domenica, Maggio 10, 2026
Home Blog Pagina 297

Napoli: Vacanza in Tanzania ma è una truffa da 10mila euro, 2 arresti

0
VACANZA TANZANIA TRUFFA
VACANZA TANZANIA TRUFFA

Una vacanza da sogno il prossimo Natale in Tanzania a prezzi competitivi da prenotare subito: così hanno fatto dieci persone residenti nel Vallo di Lauro, in provincia di Avellino, che hanno risposto all’offerta pubblicata sui social anticipando complessivamente diecimila euro.

Sono bastati alcuni giorni per capire che si trattava di una truffa messa a segno da un 44enne della provincia di Benevento e da un 44enne residente in provincia di Napoli.

Entrambi truffatori seriali, sono stati individuati dai carabinieri della Stazione di Lauro, presso cui le vittime avevano presentato denuncia, e denunciati a piede libero all’Autorità giudiziaria.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Castellammare: “Papà sta picchiando mamma”, Carabinieri chiamati dalla figlia

0
Papà sta picchiando Mamma Castellammare
Papà sta picchiando Mamma Castellammare

CASTELLAMMARE DI STABIA – È stata la figlia 17enne ad avvertire i carabinieri che il padre stava picchiando, per l’ennesima volta, la moglie: l’uomo, un 43enne, è stato arrestato ieri sera a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, mentre, saputo dell’arrivo dei militari, stava cercando di allontanarsi.

Con le forze dell’ordine si è giustificato dicendo che se ne stava andando dopo avere litigato con la consorte che gli aveva lanciato il cellulare dalla finestra. Ma la storia non era andata proprio così.

A smentire il 43enne è la cognata 56enne dell’uomo, sorella della vittima, con il messaggio eloquente ricevuto dalla nipote: “Corri che papà sta picchiando mamma”. I militari decidono di fermare il 43enne e di vederci chiaro e dagli approfondimenti investigativi emerge che la 56enne, entrata in casa grazie alla nipote, ha visto la propria sorella sul divano mentre il marito, sopra di lei, le stringeva le mani al collo.

La vittima – ha 49 anni – riesce a scappare e chiede aiuto dal balcone. L’uomo tenta di strappare il telefono dalle mani della propria figlia ma la 17enne si rinchiude in camera e contatta il 112.

Il 43enne, intimorito dall’imminente arrivo dei carabinieri, scende di casa per allontanarsi ma la gazzella è arrivata in tempo. L’uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali mentre la donna – che ha denunciato altri episodi di violenza – è stata trasferita nell’ospedale San Leonardo. Per la vittima una prognosi di 10 giorni per diverse escoriazioni al braccio.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Organizza una festa per la scarcerazione, ma evade dai domiciliari. Incastrato dai video su TikTok

0
Scarcerazione Cerreto Sannita
Scarcerazione Cerreto Sannita

Sono stati video pubblicati su Tik Tok, tra cui quelli di un cantante neomelodico, a incastrare un uomo che invece di stare a casa ai domiciliari stava partecipando a una festa organizzata proprio per celebrare la sua anticipata scarcerazione.

Nel giro di poco tempo si è ritrovato i carabinieri di Cerreto Sannita a casa, che lo hanno riportato in carcere, a Benevento. Tra i video pubblicati anche quelli di un noto cantante neomelodico: i militari hanno appurato che la festa, tenutasi nel parcheggio antistante l’appartamento di residenza, era stata organizzata dai familiari proprio per celebrare il rientro dell’uomo presso la propria abitazione ai domiciliari.

Tuttavia, dai video analizzati è emersa la presenza del reo e di numerosi partecipanti non autorizzati, in violazione delle prescrizioni imposte dalla misura restrittiva. Ulteriori elementi raccolti nel corso delle indagini hanno confermato che il soggetto si era allontanato arbitrariamente dal proprio domicilio. Così l’uomo è stato condotto nella Casa Circondariale di Benevento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, e ora dovrà anche rispondere del reato di evasione.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

È Luigi Di Sarno, il 52enne di Cercola morto a Diamante a causa del botulino dopo aver mangiato un panino con le cime di rapa

0

Un grave episodio di intossicazione alimentare ha colpito la cittadina di Diamante, sulla costa tirrenica cosentina, dove Luigi Di Sarno, un uomo di 52 anni, originario di Cercola (Napoli), è deceduto dopo aver consumato un panino con salsiccia e broccoli acquistato da un venditore ambulante locale.

