martedì, Settembre 8, 2026
Home Blog Pagina 56

Condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero che uccise due rapinatori della sua gioielleria: “È finita, mi costituirò”

0
Condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero che uccise due rapinatori della sua gioielleria È finita, mi costituirò
Condanna definitiva a 14 anni e 9 mesi Mario Roggero che uccise due rapinatori della sua gioielleria È finita, mi costituirò

È definitiva la condanna a 14 anni e 9 mesi per Mario Roggero, gioielliere di Gallo di Grinzane, in provincia di Cuneo, accusato di aver ucciso due rapinatori e ferito un terzo uomo dopo l’assalto al suo negozio il 28 aprile del 2021.

Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale di Cassazione.

I giudici hanno rigettato il ricorso presentato dal difensore dell’imputato. I Supremi Giudici hanno quindi fatto passare in giudicato quanto deciso nel dicembre dello scorso anno dalla Corte d’Assise d’Appello di Torino.

Roggero, oggi 72enne, è il gioielliere di Grinzane Cavour (Cuneo) che il 28 aprile 2021 uccise due rapinatori, il 58enne Giuseppe Mazzarino e il 44enne Andrea Spinelli, dopo l’assalto al suo negozio.

L’autista della banda, Alessandro Modica, fu ferito e riuscì a salvarsi. Sia nel processo di primo grado ad Asti che in appello i giudici avevano respinto la legittima difesa invocata dall’imputato in forma putativa.

Roggero inseguì nel parcheggio i banditi, armati di una pistola giocattolo e di un coltello, dopo che la rapina era già terminata, sparando una serie di colpi con la sua pistola contro la loro auto. “L’azione aggressiva da parte dei rapinatori era totalmente conclusa” avevano scritto i giudici di appello nelle motivazioni della sentenza.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Al via il “Sanza – Festival dell’Accoglienza”: Tre giorni di incontri con artisti, spettacoli itineranti in ogni angolo del borgo

0
SANZA FESTIVAL DELL'ACCOGLIENZA
SANZA FESTIVAL DELL'ACCOGLIENZA

Un borgo che si trasforma in palcoscenico, una comunità protagonista, la cultura come occasione di partecipazione. Prende il via venerdì 17 luglio, per concludersi domenica 19, la prima edizione di “Sanza – Festival dell’Accoglienza”, la rassegna che animerà il borgo medievale di Sanza, in provincia di Salerno, tra il Monte Cervati, il Vallo di Diano, il Cilento e il Golfo di Policastro.

Il Festival, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, diretta da Ruggero Cappuccio, si inserisce nel progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”, promosso dal Comune di Sanza (SA) e dalla Regione Campania attraverso la stessa Fondazione e Scabec. La rassegna è finanziata con i Fondi PNRR dell’Unione Europea – NextGenerationEU per la rigenerazione culturale, sociale ed economica dei piccoli centri storici a rischio spopolamento e isolamento territoriale. E la Regione Campania, con una delibera di Giunta, ha individuato proprio nel borgo cilentano il luogo adatto per questo intervento di valorizzazione del territorio, non solo per la sua valenza storica e identitaria, ma anche per la strategica posizione geografica.

Dopo il successo del “Prologo” dello scorso agosto, Sanza si apre nuovamente ai linguaggi multidisciplinari, trasformandosi in un ricco polo culturale: per tre giorni sarà un unico spazio performativo, animato da incontri, teatro, musica, cinema, arti di strada e installazioni urbane.

Il primo ospite di prestigio, venerdì 17 luglio, è Massimiliano Gallo. Il popolare attore, reduce dal successo televisivo nel ruolo dell’avvocato Vincenzo Malinconico e dal debutto alla regia con il film “La salita”, sarà intervistato in Piazza Cavour alle ore 20:00 dal giornalista e conduttore Silvio Martino.

La parola, nello stesso giorno, sarà protagonista anche del reading-spettacolo “Il molteplice Calvino”, di e con Cloris Brosca, che alle ore 22:00 accompagna il pubblico nell’universo creativo di un gigante del Novecento: romanzi, racconti, saggi e lettere restituiscono la complessità e la ricchezza dell’opera di Italo Calvino.

