lunedì, Aprile 27, 2026
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Casagiove: Sigilli ad autocarrozzeria illegale, denunciato responsabile delle violazioni ambientali

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CASAGIOVE
CASAGIOVE

CASAGIOVE – Gli uomini della Polizia Provinciale, diretti dal neo Comandante Biagio Chiariello , hanno individuato a Casagiove un’attività con all’interno una decina di auto in stato di riparazione.

Con il supporto dei militari dell’Esercito italiano, gli agenti hanno controllato un’area di circa 700 metri quadrati non in regola con le norme sulla gestione dei rifiuti. Il titolare é stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per smaltimento illecito rifiuti mentre l’area sequestrata e con essa oltre 10 veicoli in riparazione sono stati posti sotto chiave. Contestate, altresì, sanzioni amministrative per oltre seimila euro.

I controlli sono proseguiti su strada con ispezioni veicoli e identificazione di numerosi soggetti con sanzioni alle norme del codice della strada. Le operazioni proseguiranno in ambito terra dei fuochi per il ripristino della legalità.

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Napoli: Si spaccia per psicologa e sensitiva, segnalata all’Ordine degli Psicologi della Campania

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SEDICENTE PSICOLOGA E SENSITIVA
SEDICENTE PSICOLOGA E SENSITIVA

La sedicente sensitiva finita nelle scorse settimane al centro delle cronache dopo le denunce presentate da decine di persone provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, è stata segnalata alle autorità competenti dall’Ordine degli Psicologi della Regione Campania.

La donna operava attraverso dirette social sulla piattaforma TikTok, dove affermava di essere in grado di mettere in contatto gli utenti con le anime dei loro defunti. Durante le dirette richiedeva e riceveva numerosi doni digitali, che una volta convertiti dalla piattaforma si trasformavano in denaro reale.

Secondo quanto emerso, la donna si presentava pubblicamente non solo come sensitiva, ma anche come psicologa impiegata in un centro antiviolenza, recupero tossicodipendenti, ludopatici e alcolisti, circostanza che ha portato all’avvio di ulteriori accertamenti.

«Segnalammo inizialmente il caso all’Ordine degli Psicologi della Regione Campania, che ci rispose immediatamente confermando che la donna non risultava iscritta all’albo», dichiara l’avvocato Sergio Pisani.

«Nei giorni scorsi, però, abbiamo appreso che la commissione competente si è riunita e, dopo aver visionato materiale fornito da noi, nel quale la donna si presentava pubblicamente come psicologa, ha deciso di trasmettere tutta la documentazione agli organi competenti per gli accertamenti di propria spettanza».

La vicenda si inserisce in un quadro già complesso, caratterizzato da numerose segnalazioni e denunce che hanno portato l’attività online della donna all’attenzione dell’opinione pubblica e della magistratura. A rafforzare ulteriormente l’attenzione istituzionale sulla vicenda, nelle scorse ore è stata presentata alla Camera dei Deputati un’interrogazione parlamentare a risposta scritta, a firma dell’On. Francesco Emilio Borrelli, che prende esplicitamente spunto dal caso emerso nelle ultime settimane sulle piattaforme social e riportato da numerose fonti di stampa. Nell’atto parlamentare viene richiamata l’attività di un canale TikTok in cui una sedicente sensitiva, talvolta presentatasi anche come “psicologa” senza risultare iscritta all’albo professionale, metterebbe in scena presunte comunicazioni con le anime dei defunti, accompagnando tali pratiche a richieste pressanti di donazioni economiche. L’interrogazione evidenzia i rischi di manipolazione emotiva, sfruttamento economico e danni psicologici, soprattutto nei confronti di soggetti fragili e persone vulnerabili, e chiede al Governo se intenda rafforzare i controlli, il sistema sanzionatorio e le iniziative di prevenzione ed educazione digitale.

Un passaggio che collega direttamente il caso specifico all’attenzione del Parlamento, confermando la rilevanza nazionale della vicenda e la necessità di un intervento istituzionale per la tutela dei cittadini.