Luigi Di Sarno era molto più di un artista: era un punto di riferimento per chi l’aveva conosciuto nei laboratori creativi, nei corridoi delle scuole, nei vicoli pieni di musica di Napoli e di Cercola, sua città d’origine. Era partito per qualche giorno di mare con la famiglia, destinazione Diamante, nel Cosentino. Una vacanza breve, una pausa. Nessuno poteva immaginare che quel viaggio si sarebbe trasformato in tragedia.

Altre sette persone, tra cui due adolescenti di 17 anni e una donna di 42 anni, sono state ricoverate all’ospedale Annunziata di Cosenza con sintomi compatibili con il botulismo. Secondo le prime ricostruzioni, l’intossicazione sarebbe stata causata dalla tossina botulinica presente nei broccoli sott’olio utilizzati nella farcitura dei panini. Le autorità sanitarie hanno avviato un’indagine epidemiologica e il food truck è stato sottoposto a sequestro.

Le autorità sanitarie e giudiziarie continuano a monitorare la situazione per prevenire ulteriori casi e garantire la sicurezza alimentare nella regione.

++ Intossicati da botulino,sequestro prodotto in tutta Italia ++

La Procura della Repubblica di Paola ha disposto il sequestro, su tutto il territorio nazionale, di un prodotto commerciale, probabilmente broccoli, che sarebbe all’origine dell’intossicazione da botulino registrata nel cosentino e che ha provocato una vittima, Luigi di Sarno, un turista 52enne di Cercola (Napoli), e 9 ricoverati. La Procura, diretta da Domenico Fiordalisi, sta indagando per morte come conseguenza di un altro reato e commercializzazione di alimenti nocivi. I pm stanno accertando anche eventuali responsabilità mediche. La vittima, infatti, si era recata nella clinica privata a Belvedere marittimo.

++ Intossicazione botulino, morta 38enne ricoverata a Cagliari +

C’è una prima vittima per l’intossicazione da botulino a Cagliari, che a fine luglio ha coinvolto otto persone, dopo aver mangiato della salsa guacamole durante la Fiesta Latina di Monserrato, nella città metropolitana di Cagliari.

È morta questa questa mattina all’ospedale Businco, da dove era stata trasferita dopo il ricovero al Brotzu, una donna di 38 anni che era stata tra i primi ad accusare i sintomi dell’intossicazione alimentare.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Mare contaminato da batteri fecali: scatta il divieto di balneazione a Vietri, Minori e Casamicciola Terme

0

Allarme dell’Arpac: valori oltre cinque volte i limiti consentiti. Nuovi controlli nei prossimi giorni per verificare il rientro nei parametri

Mare vietato in tre località simbolo del turismo campano. L’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Campania (Arpac) ha rilevato, nei campionamenti effettuati il 5 agosto, concentrazioni di batteri fecali nettamente superiori ai limiti di legge nelle acque di alcune spiagge di Vietri sul Mare e Minori, perle della Costiera Amalfitana, e di Casamicciola Terme, rinomata stazione idrotermale dell’isola di Ischia.

Sotto osservazione le quantità di enterococchi intestinali ed Escherichia coli, indicatori di contaminazione fecale, che hanno superato i “parametri microbiologici oltre i limiti” previsti dalla normativa. L’Arpac ha trasmesso i dati ai rispettivi Comuni, chiamati ora a emanare ordinanze di divieto temporaneo di balneazione per tutelare la salute pubblica.

Il caso più eclatante si registra a Marina d’Albori, nel comune di Vietri sul Mare. Nel tratto compreso tra la spiaggia “La Schiarata seconda” e la “Carrubina”, il punto di prelievo ha evidenziato una concentrazione di enterococchi intestinali pari a 1.091 unità per 100 ml, a fronte del limite massimo di 200.

Situazioni analoghe, seppure con valori differenti, sono state riscontrate in alcuni punti di Minori e di Casamicciola Terme. La causa dell’inquinamento non è ancora stata ufficialmente chiarita, ma si ipotizzano sversamenti fognari non controllati o malfunzionamenti negli impianti di depurazione.

Nei prossimi giorni l’Arpac effettuerà nuovi campionamenti per accertare se le acque tornino conformi e consentire così la revoca dei divieti.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Giugliano, giovane nonna pusher arrestata per spaccio: in casa anche il nipotino di 2 anni

0

Hanno atteso che uno dei suoi figli tornasse a casa e poi, quando lei ha aperto l’uscio, i carabinieri l’hanno arrestata: aveva in casa 26 dosi di crack, 510 euro in banconote di piccolo taglio e un bilancino, la nonna-pusher di appena 41 anni arrestata dai militari a Giugliano in Campania.

La porta della sua abitazione, in una palazzina recintata, è chiusa con inferriate saldate e tenuta sotto controllo dai sistemi di videosorveglianza. Una vera e propria piazza di spaccio, in sostanza, gestita dalla 41enne incensurata.

In casa anche i suoi 4 figli che hanno rispettivamente 20, 16, 14 e 8 anni. C’è anche un bimbo di 2 anni e sua madre 19enne. Ci sono il figlio e la moglie del 20enne. Il marito della signora 41enne, invece, non c’è perché in carcere per 416 bis.

I carabinieri dopo avere notato il via vai di clienti hanno dovuto attendere il momento propizio per entrare in azione: quando hanno visto il figlio 16enne della donna in sella a uno scooter tornare a casa con le brioche per la colazione, uno dei carabinieri si è spacciato per un consumatore: quando la nonna-pusher ha aperto la porta per far entrare il figlio è scattata l’irruzione.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Arzano, chiusura MD via Atellana: il Comune chiarisce la vicenda e ricostruisce i fatti

0
ARZANO MD VIA ATELLANA
ARZANO MD VIA ATELLANA

ARZANO – Nella tarda mattinata di ieri, 6 agosto, la sindaca Cinzia Aruta ha incontrato i rappresentanti della proprietà del supermercato MD di via Atellana, in un clima di ascolto e responsabilità istituzionale.

La sindaca ha espresso vicinanza alle lavoratrici e ai lavoratori coinvolti, comprendendo appieno le preoccupazioni occupazionali derivanti dalla chiusura dell’attività. Allo stesso tempo, ha chiarito che il provvedimento eseguito oggi dalla Polizia municipale è il risultato di una sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale della Campania, che ha sancito l’illegittimità dell’esercizio dell’attività commerciale nell’immobile in oggetto, in quanto privo del necessario cambio di destinazione d’uso da industriale a commerciale.

La sindaca ha inoltre sottolineato che l’unico rimedio eventualmente esperibile dalla parte privata è un ricorso al Consiglio di Stato per richiedere una sospensione cautelare. Ogni altro intervento sarebbe non solo illegittimo, ma anche lesivo dell’imparzialità e del rispetto delle istituzioni.

Questa vicenda, pur nel suo fondamento giuridico, ha un risvolto profondamente umano che nessuna istituzione può ignorare: dietro ogni serranda abbassata ci sono vite, famiglie, sacrifici. La politica ha il dovere di ascoltare, di farsi carico del disagio, e — nel pieno rispetto della legalità — di esplorare ogni spazio possibile per mitigare gli impatti sociali, laddove compatibile con le norme e con l’equilibrio degli interessi in gioco. Per questa ragione l’Amministrazione ribadisce il proprio impegno affinché ogni soluzione utile al mantenimento dei livelli occupazionali possa essere cercata nelle sedi competenti. Tuttavia, la salvaguardia dell’interesse pubblico, della legalità urbanistica e del corretto equilibrio tra le attività commerciali sul territorio non può essere derogata, come confermato dal giudice amministrativo.

Per questo, è grave e scorretto trasformare un passaggio giudiziario in una campagna di discredito. Chi alimenta polemiche pretestuose e disinformazione, nascondendo una sentenza chiara del TAR che ha riconosciuto la correttezza dell’azione comunale, finisce per utilizzare la sofferenza dei lavoratori come strumento di propaganda. È un gesto che non aiuta nessuno: non la città, non le famiglie coinvolte, non il dibattito pubblico.

La cronologia degli eventi

27 giugno 2021 viene presentata una SCIA per lavori di ristrutturazione, dichiarando che l’immobile in questione avesse destinazione d’uso commerciale. In realtà era (ed è) industriale. In quel periodo non era in carica l’amministrazione Aruta.

3 settembre e 8 settembre 2022 La società presenta la segnalazione certificata di agibilità e una successiva integrazione.

