martedì, Maggio 12, 2026
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Napoli: tenta di accoltellare infermiere e di rapinare pizzeria, arrestato 56enne

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Tenta accoltellare infermiere
Tenta accoltellare infermiere

Tentato omicidio, rapina aggravata e danneggiamento aggravato. Tre reati, tre episodi diversi, un unico protagonista.

Accade a Napoli, dove un uomo di 56 anni napoletano è stato arrestato dai Carabinieri. Nel quartiere di Chiaiano, in via Camillo Guerra, l’uomo, senza motivi apparenti, ha impugnato un coltello da macellaio e tentato di colpire all’addome l’autista di un’ambulanza impegnato in un intervento di soccorso; l’infermiere è riuscito a schivare il fendente e l’uomo è fuggito.

Con la stessa arma in pugno, però, ha tentato di rapinare i clienti e poi il titolare di una pizzeria. L’imprenditore non si è lasciato intimidire e lo ha disarmato, ma l’uomo, prima di andare via, è riuscito a rubare una birra.

Una volta in strada, l’uomo ha incrociato l’ambulanza della quale aveva aggredito il conducente mentre andava via, ha preso la mira e lanciato la bottiglia di birra, prendendo in pieno il parabrezza del veicolo lesionandolo.

Il 112 intanto era stato allertato e i Carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno intercettato il 56enne ancora in strada, in via Guerra ed è stato arrestato.

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Pompei, nuovi scavi alla Villa dei Misteri: riemerge l’ingresso principale e il quartiere servile

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VILLA DEI MISTERI POMPEI
VILLA DEI MISTERI POMPEI

Pompei — Tornano le attività di scavo nella celebre Villa dei Misteri, uno degli edifici più iconici del sito Unesco vesuviano. Situata appena fuori le mura della città antica, in direzione di Ercolano, la villa è di nuovo al centro dell’attenzione grazie a una campagna archeologica avviata nel settore nord, da tempo rimasto inesplorato.

L’intervento è stato reso possibile dopo l’abbattimento, nel 2023, di un edificio abusivo costruito sopra la villa stessa. L’operazione è il frutto di un protocollo d’intesa tra la Procura della Repubblica di Torre Annunziata, guidata da Nunzio Fragliasso, e il Parco Archeologico di Pompei, diretto da Gabriel Zuchtriegel. I due hanno presentato alla stampa i primi risultati della nuova campagna di scavo, che si propone di completare l’opera avviata quasi un secolo fa da Amedeo Maiuri.

Il direttore Zuchtriegel spiega: «L’obiettivo è duplice: documentare gli scavi clandestini per supportare le indagini della Procura e portare finalmente alla luce l’intera estensione della villa. I primi dati sono promettenti: nonostante i saccheggi, stanno emergendo strutture intatte del piano superiore».

La Villa dei Misteri è celebre in tutto il mondo per il grande fregio pittorico che decora uno degli ambienti principali, interpretabile come rappresentazione di riti dionisiaci. Sebbene recentemente sia stata scoperta una raffigurazione simile nella cosiddetta “Casa del Tiaso”, il fregio della villa resta un unicum iconografico e artistico.

La zona attualmente in corso di scavo comprende l’antico ingresso monumentale, un tratto della via Superior prospiciente l’entrata, e parte del quartiere servile. Sono emersi, inoltre, il muro di contenimento del terrapieno orientale e una cisterna voltata a botte. La porzione nord-occidentale, fino ad ora inaccessibile a causa della presenza dell’edificio abusivo, rappresenta uno dei tasselli mancanti dell’intero complesso.

Le attività si inseriscono in un più ampio progetto di tutela e valorizzazione, che prevede anche l’abbattimento di manufatti abusivi edificati in aree soggette a vincoli archeologici. In base al protocollo firmato nel 2023, il Parco Archeologico finanzia le demolizioni e acquisisce le aree al demanio.

«La collaborazione tra Procura e Parco è un modello vincente — ha dichiarato il procuratore Fragliasso — che ci ha consentito, tra le altre cose, di procedere anche alla demolizione di una struttura abusiva adibita a ristorazione nei pressi della villa. Difendere il patrimonio significa anche ristabilire la legalità nei luoghi della cultura».

