mercoledì, Aprile 29, 2026
Home Blog Pagina 119

Castelvolturno: Armi da guerra nascoste in un terreno trovate con il metal detector

0
CASTELVOLTURNO ARSENALE
CASTELVOLTURNO ARSENALE

CASTELVOLTURNO – Dall’attività investigativa della squadra mobile della Questura di Caserta è emersa la presenza, in un terreno di proprietà dello Stato sito in Castelvolturno, di un arsenale riconducibile al clan dei casalesi.

Con un escavatore e con i metal detector sono stati individuati tre lanciarazzi anticarro, una mitraglietta, quattro fucili d’assalto, una carabina di precisione, un fucile a pompa e otto pistole, sia revolver che semiautomatiche, tutte pronte al fuoco, oltre che circa 600 cartucce.

I lanciarazzi anticarro sono stati fatti immediatamente “brillare” dagli Artificieri della Polizia di Stato intervenuti.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Capodanno: 1.600 botti ‘Cobra’ sequestrati a Napoli e provincia, 3 arresti

0

Sequestro di botti a Napoli in vista del Capodanno ad opera dei carabinieri. Oltre 1600 candelotti Cobra sequestrati e tre arresti nel capoluogo e in provincia. I controlli per arginare la vendita di botti illegali entrano nel vivo, a poche ore dal capodanno.Il primo colpo ieri sera, nel quartiere Soccavo di Napoli.

Due persone sono state sorprese in viale Traiano a vendere 10 candelotti esplosivi “Rambo”, un nome diverso per indicare un prodotto identico ai Cobra, resi tristemente celebri dall’esplosione di Ercolano.Nella loro autovettura, parcheggiata in viale Catone, altri 1298 artifizi dello stesso tipo, alcuni con nomi differenti ma stessa carica.

Ben 45 chili di polveri, sufficienti a smembrare il veicolo che li custodiva e tutto quello che era nel raggio di 10 metri.I due, di 53 e 26 anni. sono finite in manette e sono ora ai domiciliari, in attesa di giudizio.

Un 38enne poi è stato arrestato a Casoria dai carabinieri della stazione e della sezione operativa locale. Questa volta i botti, 350 candelotti ‘Shark 5’, assimilabili ai Cobra, erano nella camera da letto dell’uomo, ora in carcere, in attesa di giudizio.Tutti i fuochi illegali sono stati sequestrati e affidati ai militari del nucleo artificieri del Comando Provinciale di Napoli Scenario differente a Monte di Procida.

I carabinieri della stazione locale hanno denunciato due commercianti del posto perché trovati in possesso di 115 chili di materiale esplodente, messo in vendita senza alcuna licenza.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Dai Campi Flegrei alla tragedia di Martina Carbonaro: i fatti di cronaca che hanno segnato Napoli e la Campania nel 2025

0

Il 2025 volge al termine lasciando dietro di sé una scia di eventi che hanno segnato profondamente Napoli e l’intera Campania. È stato un anno di contrasti: dalle celebrazioni storiche per i 2.500 anni della città, ai successi nel contrasto alla criminalità, fino a momenti di profonda riflessione sociale.

Ecco il riepilogo dei fatti più significativi che hanno scandito i dodici mesi del 2025.


🌋 L’emergenza Campi Flegrei: Un anno sotto scossa

Il 2025 è stato l’anno della massima allerta per l’area flegrea. Dopo la crisi del maggio 2024, il fenomeno del bradisismo ha subito una nuova accelerazione, portando a decisioni drastiche per la sicurezza pubblica.

  • Le scosse di magnitudo record: Tra aprile e luglio si sono registrati gli sciami sismici più intensi degli ultimi 40 anni. Una scossa di magnitudo 4.6 ha causato danni strutturali a diversi edifici a Pozzuoli e nell’area di Bagnoli, portando all’evacuazione preventiva di oltre 300 famiglie.

  • Il Piano di Evacuazione: Per la prima volta, le esercitazioni nazionali di ottobre hanno testato i percorsi di allontanamento verso le regioni gemellate. La “Zona Rossa” è stata ridisegnata, includendo nuovi quartieri di Napoli (Fuorigrotta e Posillipo).

  • Sisma e polemiche sui fondi: La cronaca politica è stata dominata dallo scontro tra Regione e Governo per lo sblocco dei fondi destinati al “Sisma Bonus Flegreo”, necessario per mettere in sicurezza gli edifici privati resi vulnerabili dal continuo sollevamento del suolo.