19 settembre 2022 Gli Uffici comunali hanno rilasciato l’autorizzazione per l’esercizio di media struttura di vendita, sulla base degli atti presentati viziati nella forma e nella sostanza.

3 ottobre 2022 A seguito di immediati accertamenti tecnici e urbanistici che hanno ravvisato le irregolarità, il Comune ha annullato in autotutela la SCIA del 2021 e, a cascata, tutti gli atti successivi.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Simona Cinà è morta per annegamento, questo è il responso dell’autopsia

0
Simona Cinà
Simona Cinà

PALERMO – Sarebbe morta per annegamento Simona Cinà, la giovane pallavolista di Capaci trovata senza vita sabato nella piscina di una villa di Bagheria in cui stava festeggiando la laurea di due amici. Sono questi i primi esiti dell’autopsia che si è appena conclusa e non ha fatto emergere problemi cardiaci. Non è stato chiarito però l’orario esatto del decesso.

Nei polmoni è stata ritrovata dell’acqua. Non è chiaro, però, se sia finita sott’acqua e sia affogata dopo aver avuto un malore per cause naturali o se a provocarlo sia stata l’assunzione involontaria di droga o alcol. Per accertarlo sarà necessario attendere gli esiti degli esami tossicologici.

Gli esami più approfonditi dovranno stabilire se questa causa prossima del decesso sia stata indotta da malformazioni o situazioni di malessere dovute ad altri motivi. La ragazza si era immersa, intorno alle 3,30 del mattino di sabato 2 agosto, per fare un bagno in una piscina della villa di Aspra In cui due suoi amici festeggiavano la laurea. Nessuno si è accorto di lei per alcuni minuti e poi è stata recuperata da due giovani che si sono tuffati in acqua.

Nel frattempo sono emersi nuovi dettagli. Risale al 4 agosto, due giorni dopo il ritrovamento del corpo di Simona, il sequestro di diversi oggetti trovati nella casa: decine di bottiglie di alcolici, bicchieri e i vestiti della giovane. Emerge dal verbale dei carabinieri che hanno trovato gli oggetti e li hanno repertati. I familiari della ragazza avevano sostenuto di non aver visto tracce di alcolici ed erano stati smentiti dai pm lunedì con una nota.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Fuorigrotta: operaio cada da circa 6 metri, è in ospedale

0
CANTIERE RISTRUTTURAZIONE REPERTORIO
CANTIERE RISTRUTTURAZIONE REPERTORIO

FUORIGROTTA – Nella tarda mattinata di oggi, in via Fermariello nel quartiere Fuorigrotta a Napoli, un operaio di 37 anni è caduto nel vuoto.

Il 37enne era impegnato in lavori di ristrutturazione della facciata di un immobile. Il volo è stato di circa 6 metri. È intervenuto immediatamente il 118 e l’operaio è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale Cardarelli.

A quanto pare non sarebbe in pericolo di vita. Presso il cantiere ci sono le Forze dell’Ordine per accertare l’accaduto.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Ercolano: arrestato reggente clan Ascione-Papale, era ricercato dal 2023

0
ERCOLANO
ERCOLANO

È ritenuto il reggente del clan Ascione-Papale di Ercolano, condannato in via definitiva per associazione a delinquere di stampo mafioso Michele Ciaravolo, 45 anni, arrestato proprio a Ercolano, dai carabinieri della Compagnia di Torre del Greco, supportati da personale dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia”, del Nucleo Cinofili di Sarno e del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano.

Il ricercato era ospite di un 61enne, insospettabile, con il quale Ciaravolo non ha alcun rapporto di parentela, che è stato denunciato. Quando i Carabinieri sono entrati nell’abitazione, che si trova nel centro di Ercolano, ha subito capito che non c’era più nulla da fare: ha chiesto di andare i bagno e poi si è fatto ammanettare.

Ciaravolo, ricercato da quando si è reso irreperibile nel dicembre 2023 è stato individuato nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione Distrettuale Antimafia. L’arresto è avvenuto in esecuzione di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso il 4 dicembre 2023 dalla Procura Generale presso la Corte di Appello di Napoli, che ha condannato il reggente a sette anni, un mese e cinque giorni di reclusione in quanto ritenuto, appunto, responsabile del reato di associazione per delinquere di stampo mafioso.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO