sabato, Giugno 20, 2026
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Obbligo di dimora per 9 ultras della Cavese dopo assalto alla Polizia

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ULTRAS CAVESE
ULTRAS CAVESE

Nove ultras della Cavese, squadra di calcio della provincia di Salerno, sono stati raggiunti da altrettanti obblighi di dimora nel comune di residenza notificati all’alba dagli agenti del commissariato di polizia di Cava e della Digos, con il supporto da altri uffici della Questura di Salerno e dalle unità del Reparto Prevenzione Crimine Campania.

Gli indagati non potranno allontanarsi dal proprio domicilio durante lo svolgimento di manifestazioni sportive che vedono la partecipazione della squadra di calcio della Cavese.
L’inchiesta, coordinata dall’ufficio inquirente di Nocera Inferiore, coordinato dal procuratore Antonio Centore, è legata a fatti accaduti lo scorso 29 settembre, in occasione della partita di calcio del campionato di serie C (girone C) tra la Cavese e il Latina.

In quell’occasione una frangia ultras della tifoseria di Cava de’ Tirreni, composta da persone travisate e armate di bastoni, bottiglie di vetro e fumogeni, ha aggredito con violenza i poliziotti che erano schierati in servizio di ordine pubblico. Dopo aver attuato un blocco stradale, è partita l’aggressione: durante i disordini è stato fatto esplodere anche un grosso petardo a pochi metri dagli agenti.

Il tutto è accaduto in pieno centro cittadino, tra case e negozi: in tanti, per scappare, hanno dovuto effettuare manovre repentine, rifugiandosi anche nelle attività per commerciali per evitare di essere coinvolti negli scontri. Agli indagati viene contestata – tra l’altro – la pubblica intimidazione con l’uso di armi in quanto l’azione è stata finalizzata soprattutto a turbare l’ordine pubblico e a colpire le forze dell’ordine. Attualmente sono in corso perquisizioni per cercare ulteriori elementi di rilievo investigativo.

Il Questore di Salerno ha emesso un Daspo della durata di 5 anni (per alcuni con obbligo di firma) nei confronti dei 9 indagati.

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Napoli: riapre il Cinema Metropolitan, riparte la programmazione

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Il cuore del cinema Metropolitan di Napoli torna a pulsare. Sarà Circuito Cinema a gestire la storica multisala di via Chiaia, pronta a riaprire i battenti e accogliere nuovamente il suo pubblico.

Con l’inizio di un’opera di riammodernamento fatta a tempo di record e che sarà completata entro l’estate, il cinema riparte con una programmazione all’insegna della varietà e con un calendario fitto di eventi, pronto a tornare al centro della vita sociale e culturale della città. Primo appuntamento ieri con un evento speciale ad inviti del film Il Treno dei bambini di Cristina Comencini, in presenza della scrittrice Viola Ardone e dell’attrice protagonista Barbara Ronchi.

Tra gli invitati della Film Commission Regione Campania, che ha patrocinato il film, anche il Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

Molti gli eventi che affolleranno il cinema nelle prime due settimane di programmazione, con un biglietto promozionale di 5 euro per festeggiare la nuova vita del cinema: previsti interventi di star internazionali e artisti italiani di primissimo livello, felici di contribuire al rilancio di un cinema così importante per il capoluogo campano. Sabato 22 marzo i registi e sceneggiatori Manetti Bros presenteranno US Palmese, apprezzata commedia con Blaise Alfonso e Rocco Papaleo.

Una vera e propria favola calcistica, intrisa di emozione e allegria, dove il calcio non è solo uno sfondo, ma il vero cuore pulsante della storia. Mercoledì 26 marzo è la volta di La casa degli sguardi, di e con Luca Zingaretti, che sarà presentato in anteprima.

L’attore, popolarissimo per il suo ruolo in Montalbano, è qui alle prese con la sua opera prima in qualità di regista, oltre che di protagonista insieme al giovane Gianmarco Franchini.

Il film, liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Daniele Mencarelli, è stato molto apprezzato alla Festa del cinema di Roma. Riflettori accesi su venerdì 28 marzo: il cinema Metropolitan ospiterà l’anteprima nazionale di Pino, documentario di Francesco Lettieri su Pino Daniele.

Sarà l’occasione di un vernissage che coinvolge l’intera struttura. Un vero e proprio evento che vedrà coinvolto, oltre al regista Francesco Lettieri, Alex Daniele e numerosi personaggi presenti nel film e legati a di Pino Daniele.

Sabato 29 marzo è dedicato a Queer, attesissimo film di Luca Guadagnino: il pubblico del METROPOLITAN potrà vedere in collegamento Luca Guadagnino e il suo meraviglioso interprete Daniel Craig, che per questo film ha avuto il plauso unanime del pubblico e della critica alla Mostra del Cinema di Venezia, ottenendo una nomination al Golden Globe. Martedì 1 aprile si collegherà con il METROPOLITAN David Cronenberg, regista di culto e maestro assoluto di un cinema mutante e visionario, per presentare in anteprima The Shrouds, film presentato al Festival di Cannes e che vede protagoniste le star internazionali Vincent Cassel, Diane Kruger e Guy Pearce.

A chiudere il primo giro di eventi sarà l’attore e regista Valerio Mastandrea, che giovedì 3 aprile sarà presente in sala per accompagnare la sua opera seconda: Nonostante. Presentato in anteprima come film di apertura della sezione Orizzonti della Mostra del cinema di Venezia, un racconto emozionante dedicato alla memoria di suo padre.

“Vogliamo che il METROPOLITAN diventi il più bel cinema di Napoli, un luogo vivo, un riferimento per la città e per chi ama il cinema, pieno di attività e di eventi ” – dichiara Andrea Occhipinti, fondatore e da sempre guida di Lucky Red – “Il nostro legame con i cineasti di questa città è sempre stato forte, Pappi Corsicato, Mario Martone e Paolo Sorrentino sono registi che la Lucky Red, principale azionista di Circuito Cinema, ha prodotto e distribuito. Siamo felici di tornare a casa”.”Siamo onorati di riaprire le porte di un cinema unico nel panorama italiano alla meravigliosa città di Napoli” – aggiunge Gabriele D’Andrea, ad di Circuito cinema.

“Siamo soltanto a metà dell’opera di ristrutturazione ma in poche settimane abbiamo lavorato senza sosta per riqualificare il cinema e renderlo nuovamente accogliente. Siamo inoltre felici che gran parte dei dipendenti siano rimasti in continuità con la gestione precedente: loro per primi non vedono l’ora che il cinema torni a brillare al pieno delle sue potenzialità. Come Circuito Cinema siamo attivi e radicati nelle principali città italiane ma crediamo che Napoli e il METROPOLITAN possano sposarsi al meglio con l’estrema vitalità e creatività che è nel nostro dna e che il pubblico di Napoli, siamo certi, saprà esaltare”.

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È morta ‘Nennella’, la signora della pizza napoletana

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È morta a Napoli all’eta’ di 86 anni Concetta Cocozza, da tutti conosciuta come ‘Nennella’, vera e propria signora della pizza napoletana.

Partendo dalla piccola storica pizzeria ai quartieri spagnoli di Napoli dove lavorava fin da bambina, Nennella (soprannome dovuto alla sua giovane età) ha fatto da guida a figli e nipoti che oggi, seguendo la tradizione di famiglia, gestiscono numerosi locali, meta ed attrazione per i turisti, che danno lavoro a decine di addetti.

” Oggi – è il messaggio dei figli affidato ai social – viene a mancare la storia di NAPOLI e noi lo urliamo con orgoglio perchè tu mamma hai fatto tanto per questa città e noi non possiamo fare altro che portare avanti i tuoi insegnamenti e la tradizione di famiglia “.

I funerali di Nennella si celebreranno domani mattina alle 9:30 nella chiesa di Santa Maria della Mercede in piazza Montecalvario a NAPOLI.

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Napoli: riciclava i soldi della camorra, maxi confisca da 294 milioni ad imprenditore Passarelli

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E’ stato confiscato l’ingente patrimonio un patrimonio mobiliare e immobiliare del valore di oltre 294 milioni di euro, sequestrato a dicembre 2022, ad Antonio Passarelli, l’imprenditore che, secondo quanto emerso dalle indagini del Gico del nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di NAPOLI e della Dda partenopea riciclava i soldi della camorra.

La sezione per l’applicazione delle misure di prevenzione del Tribunale di NAPOLI ha disposto la confisca di primo grado di 18 società, 9 autoveicoli, 21 rapporti finanziari e 631 immobili e terreni, ubicati nelle province di Bologna, Ravenna, NAPOLI, Benevento, Caserta, Latina, Sassari e Campobasso. Passarelli, secondo gli inquirenti, si è occupato del denaro sporco di diversi clan camorristici (Mallardo, Di Lauro, Scissionisti, Puca, Aversano, Verde e Perfetto), investito in molti settori commerciali (primo fra tutti quello degli investimenti immobiliari) e in varie regioni d’Italia (Emilia Romagna, Campania, Lazio, Sardegna e Molise).

Le indagini dei Nuclei Pef della Guardia di Finanza di NAPOLI e Bologna, condotte in collaborazione con il Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata, hanno anche evidenziato che l’imprenditore campano ha condotto operazioni di riciclaggio e di fittizia intestazione di beni (condotta, quest’ultima, accertata con sentenza di condanna definitiva) per un lunghissimo arco temporale.

È stata accertata anche una sistematica attività di sottrazione all’imposizione tributaria di ingentissime somme di denaro, reinvestite in operazioni commerciali ed edilizie, e una palese sproporzione tra i redditi ufficiali del proposto e del suo nucleo familiare e i beni posseduti.

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Per la Corte Costituzionale il Reddito di Cittadinanza non ha natura assistenziale

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REDDITO DI CITTADINANZA
REDDITO DI CITTADINANZA

“Il Reddito di cittadinanza (Rdc) – abrogato a decorrere dal 1° gennaio 2024 – non ha natura assistenziale, non essendo diretto “a soddisfare un bisogno primario dell’individuo“: si tratta, infatti, di una misura di politica attiva per l’occupazione, di carattere temporaneo, soggetta a precisi obblighi e soprattutto a rigide condizionalità che, se disattese, determinano il venir meno del diritto alla prestazione”.

È quanto ha ribadito la Corte costituzionale, nella sentenza numero 31, depositata lo scorso 20 marzo. Secondo la Corte però il requisito della pregressa residenza decennale deve essere ridotto a cinque anni.

Alla conclusione sulla natura del reddito, a cui è giunta la Consulta in termini di interpretazione costituzionalmente orientata, non è “d’ostacolo la recente sentenza della Corte di giustizia dell’Unione europea”, della grande sezione del 29 luglio 2024. “In tale pronuncia, infatti, la Corte di giustizia, come di consueto, ha interpretato il diritto dell’Unione – notano i giudici costituzionali – ma non ha operato un sindacato sull’esattezza, o no, dell’interpretazione del diritto nazionale, quale offerta dal giudice del rinvio pregiudiziale”, che invece aveva ritenuto la natura assistenziale del Rdc. Del resto, “se è indiscutibile che alla Corte di giustizia spetta l’interpretazione dei trattati e del diritto derivato, al fine di assicurarne l’uniforme applicazione in tutti gli Stati membri, è parimenti indiscutibile che l’interpretazione della Costituzione è riservata a questa Corte”.

La sentenza ha quindi precisato che non può essere accolta la questione prospettata in via principale dal giudice che ha presentato il ricorso, che porterebbe, in sostanza, ad annullare completamente il requisito di radicamento territoriale in base alla residenza, rendendo sufficiente solo quello, per i cittadini degli Stati membri, del diritto di soggiorno. Non trattandosi di una prestazione meramente assistenziale, un requisito di radicamento territoriale non determina, di per sé, una violazione del divieto di discriminazione indiretta e delle relative disposizioni del diritto dell’Unione, che pure vengono in considerazione nella questione in esame. Per quanto un tale requisito ponga di fatto il cittadino italiano in una posizione più favorevole, “non di meno la discriminazione indiretta ben può ritenersi giustificata quando sussistono ragioni che la rendono necessaria e proporzionata”.

Tuttavia, nonostante tali considerazioni, il periodo di residenza decennale pone una barriera temporale all’accesso al Rdc che trascende la ragionevole correlazione con le finalità di quest’ultimo. A differenza di altre misure, come l’assegno sociale che questa Corte ha ritenuto correlate allo “stabile inserimento dello straniero in Italia, nel senso che la Repubblica con esse ne riconosce e valorizza il concorso al progresso della società, grazie alla partecipazione alla vita di essa in un apprezzabile arco di tempo” il progetto di inclusione previsto dal Rdc non guarda, come invece le suddette misure, al concorso realizzato nel passato, ma alle chances dell’integrazione futura. In quest’ottica il gravoso termine del pregresso periodo decennale non appare ragionevolmente correlato alla funzionalità precipua del Rdc e si pone in violazione dei principi di eguaglianza, di ragionevolezza e proporzionalità di cui all’articolo 3 della Costituzione La ragionevole correlazione con la misura del Rdc si realizza, invece, sostituendo il termine decennale con quello di cinque anni, che si presenta, per diverse ragioni, “come una grandezza pre-data idonea a costituire un punto di riferimento presente nell’ordinamento”.

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Nel meridione d’Italia si legge poco e scarseggiano le librerie

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MERIDIONE SI LEGGE POCO
MERIDIONE SI LEGGE POCO

Nel Sud Italia e nelle Isole sono pochi i lettori: legge libri a stampa, ebook o ascolta audiolibri il 62% dei cittadini sopra i 15 anni, contro il 77% del Centro-Nord (15 i punti percentuali in meno) e una media nazionale del 72%.

Le librerie scarseggiano: il 25% in meno, in rapporto alla popolazione, rispetto al Centro Nord e le vendite di libri si arrestano sotto al 20% del totale nazionale.
Le biblioteche, che invece ci sarebbero, non hanno un patrimonio librario e strutture adeguate per soddisfare i lettori cosicché i prestiti per abitante sono meno di un decimo di quelli del Centro-Nord.

Lo dicono i dati della nuova ricerca dell’Associazione Italiana Editori, condotta da Pepe Research, sulla popolazione sopra i 15 anni, presentata al convegno ‘Per una primavera della lettura al sud’, il 21 marzo a Napoli, alla Fondazione Banco di Napoli.

Otto le Regioni: Abruzzo, Molise, Sicilia, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Campania, prese in esame. Nel Sud e nelle Isole non solo leggono meno persone, ma lo fanno anche con una intensità minore. Se prendiamo in considerazione solo chi si definisce lettore, nel Sud e nelle Isole quasi la metà di questi (il 47%) non lo ha fatto nell’ultima settimana prima dell’intervista, contro il 35% al Centro-Nord. I dati sulla lettura al Sud mostrano però che i figli leggono più dei genitori: i giovani meridionali tra i 15 e i 24 anni registrano percentuali di lettura superiori a quelle della media della popolazione del Centro-Nord, assestandosi rispettivamente all’84% nella fascia 15-17 e al 79% in quella 18-24. Nel Sud e nelle Isole, dove vive più di un terzo (34%) della popolazione italiana, i libri venduti sono meno di un quinto, il 19%. Numeri che però vanno messi in correlazione a quelli delle librerie presenti sul territorio: al Centro-Nord c’è una libreria ogni 15.730 abitanti, nel Sud e nelle Isole una ogni 20.880 abitanti, con ampie aree del territorio non coperte. Il dato varia molto da regione a regione: Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia sono quelle in maggiore difficoltà.

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Aria di crisi in IV Municipalità: consiglieri centro sinistra chiedono verifica maggioranza

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IV Municipalità NAPOLI
IV Municipalità NAPOLI

Anche oggi il Consiglio della IV Municipalità , che e rischiato di saltare per mancanza del numero legale, si e aperto solo grazie all’opposizione di centro destra, in particolare di due consiglieri Giuseppe Basile e Gennaro Albanese che in extremis sono rientrati in aula per votare.

A denunciare le difficolta politiche in IV Municipalita sono otto consiglieri di centro sinistra che, con un documento articolato inviato alla Presidente della Municipalita Maria Caniglia, hanno chiesto una verifica politica urgente e l’azzeramento della Giunta e delle Commissioni.

Il documento e stato firmato dai consiglieri: Rossella Pacella, Ugo Botta, Giuseppe Fontana
(Gruppo Liberi e Forti per Napoli), Raffaele Bonetta e Claudio Esposito (Socialisti), Giampiero Perrella (Europa Verde), Eliana Troise (Moderati con Manfredi), Enrico Cella (Azzurri Noi Sud Napoli Viva).

Nel documento i consiglieri esprimono anzitutto preoccupazione per le divisioni nella
maggioranza di centro sinistra che, su scelte importanti per il territorio, come per il centro di accoglienza di Via Aquila, e apparso diviso e allo sbando. “La Presidente Canigliaaffermano i consiglieri firmatari – non sta assolvendo al suo ruolo di sintesi e di garante dell’unità della maggioranza; in Municipalità ognuno va per i fatti suoi. C’è un problema di guida politica, ma anche di confusione di ruoli tra maggioranza e opposizione. Serve
chiarezza”.

Molti consiglieri di maggioranza, che pure hanno contribuito con le loro liste e formazioni politiche all’elezione della Presidente, denunciano mancanza di collegialità e condivisione sia nella gestione della macchina amministrativa sia in molti programmi di intervento sul territorio della municipalità.

“Purtroppo, in questi anni gran parte dei problemi atavici del territorio non sono stati affrontati e in municipalità avanzano degrado e illegalità – continuano i consiglieri – La raccolta differenziata è ferma al palo, le baby gang dilagano, in tutta la Municipalità c’è una forte percezione di insicurezza e alcune aree strategiche come Porta Capuana, il Centro Direzionale e la zona della stazione centrale sono assediate da tossicodipendenti, spacciatori, prostituzione, mercatini abusivi e disperati. Per non parlare delle aree mercatali dove regna l’anarchia, dei campi rom (per i quali nessuno muove un dito) o delle strade gruviera”.

Concludono “Confermiamo il nostro sostegno alla Presidente Maria Caniglia ma serve un cambio di passo. I cittadini si aspettano risposte dalla Municipalità e chi ha responsabilità di governo deve provare a darle. Ma occorre cambiare”.

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Ponticelli: Federico Cafiero De Raho e Evelina Christillin incontrano gli studenti del Cineforum Arci Movie

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Cineforum Arci Movie
Cineforum Arci Movie

Proiezioni, incontri e seminari per celebrare la Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. A Napoli diverse iniziative dell’associazione Arci Movie che, nel cinema Pierrot del quartiere Ponticelli, accoglie diversi ospiti tra cui Federico Cafiero De Raho ed Evelina Christillin che incontrano gli studenti per parlare di diritti, legalità e giustizia.

“Da molti anni proviamo a riattivare la memoria e a mettere in contatto il meglio del cinema di impegno civile, importanti testimoni e le scuole della nostra periferia. Gli studenti sono il punto di incontro di questa attività virtuosa che fa resistenza in una terra difficile e complessa come la nostra” dice Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie.

La sala di via De Meis, che ospita la storica rassegna per le scuole Lo Schermo e le Emozioni, si anima con le mattinate di “Parole di diritti e legalità”, rassegna di incontri, seminari e proiezioni, giunta alla X edizione, con cui si coinvolgono gli studenti della zona orientale e vesuviana di Napoli. Previsti diversi ospiti che accompagneranno le mattinate in cui si proietta “Mia”, film di Ivano De Matteo con protagonisti Edoardo Leo, Milena Mancini e Greta Gasbarri. É La storia di una famiglia semplice e felice in cui entra violentemente un ragazzo, un manipolatore, che stravolge la vita di una quindicenne meravigliosa rendendola un incubo.

Si parte lunedì 24 marzo alle 9.30 con l’incontro con Federico Cafiero De Raho, già procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, oggi Deputato, vicepresidente della Commissione Giustizia e vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie. È stato pubblico ministero nel processo di Raffaele Cutolo e dei vertici della Nuova Camorra Organizzata. Qualche anno più tardi, assegnato alla Direzione Distrettuale antimafia, si è occupato del contrasto al “clan dei casalesi”, uno sforzo investigativo straordinario nei processi Spartacus 1, Spartacus 2 e Spartacus 3, in cui oltre 300 camorristi del clan dei casalesi furono condannati. Cafiero si è occupato del procedimento penale riguardante l’omicidio di don Peppe Diana, parroco di Casal di Principe ammazzato dalla camorra.

Il giorno successivo, martedì 25 marzo alle 9:45, è attesa Evelina Christillin, manager aziendale che ha avuto incarichi in diversi ambiti nel mondo dello sport e della cultura, attuale presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie di Torino. Christillin ha partecipato dal 2001 al 2005 alla Giunta Nazionale del CONI, prima e unica donna in Italia eletta in qualità di dirigente sportivo con delega speciale alle Olimpiadi del 2006. Dal 2016 è stata nominata come rappresentante femminile della UEFA al Consiglio FIFA, carica confermata nel 2021 per altri quattro anni. Dal 2017 è vicepresidente della commissione FIFA ‘Football Stakeholders’. Per la sua lunga e ambiziosa carriera è stata insignita nel giugno 2002 con la Stella d’Oro al Merito Sportivo del CONI; nel marzo 2006 con il Premio Collare d’oro Olimpico; nel marzo 2006 come Grande Ufficiale dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana” dalla Presidenza della Repubblica Italiana; nell’ottobre 2018 della Stella al Merito Sociale dal Comune di Milano. Il 2 giugno 2023 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana.