Il giorno successivo, sabato 18 luglio, il format condotto da Silvio Martino si ripete con Cristina Donadio. In Piazza Cavour, alle ore 20:00, il talk sarà l’occasione per esplorare il rapporto tra identità, linguaggi e trasformazioni del mestiere dell’attore: dalla formazione teatrale agli incontri con autori e registi della scena napoletana contemporanea, tra cui Enzo Moscato e Pappi Corsicato, fino ai ruoli che l’hanno resa un volto riconoscibile dello spettacolo italiano. 

Sabato 18 luglio ci sarà spazio anche per la musica con due appuntamenti. Piazza Cavour ospiterà, alle 22:00, Anime Pezzentelle, il concerto-spettacolo di Myriam Lattanzio (voce), insieme a Max Carola (chitarra e basi), Paolo Licastro (fiati) e Marina Del Naia (tammorra e darbuka). La voce recitante registrata è di Nunzia Schiano. Un ensemble di voci e musiche per una performance divisa in tre capitoli: “Lupe e lupesse” è dedicato alle donne di camorra, “D’a parte sbagliata” per gli invisibili delle periferie urbane e “Sangennà”, un inno contro la guerra e per i diritti universali.

A seguire Electro Junk, il nuovo live firmato Maurizio Capone & BungtBangt, un rito urbano dove strumenti autocostruiti, elettronica, groove tribale e canzoni si fondono in un’esperienza sonora collettiva pensata per far ballare, pensare e cantare insieme.

Il Festival si chiude domenica 19 luglio con la proiezione di “Un racconto per Sanza”, film originale diretto da Renato Salvetti ispirato alla storia, ai paesaggi, alle tradizioni e all’identità del Comune di Sanza. È l’esito di un lungo percorso laboratoriale multidisciplinare a cui hanno preso parte 63 attori, cantanti, danzatori. I laboratori di recitazione sono stati organizzati per fasce d’età: Marina Sorrenti ha seguito adulti e studenti della scuola secondaria, mentre Franca Abategiovanni ha lavorato con i bambini della scuola primaria, con il supporto di Giulia Amodio. La dimensione performativa è stata completata dal laboratorio di danza a cura di Piero Leccese e dal laboratorio di canto a cura di Giovanni Longobardi. Sul versante tecnico, il laboratorio di costumi a cura di Carmen Battagliese, quello di scenografia a cura di Sara Palmieri e Maria Lourdes Giaquinto e il laboratorio di montaggio cinematografico a cura di Davide Aronica hanno contribuito alla definizione dell’identità del film. Più che un’opera audiovisiva, il film rappresenta la testimonianza concreta di un progetto che mette la comunità al centro del processo creativo e fa della cultura uno strumento di partecipazione e valorizzazione del territorio.

A scandire il ritmo delle tre giornate è Buskers, progetto dell’Associazione Culturale Kiklos con la direzione artistica di Mario Barnaba, che torna a Sanza dopo il successo dello scorso anno. Teatro di strada, circo contemporaneo, danza e musica in quattro appuntamenti per quattro luoghi simbolici del borgo, che si ripeteranno per tutta la durata del Festival. 

In Piazza Plebiscito, alle ore 18:00, si comincia con “Non è colpa mia” di Mike Rollins, spettacolo che intreccia mimo e clown in una commedia fisica inarrestabile. Segue, alle ore 19:00 presso la Torre, “Napoli a spasso”: Michele Roscica trasforma la tradizione musicale partenopea in un racconto partecipato, costruito sulla continua interazione con il pubblico. Con “Tiptap Poum”, alle ore 20:00 a San Giovanni, Rolando Rondinelli farà nascere una sorprendente orchestra da pentole, stoviglie e oggetti d’uso quotidiano. La Compagnia Shedan Fire Theater chiude il percorso con “Saman”, al Largo Marconi alle ore 21:00, una performance dove il teatro fisico incontra la danza rituale e le arti del fuoco in una partitura visiva ispirata alle tradizioni sciamaniche, ai rituali ancestrali del mondo e alle suggestioni antropologiche della Sardegna.

Rende la cornice di Sanza ancora più suggestiva PRIVAT, progetto di installazione artistica a cura dell’associazione Manovalanza, con concept di illuminazione di Davide Scognamiglio e Francesca Capasso. Il centro storico sarà attraversato da un percorso luminoso che invita a riflettere sul confine tra spazio pubblico e dimensione privata, ridisegnando il paese come un’unica grande casa condivisa. Le piazze si trasformeranno in stanze, i vicoli in corridoi domestici: lampadari sospesi, luci soffuse e installazioni luminose dialogheranno con l’architettura del borgo, offrendo una nuova percezione dei luoghi. Anche le tradizionali luminarie assumeranno una nuova funzione narrativa, raccontando la storia dell’albergo diffuso di Sanza e il rapporto tra gli spazi della collettività e quelli dell’abitare privato.

Il progetto “Sanza: il Borgo dell’accoglienza” mira alla costruzione di un ecosistema culturale diffuso capace di coniugare identità storica e innovazione attraverso nuove infrastrutture culturali, percorsi di digitalizzazione, attività formative e iniziative artistiche. All’interno di questa strategia si inseriscono, oltre al Festival, la collaborazione con Scabec, società in house della Regione Campania, per la valorizzazione digitale del patrimonio di Sanza, la Sanza Summer School, realizzata in collaborazione con il DISPAC (Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno), e Sanza Museo, progetto espositivo a cura della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee – Museo Madre.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Tutto pronto per la IV edizione della Notte dei Serpenti ideata e diretta dal maestro Enrico Melozzi

0
LA NOTTE DEI SERPENTI
LA NOTTE DEI SERPENTI

A dieci giorni dall’attesissima quarta edizione de LA NOTTE DEI SERPENTI, concertone ideato e diretto dal Maestro Enrico Melozzi che celebra la cultura e la tradizione musicale abruzzese, annunciata oggi la line-up di artisti che saliranno sul palco dello Stadio del Mare di Pescara sabato 25 luglio 2026.

L’evento, condotto per la prima volta da Elettra Lamborghini, andrà in onda in TV sabato 5 settembre in prima serata su Rai 1.

Sul palco: Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain, Patty Pravo, Raf.

Il filo conduttore del progetto La Notte dei Serpenti è l’incontro tra tradizione e futuro, tra memoria e nuove generazioni, per imparare a riconoscersi e a raccontarsi attraverso il dialogo tra le radici popolari e la musica pop.

La kermesse esplorerà nuove sorprendenti contaminazioni della cultura abruzzese, dalla musica elettronica all’arte visionaria di Gabriele D’Annunzio.

Allo Stadio del Mare ci sarà spazio anche per la musica lirica, con il talento della soprana pescarese Carmela Remigio, e per la comicità, con la presenza dell’attore sulmonese Gabriele Cirilli.

Dopo la terza edizione tornano le due eccellenze del nostro Paese: Le Farfalle – Squadra di Ginnastica Ritmica dell’Aeronautica Militare e La Banda dell’Esercito.

La Notte dei Serpenti è un evento promosso e finanziato dalla Regione Abruzzo, fortemente voluto dal Presidente della Regione Marco Marsilio e realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale dell’Abruzzo, il Comune di Pescara e il Comune di Teramo.

Fino al 19 luglio la Città di Teramo è il palcoscenico diffuso delle prove e delle attività che accompagnano la preparazione della IV edizione de LA NOTTE DEI SERPENTI. Questa formula innovativa che coinvolge attivamente le persone e il territorio contraddistingue uno dei principali progetti di promozione territoriale del Paese.

Si tratta di un ritorno significativo, visto che proprio a Teramo, dove nel 2023 si sono svolte le prove della prima edizione del progetto, quando ancora nessuno immaginava le dimensioni che avrebbe raggiunto negli anni successivi fino a diventare una delle più importanti produzioni in termini di valore culturale e di spettacolo, capace di coniugare musica, identità territoriale e intrattenimento, conquistando un pubblico sempre più ampio.

Teramo è teatro di quindici giornate (le prove sono iniziate il 6 luglio) di grande fermento, in cui il Maestro e la sua squadra svolgeranno le prove de La Notte dei Serpenti in diversi spazi e luoghi della città con i 3 giorni conclusivi (17, 18 e 19 luglio) previsti nel cuore di Teramo, in piazza Martiri della Libertà.

La Notte dei Serpenti vede dunque un importante contributo anche del Comune di Teramo, nell’ambito del percorso di valorizzazione del territorio e delle eccellenze teramane avviato in questi anni.

Tra gli artisti che si sono esibiti nelle prime tre edizioni della kermesse accompagnati dall’ORCHESTRA DEI SERPENTI diretta dal Maestro Melozzi: Umberto Tozzi, Riccardo Cocciante, Al Bano, Rocco Hunt, la stessa Elettra Lamborghini che quest’anno condurrà l’evento, Noemi, Paola Turci, Giusy Ferreri, Colapesce Dimartino, Filippo Graziani, Mr. Rain, Gianluca Grignani, Giovanni Caccamo e Elsa Lila.

Con La Notte dei Serpenti Enrico Melozzi vuole omaggiare la cultura, la musica e la tradizione abruzzese. Un omaggio fin dal nome della kermesse, che rimanda al celebre culto di San Domenico, che culmina con l’antichissimo rito della “Festa dei Serpari” a Cocullo (L’Aquila).

Il pubblico de La Notte dei Serpenti potrà ascoltare i canti della tradizione musicale abruzzese impreziositi da nuovi arrangiamenti, inediti ma fedeli all’autenticità dei testi originali in dialetto e alla loro poetica.

La kermesse vede la collaborazione dell’ASSOCIAZIONE CORI D’ABRUZZO CHORUS INSIDE che promuove la coralità regionale attraverso eventi e attività formative e della “FEDERAZIONE CORI ITALIANI CHORUS INSIDE APS ETS”, che ha come scopo la promozione, lo studio, la pratica, l’approfondimento e la diffusione del canto corale, della musica e dell’arte in genere e mette in rete cori regolarmente iscritti su tutto il territorio nazionale italiano.

L’evento è a ingresso gratuito.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Alba alla Reggia di Caserta: il 1° e il 29 agosto il Parco reale apre le sue porte alle 4.30 del mattino

0
REGGIA DI CASERTA
REGGIA DI CASERTA

CASERTA – Il 1° e il 29 agosto si rinnova l’iniziativa “Alba alla Reggia”. Quest’anno la manifestazione più attesa del Complesso vanvitelliano raddoppia i suoi appuntamenti: il primo e l’ultimo sabato del mese, il Museo del Ministero della Cultura accoglierà straordinariamente i visitatori a partire dalle 4:30 del mattino, offrendo l’opportunità di contemplare lo splendore del Parco reale e del Giardino Inglese alle prime luci del giorno.

L’istituto del MiC esorta ancora una volta il pubblico a entrare in sintonia con l’ambiente circostante, scoprendo l’area monumentale nella pace e nella frescura dell’alba. Un’occasione unica per osservare il risveglio della natura: distanti dal trambusto e dalla frenesia della routine quotidiana, il Parco reale si trasformerà in un’oasi di benessere capace di rigenerare lo spirito.

L’atmosfera sarà impreziosita dalla musica, dai momenti di narrazione e dalle esibizioni musicali: il 1° agosto a Le Serre di Graefer si terrà, a partire dalle 5.30, il Concerto dell’Orchestra Filarmonica Campana. Il 29 agosto le performance saranno a cura di Progetto Sonora e Arabesque Dance Company.

Entrando nel dettaglio del concerto del 1° agosto nel cuore del Giardino Inglese – in cui la luce nascente e il paesaggio sonoro si fonderanno in un dialogo di rara intensità, restituendo al pubblico una fruizione intima e fuori dal tempo – si esibirà sul podio il direttore francese Jean François Verdier con la partecipazione solistica della pianista Stefania Argentieri.

Il programma si aprirà con Siegfrieds Rheinfahrt (da Götterdämmerung) di Richard Wagner: un flusso orchestrale in continuo movimento che, tra slanci eroici e distese sonore luminose, sembra tradurre in musica il lento emergere della luce.
Il clima si trasfigura poi nella sospesa rarefazione di Clair de lune di Claude Debussy, dove timbri e armonie si dissolvono in un’atmosfera contemplativa, quasi a trattenere l’ultimo respiro della notte.

Con il Concerto per pianoforte e orchestra di Francis Poulenc, la scrittura si anima di contrasti e vitalità: eleganza neoclassica, energia ritmica e lirismo si intrecciano in un discorso brillante e cangiante, che accompagna il progressivo risveglio della scena sonora.

A suggellare il percorso, la Suite n. 1 da Peer Gynt di Edvard Grieg, il cui celebre Mattino si fa naturale approdo simbolico del concerto: la musica e la luce coincidono, restituendo nella loro pienezza l’immagine sonora dell’alba.

Per completare l’esperienza con una gustosa colazione, saranno aperti sia la caffetteria del Museo situata nel Cannocchiale, sia la terrazza panoramica nei pressi della Fontana di Diana e Atteone.

Gli Appartamenti reali saranno accessibili, come da consueto orario, a partire dalle 8:30.

I partecipanti possono acquistare il titolo d’ingresso “Alba alla Reggia di Caserta” per il 1° e il 29 agosto sia online sulla piattaforma TicketOne, sia direttamente presso la biglietteria fisica in piazza Carlo di Borbone. Le opzioni disponibili sono: biglietto “Parco reale e Giardino Inglese” al costo di 10 euro e “Appartamenti + Parco reale e Giardino Inglese” al costo di 18 euro (con accesso agli Appartamenti reali a partire dalle 8.30).  Riduzioni e gratuità restano valide secondo le normative vigenti. L’evento è incluso nel programma dell’abbonamento ReggiaCard 2026. La consumazione della colazione non è compresa nel prezzo del biglietto.

Fino alle ore 8:30 sarà fruibile esclusivamente il varco d’accesso di piazza Carlo di Borbone (l’ingresso di corso Giannone rimarrà chiuso), non sarà consentito l’accesso con le biciclette e i servizi di navetta, golf cart e noleggio bici non saranno attivi.

Alba alla Reggia è un appuntamento ormai atteso, che quest’anno raddoppia per offrire a un pubblico sempre più ampio la possibilità di vivere il Parco reale e il Giardino Inglese in uno dei momenti più suggestivi della giornata. La luce che affiora, i suoni della natura e la musica dal vivo si intrecciano in un’esperienza immersiva, capace di restituire tutta la forza evocativa della Reggia di Caserta. Un modo nuovo di abitare il patrimonio, che coniuga qualità dell’offerta culturale e partecipazione”, dichiara il Direttore della Reggia di Caserta, Antonio Tarasco.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli, revoca in blocco per i dirigenti delle dieci Municipalità: la decisione del Sindaco Manfredi

0
Napoli, revoca in blocco per i dirigenti delle dieci Municipalità la decisione del Sindaco Manfredi
Napoli, revoca in blocco per i dirigenti delle dieci Municipalità la decisione del Sindaco Manfredi

Il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha disposto la revoca degli incarichi ai dirigenti delle dieci Municipalità cittadine. Un avvicendamento generalizzato che coinvolge funzionari nominati in periodi diversi: alcuni erano in carica dal 2024, altri dal 2025, mentre altri ancora avevano assunto l’incarico soltanto da pochi mesi.

Nei decreti sindacali la decisione viene motivata con la necessità di «procedere all’avvicendamento al fine di migliorare l’efficienza organizzativa, ottimizzare la gestione delle risorse e valorizzare le competenze professionali». Una riorganizzazione che, almeno sul piano formale, riguarda quindi l’assetto amministrativo delle Municipalità.

La revoca contemporanea dei dieci dirigenti ha però alimentato interrogativi all’interno dell’amministrazione comunale. Secondo indiscrezioni provenienti da fonti interne a Palazzo San Giacomo, dietro il provvedimento potrebbe esserci anche la questione dei gettoni di presenza percepiti negli anni scorsi dai consiglieri municipali.

L’inchiesta sui gettoni di presenza

Sul tema è in corso un’inchiesta della Guardia di Finanza, avviata su delega della Procura della Corte dei Conti. Gli accertamenti riguardano i gettoni di presenza e le somme corrisposte ai consiglieri delle Municipalità.

Secondo le ricostruzioni emerse nelle ultime ore, i dirigenti avrebbero valutato l’invio di una comunicazione ai consiglieri municipali per chiedere, in via cautelativa, la restituzione dei gettoni incassati negli anni precedenti, con verifiche che risalirebbero fino al 2016.

Una scelta che, qualora fosse stata formalizzata, avrebbe potuto aprire una fase complessa nei rapporti tra l’amministrazione e gli esponenti delle assemblee municipali. L’eventuale richiesta di restituzione delle somme avrebbe infatti potuto determinare ricorsi e contenziosi amministrativi e giudiziari.

Al momento, tuttavia, non risulta una conferma ufficiale che colleghi direttamente la revoca dei dirigenti alla vicenda dei gettoni. La motivazione contenuta negli atti del sindaco resta quella legata alla riorganizzazione e all’efficienza della macchina amministrativa.

Le accuse dalla Municipalità Vomero-Arenella

A sollevare dubbi sulle ragioni dell’avvicendamento è Daniele Quatrano, consigliere della Municipalità Vomero-Arenella. Secondo Quatrano, l’eventuale apertura di contenziosi tra consiglieri e Comune avrebbe potuto avere conseguenze anche sul piano politico in vista delle prossime elezioni amministrative.

«Il problema però — sostiene Quatrano — è che i ricorsi eventuali dei consiglieri avrebbero aperto contenziosi giudiziari con l’amministrazione, che avrebbero reso la controparte del Comune incandidabile. Tutto ciò ad un anno dalle elezioni».

Il consigliere interpreta quindi la decisione del sindaco come una scelta legata agli equilibri politici e al rapporto con gli amministratori municipali. Si tratta, però, di una valutazione politica dello stesso Quatrano e non della motivazione ufficiale riportata nei decreti di revoca.

Una decisione destinata ad alimentare il confronto

La sostituzione simultanea dei dirigenti di tutte le dieci Municipalità rappresenta un passaggio significativo nella gestione amministrativa del Comune di Napoli. Da una parte Palazzo San Giacomo richiama esigenze di efficienza, organizzazione e valorizzazione delle professionalità; dall’altra emergono ricostruzioni che collegano temporalmente il provvedimento alla vicenda dei gettoni di presenza.

Resta ora da comprendere quali saranno i nuovi assetti dirigenziali delle Municipalità e se dagli sviluppi dell’inchiesta contabile emergeranno ulteriori elementi utili a chiarire il quadro. Fino ad allora, il collegamento tra le revoche e la possibile richiesta di restituzione dei gettoni resta affidato alle indiscrezioni e alle dichiarazioni raccolte nel dibattito politico cittadino.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ondate di calore in Campania da stasera a venerdì, l’Assessore Zabatta: “Non sottovalutate il caldo e seguite le indicazioni”

0
ONDATE DI CALORE CAMPANIA
ONDATE DI CALORE CAMPANIA

Il Centro Funzionale della Protezione Civile della Regione Campania, in considerazione del quadro meteo in atto, ha emanato un avviso di criticità per “Ondate di calore” dalle 20 di stasera, mercoledì 15 luglio, alle 20 di venerdì 17 luglio.

Si prevedono ancora temperature elevate che potranno essere superiori ai valori medi stagionali di 4-6°C, associate a un tasso di umidità che, soprattutto nelle ore serali e notturne, potrà superare anche il 60-70%, in condizioni di scarsa ventilazione.

L’assessora alla Protezione Civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, ricorda che è a disposizione delle persone over 65 e delle persone con disabilità la terrazza della piscina dello stadio Collana al Vomero, aperta su sua disposizione tutti i giorni della settimana: l’accesso è gratuito.

L’ondata di calore non va sottovalutata. Abbiamo voluto mettere gratuitamente a disposizione la terrazza della piscina dello stadio Collana per offrire alle persone over 65 e alle persone con disabilità un luogo fresco e accogliente durante questi giorni di temperature particolarmente elevate. È un servizio ulteriore che si affianca alle misure di prevenzione già attivate dagli enti competenti“.

Rinnoviamo l’invito ai Comuni a prestare la massima attenzione nei confronti soprattutto degli anziani, dei bambini e delle fasce più fragili della popolazione. Ai cittadini – ha proseguito l’assessora Zabatta – raccomandiamo di adottare comportamenti adeguati alle condizioni climatiche attuali: evitare di uscire nelle ore più calde della giornata, limitare le attività all’aperto e gli spostamenti non necessari, mantenere gli ambienti freschi e correttamente arieggiati, idratarsi con regolarità e prestare attenzione anche agli animali domestici”.

La collaborazione di tutti è fondamentale: seguire le raccomandazioni, prendersi cura delle persone più fragili e adottare comportamenti responsabili significa contribuire concretamente alla tutela della salute della comunità”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Caso Francesca Tucci, i legali: “Chiedere il silenzio alla famiglia è intollerabile”

0
AFRAGOLA FRANCESCA TUCCI
AFRAGOLA FRANCESCA TUCCI

AFRAGOLA – “Chiedere il silenzio a una famiglia che vive un dolore atroce per avere perso una persona cara in circostanze opache è intollerabile“.

A parlare all’Agenzia Ansa sono gli avvocati Massimo D’Errico e Francesco Petruzzi, legali della famiglia di Francesca Tucci, la 24enne deceduta lo scorso 3 luglio a Napoli, in terapia intensiva, dopo un intervento chirurgico in intramoenia eseguito all’ospedale Cardarelli.
Dopo la denuncia presentata dai genitori della giovane, la Procura di Napoli ha avviato un’indagine che vede tre medici indagati per omicidio colposo.

I tre professionisti si appellano all’ordine degli avvocati di Napoli e anche a quello nazionale lamentando tentativi, “che giungono da più parti“, di ricondurre loro e i loro assistiti al silenzio.

Il nostro compito – spiegano D’Errico e Petruzzi – è anche orientarli nelle dichiarazioni che rilasciano rispettando il segreto istruttorio, ma di certo non si può chiedere a una famiglia che ha subito un lutto di starsene zitta. Parliamo di una ragazza che ha scelto di operarsi per risolvere un fastidio e non è uscita vita dall’ospedale“.

Una tragedia – concludono i due professionisti – e adesso alla famiglia Tucci si chiede di mantenere il silenzio così com’era stato fatto in occasione della vicenda del piccolo Domenico Caliendo: chiediamo l’intervento dell’ordine ma riteniamo che si tratti di una follia“.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: Beni confiscati alla camorra, il Comune avvia le procedure per intitolarli alle vittime innocenti

0
NAPOLI BENI CONFISCATI
NAPOLI BENI CONFISCATI

NAPOLI – Domani, alle 12 nella sala consiliare di via Verdi, il Comune di NAPOLI avvia il percorso di intitolazione dei beni confiscati alle vittime innocenti della criminalità organizzata.

All’iniziativa, promossa dal Servizio Beni confiscati, interverranno la presidente del Consiglio comunale Enza Amato e l’assessore alla Legalità Antonio De Iesu. L’incontro riunisce i soggetti gestori degli immobili confiscati, le Municipalità cittadine, la Fondazione Polis della Regione Campania e l’associazione Libera per condividere un percorso di memoria, legalità e partecipazione civica, nel segno delle politiche di riutilizzo sociale del patrimonio confiscato che il Comune promuove per farne luoghi di inclusione, rigenerazione urbana e cultura della legalità.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: Continuano le proteste dei disoccupati, un gruppo è salito sul tetto della Prefettura

0
DISOCCUPATI TETTO PREFETTURA NAPOLI
DISOCCUPATI TETTO PREFETTURA NAPOLI

NAPOLI – Un gruppo di sei disoccupati, che da giorni protesta a Napoli contro il mancato avvio dei tirocini attivi (progetto Gol), attraverso un ponteggio allestito per i lavori di ristrutturazione nella mattinata di oggi è salito sul tetto del palazzo della Prefettura, in piazza del Plebiscito a Napoli.

A Palazzo di Governo sono scattate immediatamente tutte le procedure per garantire la sicurezza del personale presente, del pubblico e gli stessi manifestanti. Ma è stato lo stesso prefetto Michele di Bari ad avviare una interlocuzione con i due manifestanti.

I due, infatti, – dopo aver parlato con di Bari – sono scesi dal tetto. Una volta a terra hanno espresso i motivi della loro protesta. La loro posizione è al vaglio della polizia.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Inchiesta arbitri, chiesta archiviazione per Gianluca Rocchi: posizione Inter già archiviata

0
Inchiesta arbitri, chiesta archiviazione per Gianluca Rocchi posizione Inter già archiviata
Inchiesta arbitri, chiesta archiviazione per Gianluca Rocchi posizione Inter già archiviata

La Procura di Milano ha chiesto l’archiviazione per Gianluca Rocchi, ex designatore arbitrale indagato per concorso in frode sportiva per le assegnazioni di arbitri in 4 partite, tra cui Torino-Inter della stagione da poco conclusa.

Designazioni, era l’ipotesi tramontata, legate al gradimento o meno da parte del club nerazzurro. Dopo due anni di indagine, i pm hanno concluso che non ci fu alcuna combine, anche se hanno mandato gli atti alla giustizia sportiva e alla Procura Generale del Coni per valutare eventuali illeciti. Trasmesso a Monza il capitolo di inchiesta sulle cosiddette “bussate” alla sala var di Lissone.

Inchiesta arbitri, Inter iscritta e già archiviata

La Procura di Milano nell’inchiesta sul sistema arbitrale ha anche disposto l’archiviazione per la società Inter che è stata iscritta di recente – lo si è saputo oggi – per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.

Nelle imputazioni per frode sportiva, che ora si chiede di archiviare, i pm contestavano all’allora designatore Gianluca Rocchi di aver ‘pilotato’ le assegnazioni di arbitri “in concorso con esponenti della società sportiva Inter” non individuati.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO