, i disabili, gli anziani, le donne con priorità per quelle in stato di gravidanza, i genitori singoli con figli minori, le vittime della tratta, le persone affette da gravi malattie o da disturbi mentali o per le quali è stato accertato che hanno subito torture e violenze e delinea le azioni da compiere per la rilevazione delle vulnerabilità da parte degli attori coinvolti durante il percorso dell’accoglienza, facilitando  la comunicazione tra i soggetti istituzionali, rafforzando il sistema di governance  multilivello e potenziando il meccanismo di referral delle persone vulnerabili.

In considerazione della rilevanza che il nuovo Patto Europeo per la Migrazione e l’Asilo attribuisce anche alla gestione delle vulnerabilità, la Prefettura ha istituito con decreto del 24.10.2024  il “Tavolo Tecnico per la rilevazione, il referral e la presa in carico delle persone portatrici di vulnerabilità in arrivo sul territorio ed inserite nel sistema di protezione e accoglienza”. Tale attivazione ha l’obiettivo di rafforzare ulteriormente i meccanismi di coordinamento multisettoriale nei territori e di garantire una effettiva risposta multilivello per la presa in carico dei migranti portatori di vulnerabilità anche mediante la promozione di un approccio uniforme nella gestione, favorendo la più ampia collaborazione interistituzionale 

 

La rappresentante dell’ASL di Salerno ha illustrato il progetto “M.I.S.CA. – Migranti in Salute in Campania” a cui hanno aderito anche la Prefettura di Napoli, la Regione Campania e le A.A.S.S.L.L. di Napoli, Caserta e Avellino e Benevento che mira a favorire la tutela della salute di richiedenti e titolari di protezione internazionale in condizione di vulnerabilità fisica e/o psichica, nonché dei MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) presenti nei centri di accoglienza di quei territori. Gli obiettivi principali del progetto prevedono lo sviluppo e il consolidamento di modelli di governance multilivello, uniformi a livello regionale, finalizzati all’attivazione di percorsi clinici di assistenza e all’individuazione precoce delle situazioni di vulnerabilità. 

Il Dirigente dell’Area IV Immigrazione della Prefettura di Napoli si è soffermato sul monitoraggio del fenomeno dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del caporalato, evidenziando che i fondi resi disponibili dal F.A.M.I sono stati impiegati integrando all’interno delle azioni progettuali più obiettivi ed attività in modo da ottimizzare i risultati, spesso intervenendo sia sui servizi direttamente gestiti dalla Prefettura, sia su problematiche più generali e di contesto che riguardano le popolazioni migranti. 

Ha altresì evidenziato la promozione di sperimentazione di particolari procedure in risposta alle problematiche sociali emergenti o consolidate. Molti progetti finanziati e realizzati a livello nazionale hanno promosso le attività di capacity building su una problematica specifica come quella del contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, la promozione della cultura della salute, della sicurezza e della tutela dei migranti nel mondo del lavoro.

Le azioni previste nell’ambito dei diversi interventi finanziati, alcuni dei quali terminati e che hanno avuto notevole impatto e sostenibilità sul territorio, hanno riguardato l’attivazione di sportelli informativi mobili o fissi per la promozione dei diritti e della legalità utili al contrasto del caporalato anche attraverso l’ausilio di mediatori linguistico-culturali per agevolare la comunicazione e la prossimità con l’utenza straniera; il sostegno all’incontro tra domanda e offerta mediante un lavoro specifico di sensibilizzazione e informazione in favore dei soggetti coinvolti.

Tale attività progettuale è stata delineata in osservanza degli indirizzi programmatici previsti sia dal Piano triennale di contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato, sia dai due Protocolli d’intesa sottoscritti a livello nazionale e regionale. Infine, in continuità con quanto previsto dalle disposizioni vigenti, la Prefettura di Napoli ha formalmente attivato il “Tavolo permanente di prevenzione e contrasto dello sfruttamento lavorativo in agricoltura e del caporalato” istituito con decreto del 13.7.2024. Le finalità del Tavolo sono il monitoraggio del fenomeno dello sfruttamento, l’analisi dei dati e dei bisogni rilevabili in sede territoriale e l’individuazione delle azioni preventive da intraprendere in base agli indicatori di rischio.

Il dirigente dello Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura ha illustrato l’attività svolta dall’ufficio per la gestione delle pratiche amministrative connesse ai permessi di soggiorno ed al Decreto Flussi, illustrando i dati concernenti lo stato di avanzamento dei procedimenti.

Ha poi svolto un focus circa l’eliminazione dell’arretrato in materia di ricongiungimenti familiari e sull’espletamento delle attività istruttorie in ordine alle procedure previste dal decreto flussi, ambito dove, tuttavia, si registra un elevata percentuale di determinazioni provvedimentali ad esito negativo in ragione di plurimi elementi ostativi.

Tutti i componenti del Consiglio hanno concordato sulla necessità di proseguire la proficua collaborazione avviata per migliorare tutte le attività connesse alla gestione dell’impatto migratorio.

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Autismo: lunghe liste d’attesa in tutta Italia, Battaglia di Andrea: “piaga che alimenta mercato parallelo delle terapie private”

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AUTISMO TERAPIE LISTE D'ATTESA
AUTISMO TERAPIE LISTE D'ATTESA

Nella giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, l’associazione La Battaglia di Andrea ritorna in tv, a Storie Italiane, per riaccendere l’attenzione sulle liste di attesa, argomento molto caro a tantissime famiglie di bambini autistici.

“Le liste di attesa purtroppo sono una piaga che attanaglia tutta l’Italia – dichiara Asia Maraucci, presidente dell’associazione La Battaglia di Andrea – a causa delle liste di attesa lunghissime si alimenta anche un mercato parallelo delle terapie private che vede i genitori fare tantissimi sacrifici nonostante abbiano diritto ad averle a spese servizio sanitario nazionale.

Molto spesso il problema di queste liste è che dovrebbero essere fruibili attraverso delle piattaforme in cui inserire tutti gli aventi diritto in una sorta di database, ma purtroppo questo non avviene e si intasano le liste dei singoli centri che neanche dovrebbero esistere – prosegue Maraucci – noi siamo pronti a ricominciare una nuova battaglia per aiutare le decine di famiglie che ogni giorno ci contattano per essere aiutate. Intanto grazie alla collaborazione con i The Creactors, formati da Gabri Gargiulo e dalle sorelle Romano, abbiamo realizzato un reel in cui gli attori interpretano proprio la disperazione di una famiglia con un bambino in lista di attesa”.

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Ue, il Presidente De Luca: “Sostengo la manifestazione del M5S a Roma contro il riarmo”

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“La sostengo assolutamente, arriva perfino in ritardo per quanto mi riguarda”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine di una conferenza stampa, spiega ai cronisti la sua posizione sulla manifestazione promossa dal M5S contro il piano di riarmo, anche se non sarà in piazza.

“Credo che il 5 ci sia il Vinitaly a Verona, mi pare che saremo lì”, ha aggiunto De Luca, che sulla piazza del M5S ha specificato: “Mi interessa che ci sia quanta più gente a combattere per la pace, non vedo le bandiere o le sigle. Noi stiamo combattendo da tre anni per far crescere questa sensibilità, meno male che sta crescendo la spinta per la pace. La sostengo assolutamente, va benissimo”.

“Credo che bisogna lavorare per la pace. Un grande Paese dev’essere in grado di difendersi ma è irrinunciabile un’iniziativa diplomatica. Solo le armi non servono a nulla, solo a bruciare miliardi di euro sottratti ad altre cose più utili”, ha concluso De Luca.

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Napoli, voragine in piazza Municipio forse causata da “banda del buco”

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VORAGINE PIAZZA MUNICIPIO NAPOLI
VORAGINE PIAZZA MUNICIPIO NAPOLI

La voragine che si è aperta ieri in piazza Municipio a Napoli potrebbe essere stata causa accidentalmente da la “banda del buco”.

A quanto pare, in corrispondenza della voragine ci sarebbe un cunicolo di servizio che forse potrebbe essere stato causato dai malviventi per arrivare sotto a due filiali bancarie a pochi metri dalla buca. Non è da escludere che durante lo scavo nel sottosuolo sia stata intaccata la staticità della volta del cunicolo provocando la voragine. Sono in corso le indagini.

Intanto però sono pesanti le ripercussioni sul traffico veicolare nel centro di Napoli. Al momento la strada da piazza Municipio verso piazza Trieste e Trento è chiusa e anche il percorso del bus ANM R2 è stato deviato.

Sono in corso i lavori per sistemare il la voragine e ripristinare il manto stradale.

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Roma, Omicidio Ilaria Sula: ha confessato il 23enne Mark Samson, ex fidanzato della giovane uccisa a coltellate

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Ha confessato il 23enne Mark Samson, ex fidanzato della giovane uccisa a coltellate e il cui corpo è stato trovato all’interno di una valigia tra i boschi vicino a Roma.

La polizia ha fermato l’ex fidanzato della ragazza, di origini filippine.

Omicidio volontario e occultamento di cadavere le ipotesi di reato.

Le indagini degli investigatori della polizia di Stato della squadra mobile di Roma e del commissariato San Lorenzo si sono concentrate fin da subito su di lui. Secondo quanto si apprende avrebbe ucciso la ragazza accoltellandola in un appartamento della Capitale per poi sbarazzarsi del corpo dopo averlo chiuso in una valigia.

Il corpo di Ilaria Sula si trova adesso all’Istituto di Medicina Legale dell’Università La Sapienza. Sul cadavere della giovane sarà effettuata l’autopsia

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