martedì, Maggio 12, 2026
Home Blog Pagina 352

Esplosione in via Foria a Napoli: un morto sotto le macerie

0
ESPLOSIONE NAPOLI VIA FORIA
ESPLOSIONE NAPOLI VIA FORIA

C’è una vittima nell’esplosione avvenuta nel tardo pomeriggio in Via Peppino De Filippo, a Napoli: si tratta di un uomo di 57 anni che si trovava nello stabile parzialmente crollato a causa della deflagrazione.

La vittima si chiamava Giovanni Scala, cognato del titolare del ristorante “Da Corrado” sito poco distante in via Foria. I familiari hanno assistito in lacrime con grande compostezza alle operazioni dei Vigili del Fuoco.

Una donna è invece rimasta gravemente ferita ed è stata portata in ospedale. Il marito e altre due persone sono state medicate sul posto.

Le indagini sull’esplosione, causata probabilmente da una bombola del gas, vengono condotte dalla Polizia: è esclusa l’ipotesi che ci siano altri dispersi, anche se i vigili del fuoco proseguono le operazioni di scavo e di messa in sicurezza dell’area.

L’esplosione del deposito, ha gravemente danneggiato non solo un edificio e un albergo, ma anche un locale nuovo della ristoratrice Assunta Pacifico.

La proprietaria del ristorante “A figlia do Marenaro” ha rilasciato alcune battute ai cronisti giunti sul posto poco dopo l’accaduto: “Ci sono state due esplosioni fortissime. Pensavamo fosse un attentato. Ho subito danni al locale nuovo che ho da poco inaugurato, ha subito danni anche il locale di mio figli al secondo piano. Dicono che sia esploso un deposito, ma non era mio e non so casa ci fosse all’interno”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

 

Salerno: domenica sera sorprese 3 ladri in casa e sparò, imprenditore 60enne fa trovare cadavere e confessa

0

Aveva fatto fuoco contro i 3 banditi che aveva sorpreso in casa, ferendone gravemente uno (tuttora ricoverato all’ospedale Cardarelli di Napoli) mentre aveva raccontato che gli altri due si erano dati alla fuga.

Secondo quanto si apprende, stamattina è arrivata la clamorosa svolta: l’imprenditore 60enne di Centola (Salerno) si è presentato presso la Procura di Vallo della Lucania con il suo avvocato ed ha confessato di aver ucciso uno dei ladri e di aver trascinato e nascosto il suo cadavere.

Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri della compagnia di Sapri che, in tarda mattinata, su indicazioni del 60enne, avrebbero ritrovato il cadavere, anche grazie all’ausilio di cani molecolari e un elicottero.

La salma resta a disposizione per l’autopsia. Ora, il racconto del 60enne è al vaglio degli inquirenti, che proseguono nelle delicate indagini. L’imprenditore è già indagato per lesioni gravissime ed ora potrebbe rispondere anche di omicidio colposo e occultamento di cadavere.

Intanto, la scorsa notte, i residenti hanno segnalato la presenza di una trentina di stranieri, tutti di nazionalità albanese come i ladri, nelle strade di Centola e nei pressi della villetta teatro dell’episodio. Si tratterebbe dei familiari del ferito e della vittima.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Napoli nella morsa del caldo: giovedì 26 giugno sarà bollino arancione

0
NAPOLI BOLLINO ARANCIONE
NAPOLI BOLLINO ARANCIONE

L’estate partenopea si fa sentire con forza: dopo settimane di temperature elevate, giovedì 26 giugno Napoli sarà investita da una nuova ondata di calore.

Secondo i bollettini del Ministero della Salute e della Protezione Civile, il capoluogo campano sarà classificato con il bollino arancione, il penultimo livello di allerta per rischio legato al caldo.

Le previsioni indicano temperature prossime ai 40 gradi. Alle 8 del mattino si registreranno già 26 gradi, mentre nel primo pomeriggio si toccheranno i 32 gradi. Tuttavia, la temperatura percepita sarà ben più alta: fino a 36 gradi, complice l’umidità e la scarsa ventilazione.

Il Sistema nazionale di allerta per le ondate di calore suddivide i livelli di rischio in base a un codice colore. Il bollino arancione segnala condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani, bambini e persone con patologie croniche. In questi casi, scatta l’allerta per i servizi sanitari e sociali, chiamati a monitorare e intervenire in caso di necessità.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

La Corte d’Assise d’Appello ha confermato l’ergastolo per Alessandro Impagnatiello

0
ERGASTOLO ALESSANDRO IMPAGNATIELLO
ERGASTOLO ALESSANDRO IMPAGNATIELLO

La Corte d’Assise d’Appello di Milano ha escluso l’aggravante della premeditazione e confermato la condanna all’ergastolo nei confronti di Alessandro Impagnatiello, reo confesso dell’omicidio della compagna Giulia Tramontano, incinta di sette mesi, avvenuto a Senago il 27 maggio 2023.

La sentenza dei giudici popolari, guidati dalla presidente Ivana Caputo e dalla giudice Franca Anelli, è stata letta in aula pochi istanti fa e ha escluso l’aggravante della premeditazione, confermata invece l’aggravante della crudeltà. Come nella sentenza di primo grado non sono state concesse le attenuanti generiche, richieste invece dalla difesa dell’ex barman dell’Armani Cafe’, rappresentata dall’avvocato Giulia Geradini.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

San Sebastiano al Vesuvio: rapinano coppia di fidanzati con armi in pugno, arrestati 16enne e 18enne

0
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO
SAN SEBASTIANO AL VESUVIO

Concorso in rapina aggravata, porto abusivo di armi e ricettazione. Questi i reati contestati nei confronti di due giovani, di 16 e 18 anni, arrestati nel Napoletano dai carabinieri della tenenza di Cercola.

I due sono stati avvistati dai militari mentre percorrevano via Europa a Cercola in sella ad uno scooter: con loro altri due uomini su un’altra moto e a coprire il volto alcune mascherine chirurgiche.

Una scena sospetta che ha fatto scattare un inseguimento, terminato in via Panoramica Fellapane, nel comune confinante di San Sebastiano al Vesuvio. I due giovanissimi sono stati bloccati, recuperata una pistola lanciata in un cespuglio durante la fuga. Gli altri due sono riusciti a dileguarsi. Grazie ad una rapida attività investigativa, i carabinieri hanno scoperto che i due avevano picchiato e rapinato un 25enne in compagnia della fidanzata, portandogli via sotto la minaccia dell’arma denaro e un cellulare.

Ed è stato proprio lo smartphone a incastrare i due rapinatori. Arrestati, sono stati portati in carcere e nel centro di prima accoglienza. Recuperata la pistola, rivelatasi giocattolo senza tappo rosso.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Borrelli sull’aumento dei prezzi nei distributori di carburanti: “Speculazioni inaccettabili, il Parlamento deve intervenire”

0
CARO BENZINA
CARO BENZINA

I prezzi dei carburanti continuano a salire in modo allarmante. In modalità self service, la benzina ha raggiunto 1,748 euro/litro, mentre il diesel si attesta a 1,670 euro/litro. Ancora più alti i prezzi del servito: 1,886 euro per la benzina e 1,806 euro per il diesel. Ma è sulla rete autostradale che si registrano i rincari più drammatici: secondo i monitoraggi del Codacons, la verde in modalità servito ha sfondato quota 2,3 euro/litro, mentre anche il self si avvicina pericolosamente alla soglia dei 2 euro in diversi tratti. Scrive così in una nota il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli.

Le associazioni dei consumatori parlano di speculazione, aggravata dalla situazione geopolitica internazionale, come il conflitto in Iran e la crisi (MAI AVVENUTA ndr.) nello Stretto di Hormuz. Secondo uno studio di Assoutenti e del Centro ricerche consumi, i rincari non sarebbero direttamente legati a blocchi effettivi della produzione ma rappresenterebbero un effetto speculativo in assenza di ostacoli reali. Una condizione che potrebbe aggravarsi nei prossimi mesi.

Assopetroli, da parte sua, nega ogni dinamica speculativa, invitando invece a “promuovere una cultura della mobilità consapevole”, ma il Ministero delle Imprese non resta a guardare: il Garante per la sorveglianza dei prezzi ha convocato per mercoledì la Commissione di allerta rapida, alla luce dei poteri rafforzati dal recente decreto Trasparenza.
A gettare ulteriore benzina sul fuoco è il grido d’allarme dei gestori (come riportato da Dagospia)i, che si sentono vittime di una narrazione distorta: “Ogni aumento viene imputato a noi, ma sono le compagnie petrolifere a incassare i margini maggiori. Noi paghiamo il carburante in anticipo, subiamo furti e rapine, e siamo i primi a rimetterci quando i prezzi salgono”, denuncia in una lettera aperta un operatore del settore.
Sulla vicenda interviene con forza Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi-Sinistra:

Quello che sta accadendo è indegno. I cittadini vengono colpiti in un momento già economicamente difficile da aumenti che non trovano giustificazioni tecniche credibili. Porterò la questione in Parlamento per chiedere misure concrete contro la speculazione, maggiore trasparenza nella formazione dei prezzi alla pompa e il controllo puntuale dei margini di guadagno lungo tutta la filiera. Occorre tutelare i consumatori, ma anche quei gestori onesti che lavorano giorno e notte e che oggi vengono ingiustamente additati come responsabili. Presenterò un’interrogazione parlamentare e chiederò l’intervento diretto del Governo per prevenire ulteriori rincari speculativi in vista dell’estate”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Rai, procedimento disciplinare contro Sigfrido Ranucci: bufera sul servizio pubblico

0
PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE SIGFRIDO RANUCCI
PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE SIGFRIDO RANUCCI

La Rai ha avviato un procedimento disciplinare nei confronti di Sigfrido Ranucci, giornalista e volto storico della trasmissione d’inchiesta Report. A renderlo noto è l’eurodeputato e responsabile informazione del Partito Democratico, Sandro Ruotolo, che ha denunciato l’episodio come un atto di intimidazione nei confronti del conduttore.

Secondo quanto riportato da Ruotolo in una nota diffusa in anteprima da Fanpage, la lettera — firmata dall’amministratore delegato Giampaolo Rossi e dal direttore delle risorse umane Felice Ventura — contesta a Ranucci la partecipazione a trasmissioni televisive su La7, come Otto e mezzo e Piazza Pulita, senza la necessaria autorizzazione. Tuttavia, lo stesso Ranucci avrebbe ricevuto il via libera dal direttore Paolo Corsini. Altri richiami riguardano la promozione del suo libro, incentrato sulla libertà di stampa, e alcune dichiarazioni pubbliche ritenute controverse.

Uno schiaffo all’articolo 21 della Costituzione”, ha commentato Ruotolo, che ha definito la lettera “una forma di intimidazione” e un segnale preoccupante a poche settimane dall’entrata in vigore del Media Freedom Act, che impone all’Italia una riforma della governance Rai per garantirne l’indipendenza dalla politica.

Il caso si inserisce in un clima già teso attorno a Report, che nella prossima stagione subirà il taglio di quattro puntate nonostante gli ottimi ascolti. Una decisione che coinvolge anche altri programmi di approfondimento come Presadiretta, Lo Stato delle Cose, Farwest e Agorà Weekend, alimentando il dibattito sul futuro dell’informazione pubblica e pluralista in Italia.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Guai giudiziari per “Original Marines Spa” accuse di falso in bilancio e frode fiscale

0
Original Marines
Original Marines

Otto persone, tra componenti il consiglio di amministrazione e del collegio sindacale della “Original Marines Spa”, società con 600 punti vendita tra l’Italia e l’estero, sono indagati dalla Procura di Nola per i reati di falso in bilancio, indebita percezione di erogazioni pubbliche, esercizio abusivo di attività finanziaria e utilizzo in dichiarazione di fatture false.

A ciascuno degli indagati il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Napoli ha notificato un’ordinanza con la quale il gip di Nola, su richiesta degli inquirenti, ha disposto l’interdizione dall’esercizio dell’attività d’impresa per la durata di un anno.

Oltre alle misure cautelari personali, è stato disposto un sequestro preventivo di beni fino a concorrenza di 37,2 milioni di euro, pari al profitto dei reati accertati.

Secondo quanto emerso dalle indagini, a partire dal 2017, la società è stata al centro di un processo di riorganizzazione che ha determinato un aumento dei punti vendita diretti e una riduzione dei negozi gestiti in franchising.

Contestualmente, però, è emerso dagli accertamenti, gli indagati hanno falsificato i bilanci degli esercizi dal 2018 al 2021 occultando le perdite derivanti dal mancato incasso di crediti commerciali nei confronti degli esercizi affiliati.

Tutto questo ha consentito alla “Original Marines Spa” di ottenere due finanziamenti garantiti dallo Stato, attraverso la SACE, per complessivi 31,5 milioni di euro. Inoltre, avvalendosi di fatture per operazioni inesistenti emesse dagli imprenditori appartenenti alla rete distributiva, la società ha beneficiato di una indebita detrazione di Iva per quasi 6 milioni di euro.

Secondo gli inquirenti, la “Original Marines Spa” ha imposto acquisti di merce ai negozi gestiti in franchising costringendoli in una grave situazione di crisi finanziaria, superata solo grazie a finanziamenti dalla stessa concessi in assenza delle autorizzazioni previste dal Testo Unico Bancario.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

“Lavaggio dell’Iva” da Varese a Palermo passando per i clan Nuvoletta e Di Lauro: arresti e perquisizioni

0
LAVAGGIO IVA
LAVAGGIO IVA

Militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Varese, insieme ad agenti del Servizio Centrale Operativo, della Sisco e della Squadra Mobile di Palermo, hanno dato esecuzione a un provvedimento che dispone la custodia cautelare in carcere nei confronti di 11 indagati, emesso dal di Milano su richiesta degli uffici di Milano e Palermo della Procura Europea (Eppo).

Gli indagati devono rispondere, a vario titolo, di associazione per delinquere a carattere transnazionale dedita al cosiddetto lavaggio dell’Iva intracomunitaria, al riciclaggio, al reimpiego e all’autoriciclaggio dei relativi proventi, con l’aggravante del metodo e della finalità di agevolazione dell’associazione camorristica. L’inchiesta costituisce un approfondimento di una indagine che il 14 novembre 2024 si è chiusa con l’arresto di 47 indagati nell’ambito dell’operazione Moby Dick, disarticolando una organizzazione transnazionale che operava in Italia, Spagna e altri paesi dell’Unione Europea, nonché in Svizzera, Singapore ed Emirati Arabi Uniti, e il sequestro preventivo di beni mobili e immobili per un valore superiore ai 650 milioni di euro.

In quella circostanza si era reso irreperibile un cittadino belga ritenuto al vertice dell’organizzazione criminale, arrestato dopo sei mesi di latitanza lo scorso 26 maggio all’aeroporto di Milano Malpensa, arrivato con un volo proveniente dall’Albania. Dalle ammissioni e rivelazioni di uno degli indagati e dall’analisi del materiale documentale e dei dispositivi elettronici e informatici sequestrati a novembre scorso sono emersi elementi per l’emissione di un nuovo provvedimento cautelare restrittivo.

Gli 11 indagati sono per gli inquirenti legati ai clan Nuvoletta di Marano, nel Napoletano, e Di Lauro, con roccaforte nel quartiere di Napoli Secondigliano. Tra i destinatari della misura, nove sono stati rintracciati tra Napoli e Roma, mentre per due, che si trovano negli Emirati Arabi Uniti nella capitale Dubai, è stato emesso un mandato di arresto europeo. Sono tuttora in corso delle perquisizioni nelle province di Napoli e Roma, operate da personale della Guardia di Finanza e della polizia.

 

Caserta: turista americana perde borsello con 800euro, ritrovato e consegnato ai Carabinieri da un automobilista

0
Borsello Turista Americana
Borsello Turista Americana

Quando la 37enne statunitense nel pomeriggio di ieri è stata contattata dai carabinieri della Compagnia di Aversa per informarla che il borsello smarrito poche ore prima nei pressi del casello autostradale di Caserta Sud era stato ritrovato ha esternato con un grido di gioia tutta la sua gratitudine.

La donna, in viaggio in Italia con il suo compagno, dopo una breve sosta a Caserta aveva quasi raggiunto Sorrento quando i militari dell’Arma, grazie ai documenti contenuti nel borsello, sono riusciti a contattarla.

Il rinvenimento del borsello – risultato contenere oltre alla somma in contanti pari a 837 euro, documenti di viaggio, effetti personali e alcuni dispositivi elettronici – è avvenuto grazie a un 25enne leccese in transito a bordo della propria auto sul tratto autostradale dove la donna, in un momento di distrazione, lo aveva lasciato cadere. Il giovane, resosi subito conto del contenuto, non ha esitato a raggiungere la Compagnia Carabinieri di Aversa dove ha consegnato quanto rinvenuto. Poco dopo le 18 di ieri la turista americana e il suo compagno sono giunti al comando dell’Arma dove hanno ringraziato personalmente il 25enne e i carabinieri per la celerità dimostrata, vista anche l’importanza dei documenti di viaggio e di identità recuperati, fondamentali per proseguire il suo viaggio di piacere in Italia.

Il giovane, resosi subito conto del contenuto, non ha esitato a raggiungere la Compagnia Carabinieri di Aversa dove ha consegnato quanto rinvenuto. Poco dopo le 18.00 di ieri la turista americana e il suo compagno sono giunti presso il comando dell’Arma dove hanno ringraziato personalmente il 25enne e i Carabinieri per la celerità dimostrata, vista anche l’importanza dei documenti di viaggio e di identità recuperati, fondamentali per proseguire il suo viaggio di piacere in Italia.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
100% Free SEO Tools - Tool Kits PRO
error: IL CONTENUTO È PROTETTO