Attesi diversi altri ospiti che si confronteranno con i giovanissimi. Giorgio Zinno, sindaco del Comune di San Giorgio a Cremano; Mariano Di Palma, referente regionale di Libera; Fabio Giuliani, responsabile legalità della Cgil Campania; Alessandra Clemente, consigliera comunale di Napoli e figlia di Silvia Ruotolo, vittima innocente della camorra; Sandro Ruotolo, giornalista di lungo corso e attuale parlamentare.

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La Regione Campania valorizza i giovani di talento

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REGIONE CAMPANIA GIOVANI TALENTI
REGIONE CAMPANIA GIOVANI TALENTI

Si è svolta presso la sede della Regione Campania, alla presenza del presidente Vincenzo De Luca e dell’assessore regionale alla Scuola, Politiche Sociali e Giovanili, Lucia Fortini, la cerimonia di consegna dei “Voucher Talenti”, iniziativa che mira a sostenere il talento e le eccellenze giovanili attraverso 55 voucher del valore unitario di 5.000 euro, destinati a ragazzi e ragazze tra i 14 e i 35 anni.

Il contributo economico, finalizzato alla formazione e allo sviluppo delle competenze, rientra nel bando Voucher in Italia e all’estero – Sostegno Talenti – Azione A, nell’ambito dell’intervento “Aggregazione, partecipazione, integrazione e mobilità internazionale dei giovani”, programmato e finanziato dalla Regione Campania, con il supporto del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, e realizzato attraverso Scabec.

Il progetto si rivolge a studenti e diplomati che si sono distinti in discipline quali musica, arte, sport e altri ambiti di eccellenza, favorendo percorsi educativi e stage in Italia e all’estero. Le candidature – pervenute entro il 31 maggio 2024 su proposta di istituzioni scolastiche, enti del terzo settore, associazioni, famiglie e degli stessi giovani desiderosi di valorizzare il proprio talento – sono state valutate da una commissione di esperti che ha selezionato i destinatari in base al merito, al talento e alla qualità dei percorsi proposti.

Nel corso della cerimonia, il presidente Vincenzo De Luca ha sottolineato l’importanza di investire sulle nuove generazioni: «Questo è solo un piccolo contributo, ma è soprattutto un segno di speranza, un aiuto a essere donne e uomini liberi e autonomi, disponibili a costruirsi il futuro con le proprie scelte e il proprio sacrificio. Abbiamo una grande ricchezza che sono le risorse umane. Dal punto di vista della creatività dei giovani, della capacità di innovare, siamo una regione straordinaria. C’è una qualità umana e una fantasia nei nostri ragazzi che è unica al mondo». E poi un monito ai giovani talenti: «Se andrete in giro per il mondo, non perdete le radici. Ricordate che il nostro è un paese che ha dato all’umanità le conquiste più grandi di civiltà nella cultura, nell’arte, nella scienza. Un faro di civiltà e umanità».

Anche l’assessore Lucia Fortini ha ribadito il valore del progetto, evidenziando come l’educazione e la valorizzazione delle competenze siano elementi fondamentali per il futuro della regione. «Chi si è distinto nella nostra regione per particolari talenti, dalla fisica al karate, dalla danza alla musica, riceverà un sostegno dalla Regione Campania. Siamo sempre stati a sostegno delle persone fragili, ma aiutiamo anche i nostri talenti che portano lustro al territorio. E soprattutto perché vogliamo che le nostre eccellenze restino nella nostra regione.»

Con questa misura, la Regione Campania conferma il proprio impegno nel sostenere i giovani talenti e nel promuovere un’educazione di qualità, contribuendo alla costruzione di un futuro più equo e dinamico per le nuove generazioni.

L’iniziativa si inserisce nel contesto delle strategie educative internazionali promosse dall’UNESCO e dall’Agenda 2030 dell’ONU, con l’obiettivo di favorire una cittadinanza attiva e un’Europa più inclusiva e solidale.

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Volla: scontro scooter camion, morto 21enne

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VOLLA INCIDENTE STRADALE
VOLLA INCIDENTE STRADALE

Tragedia giovedì sera a Volla (Napoli) in via Palazziello, si sono scontrati un camion e uno scooter. L’impatto è stato tremendo e la peggio l’ha avuta un 21enne di nazionalità non italiana, che era in sella al mezzo a due ruote.

Appena giunti sul posto i Carabinieri hanno trovato il 21enne in un pozza di sangue, a quanto pare è spirato pochi istanti prima dell’arrivo dell’ambulanza del 118. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Spetterà ai militari dell’Arma fare luce sulla dinamica dell’incidente e su eventuali responsabilità.

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