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Shock al Carcere minorile di Nisida: agente di Polizia Penitenziaria ai domiciliare per sesso con giovane detenuto

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Un agente Scelto di Polizia penitenziaria, in servizio presso l’Istituto penale per i minorenni di Nisida è indagato per atti sessuali con minorenne, commessi nel giugno 2025 ai danni di un giovane detenuto nell’Ipm.

“Si rappresenta che, a seguito dell’attività investigativa compiuta dalla Polizia penitenziaria all’interno del carcere, dal Nucleo investigativo centrale e dal Nucleo investigativo regionale di Napoli, l’Agente è stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari” fa sapere in una nota il Ministero della Giustizia.

“Ho trasmesso notizia di reato al Procuratore della Repubblica presso il tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, investendolo degli accertamenti necessari e formulando richiesta di adozione di misure rigorose; si tratta infatti di un’ipotesi investigativa di inaudita gravità. Il Dipartimento, come sempre, ha fatto quello che doveva, seguendo la linea dell’immediata denuncia per ogni notizia di reato si palesi nel comparto di propria pertinenza, chiunque l’abbia commesso” afferma il Capo del Dipartimento per la Giustizia minorile e di Comunità, Antonio Sangermano.

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Sorpresa nel mare di Bacoli, recuperata architrave di 2000 anni fa in fondali di Miseno

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Un’importante operazione di recupero archeologico è stata condotta nei fondali marini antistanti il porto di Miseno a Bacoli, vicino a Napoli, in particolare nei pressi dell’imboccatura del porto romano dell’antica colonia di Misenum, base navale della Classis Misenensis, la più importante flotta dell’impero Romano nel Mar Tirreno, portando alla luce reperti ritenuti di “eccezionale valore storico e culturale”, risalenti all’epoca imperiale.

Ha rivisto la luce dai fondali un’architrave di 2000 anni fa. L’intervento s’inserisce all’interno di un più ampio progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio sommerso dei Campi Flegrei, uno dei poli archeologici subacquei più rilevanti del Mediterraneo.

Si tratta di un contesto archeologico di materiali eterogenei, che si estende per circa 90 metri di lunghezza nel tratto di mare che va da Punta Terone a Punta Pennata, largo mediamente 22-23 metri, alto circa 2, e che si trova ad una profondità variabile da 5 a 9 metri sotto il livello del mare.

Ad esso si riferiscono, a partire dagli inizi degli anni ’80 del secolo scorso, numerosi quanto sorprendenti rinvenimenti occasionali, mentre uno scavo sistematico condotto nel 1996, portò alla luce una messe di reperti di pregio e dati storico-archeologici di grande rilevanza (statue, basi iscritte, frammenti di architravi, basi di colonne), ora conservati nel Museo archeologico dei Campi Flegrei.

Si tratta evidentemente, spiega la Sovrintendenza, di elementi scultorei e decorativi appartenenti agli edifici pubblici della colonia romana che costellavano l’insenatura, prima che il bradisismo li sommergesse.

Il cumulo archeologico, che costituisce dunque un bacino inestimabile di informazioni e dati storici, rappresenta un intervento post-antico, creato non dal sovrapporsi di strutture crollate, ma da un accumulo intenzionale di materiali edilizi, probabilmente con lo scopo di ottenere una barriera di protezione soffolta, alla stessa stregua della funzione esercitata dalla moderna diga foranea, contro le ingressioni marine generate in particolare dai venti di scirocco.

I reperti recuperati saranno sottoposti ad un accurato lavoro di restauro e conservazione dopo le operazioni di desalinizzazione in vasche, predisposte presso il Parco Borbonico del Fusaro, con l’obiettivo di essere a breve esposti al pubblico, nelle sale del Palazzo dell’Ostrichina, voluto da Ferdinando IV di Borbone, messe a disposizione dal Comune di Bacoli, in una mostra permanente.

A suggerire l’interpretazione è lo stato di conservazione dei reperti, che mostrano la faccia inferiore corrosa dai litodomi, sebbene non sia a diretto contatto con l’ambiente marino, e alcuni segni di percolazioni che conservano in superficie alcuni architravi, come se fossero stati a lungo esposti agli agenti atmosferici, e quindi accantonati dopo il crollo o lo smontaggio intenzionale, per essere poi utilizzati come materiali di reimpiego.