🚠 La tragedia della Funivia del Faito

Un evento che ha segnato profondamente l’estate campana è stato l’incidente sulla funivia che collega Castellammare di Stabia alla vetta del Monte Faito.

  • Il crollo tecnico: A metà agosto, a causa di un cedimento strutturale a uno dei carrelli di scorrimento, una delle cabine ha subito un brusco arresto seguito da un parziale distacco del sistema di sospensione.

  • I soccorsi eroici: 15 persone sono rimaste bloccate nel vuoto per oltre 7 ore a centinaia di metri di altezza. L’operazione di salvataggio, coordinata dal Soccorso Alpino e dagli elicotteri dei Vigili del Fuoco, è stata definita “miracolosa”: nonostante il terrore e alcuni feriti lievi dovuti al contraccolpo, non ci sono state vittime.

    • L’indagine giudiziaria: La Procura di Torre Annunziata ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. Il sequestro dell’impianto ha riacceso il dibattito sulla manutenzione delle grandi infrastrutture turistiche in Campania, portando alla chiusura cautelativa di altri impianti simili per verifiche straordinarie.

🖤 La scia di sangue: Omicidi e Femminicidi

Il bilancio delle vittime di genere in Campania è stato tragico. Tra i casi più scioccanti:

  • Maggio (Afragola): Il ritrovamento del corpo di Martina Carbonaro, appena 14 anni. La giovane era scomparsa per due giorni prima che l’ex fidanzato diciannovenne confessasse l’omicidio, motivandolo con l’incapacità di accettare la fine della relazione.

  • Settembre (Napoli): Un uomo di 59 anni, Ciro Rapuano, è stato trovato senza vita nel proprio letto; le indagini hanno portato all’arresto della moglie, Lucia Salemme.

  • Dicembre (Cava de’ Tirreni): Un dramma consumatosi in pochi minuti, dove un uomo ha accoltellato la compagna, Anna Tagliaferri e si è poi tolto la vita lanciandosi dal balcone.

🔪 L’emergenza Baby Gang e la “Movida Violenta”

Il 2025 ha confermato una deriva preoccupante tra i giovanissimi, con armi bianche e pistole usate con estrema facilità:

  • Giugno: Una donna di 59 anni è stata aggredita brutalmente da una baby gang (composta da sei ragazzini tra i 12 e i 16 anni) solo per aver protestato contro i loro schiamazzi.

  • Novembre (Qualiano): Un diciannovenne è rimasto ucciso da un colpo di pistola durante una lite. A costituirsi è stato un ragazzo di soli 15 anni.

  • Dicembre (Chiaia/Centro): La zona dei “baretti” è stata teatro di diversi accoltellamenti tra adolescenti. In un caso specifico, un quindicenne ha confessato il ferimento di un coetaneo, dichiarando agli inquirenti: “I nostri genitori volevano farci fare pace”, a testimonianza di faide familiari che coinvolgono i figli.

🚨 Lotta alla Camorra e Operazioni di Rilievo

Nonostante la violenza, la risposta dello Stato è stata massiccia. Il 2025 si chiude con 3.500 arresti totali effettuati dai Carabinieri nel solo napoletano:

  • Febbraio: Maxi-blitz a Giugliano contro il clan Mallardo, con 25 arresti che hanno coinvolto anche figure politiche locali.

  • Maggio: Smantellata una cellula del clan Contini a seguito di una faida interna che stava portando a nuovi agguati in pieno centro.

  • Novembre: L’operazione contro il clan Russo nell’area nolana ha portato a 44 arresti, svelando infiltrazioni pesanti nel settore dell’edilizia e del condizionamento elettorale.

  • Dicembre: Arrestato a Napoli Ciro Andolfi, considerato uno dei 100 latitanti più pericolosi d’Italia

📅 Gennaio e Febbraio: Tra Tradizione e Giustizia

L’anno si è aperto con il consueto e purtroppo drammatico bilancio del Capodanno: nel napoletano si sono registrati 36 feriti, tra cui due giovani colpiti da proiettili vaganti. Tuttavia, febbraio ha portato una svolta storica sul fronte ambientale: la sentenza definitiva sulla “Terra dei Fuochi”, che ha sancito importanti condanne e l’istituzione di un archivio delle lotte ambientali per non dimenticare il disastro ecologico subito dal territorio.