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Voto di Scambio: 9 indagati, ci sono il Consigliere Regionale Zannini e i sindaci di Castel Volturno e San Cipriano

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VOTO DI SCAMBIO
VOTO DI SCAMBIO

CASERTA – Nuovi guai giudiziari per il consigliere regionale di Forza Italia Giovanni Zannini, cui la Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere (Caserta) ha notificato tramite i carabinieri un avviso di conclusione indagini per voto di scambio in relazione alle elezioni comunali tenutesi a Castel Volturno (Caserta) nel giugno 2024, quando fu eletto l’attuale sindaco Pasquale Marrandino.

L’avviso è stato notificato anche a quest’ultimo, così come al primo cittadino di San Cipriano d’Aversa Vincenzo Caterino, e sempre per voto di scambio politico-elettorale; in totale sono 9 le persone indagate nell’inchiesta dei sostituti Giacomo Urbano e Anna Ida Capone (Procuratore Pierpaolo Bruni).

L’episodio riguardante il consigliere regionale della Campania Zannini (per il quale, sempre la procura di Santa Maria Capua Vetere ha chiesto l’arresto tre giorni fa nell’ambito di un’altra indagine) coinvolge altri due amministratori locali: tutto sarebbe avvenuto, secondo gli investigatori, il 16 giugno 2024, prima del ballottaggio del 24 giugno poi vinto da Marrandino.

I tre – secondo quanto emerso dagli accertamenti dei carabinieri – si sarebbero visti all’interno di un hotel di Mondragone, città del litorale casertano da cui proviene Zannini, e in quella circostanza avrebbero promesso all’imprenditore Luca Pagano, presente all’incontro, in cambio dell’appoggio elettorale a Marrandino, un appalto nel settore dei rifiuti da parte del Comune di Mondragone o comunque una commessa di lavoro da parte di una delle ditte ambientali collegate allo schieramento di Zannini; altre promesse avrebbero riguardato il fitto come deposito dei mezzi delle nettezza urbana di un piazzale di 5mila metri quadrati situato nel comune di Falciano del Massico nella disponibilità di Pagano e l’assegnazione di un incarico politico alla figlia di Pagano, Rosa, candidata alle Comunali nella lista “Castel Volturno Città”; incarico che però Pagano avrebbe rifiutato.

Fondamentale la presenza di Vincenzo Caterino, sindaco ma soprattutto presidente della società dei rifiuti Gisec, di proprietà della Provincia di Caserta, che avrebbe garantito la fattibilità delle promesse fatte a Pagano.

Zannini risulta indagato in un’altra inchiesta della Procura sammaritana per corruzione, concussione e truffa, in relazione alla quale l’ufficio inquirente ha chiesto l’arresto in carcere del consigliere regionale.

La Procura ha precisato che tutti gli indagati hanno diritto a esercitare le proprie difese, e che le indagini si sono concentrate su elementi concreti raccolti tramite intercettazioni, testimonianze e riscontri documentali.

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Domenico Ferraiuolo è l’eroe che ha evitato che nel crollo a Casoria fossero coinvolte persone

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Domenico Ferraiuolo Casoria
Domenico Ferraiuolo Casoria

CASORIA – Domenico Ferraiuolo è l’eroe che ha evitato la tragedia per il crollo di una palazzina verificatosi a Casoria.

È stato lui ad allertare gli altri residenti sulla gravità della situazione, lui è andato nella parte sotterranea a verificare la condizioni di staticità, lui a invitare chi ancora era nei propri appartamenti a lasciare lo stabile prima del cedimento. Se non ci sono state vittime e feriti, è anche – se non soprattutto – merito suo. Ma adesso è rimasto senza nulla:

“Sono disoccupato e mi sono sposato da poco – racconta – e quella casa l’avevo acquistata con enormi sacrifici miei e della mia famiglia. In pratica, ora sono un nullatenente”. Domenico è stravolto: racconta le ore che hanno preceduto il crollo.

“Erano un paio di giorni che sentivamo degli scricchiolii ed erano evidenti delle crepe: ho avvisato gli inquilini che erano presenti e abbiamo allora deciso di controllare la parte sotterranea della palazzina, là c’è una sorta di grotta posta a 20-25 metri dal livello della strada. Non siamo nemmeno entrati, che abbiamo notato un’enorme cascata venire fuori da una grossa tubatura. Siamo tornati sopra e abbiamo invitato chi ancora era in casa a scendere in strada. Questo nonostante qualcuno provasse a darci rassicurazioni sullo stato di solidità dello stabile”.

Racconta di “avere passato una notte in strada” e che solo grazie all’interessamento di “un assessore regionale, dal Comune ci hanno fornito un alloggio in un hotel cittadino. Ma questo fino a lunedì, come hanno tenuto a sottolineare in un documento che ci hanno fatto sottoscrivere e con il quale ci siamo impegnati a pagare di tasca nostra la soluzione alberghiera dopo tale scadenza”. Guarda l’immobile crollato.

“Quello è ciò che rimane del mio appartamento – sottolinea indicando la parte alta dello stabile – praticamente il solo sgabuzzino. Mi dicono che con il mio gesto ho salvato molte vite, ne sono contento ma stanotte ho perso tutto e mi serve assolutamente un aiuto perché non ho praticamente più niente”.

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Crollo Casoria: Regione e Comune lavorano per sistemazione sfollati

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CROLLO CASORIA
CROLLO CASORIA

Il Comune di Casoria ha appena pubblicato un Avviso rivolto alle famiglie sgomberate a seguito del crollo avvenuto in via Cavour, per affrontare in modo immediato e concreto l’emergenza abitativa che si è venuta a creare.

Grazie all’attivazione del Fondo regionale di contrasto all’emergenza abitativa della Regione Campania, è stata prevista una misura straordinaria per garantire una sistemazione temporanea e immediata ai nuclei familiari costretti a lasciare la propria abitazione per ragioni di sicurezza.

Un ringraziamento va all’assessore regionale alle Politiche Abitative Claudia Pecoraro, per la disponibilità dimostrata, al presidente della Regione Roberto Fico e al Prefetto di Napoli S.E. Michele Di Bari, che hanno consentito di attivare tempestivamente questo importante strumento di supporto.

Proseguono intanto le attività di monitoraggio e messa in sicurezza dell’area, coordinate dal Centro Operativo Comunale, con il supporto costante dell’assessore regionale alla Protezione Civile Fiorella Zabatta, della Polizia Municipale, della Protezione Civile, dei Vigili del Fuoco, dell’ASL, degli uffici tecnici e dei Servizi Sociali. 

Questo il comunicato del Sindaco di Casoria, Raffaele Bene. Che ha rilasciato anche alcune dichiarazioni ai cronisti:

È un momento complesso ma Casoria sta rispondendo con lavoro, unità e presenza costante. Di fronte a quanto accaduto in via Cavour non c’è stata esitazione – spiega il sindaco – è stato subito attivato il Centro operativo comunale per affrontare l’emergenza con metodo, responsabilità e continuità. La nostra comunità può contare su una vicinanza concreta delle istituzioni che ci hanno inviato mezzi e uomini, compresi psicologi per supportare le famiglie colpite da questa sciagura.

L’assessore regionale Fiorella Zabatta, al nostro fianco fin dal primo momento, è presente alla riunione del Coc. La situazione è seguita personalmente dal presidente della Regione Roberto Fico e dal prefetto di Napoli Michele Di Bari, coi quali mi sono sentito in queste ore e che ringrazio per il sostegno“.

Il sindaco di Casoria rivolge “un pensiero di gratitudine anche al vescovo di Napoli don Mimmo Battaglia per la sua vicinanza“.

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Su Rai 5 il ciclo teatrale ‘Il Bello di Salemme’: sabato 24 gennaio ‘..Napoletano? E famme ‘na pizza’ a

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Su Rai 5 il ciclo teatrale 'Il Bello di Salemme' sabato 24 gennaio '..Napoletano E famme 'na pizza' a
Su Rai 5 il ciclo teatrale 'Il Bello di Salemme' sabato 24 gennaio '..Napoletano E famme 'na pizza' a


Continua con lo spettacolo “…Napoletano? E famme ‘na pizza” – nato dall’omonimo libro di Vincenzo Salemme, uscito nel 2019, in onda sabato 24 gennaio alle 21.20 su Rai 5 – il ciclo teatrale “Il Bello di Salemme”.

Erede della gloriosa commedia napoletana, che va da Scarpetta a Eduardo, Salemme è drammaturgo, regista e interprete di un repertorio popolare, mai banale, che sa cogliere la profonda umanità di una quotidianità semplice, radicata nei valori della tradizione.

Il gioco del teatro coinvolge famiglie e amicizie, relazioni coniugali e filiali, e sa far esplodere la naturale comicità e le contraddizioni di una città unica, viva, poetica e indolente come Napoli.

Scritto, diretto e interpretato da Vincenzo Salemme con Vincenzo Borrino, Sergio D’Auria, Teresa Del Vecchio, Antonio Guerriero, Fernanda Pinto. Scene e costumi Francesca Romana Scudiero. Musiche di Antonio Boccia. Curatrice Giulia Morelli, produttrice esecutiva Serena Semprini. Coordinamento editoriale Felice Cappa. Regia televisiva di Barbara Napolitano.

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rai 5 salemme

Medici dalla Campania in ‘soccorso’ dei colleghi del Molise: personale carente, azienda sanitaria stipula accordi

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Napoli, Caserta, Avellino e, in qualche caso, Roma: arrivano principalmente dalla Campania i medici in ‘soccorso’ della sanità pubblica del Molise. Specialisti di varie discipline che attraverso convenzioni stipulate dall’azienda sanitaria molisana con le rispettive strutture di appartenenza, pubbliche e in alcuni casi private, decidono di ‘dare una mano’ ai colleghi in servizio negli ospedali regionali, da tempo ormai costretti a fare i conti con la carenza di personale.

Convenzioni esterne chiaramente limitate nel tempo, sei mesi con possibilità di rinnovo, che di norma prevedono per ogni professionista un compenso orario lordo di 100 euro, oltre al rimborso delle spese di viaggio e dell’eventuale soggiorno.

Dai vari provvedimenti adottati dall’Asrem emergono in maniera evidente le difficoltà nel reperire camici bianchi disposti a lavorare in Molise, “nonostante l’attivazione di tutte le previste procedure concorsuali per il reperimento di personale medico rivelate infruttuose e, pertanto, non risolutive delle criticità tuttora in atto”.

Avvisi pubblici per contratti a tempo determinato, selezioni per il conferimento di incarichi libero professionali estesi anche ai pensionati, concorsi pubblici per assunzioni a tempo indeterminato e ricorso a medici venezuelani, dunque, non trovano soluzioni in grado di sopperire almeno in parte ai ‘vuoti’ d’organico.

Una situazione, quella della sanità pubblica, che in Molise, in Piano di rientro dal disavanzo sanitario dal 2007 e in regime commissariale dal 2009, continua a rappresentare la ‘madre’ di tutte le priorità. Ne era, e ne è consapevole il presidente della Regione Francesco Roberti.

A luglio 2023, da poco eletto, illustrando le linee programmatiche di governo, nel suo intervento in Consiglio regionale fu chiaro, esplicito e immediato: “va riproposto un modello di gestione che forse non è stato efficiente negli anni passati” – le sue parole – e “rivisti i ruoli del personale dell’Azienda sanitaria regionale. Tante volte nelle Unità operative sanitarie si rischia di lasciare i reparti per finire comodamente nei cosiddetti luoghi amministrativi. Abbiamo più amministrativi – sottolineò – che personale a lavoro nelle corsie”. Soluzione che, se c’è stata, non ha comunque sortito gli effetti auspicati.

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Crollo Casoria: La Protezione civile della Regione Campania invia volontari, autobotti e psicologi emergenza

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CROLLO CASORIA
CROLLO CASORIA

CASORIA – La Protezione civile della Regione Campania invia volontari, autobotti e psicologi emergenza. L’assessora Zabatta in stretto collegamento con Sindaco.

Il crollo del palazzo a Casoria, avvenuto nel corso della notte, vede la Regione Campania attiva nella gestione dell’emergenza al fianco del Comune, dei Vigili del fuoco, dei tecnici e di tutte le forze che stanno contribuendo alla sicurezza della popolazione.

Su richiesta del Comune di Casoria, che ha prontamente attivato il COC (Centro Operativo Comunale), per coordinare i soccorsi e l’assistenza, sono stati inviati sul posto mezzi e uomini della Protezione civile regionale e della SMA Campania. In particolare, 30 volontari e 3 psicologi dell’emergenza per supportare i cittadini; inviate anche transenne e due autobotti a servizio della popolazione per il rifornimento dell’acqua.

L’assessora alla Protezione civile della Regione Campania, Fiorella Zabatta, che sta seguendo personalmente l’evolversi della situazione in stretto raccordo con il Sindaco di Casoria e con la Protezione civile della Regione, tiene costantemente informato il presidente Fico. Già nella serata di ieri si era, infatti, recata sul luogo per monitorare le operazioni di ripristino, ascoltare le famiglie sgomberate e coordinare gli interventi insieme all’amministrazione comunale.

In questa situazione, resa più complessa dal crollo dell’edificio, la nostra priorità assoluta è ora l’incolumità dei cittadini e il supporto alle famiglie coinvolte” dichiara l’assessora Zabatta. “La Protezione civile regionale è pronta ad impiegare tutte le risorse necessarie. Stiamo provvedendo a fornire un’assistenza più ampia e strutturata per far fronte ai disagi dei residenti causati dal crollo. Continueremo ad aggiornarvi costantemente sull’evoluzione dei lavori e sulle misure di sicurezza adottate” conclude l’assessora.

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Sicurezza a Pomigliano: il Prefetto istituisce nella città tre ‘Zone rosse’: controlli straordinari per tre mesi

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Sono tre le “zone rosse” per la sicurezza urbana istituite a Pomigliano d’Arco (Napoli), ed entrate in vigore già stamattina dopo la riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi ieri, ed al quale ha preso parte anche il sindaco Raffaele Russo su invito del Prefetto di Napoli, Michele di Bari.

Al termine della riunione, fanno sapere dal Comune, sotto la guida del prefetto Di Bari e con il pieno supporto del sindaco di Pomigliano d’Arco, è stata disposta l’istituzione di tre “zone rosse” in città, che saranno sottoposte a un regime di sorveglianza speciale per la durata di tre mesi.

Il provvedimento, entrato in vigore con decorrenza immediata, riguarda il Parco Pubblico Giovanni Paolo II con via Passariello e via Gandhi, Piazza Giovanni Leone, e l’area di via Roma e Borgo Paciano, ritenute le aree maggiormente esposte a fenomeni di illegalità diffusa e microcriminalità, sia nelle ore diurne che in relazione alla gestione della movida notturna.

Già da questa mattina le forze dell’ordine sono presenti nelle zone interessate per il presidio del territorio.

“Ringrazio il prefetto Michele Di Bari per l’attenzione riservata a Pomigliano d’Arco e per la tempestività dei provvedimenti adottati – ha affermato il sindaco Raffaele Russo – Si tratta di misure importanti, che vanno nella direzione da noi auspicata e che rafforzano in modo concreto la presenza dello Stato sul territorio, a tutela dei cittadini e della vivibilità della città”.

Nelle “zone rosse” le autorità potranno applicare il divieto di stazionamento nei confronti di soggetti che tengano comportamenti aggressivi o molesti, tali da compromettere la libera e serena fruizione degli spazi pubblici, con particolare riferimento a persone già segnalate all’autorità giudiziaria per reati che incidono sull’ordine pubblico. Al termine dei tre mesi di applicazione delle misure, sarà valutata l’eventuale possibilità di istituire ulteriori “zone rosse” in altri quartieri della città, in base all’andamento della situazione e agli esiti dei controlli.

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Whoopi Goldberg entra a far parte del cast di ‘Un posto al Sole’: “Mi ha ricordato perchè amo recitare”

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“‘Un posto al sole’ mi ha fatto ritrovare il piacere della recitazione e riscoprire i motivi per cui ho tanto amato e desiderato essere un’attrice. Può sembrare folle, ma non me lo ricordavo”.

Così Whoopi Goldberg, in collegamento dal New Jersey, racconta la sua esperienza sul set della storica soap davanti a un ristretto gruppo di giornalisti italiani. E precisa: “Non chiamatemi icona, sono solo Whoopi”.

Da oggi, 23 gennaio, la pluripremiata attrice debutta nella seguitissima serie di Rai 3 – prodotta da Rai Fiction, Fremantle e dal Centro di Produzione TV Rai di Napoli – che festeggia i suoi 30 anni.

Interpreta Eleanor Price, un’esuberante imprenditrice americana: empatica, appassionata, curiosa e molto determinata. Arriva a Napoli per commissionare un lussuoso yacht a Roberto Ferri (Riccardo Polizzy Carbonelli) e Marina Giordano (Nina Soldano) dei Cantieri Palladini Flegrei. Accompagnata dal severo assistente personale Colin Smith e dalla simpatica – e un po’ maldestra – segretaria Kate Wilson, Eleanor viene accolta calorosamente dagli abitanti di Palazzo Palladini.

In particolare dal portiere Raffaele (Patrizio Rispo), che per garantirle un soggiorno indimenticabile la ospita nella ”Terrazza”, l’appartamento di Giulia Poggi (Marina Tagliaferri), temporaneamente fuori città. Raffaele diventa il suo cicerone, guidandola alla scoperta di luoghi noti e meno noti della città. Da questa frequentazione nasce un’amicizia inattesa, che porterà Eleanor a confidargli la vera ragione del suo viaggio: un mistero che coinvolgerà anche lui e rappresenterà per la donna un punto di svolta. “Mi sono sentita subito accolta sul set, ma anche dalla città e dalle persone, nonostante il mio italiano sia pessimo, come il mio inglese”, scherza Goldberg.

“Amo l’Italia perché ti fa sentire a casa, a prescindere dalla tua provenienza”. L’attrice frequenta da anni il Sud, tra Sardegna e Sicilia. Ha accettato il ruolo anche perché “è stata come una vacanza in un Paese che amo” e perché le ha permesso di “non pensare alla politica e a tutte le questioni del nostro orribile mondo. Mi sono presa una vacanza dal mio ruolo di donna impegnata”. Oggi, confessa, si sente “troppo vecchia per un mondo che va così veloce” e ha bisogno di “un passo più lento”. Sul presente è netta: “Ciò che mi spaventa di più è l’ignoranza”.

Goldberg riflette anche sul pregiudizio verso le soap opera: “Quello c’è anche negli Stati Uniti, ma per recitare in questi prodotti ci vuole una grande abilità, soprattutto nel memorizzare enormi quantità di battute”.

E non esclude un ritorno: “Se la mia partecipazione verrà accolta dal pubblico italiano, mi piacerebbe tornare. Non potrei vivere senza speranza: me lo ha insegnato mia madre”. Alla domanda su una possibile carriera italiana risponde con autoironia: “Ho una certa età e forse non vengo più scelta per il mio aspetto, ma tengo in considerazione qualsiasi progetto mi arrivi”.

E aggiunge: “Mi sarebbe tanto piaciuto lavorare con Federico Fellini, ma purtroppo non c’è più”. Il suo primo contatto con l’Italia è stato il cinema: ”Il mio amore per questo Paese è nato grazie ai film di Vittorio De Sica e Sophia Loren”.

Ma il legame profondo deriva anche “dalla capacità degli italiani di lasciare qualcosa di sé ovunque nel mondo”. E aggiunge: “Amo anche la cucina, a Napoli ho assaggiato anche il limoncello”.

La conversazione si fa più personale: “Il successo mi ha salvata”, ammette. Ed è merito anche dell’attore Patrick Swayze: “Se lui non avesse convinto il responsabile del casting di ‘Ghost’ (film cult del 1990, ndr), io non avrei recitato in quel film e non avrei ricevuto l’Oscar”. La sua morte è stata “un colpo durissimo: mi manca tanto. Come mi manca Robin Williams e tutti gli amici che non ci sono più”. Sull’attualità, Goldberg si sofferma sull’intelligenza artificiale, tema molto discusso anche a Hollywood: “È un pericolo per gli attori e per l’industria cinematografica”.

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