Sono stati pertanto eseguiti un rilievo completo dell’intero cumulo, comprensivo di caratterizzazione 3D, foto di dettaglio, rilievi iperspettrali delle sezioni più rappresentative del cumulo e del fondale marino su cui esso s’imposta, che hanno consentito di individuare alcuni reperti notevoli giudicati idonei al recupero e all’acquisizione al patrimonio dello Stato, mediante una delicata operazione di recupero, con l’utilizzo di palloni di sollevamento, con carico sommerso sospeso, e trasportati via mare con l’ausilio della motovedetta dei carabinieri Subacquei.

I reperti recuperati saranno sottoposti ad un accurato lavoro di restauro e conservazione dopo le operazioni di desalinizzazione in vasche, predisposte presso il Parco Borbonico del Fusaro, con l’obiettivo di essere a breve esposti al pubblico, nelle sale del Palazzo dell’Ostrichina, voluto da Ferdinando IV di Borbone, messe a disposizione dal Comune di Bacoli, in una mostra permanente.

“Il recupero di questi reperti rappresenta un risultato di straordinaria rilevanza storica e scientifica – ha sottolineato il soprintendente Mariano Nuzzo. – I frammenti marmorei rinvenuti testimoniano la ricchezza e l’importanza anche simbolica di complessi pubblici che caratterizzavano l’intera colonia. Si tratta di elementi architettonici che con ogni probabilità appartenevano ad edifici rappresentativi del potere imperiale, strettamente connessi alla Classis Misenensis. Questi reperti non solo arricchiscono le nostre conoscenze del paesaggio urbano dell’epoca, ma ci restituiscono anche un’immagine viva e tangibile della dimensione politica, sociale e culturale di Miseno nel contesto del Mediterraneo antico”.

“È una giornata storica per Bacoli e i Campi Flegrei. Recuperare meraviglie d’epoca romana dal nostro fondale – ha detto il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione – significa ridare luce a tesori che arricchiranno l’offerta turistica della città. E qualifica il mare flegreo come scrigno di tesori ancora da scoprire. Accade anche questo in un angolo di mondo che convive da millenni con il bradisismo”.

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Annullato arresto per 16enne che accoltellò madre nel Casertano: padre presenta denuncia, potrebbe essere stato avvelenato

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La corte di Cassazione ha annullato – con rinvio al Tribunale per i minorenni di NAPOLI – la misura cautelare in carcere per il minorenne pakistano che lo scorso 26 marzo fu arrestato nel Casertano per tentato omicidio nei confronti della madre.

A seguito di indagini difensive eseguite dal legale del giovane, l’avvocato Luigi Ferrandino, spunta ora l’ipotesi che il ragazzo, e forse anche i suoi fratelli, possa essere stato avvelenato con un mix di droghe mentre si trovava nella casa famiglia dove è avvenuto l’accoltellamento.

Il giovane, che ha 16 anni, assieme ai due fratelli e alla sorellina ha accusato la madre di abusi sessuali nei loro confronti. La donna si è difesa presentando a sua volta una denuncia nei confronti del marito, sempre per abusi sessuali, ma ai suoi danni, in cui sostiene che l’uomo avrebbe manipolato i figli per convincerli a denunciare false violenze sessuali.

In sostanza sostiene di essere vittima del marito e della sua famiglia di origine. Questi fatti hanno indotto il Tribunale per i minorenni di NAPOLI a sottrarre i ragazzi alla potestà di entrambi i genitori e a collocarli nella stessa casa per la protezione di donne maltrattate in cui però si era rifugiata la madre, lo stesso luogo dove poi a marzo si è verificato l’accoltellamento.

L’avvocato Luigi Ferrandino che assieme al collega Domenico Cesaro difende il minore, attraverso indagini difensive ha scoperto dagli esami eseguiti all’atto dell’arresto nell’Istituto penale minorile di Nisida dove il giovane è stato portato, che nel periodo precedente al tentato omicidio della madre, gli erano state somministrati ecstasy, oppiacei, metadone e barbiturici in una misura altamente velenosa.

“Il sospetto è che la madre possa avere tentato di avvelenare il figlio per impedirgli di testimoniare contro di lei per il reato di abusi sessuali – sostiene il legale – e non essendoci riuscita potrebbe avere tentato di accoltellare il figlio il quale però, dopo avere sottratto il coltello alla madre, si è difeso colpendola”.

Ieri il padre dei quattro minori ha presentato una denuncia chiedendo che vengano eseguiti accertamenti anche sui tre ragazzi ancora ospiti della casa di accoglienza, per verificare se il tentativo di avvelenamento fosse stato compiuto anche nei loro confronti.

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Tragedia ad Acerra: muore un padre in moto, gravissimo il figlio di 5 anni

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Cuono De Sena ACERRA
Cuono De Sena ACERRA

Una giornata segnata dalla tragedia quella di ieri ad Acerra, in provincia di Napoli, dove un violento incidente stradale ha spezzato la vita di Cuono De Sena, 37 anni, e ha lasciato in condizioni disperate suo figlio di appena cinque anni.

I due viaggiavano a bordo di una Honda Africa Twin 750 lungo via Bruno Buozzi, una trafficata arteria di Acerra, quando si sono scontrati con un’automobile. L’impatto è stato devastante: l’uomo è morto sul colpo, sbalzato violentemente sull’asfalto. Il piccolo, anche lui finito a terra, è ora ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. I medici stanno lottando per salvargli la vita.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorritori del 118, la polizia municipale e i carabinieri, che hanno avviato le indagini per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

La comunità di Acerra si stringe intorno alla famiglia De Sena, distrutta da una perdita così improvvisa e dolorosa. In molti, sui social e per le strade, si interrogano ancora una volta sulla sicurezza stradale e sull’importanza di rispettare le norme basilari di protezione.

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Lorenzo Jovanotti e Francesco De Gregori al concerto speciale di Enzo Avitabile in Piazza Mercato a Napoli

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concerto Enzo Avitabile
concerto Enzo Avitabile

Ci saranno anche Lorenzo Jovanotti e Francesco De Gregori al concerto speciale di Enzo Avitabile in Piazza Mercato a Napoli, domenica 29 giugno 2025.

Dopo l’annuncio della presenza come ospite di Daby Tourè, cantante e polistrumentista della Mauritania, già al fianco di Peter Gabriel, che con Avitabile ha dato vita a uno dei brani più iconici e noti del cantautore partenopeo (‘Mane e mane’), si è avuta la conferma della presenza di due grandi ospiti italiani.

Due amici, due preziosi confidenti oltre che straordinari artisti che mi hanno voluto omaggiare della loro presenza in questa grande festa della città di Napoli per i miei 70 anni“, dice Avitabile all’ANSA.

Dopo la mostra allestita nella Chiesa di San Severo al Pendino e la pubblicazione di Poiesis il disco poetico con i testi dei brani di Avitabile declamati da grandi figure della cultura partenopea (Toni Servillo, Mario Martone, Lina Sastri, Isa Danieli, Silvio Orlando, tra gli altri) il terzo atto delle celebrazioni di Enzo70 vedranno il soul brother in scena con uno spettacolo che si annuncia ricco di sorprese e contenuti.

Sarà una festa e ringrazio il Comune di Napoli e la Regione Campania per aver reso possibile insieme col mio manager Andrea Aragosa queto meraviglioso evento. Ma sarà soprattutto un concerto politico e per la pace. Ho sempre raccontato le sofferenze degli ultimi e le disuguaglianze del mondo e non c’è stato un solo momento in cui mi sono fermato su questa linea. Anche domenica sera dal palco di piazza Mercato ci saranno messaggi di pace e contro la guerra e le ingiustizie del mondo“.

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Calvizzano Festival d’Autore: ospite d’onore della serata sarà Dolcenera

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Calvizzano Festival d'Autore
Calvizzano Festival d'Autore

Sabato 28 giugno, a partire dalle ore 20:30, nella Villa Comunale Calvisia, si terrà la nuova edizione del Calvizzano Festival d’Autore, che rientra nell’ambito del Caivano Campania Cultura Festival.

La città di Calvizzano, in provincia di Napoli, anche quest’anno si prepara ad accogliere artisti, musicisti e appassionati provenienti da tutto il territorio nazionale, per celebrare la creatività e l’ingegno in tutte le loro forme. Il festival si rinnova con tante novità pensate per coinvolgere un pubblico sempre più ampio.

Particolare attenzione sarà dedicata ai giovani musicisti emergenti, provenienti da Piemonte, Liguria, Basilicata, Campania e dall’isola di Malta, che avranno la possibilità di farsi conoscere a livello nazionale partecipando al contest canoro. Lo slogan scelto per la kermesse è: “La musica al centro della città”, perché il festival offrirà un palcoscenico vibrante per esibizioni di artisti appartenenti a diversi generi musicali, proprio nel cuore di Calvizzano: la Villa Comunale Calvisia.

La serata sarà condotta da Francesco Mennillo e Mariangela Chianese. La direzione artista sarà a cura di Danilo Festinese e Giuseppe Cavallo.

Anche quest’anno sarà conferito il Premio Speciale della Critica, dedicato alla memoria di Sara Ricciardiello. La sua famiglia, con grande sensibilità, ha scelto di stanziare una somma in denaro per il vincitore di questo riconoscimento. Un gesto per onorare il ricordo di Sara e sostenere il talento dei giovani artisti.

Ospite d’onore della serata sarà Dolcenera, che si esibirà in concerto accompagnata dalla sua band: Pietro Venza (chitarra), Simone Lanzillotti (batteria), Guglielmo Molino (basso) e Mattia Piscitelli (tastiere). Come di consueto, la partecipazione al Calvizzano Festival d’Autore è gratuita.

Il festival è promosso dal Comune di Calvizzano e realizzato con il contributo della Regione Campania, attraverso fondi regionali e del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, nell’ambito delle attività culturali promosse da Scabec, società in house della Regione per la valorizzazione del patrimonio culturale.
L’edizione 2025 si avvale della collaborazione di Radio CRC in qualità di media partner ufficiale, a supporto della promozione dell’evento e della diffusione del talento musicale giovanile.

Il brano del vincitore sarà registrato in uno studio professionale con tecnici professionisti e sarà trasmesso in radio e pubblicato sulle principali piattaforme digitali, offrendo un’ulteriore vetrina.

A decretare il vincitore saranno le due giurie, quella composta dai giornalisti Umberto Chiariello, Donato Martucci, Teresa Frascogna, Francesca Caggiati e Margherita Salemme e quella artistica presieduta da Fabrizio Berlincioni, paroliere e autore televisivo italiano. Con lui Carla Ciccarelli, Presidente del Conservatorio San Pietro a Majella, Pasquale Mallardo, professore di musica, ⁠Gualtiero Lamagna, Presidente di JamManouche APS, polistrumentista presso orchestra europea della Pace, Don Ciro Tufo, Parroco della Chiesa di San Giacomo Apostolo di Calvizzano, Mario Coppeto, Presidente della Fondazione Roberto Murolo Ets e Direttore di CasaMuseoMurolo.

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Sanità Film Festival dal 1 al 5 Luglio tra eventi e ospiti

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SANITÁ FILM FESTIVAL
SANITÁ FILM FESTIVAL

Unico evento in Europa di cinema sociale co-prodotto insieme al terzo settore SàFF fa incontrare pubblico, protagonisti ed industria, con il coinvolgimento di player mondiali dell’entertainment quali Netflix, Sky Arte, Prime Video, Paramount+ e Fandango.

Dall’1 al 5 luglio il Sanità Film Festival/Social Action Film festival, accende i riflettori su un luogo simbolo di Napoli divenuto un vero e proprio modello di integrazione e riscatto culturale: 50 eventi gratuiti, 29 film internazionali in concorso su oltre 600 candidature, nel cuore del Rione Sanità torna, con un’edizione più ambiziosa e strutturata dopo il felice debutto dello scorso anno il festival promosso da Apogeo ETS, Fondazione di Comunità San Gennaro, Fondazione con il Sud e Upside Production, in collaborazione con la III Municipalità.

La direzione artistica e organizzativa è di Andrea De Rosa con Vincenzo Pirozzi, grazie al supporto strategico di UniCredit sono 4 le masterclass sulla finanza d’impatto e una rete di progetti educativi. Attesi gli eventi anche coinvolgenti eventi Kimbo. SàFF è realizzato con il sostegno di Regione Campania, Fondazione Banco di Napoli, che ha ospitato la presentazione, Reale Foundation, Altra Napoli EF, Città della Scienza,con il patrocinio di Comune di Napoli- Napoli 2500, Primi nomi annunciati sul Blu Carpet, Peppe Servillo, Cristina Donadio, Luca Miniero, Antonio Capuano, Edoardo De Angelis, Maria Vera Ratti, Giovanni Esposito e Susy del Giudice, Maurizio De Giovanni, Patrizio Oliva, Marco Maddaloni. Quattro sono i film ‘sotto le stelle’: il 2 luglio l ‘anteprima Fandango di “Happy Holidays” di Scandar Copti, dramma corale ambientato a Gerusalemme che affronta la questione israelo-palestinese attraverso storie familiari; il 3 luglio “Nero” di Giovanni Esposito; il 4 luglio “Dalla Parte Sbagliata” di Luca Minieroil 5 luglio presenterò “Il Peso Esatto del Vuoto” di Vincenzo Pirozzi.

Documentari, cortometraggi, animazioni e social storytelling, sono le categorie in concorso, la giuria è presieduta da Valerio Caprara. Sede principale la Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini detta “Chiesa Blu’, tra incontri e dj set il cinema invaderà anche le Scale di Via dei Cristallini, l’Apogeo Music Studio che ospita “Sguardi dal Mondo” con 35 opere internazionali, la Casa di quartiere Cristallini 73.

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Tutto pronto per il Salerno Pride, la parola d’ordine sarà “esistere”

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SALERNO PRIDE 2025
SALERNO PRIDE 2025

Manca ormai poco per il Salerno Pride 2025, in programma sabato 28 giugno con partenza alle ore 17.30 da Corso Vittorio Emanuele (altezza Piazza Vittorio Veneto).

Il corteo, poi, attraverserà le strade cittadine percorrendo Corso Vittorio Emanuele, il lungomare cittadino per concludersi in Piazza Amendola con il concerto finale e gli interventi dal palco.

La manifestazione torna a colorare la città e la provincia dopo tre anni anche grazie al sostegno dell’amministrazione comunale di Salerno e delle molte civiche amministrazioni che hanno dato il proprio patrocinio.

Inoltre, Palazzo di Città, fino a domenica 29 giugno, è illuminato con i colori dell’orgoglio. Oltre settanta sono le sigle che hanno aderito al Documento Politico e alla manifestazione e che raccolgono un’ampia comunità di organizzazioni, associazioni studentesche, enti, istituzioni, sindacati, partiti politici e sigle della società civile.

“Siamo molto soddisfatti della grande adesione al Salerno Pride – ha commentato Emanuele Avagliano, Presidente di Arcigay Salerno nel corso della conferenza che si è tenuta stamane a Palazzo di Città alla presenza del sindaco Vincenzo Napoli, del consigliere comunale Fabio Polverino e del consigliere nazionale Arcigay Francesco Napoli,- perché questo è il sintomo della grande attenzione della comunità locale alle istanze della comunità lgbtqia+ e ai temi che da sempre il Salerno Pride pone all’attenzione della cittadinanza tutta. Il Salerno Pride resta la più grande e più trasversale manifestazione che la nostra provincia conosca da oltre un decennio anche grazie al lavoro di Arcigay Salerno ed alla sua credibilità. Il Pride è di tutti e tutte e ciascuna persona deve potersi riconoscere nelle istanze che portiamo avanti. Al centro ci sono certamente i diritti e le uguaglianze – ha proseguito Avagliano – come il contrasto alle discriminazioni fondate sulle identità di genere e gli orientamenti sessuali, ma quest’anno il Pride pone al centro il più ampio tema dell’autodeterminazione dei popoli e delle persone contro ogni forma di oppressione e imperialismo. Venti di guerra, separazione, esclusione e marginalizzazione agitano le nostre società. Di fronte a questo odio dilagante noi rispondiamo con i colori della pace, dell’accoglienza, delle uguaglianze. Intendiamo porre l’attenzione sulle questioni di vita delle persone: il diritto a vivere in serenità i propri affetti, il diritto alla salute, all’istruzione, ad un ambiente salubre, a vivere in sicurezza, all’accoglienza”.

L’evento vedrà la partecipazione della giornalista de “Le Iene” Nina Palmieri e il modello ed influencer Fabio Mancino. Sul palco, con la conduzione di Maurizio Vessa e la partecipazione di Lady Fire Hilton, si alterneranno momenti di musica, spettacolo e danza.

Venerdì 27 giugno, invece, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, con inizio alle ore 9, si terrà l’incontro sul tema “Linguaggi Inclusivi e Cultura delle Uguaglianze”, sostenuto dall’Ordine degli Psicologi della Campania e patrocinato dall’Ordine degli Assistenti Sociali e dall’Ordine dei Giornalisti.

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