📅 Marzo e Aprile: Cultura e Turismo in Primo Piano

A marzo, la Borsa Mediterranea del Turismo (BMT) ha chiuso con numeri record (15.000 visitatori), confermando Napoli come capitale del luxury travel. Aprile è stato invece il mese di “Napoli Crea”, un evento che ha rilanciato l’artigianato locale attraverso la “Dichiarazione di Napoli”, puntando sulle indicazioni geografiche protette per tutelare i maestri di San Gregorio Armeno e non solo.

📅 Maggio e Giugno: I 2.500 Anni di Parthenope

Il cuore della primavera ha visto Napoli celebrare il suo 2.500° anniversario. Maggio è stato un mese di festa continua, con il COMICON che ha registrato il sold-out e le celebrazioni per il Miracolo di San Gennaro. A giugno, l’inaugurazione dell’antica spiaggia di Herculaneum a Ercolano ha segnato un momento storico per l’archeologia mondiale, restituendo ai visitatori il litorale così come appariva prima dell’eruzione del 79 d.C.

📅 Luglio e Agosto: L’Estate dei Festival e del Riscatto

L’estate campana è stata dominata dal Campania Teatro Festival e dal Napoli Pizza Village, che ha trasformato il Lungomare in una pizzeria a cielo aperto per oltre 10 giorni. Sul fronte della cronaca bianca, agosto ha visto il successo di progetti di rigenerazione urbana come “Estate a Corte” presso la Fondazione FOQUS nei Quartieri Spagnoli, dimostrando come la cultura possa sottrarre spazi al degrado.

📅 Settembre e Ottobre: Tradizione e Nuove Sfide

Settembre ha visto il ritorno della Festa di Piedigrotta in una veste storica, con cortei in abiti d’epoca. Tuttavia, ottobre ha acceso i riflettori su nuove sfide sociali: l’aggressione al sindaco di un comune campano, Carmine Siano, ha scosso l’opinione pubblica, portando a una mobilitazione dell’ANCI per la sicurezza degli amministratori locali.

📅 Novembre e Dicembre: Bilanci e Speranza

Il 2025 si chiude con dati significativi sul fronte della sicurezza. Il Comando Provinciale dei Carabinieri ha comunicato numeri impressionanti: 3.500 arresti e 21 latitanti catturati nel corso dell’anno. Dicembre è stato il mese della musica e del ricordo, con l’evento “Natale a Napoli 2025” che ha reso omaggio a giganti della musica come James Senese, celebrando l’identità sonora della città.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Sangiuliano: “Il campo largo è diventato il cortile delle risse, ‘deluchino’ è molto inesperto”

0
GENNARO SANGIULIANO CAMPO LARGO
GENNARO SANGIULIANO CAMPO LARGO

I numeri nella loro oggettività parlano chiaro il cosiddetto campo largo è diventato il cortile delle risse. A Manfredi sono mancati una decina di voti, qualche nostalgico dell’ançien regime ha addirittura annullato il proprio voto scrivendo De Luca. Il problema è molto interno al Pd, dove deluchino è molto inesperto. L’amico Mastella canta la canzone di Jannacci … “vengo anch’io.. no tu no“.

“L’opposizione si è dimostrata compatta e responsabile perché siamo uniti da una visione omogenea e ideale della politica. Da noi le diversità sono ricchezza plurale. Abbiamo mostrato senso di responsabilità perché mettiamo sempre al primo posto l’interesse dei cittadini della Campania. Vale la pena ricordare che ogni giorno che passa senza bilancio significa penalizzare i cittadini“. Lo dichiara il capogruppo di Fratelli d’Italia nel consiglio regionale della Campania, Gennaro Sangiuliano.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli saluta Davide Tizzano: folla e commozione ai funerali del campione olimpico nella basilica di Capodimonte

0

Napoli si è stretta attorno alla famiglia di Davide Tizzano per l’ultimo saluto al due volte campione olimpico di canottaggio e presidente della Federazione Italiana Canottaggio, scomparso all’età di 57 anni.

Centinaia di persone hanno partecipato ai funerali celebrati nella Basilica dell’Incoronata Madre di Buon Consiglio, a Capodimonte, nella sua città natale. La chiesa, già maestosa, ha accolto sportivi, rappresentanti delle istituzioni, amici e semplici cittadini. Ghirlande e composizioni floreali, donate in memoria dello sportivo, hanno fatto da cornice alla cerimonia.

Davanti all’altare, accanto al feretro, erano esposte diverse bandiere, tra cui quella della Federazione Italiana Canottaggio. La bara, ricoperta di fiori, poggiava sulla bandiera giallorossa del Circolo Canottieri. In prima fila l’ex presidente del Coni Giovanni Malagò e l’assessore allo Sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante.

Presenti anche i giovani atleti della Canottieri, ex sportivi e una rappresentanza delle Fiamme Oro in divisa. Tra i volti noti del mondo dello sport, Massimiliano Rosolino, Patrizio Oliva e Franco Porzio.

Durante l’omelia è stato letto un toccante messaggio di Valentina Rodini, campionessa olimpica, a nome di tutti gli atleti: “Vogliamo dirti grazie e farti una promessa. Ci hai sempre chiesto il massimo”, così ha cominciato il suo discorso, ricordando poi la tenacia e i valori di TIZZANO. Particolarmente intenso il momento dedicato ai figli Rosanna, Vittoria e Giuseppe Leone.

Quest’ultimo ha iniziato a leggere una lettera con le parole scritte dal padre, ma l’emozione gli ha impedito di concludere. A prendere il suo posto è stata la sorella Rosanna, che ha ricordato come da bambina, alla domanda su cosa volesse fare da grande, rispondesse semplicemente: “Davide TIZZANO”.

La cerimonia si è conclusa con le pagaie incrociate all’ingresso della basilica, simbolo del mondo del canottaggio, che hanno accompagnato l’uscita del feretro. Un lungo e caloroso applauso ha segnato l’ultimo saluto, tra lacrime e commozione. La moglie Roberta ha salutato per l’ultima volta il campione con un bacio alla bara mentre veniva riposta nell’auto funebre.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Omicidio Antonio Natale a Caivano, la Corte dice no ai domiciliari per il killer pentito Gennaro Pacilio

0

Caivano (Napoli) – Gennaro Pacilio non lascerà il carcere per gli arresti domiciliari. La seconda sezione penale della Corte di Assise di Napoli, presieduta da Concetta Cristiano, ha respinto la richiesta di sostituzione della misura cautelare presentata dai legali dell’imputato, oggi collaboratore di giustizia e indicato come esecutore materiale dell’omicidio di Antonio Natale, il 22enne attirato in trappola e ucciso nel 2021 a Caivano.

Pacilio è stato condannato il 31 ottobre 2025 a 16 anni di reclusione per l’omicidio, inquadrato dagli inquirenti come un delitto maturato all’interno delle dinamiche criminali del Parco Verde di Caivano e legato al traffico di stupefacenti gestito dal gruppo Bervicato.

L’omicidio del 22enne

Antonio Natale scomparve il 4 ottobre 2021 dopo essere uscito di casa insieme a Domenico Bervicato, suo amico d’infanzia, poi riconosciuto come mandante del delitto e condannato a sua volta. Secondo la ricostruzione investigativa, il giovane sarebbe stato attirato con un pretesto, caricato su un’auto e ucciso con colpi d’arma da fuoco esplosi mentre il veicolo era in movimento.

A premere il grilletto sarebbe stato proprio Pacilio. Il corpo di Natale venne successivamente abbandonato in un campo alla periferia di Caivano, dove fu ritrovato due settimane dopo, ponendo fine a giorni di angoscia e ricerche da parte dei familiari.

La decisione della Corte

Nel motivare il rigetto dei domiciliari, i giudici hanno riconosciuto la “recisione del collegamento con la criminalità organizzata”, evidenziata dalla collaborazione con la giustizia e dall’ammissione allo speciale programma di protezione. Tuttavia, la Corte ha sottolineato anche la persistenza di una “residua pericolosità comune”, ritenuta incompatibile con una misura meno afflittiva.

Una valutazione legata alla “gravità e brutalità dei reati per cui è a processo”, definiti come omicidio premeditato pluriaggravato. Per questo motivo, nonostante il percorso di collaborazione avviato, Pacilio resterà detenuto in carcere.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ultimi appuntamenti teatrali e musicali della rassegna “Natali Mediterranei” al Teatro Il Piccolo

0
“Natali Mediterranei” al Teatro Il Piccolo
“Natali Mediterranei” al Teatro Il Piccolo

Nell’ambito della quarta edizione di “Altri Natali”, iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli, il Teatro Il Piccolo ospita gli ultimi appuntamenti della rassegna “Natali Mediterranei – Tra cultura e incontaminazione”, organizzata dalla compagnia Magazzini di Fine Millennio con la direzione artistica di Salvatore Cipoletta.

Venerdì 2 gennaio, alle ore 19, va in scena lo spettacoli di attori, pupazzi e canzoni “Una balla per Mr. Scrooge” da Dickens con Giulio Barbato, Amedeo Ambrosino, Nello Provenzano, Ramona Carnevale. I pupazzi sono stati realizzati da Violetta Ercolano e Fabio Lastrucci, le scene e i costumi sono di Carla Vitaglione, il testo e la regia di Aldo de Martino e la produzione Compagnia Gli Sbuffi.

Una rivisitazione per figure animate, attori e canzoni del celebre romanzo “Christmas Charol” con un occhio al suo autore Charles Dickens e uno a Jim Henson, il geniale inventore dei mitici Muppets. Tutto inizia il 24 dicembre di un anno imprecisato a Londra. Nella sua bottega Ebenezer Scrooge è di pessimo umore: “Ma come di nuovo quest’inutile Natale?!?”. A farne le spese, oltre al suo dipendente il contabile Bob Cratchit, i parenti e gli avventori che entrano nella sua bottega il giorno della vigilia di Natale. Scrooge non odia solo il Natale, ma tutte le feste, i divertimenti e gli svaghi. Inoltre ritiene inutile e dannosa la beneficenza, stupido l’altruismo. Ma nella notte della vigilia avvengo alcuni straordinari e inaspettati incontri che cambieranno la sua vita. Infatti Scrooge viene visitato da tre spettri (Gli spiriti dei Natali Passati, Presenti e Futuri) preceduti dall’ammonizione del defunto amico e socio Jacob Marley.

Fascia d’età consigliata: da 6 anni in su.

Domenica 4 gennaio, sempre alle ore 19, è la volta de “La Befana e la strega Gondrana” di Roberta Sandias, con Valentina Elia, Enrica Graziano, Mariella Lombardi, Paola Maddalena, Sabrina Nastri, Giuseppe Noviello, Luigi Savinelli e la produzione de La Mansarda – Teatro dell’Orco.

Lo sapete che la Befana in origine era una strega? O meglio, la Befana e le streghe appartengono tutte ad un’unica, grande famiglia, che ha origini antichissime. Poi, come in tutte le famiglie che si rispettino, ognuna ha preso la sua strada, qualcuna ha fatto carriera ed è diventata la Befana… e le altre cosa fanno? Si incontrano ancora? Vanno d’accordo? E poi siamo sicuri che tutte le streghe sono brutte e cattive? E soprattutto, chi è la Strega Gondrana? Cosa succede alla vigilia dell’Epifania, quando, inaspettatamente, va a far visita alla sua cugina più famosa?

Fascia d’età consigliata: da 5 anni in su.

Infine giovedì 8 gennaio, alle ore 19, la rassegna si conclude con “Dialoghi Coen/Trabelsi feat Nando Citarella NANDO CITARELLA. Voci, Suoni e Ritmi per un Cammino di Pace” con Nando Citarella, Gabriele Coen, Ziad Trabelsi e la produzione de “La Paranza”.

La Hannukkah era la festa ebraica della Luce, in Siria e in Egitto il giorno del 25 Dicembre era festeggiato come il giorno della nascita del Sole in santuari da cui se ne usciva alla mezzanotte annunciando che era stato partorito il sole, raffigurato come un bambino. Nell’antica Roma tra il 19 e il 23 Dicembre circa si festeggiavano i Saturnali, in onore del Dio Saturno, con banchetti, feste, canti e giochi. In molte di queste culture vi si ritrovano elementi Sacro-Rituali o semplicemente Popolari e unite da elementi quali la Voce e il Tamburo che pur cambiando forma di cultura in cultura ha sempre un ruolo fondamentale. Nando Citarella (di religione cristiana – studioso di tradizioni popolari polistrumentista, e suonatore di tammorra), Gabriele Coen (di religione ebraica – musicista e studioso di tradizioni ebraiche), Ziad Trabelsi (di religione musulmana – musicista e studioso di tradizioni musicali), hanno deciso di realizzare un progetto che, basandosi su testi e musiche sia popolari che di loro composizione fanno si che queste tradizioni si incontrino tra Canti Antichi e Nuove Contaminazioni. Un intreccio tra Classico e Tradizione che unisce ancor di più le varie culture da noi citate.

Fascia d’età consigliata: da 7 anni in su.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Il Nuovo teatro Sanità presenta “Il mio Natale. La città che ascolta”

0
Nuovo teatro Sanità
Nuovo teatro Sanità

Domenica 4 gennaio alle ore 18:00, presso la Biblioteca Grazia Deledda di Ponticelli, si terrà lo spettacolo teatrale “Il mio Natale. La città che ascolta”, esito finale di un progetto di scrittura creativa promosso dal Nuovo Teatro Sanità, nell’ambito della rassegna “Altri Natali” promossa dal Comune di Napoli.

L’iniziativa, nasce con l’obiettivo di dare voce ai ricordi, alle emozioni e alle esperienze personali legate al Natale, trasformando la memoria individuale in racconto collettivo.

Il laboratorio di scrittura creativa, rivolto a un pubblico adulto, si è svolto nei giorni dal 9 all’11 dicembre e ha coinvolto sette utenti della biblioteca, affiancati da tre giovani drammaturghi, Enzo Castellone, Biagio di Carlo e Macky Montella, e coordinati del drammaturgo Mario Gelardi. I partecipanti sono stati guidati a raccontare e mettere su carta un episodio, un’immagine o un sentimento legato al proprio Natale: vissuto, sognato, mancato o trasformato. Il racconto si trasforma così in teatro e il teatro diventa luogo di incontro e di vita, dove le storie personali si intrecciano e si rispecchiano nella comunità. I testi prodotti durante il laboratorio sono diventati brevi drammaturgie originali che prenderanno vita in scena grazie alla voce di attori e attrici, in uno spettacolo che restituisce al pubblico un affresco intimo e corale del Natale, richiamando lo spirito delle grandi narrazioni familiari della tradizione napoletana. Un percorso che invita a riscoprire il valore della memoria condivisa e a celebrare la parola scritta come forma d’arte, relazione e partecipazione attiva. “Il mio Natale. La città che ascolta” è un’esperienza che mette al centro l’ascolto, la comunità e il potere trasformativo delle storie.

I rappresentanti della Cooperativa sociale Sepofà, l’associazione Noi@Europe e l’associazione TerradiConfine, i tre enti gestori della biblioteca, sottolineano l’importanza del progetto: «Ospitare nella Biblioteca Grazia Deledda l’esito finale di un percorso di scrittura teatrale curato da una realtà prestigiosa come il Nuovo Teatro Sanità significa ribadire una visione condivisa: le biblioteche pubbliche, soprattutto in periferia, sono luoghi vivi, aperti e capaci di accogliere linguaggi culturali contemporanei e percorsi di qualità. Portare il teatro, la scrittura e la formazione artistica in un quartiere come Ponticelli vuol dire riconoscere valore ai territori e alle persone che li abitano, offrendo occasioni concrete di espressione, crescita e partecipazione. È in questa apertura alle collaborazioni, e nella scelta di investire sulla cultura come strumento di comunità, che le biblioteche possono tornare a essere veri presìdi sociali e culturali».

Il progetto è curato da Mario Gelardi ed è organizzato dal Nuovo Teatro Sanità, in collaborazione con istituzioni locali e nazionali tra cui Comune di Napoli, Regione Campania, Ministero della Cultura, MIUR – Ufficio Scolastico Regionale, Fondazione Banco Sanpaolo e Teatro Pubblico Campano.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Piano sicurezza per Capodanno messo a punto dalla Prefettura di Napoli

0
CAPODANNO NAPOLI
CAPODANNO NAPOLI

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha presieduto una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, con la partecipazione dell’Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli, Pref. Antonio De Iesu, del Questore, dott. Maurizio Agricola, del Comandante provinciale dei Carabinieri, Gen. Biagio Storniolo, del Comandante provinciale delle Guardia di Finanza, Gen. Carmine Virno e del Comandante della Polizia Metropolitana di Napoli, dott.ssa Lucia Rea.

La riunione, che fa seguito ad altri incontri che si sono tenuti nei giorni scorsi, è stata disposta l’adozione di una serie di misure straordinarie finalizzate a garantire la sicurezza, l’ordine pubblico e la regolare fruizione dei servizi alla cittadinanza in occasione delle festività di fine anno, non solo presso i siti tradizionalmente ritenuti esposti, quali luoghi istituzionali ed infrastrutture, ma anche presso sedi di eventi ad alta partecipazione di pubblico, quali piazze e altri luoghi pubblici, che, in ragione della elevata concentrazione di persone, potrebbero costituire di per sé un pericolo per l’incolumità dei partecipanti, anche in considerazione del delicato contesto internazionale.

In particolare, sono state pianificate mirate misure di sicurezza con il concorso delle Forze di polizia, della Polizia Locale e di quella Metropolitana, in considerazione del consistente numero di partecipanti attesi per l’evento in programma in Piazza del Plebiscito a Napoli e dell’afflusso di pubblico, soprattutto giovani, previsto nelle aree del Lungomare, di Piazza Municipio e della Rotonda Diaz, dove si terranno discoteche all’aperto.

Al fine di agevolare gli spostamenti dei cittadini durante il periodo festivo, caratterizzato da un intenso flusso di persone, sono stati, inoltre, predisposti servizi di trasporto pubblico potenziati, con prolungamenti straordinari dell’orario di esercizio nelle giornate di maggiore affluenza, per far fronte all’eccezionale incremento della domanda di mobilità.

In considerazione dell’aumento degli spostamenti, anche in orario notturno, saranno intensificate le attività di controllo su strada, con particolare attenzione alla guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, all’uso improprio dei dispositivi mobili alla guida e, più in generale, al rispetto del codice della strada.

Resta alto il livello di attenzione delle Forze dell’ordine sul fenomeno della commercializzazione dei prodotti pirotecnici illegali, con attività di controllo, prevenzione e repressione degli illeciti. A tale riguardo, il Prefetto ha richiamato, con apposita circolare, l’attenzione dei Sindaci del territorio affinché attuino ogni iniziativa utile a prevenire e contrastare la produzione e la vendita di artifici pirotecnici illegali anche attraverso il coinvolgimento delle Polizie Locali, nonché a non utilizzare artifici esplodenti in aree urbane particolarmente sensibili, quali zone in prossimità di ospedali, case di cura, centri residenziali per anziani e aree con elevata presenza di animali e ogni altro sito in cui il rumore o l’esplosione dei botti possa arrecare pregiudizio alla sicurezza, alla quiete pubblica o al corretto svolgimento delle attività essenziali.

Il Prefetto, nel ribadire l’impegno delle Istituzioni a garantire un clima di sicurezza, legalità e serenità durante le festività, invita i cittadini ad accogliere l’appello del comune di Napoli ad usare i mezzi pubblici, alla massima collaborazione, al rispetto delle norme vigenti e a segnalare tempestivamente eventuali situazioni di pericolo alle autorità competenti.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Lutto a Sant’Arpino per la tragica scomparsa di Angelo Massaro

0
ANGELO MASSARO SUCCIVO SANT'ARPINO
ANGELO MASSARO SUCCIVO SANT'ARPINO

SANT’ARPINO – Tragedia a Sant’Arpino (Caserta), il corpo di Angelo Massaro, 27 anni, è stato trovato in una zona campestre, ieri mattina, nel vicino Comune di Succivo.

L’amministrazione sant’arpinese ha pubblicato un comunicato: “Un dolore immenso che colpisce non solo la sua famiglia, ma l’intera comunità atellana, oggi attonita e ferita davanti a una perdita così prematura e ingiusta.

In questo momento di grande tristezza, l’Amministrazione e tutta la cittadinanza si stringono con sincera partecipazione attorno ai genitori e ai familiari di Angelo, e in modo particolare al padre Salvatore Massaro, nostro dipendente comunale, al quale va l’abbraccio solidale di Sant’Arpino tutta.

Di fronte a tragedie come questa, il silenzio e il raccoglimento diventano segni di rispetto e di unità. Sant’Arpino non dimentica e condivide il dolore di una famiglia che è parte viva della nostra comunità“.

La salma di Angelo Massaro è stata trasferita presso l’istituto di medicina legale di Giugliano in Campania a disposizione della magistratura. Il corpo è stato visto ieri mattina da alcuni podisti che hanno immediatamente attivato i soccorsi. Ma i medici del 118 non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.

Angelo Massaro era un bottaro conosciuto a apprezzato nei comuni dove si tiene la Festa di Sant’Antonio. Le comunità di Succivo e Sant’Arpino sono stata particolarmente colpite dalla morte del 27enne.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO