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Presentata la Stagione 2026|2027 del Teatro di Napoli: Da ottobre 2026 a maggio 2027, i tre cartelloni dei Teatri Mercadante, San Ferdinando e Ridotto

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Teatro di Napoli Stagione 2026 2027
Teatro di Napoli Stagione 2026 2027

La memoria degli altri” è l’headline della prossima Stagione del Teatro di Napoli Teatro Nazionale presieduto da Luciano Cannito con la direzione artistica di Roberto Andò, la codirezione under 35 di Pier Lorenzo Pisano e la direzione generale di Mimmo Basso.

La ricca programmazione 2026/2027 del Teatro Nazionale partenopeo – articolata nei tre cartelloni dei teatri Mercadante e Ridotto di piazza Municipio e del San Ferdinando di piazza Eduardo De Filippo – è stata presentata alla stampa e agli addetti ai lavori venerdì 29 maggio in un affollato teatro San Ferdinando.

I saluti istituzionali del Sindaco della Città Gaetano Manfredi e dell’Assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia sono stati preceduti ed introdotti dal Presidente Cannito, che nelle sue note (*) scrive: «In un tempo storico in cui troppo spesso il mondo della cultura viene raccontato attraverso conflitti, divisioni e polemiche, il Teatro Nazionale di Napoli vuole invece essere il simbolo di una comunità che dialoga, costruisce, include. Ed è esattamente ciò che il nostro teatro sta riuscendo a realizzare», sottolineando come «i risultati della Stagione appena conclusa raccontano con grande chiarezza la forza di questo percorso».

Il Sindaco Manfredi, nel ribadire che «il Teatro Nazionale di Napoli è un’eccellenza del patrimonio culturale e artistico cittadino e italiani», in una nota (*) dichiara che «La qualità dell’offerta e la direzione artistica hanno, negli anni, lavorato per consolidare la posizione del Teatro Nazionale di Napoli nel Paese. Come istituzioni non possiamo che valorizzare questo patrimonio e sostenerlo in quanto parte integrante del territorio e della vita della comunità».

L’Assessore regionale alla cultura Ninni Cutaia scrive nella sua nota (*): «La nuova Stagione del Teatro Nazionale di Napoli si interroga sul ruolo dell’arte contemporanea, muovendosi tra le macerie del presente attraverso lo sguardo sofferente e necessario della memoria…Riconosciamo la straordinaria azione compiuta dal Teatro sul piano della qualità produttiva e gestionale, nonché della capacità di attrarre e formare nuovi talenti.»

Il direttore artistico Roberto Andò scrive nella sua nota (*): «Il teatro è la memoria degli altri ed è anche l’unico medium artistico in cui il rischio umano è parte del gioco che di volta in volta unisce la platea al palco, gli attori al pubblico….

Da Samuel Beckett, dalla memoria, parte la prossima Stagione del Teatro Nazionale. L’ultimo nastro di Krapp, pubblicato nel 1958, un testo-totem del Novecento.

Sarò io a metterlo in scena per l’imminente Campania Teatro Festival, e poi come spettacolo inaugurale della Stagione del Mercadante». E continua «E sono molte e tutte cruciali le produzioni che tracciano il senso di questa Stagione dedicata alla memoria come sguardo dolente che si insinua tra le macerie in cui si annidano i caratteri del mondo…»

I titoli, gli autori, i registi, gli interpreti, protagonisti della Stagione che partirà il prossimo 21 ottobre, e proseguirà fino a maggio 2027 nelle tre sale gestite dal Nazionale sono stati presentati dal direttore Roberto Andò, che in occasione della conferenza ha dialogato con lo scrittore Maurizio De Giovanni sulle linee guida e i temi rintracciabili lungo la programmazione. 

Rimandando ai materiali allegati, completi di date, spazi, titoli, crediti di locandina, e note di regia, sono circa 40 gli spettacoli che tra prime nazionali, produzioni, coproduzioni e ospitalità, andranno in scena nei tre teatri del Nazionale, ai quali si aggiungono gli spettacoli previsti dal TXT FESTIVAL 2027, prima edizione del festival internazionale dedicato ai giovani talenti diretto dal direttore under 35 Pier Lorenzo Pisano, in programma il prossimo autunno, e quelli di approdo dei progetti I SUD, ARREVUOTO, PREMIO LEO DE BERARDINIS / NUOVE SENSIBILITÀ 2.0

TEATRO MERCADANTE

Sarà la sala di Piazza Municipio ad ospitare l’inaugurazione della Stagione 26/27, mercoledì 21 ottobre con lo spettacolo L’ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett|Press Conference di Harold Pinter, con la regia di Roberto Andò, interpretato da Renato Carpentieri, in scena fino al 1 novembre. La produzione è del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale con Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival.

E tanti sono I titoli e i nomi che vanno a comporre la plurale partitura di voci di questa 23esima Stagione dello Stabile di Napoli: da Franco Marcoaldi con il suo La vasca messo in scena da Andrea Renzi per Anna Bonaiuto, prodotto dal Teatro di Napoli –Teatro Nazionale in calendario dal 11 al 22 novembre a Milo Rau col suo “straordinario” Il processo Pelicot / Oratorio scenico nella data unica del 28 novembre; da Pierfrancesco Favino che firma People, Places & Things-Cose, Posti e Persone di Duncan Macmillan, dal 1 al 6 dicembre, al bel ritorno di Romeo Castellucci, che incontrerà di nuovo il pubblico del Mercadante con il suo FAUST Fatto, non detto, una importante coproduzione internazionale che coinvolge il Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, in scena dal 11 al 13 dicembre.

E ancora, Franco Maresco con il Franco Scaldati de Il Pozzo dei pazzi (15-20 dicembre); l’Orlando Furioso di Ariosto messo in scena da Davide Livermore, in scena dal 20 al 24 gennaio; Luca De Fusco, che torna al Mercadante dal 27 gennaio al 7 febbraio con l’Otello di Shakespeare; Fabrizio Sinisi, autore de Il pittore dell’ultimo giorno, ispirato a Prologo celeste di Vincenzo Trione, messo in scena da Federico Tiezzi su produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale (17-28 febbraio); l’imponente coproduzione internazionale dello spettacolo MAMI, concepito e diretto dall’astro della scena contemporanea europea, l’albanese Mario Banushi (5 e 6 marzo); l’84enne maestro russo Lev Dodin che firma la regia de Il reparto N° 6, dal racconto di Anton Čechov, (7-18 aprile).

Gioele Dix che dirige Massimo Dapporto e Fabio Troiano in Pirandello Pulp di Edoardo Erba (20-25 aprile); ma anche Maria Paiato, tra i protagonisti de Il delirio del particolare di Vitaliano Trevisan (28 aprile-2 maggio); la danza contemporanea di Marcos Morau che firma la regia e la coreografia di Ceneri, in scena il 7 e 8 maggio.

TEATRO SAN FERDINANDO

Al San Ferdinando si parte giovedì 29 ottobre con il recupero di Uscita di emergenza di Manlio Santanelli, saltato la scorsa stagione, per la regia di Alfio Scuderi, con protagonisti Vincenzo Ferrera e Nando Paone. La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, in scena fino al 8 novembre in prima nazionale.

Seguirà, dal 19 al 29 novembre Una pièce spagnola, testo ancora inedito in Italia, della acclamata drammaturga iraniana, trapiantata in Francia, Yasmina Reza, con la regia di Paolo Coletta, con Teresa Saponangelo, produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Dal 8 al 13 dicembre, il debutto anche questo in prima nazionale di Julius Caesar|Teologia Marziana, testo e regia di Pier Lorenzo Pisano, direttore under 35 del Teatro Nazionale. La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale.

Nel periodo “natalizio” – e esattamente dal 18 dicembre 2026 fino al 3 gennaio 2027 – il teatro di Piazza Eduardo De Filippo propone Il Sindaco del rione Sanità di Eduardo, diretto e interpretato da Geppy Gleijeses, coproduzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Dear Friends.

Le attrici Cristina Donadio e Bianca Nappi saranno le protagoniste dello spettacolo L’isola di Juan Carlos Rubio con la regia di Marcello Cotugno, presentato in prima nazionale dal 14 al 24 gennaio 2027 su produzione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Febbraio al San Ferdinando si apre con l’Antigone di Jean Anouilh nella messa in scena firmata da Roberto Latini, che è anche interprete dello spettacolo insieme ad attrici del calibro di Manuela Kustermann, Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Francesca Mazza. Una produzione La Fabbrica dell’Attore teatro Vascello, Teatro di Roma – Teatro Nazionale (9-14 febbraio).

Segue l’atteso A Place of Safety|Viaggio nel Mediterraneo centrale, ideazione Kepler-452, con regia e drammaturgia di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, nella importante coproduzione internazionale che coinvolge Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale, Teatro Metastasio di Prato, CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia, Théâtre des 13 vents CDN Montpellier in collaborazione con Sea-Watch ed Emergency, in scena dal 16 al 21 febbraio.

Il noto interprete del teatro-narrazione, Marco Baliani, ritorna da autore e interprete di L’ombra perduta di Peter Schlemihl, con la drammaturgia sonora e luminosa di Mirto Baliani e la regia di Maria Maglietta, su produzione Casa degli Alfieri, Accademia Perduta / Romagna Teatri, Tib Teatro, in scena il 26, 27 e 28 febbraio.

Il 10 e 11 marzo il sipario del San Ferdinando si aprirà sullo spettacolo di danza contemporanea Agape | The Cosmic Ballroom della coreografa e danzatrice Luna Cenere che firma coreografia e concetto, su produzione di Zebra Cultural Zoo, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Solares Fondazione delle Arti Teatro delle Briciole. E ancora al pubblico della danza contemporanea è destinato lo spettacolo successivo, il 13 e il 14 marzo, presentato da VAN, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Théâtre de la Ville, Paris, Fondazione Teatri di Pistoia, Pôle-Sud CDCN Strasbourg, Festival Aperto / Fondazione I Teatri – Reggio Emilia, Baerum Kulturhus – Dance Southeast-Norway, Snaporazverein, dal titolo Asteroide, un potente “solo” di e con il 39enne coreografo di Valdobbiadene (Treviso), Premio UBU 2018, Marco D’Agostin.

Il regista Leonardo Lidi firma l’allestimento dell’Amleto di W. Shakespeare che andrà in scena dal 16 al 21 marzo, interpretato da (in o. a.): Alfonso De Vreese, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Rosario Lisma, Nicola Pannelli, Mario Pirrello, Giuliana Vigogna, su produzione del Teatro Stabile Torino – Teatro Nazionale.

Dal 15 al 25 aprile lo spettacolo Notarbartolo, un uomo giusto, testo di Dacia Maraini messo in scena dal regista Fausto Russo Alesi, con (in o. a.) Rita Abela, Gennaro Apicella, Raffaele Ausiello, Sem Bonventre, Riccardo Ciccarelli, Eletta Del Castillo, Luigi Diberti, Simone Di Meglio, Salvo Drago, Filippo Luna, Ivana Maione, Marcello Manzella, Vincenzo Pirrotta, Aurora Quattrocchi, Fausto Russo Alesi, prodotto da Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.

Il cartellone del San Ferdinando si chiuderà con Studio sui sei personaggi, da Luigi Pirandello, scritto e diretto da Emma Dante, insignita del prestigioso Leone d’oro alla carriera per il Teatro che la Biennale di Venezia le ha appena assegnato per il suo straordinario percorso artistico. Lo spettacolo è una coproduzione Sud Costa Occidentale/Carnezzeria, Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Piccolo Teatro di Milano, Teatro di Roma – Teatro Nazionale, Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale.

 

RIDOTTO DEL MERCADANTE

Il programma della sala al primo piano del teatro di piazza Municipio, da sempre attenta alle più giovani realtà della scena partenopea e non solo, propone tra novembre 2026 e maggio 2027 nove spettacoli e inaugura con i due titoli vincitori del bando promosso dal Teatro Nazionale di Napoli a sostegno della produzione teatrale di compagnie e artisti Under 35 intitolato al regista e attore Leo de Berardinis.

Si parte il 3 novembre con il debutto di Quaderni di Serafino Gubbio operatore, da Luigi Pirandello su adattamento, regia e spazio scenico di Flavio Capuzzo Dolcetta. Lo spettacolo, prodotto dal Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, replicherà fino al 8 novembre. I Babbapapà è il titolo del secondo lavoro vincitore del Premio de Berardinis, che andrà in scena dal 23 al 29 novembre. La drammaturgia e la regia sono di Enzo Castellone che ne è anche interprete con Filippo D’amato, Alice Maggioletti e Monica Palomby (voce). La produzione è del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale. Dal 9 al 14 dicembre sarà portato in scena il testo vincitore del premio Nuove Sensibilità 2.0 bando di Teatro Pubblico Campano, in collaborazione con il Teatro Nazionale di Napoli, secondo un protocollo d’intesa sottoscritto nel 2021.

Il cartellone dl Ridotto, riparte nel nuovo anno, il 7 gennaio 2027, con il debutto nazionale dello spettacolo Recita dell’attore Vecchiatto, testo teatrale omaggio all’arte di Gianni Celati pubblicato nel 1996, interpretato da Tonino Taiuti e Flo con la regia di Luca Taiuti, produzione Teatro di Napoli-Teatro Nazionale con repliche fino al 17 gennaio.

Di Dacia Maraini è anche Isolina, racconto messo in scena dal regista Luca Bargagna con l’adattamento e l’interpretazione di Silvia Ajelli, produzione del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale, in prima nazionale dal 28 gennaio al 7 febbraio.

Dal 25 febbraio al 7 marzo un altro debutto sarà quello dello spettacolo Tatiana (Il Dio verrà), testo di Giuseppe Affinito su regia di Benedetto Sicca Papa. Con il cast in via di definizione, lo spettacolo è prodotto dal Teatro di Napoli-Teatro Nazionale.

Dello scrittore Silvio Perrella il regista Ettore Nigro firma l’allestimento di Il purgatorio dei viventi, spettacolo interpretato da Anna e Clara Bocchino, che andrà in scena dal 17 al 21 marzo, presentato da Piccola Città Teatro (Teen Theatre).

Dal 8 al 18 aprile, prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, debutterà Due signore e un cherubino, testo di Goliarda Sapienza con la regia di Massimo Verdastro e protagoniste le attrici Paola Pace e Almerica Schiavo.

La programmazione del Ridotto si chiuderà con le rappresentazioni del 29 aprile – 9 maggio di Processo all’esistenza. Melodramma moderno di un poeta fallito, un progetto di Emanuele D’Errico e Federica Carruba Toscano, regia, drammaturgia e interpretazione di Emanuele D’Errico. Una produzione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale in collaborazione con Putéca Celidònia con il sostegno del Progetto Cura 2026, Progetto OIKOS – Residenze per artisti.

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Caserta: Rumori meccanici continui e fumi che rendevano l’aria irrespirabile, Polizia Provinciale denuncia titolare panetteria

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CASERTA POLIZIA PROVINCIALE DENUNCIATO TITOLARE PANETTERIA
CASERTA POLIZIA PROVINCIALE DENUNCIATO TITOLARE PANETTERIA

CASERTA – Rumori continui e motori privi di manutenzione con forti emissioni: è questo il quadro emerso nel corso di un’operazione condotta dalla Polizia Provinciale di Caserta, che si é avvalsa dell’Arpac, conclusasi con la denuncia del titolare di un panificio.

Il provvedimento è scattato dopo mesi di segnalazioni da parte di alcuni cittadini esasperati dai continui disagi provocati dall’attività commerciale aperta al piano terra del palazzo. Secondo quanto ricostruito dagli agenti diretti dal comandante Biagio Chiariello, il laboratorio, a Caserta, produceva e vendeva pane e prodotti da forno operando anche nelle ore notturne.

Le verifiche effettuate dagli agenti avrebbero evidenziato gravi criticità sotto il profilo ambientale e della quiete pubblica. I residenti lamentavano infatti rumori continui provenienti motori accesi anche durante la notte.

La Polizia Provinciale, al termine dell’attività ha proceduto alla denuncia del responsabile con l’ipotesi di reato di molestie ai vicini con immissioni che disturbano la quiete pubblica ed il rapporto trasmesso alla Procura della Repubblica.

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Duplice femminicidio di Pollena Trocchia: “Lyuba aveva 71 anni, era una mamma e una nonna. È stata uccisa da un mostro.”

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Lyuba Hlyva
Lyuba Hlyva

«Questa è una foto di Lyuba. Aveva 71 anni. Era una mamma e una nonna. È stata uccisa da un mostro. Io sono suo figlio, un soldato ucraino, e sto venendo in Italia per il processo, per mostrare chi era davvero».

È il messaggio inviato alla redazione di Chi l’ha visto? dal figlio di Lyuba Hlyva, una delle due donne trovate senza vita a Pollena Trocchia il 17 maggio scorso. A ucciderle, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, sarebbe stato Mario Landolfi, 48 anni, di Sant’Anastasia, che ha confessato di averle gettate in un vano ascensore inutilizzato all’interno di un edificio incompiuto.

L’identificazione delle vittime – Lyuba Hlyva e Sara Tkcaz, 29 anni, originaria del Casertano – è stata inizialmente complessa: mancavano documenti e non era stato possibile contattare subito i familiari. Proprio i parenti di Lyuba, preoccupati per il suo improvviso silenzio, avrebbero riconosciuto in lei una delle donne ritrovate. Il figlio, dall’Ucraina, ha quindi contattato la trasmissione di Rai 3 condotta da Federica Sciarelli.

Secondo quanto emerso da Chi l’ha visto?, entrambe le donne sarebbero state uccise nella stessa giornata, domenica 17 maggio, a poche ore di distanza. A supporto di questa ricostruzione ci sarebbero alcuni messaggi WhatsApp inviati da Lyuba nel pomeriggio al figlio e a un’amica, che confermerebbero la sua presenza in vita fino a quel momento.

La trasmissione ha ricostruito anche gli ultimi movimenti di Sara: la giovane sarebbe entrata nel palazzo di viale Europa intorno alle 23, senza più uscirne. A notarlo sarebbero stati quattro ragazzi, le cui testimonianze hanno poi contribuito a indirizzare gli investigatori verso Landolfi.

Chi l’ha visto? ha intervistato anche una conoscente di Lyuba, che ha chiarito diversi aspetti della vita della donna. Secondo la testimone, Lyuba aveva 71 anni – e non 49 come inizialmente ipotizzato – e lavorava come domestica e badante nella zona della stazione. «Non prendeva pullman o treni», ha raccontato, smentendo così la versione fornita da Landolfi, che l’aveva descritta come una prostituta e aveva parlato di un presunto litigio per questioni di denaro.

La stessa conoscente ha aggiunto che Lyuba e Landolfi si conoscevano già prima del giorno dell’omicidio: «Lei andava a pulire una casa a Sant’Anastasia, penso proprio quella di Mario. C’era un rapporto di stretta amicizia, non so altro».

Il Racconto della terza ragazza. 

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Afragola: Fermato taccheggiatore seriale dalla vigilanza nel Sole 365 alle “Porte di Napoli”

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Afragola Sole 365 ISTITUTO DI VIGILANZA PRESTIGE
Afragola Sole 365 ISTITUTO DI VIGILANZA PRESTIGE

AFRAGOLA – Ieri pomeriggio presso il supermercato Sole 365 nel centro commerciale “Le Porte di Napoli” gli operatori fiduciari della Prometeo e i vigilanti armati dell’Istituto di Vigilanza Prestige hanno bloccato un soggetto già noto per episodi di taccheggio.

Si è trattato di un vero e proprio lavoro di squadra, l’addetto alla sicurezza ha informato il collega ai cancelletti, della presenza all’interno del punto vendita di un soggetto già segnalato in precedenti occasioni.

L’addetto ha effettuato un controllo all’interno del supermercato, posizionandosi successivamente nei pressi della barriera casse. Al momento dell’uscita dal punto vendita, il soggetto sotto osservazione ha fatto attivare il sistema antitaccheggio. Invitato a fermarsi per consentire le verifiche del caso, lo stesso ha manifestato agitazione e ha tentato di allontanarsi, strattonando più volte l’addetto alla sicurezza.

Il soggetto è stato così bloccato con l’ausilio di un altro operatore intervenuto in supporto, mentre il personale del box informazioni provvedeva a contattare le Forze dell’Ordine.

Sul posto sono giunte in supporto operativo le pattuglie dell’Istituto di Vigilanza Prestige, in quanto il soggetto, già attenzionato per episodi analoghi, era riuscito in più occasioni a sottrarsi agli operatori di servizio presso altri punti vendita Sole 365.

Dal successivo controllo effettuato sul veicolo in uso al soggetto, il vano portabagagli risultava contenere numerosi confezioni di caffè presumibilmente asportati presso un altro punto vendita.

Successivamente, le Forze dell’Ordine hanno preso in consegna il soggetto e lo hanno condotto in Commissariato per gli accertamenti di rito.

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Casoria, occupa abusivamente un posto disabili con auto con targa svizzera: multata e patente ritirata

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CASORIA
CASORIA

CASORIA — Aveva parcheggiato la propria autovettura in uno stallo riservato ai diversamente abili, senza esporre il previsto contrassegno invalidi, nel pieno centro cittadino di via Marconi, pensando probabilmente di poter eludere i controlli grazie alla targa svizzera del veicolo.

A far scattare l’intervento sono state le segnalazioni di alcuni cittadini, immediatamente raccolte dalla Polizia Locale di Casoria, agli ordini del comandante colonnello Pasquale Pugliese. Gli agenti, giunti sul posto per gli accertamenti del caso, hanno disposto la rimozione del veicolo.

Nel corso del controllo è emerso che la trasgressora, una donna cinquantenne residente in Italia ma alla guida di un’autovettura con targa svizzera, era in violazione di diverse norme del Codice della Strada. In particolare, gli agenti hanno contestato la mancata conversione della patente estera in patente italiana, infrazione per la quale è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 158 e 638 euro.

Alla donna è stata inoltre contestata un’ulteriore violazione amministrativa con sanzione da 330 a 990 euro. Contestualmente sono stati decurtati quattro punti dalla patente di guida e il documento è stato ritirato dagli agenti operanti.

Come previsto dalla normativa vigente, la trasgressora ha provveduto al pagamento immediato delle sanzioni presso la tesoreria del Comune di Casoria.

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Allerta Meteo in Campania dalle 13 alle 20 di oggi 28 maggio: Attesi fenomeni temporaleschi

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ALLERTA METEO CAMPANIA
ALLERTA METEO CAMPANIA

La Protezione civile della Regione Campania, in considerazione delle valutazioni del Centro Funzionale sugli scenari metereologici in atto e sulla loro evoluzione, ha emanato una allerta meteo di colore Giallo valida dalle 13 alle 20 di oggi 28 maggio, su tutto il territorio.

Si prevedono locali rovesci e temporali, anche intensi a scala locale. I fenomeni temporaleschi saranno caratterizzati da incertezza previsionale e rapidità di evoluzione. Saranno possibili anche grandine, raffiche di vento e fulmini che potrebbero arrecare danni alle coperture e alle strutture esposte.

L’avviso emanato dal Centro Funzionale della Protezione Civile regionale e diramato ai Comuni dalla Sala Operativa Unificata (SORU) evidenzia un rischio idrogeologico con fenomeni di impatto al suolo come allagamenti, esondazioni, superamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, scorrimento della acque nelle sedi stradali, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua, caduta massi e frane dovute alla fragilità dei suoli.

Si raccomanda alle autorità competenti di porre in essere tutte le misure strutturali e non strutturali atte a prevenire, mitigare e contrastare i fenomeni previsti secondo le rispettive pianificazioni comunali di Protezione Civile.

In ordine alle possibili raffiche di vento, si ricorda altresì alle autorità competenti di verificarne la corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni atmosferiche.

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Angri, clima teso verso il ballottaggio: aggredito Michele D’Antonio, candidato al consiglio comunale

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ANGRI — Un episodio di violenza scuote la campagna elettorale cittadina a pochi giorni dal ritorno alle urne. Nella mattinata di ieri l’avvocato Michele D’Antonio, candidato nella lista civica “Forza Angri” a sostegno di Pasquale Mauri, è stato coinvolto in una violenta lite culminata con un’aggressione fisica nel centro cittadino.

Secondo quanto ricostruito da alcuni presenti, il professionista si trovava all’interno di un bar quando sarebbe nato un acceso diverbio con un uomo, pare suo conoscente. Dalle parole si sarebbe rapidamente passati ai fatti: D’Antonio sarebbe stato colpito al volto con un pugno, mentre la discussione degenerava davanti agli altri clienti del locale.

Il candidato, molto noto in città anche per la sua attività forense, ha successivamente fatto ricorso alle cure dei sanitari in ospedale per le ferite riportate. Al momento non risulterebbero denunce formalizzate alle autorità.

La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, alimentando preoccupazione e polemiche in un momento particolarmente delicato della competizione elettorale. Ad Angri, infatti, cresce la tensione in vista del ballottaggio previsto per il 7 e 8 giugno, che vedrà contendersi la carica di sindaco Alfonso Scoppa e Pasquale Mauri.

Sull’accaduto è intervenuto lo stesso Mauri, che attraverso i social ha espresso solidarietà al proprio candidato. «La violenza non deve mai trovare spazio nel confronto politico — ha dichiarato —. Le elezioni devono restare un terreno di idee, programmi e rispetto reciproco».

Resta ancora da chiarire se l’episodio sia collegato direttamente al clima elettorale oppure se abbia origini differenti. Tuttavia, quanto accaduto si inserisce in un contesto già segnato da momenti di forte tensione politica. Solo pochi giorni fa, infatti, un altro acceso episodio aveva coinvolto l’ex presidente di Agro Invest nei pressi della propria abitazione, con l’intervento delle forze dell’ordine necessario a evitare conseguenze peggiori.

Nel frattempo i due schieramenti continuano la corsa verso il voto decisivo. Scoppa, forte degli oltre ottomila voti ottenuti al primo turno, sfiderà Mauri in un confronto che coinvolge anche legami familiari: i due candidati sono infatti rispettivamente nipote e zio. Una sfida politica che ora si svolge in un clima sempre più acceso.

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De Laurentiis indagato per abuso edilizio al Maradona: sequestrata struttura 150mq adibita a punto di ristoro

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È scattato il sequestro da parte della Polizia locale di Napoli di una struttura realizzata nella tribuna autorità dello Stadio Maradona, senza il permesso per costruire. Si tratta, come riporta il dorso partenopeo di Repubblica, di una struttura di 150 metri quadrati per tre metri e mezzo di altezza.

L’ipotesi di reato è abuso edilizio ad opera di Aurelio De Laurentiis che nella sua qualità di amministratore del Napoli commissionava le opere.

Il patron del Napoli è risulta ora indagato per il punto di ristoro abusivo.

Lo scorso 7 maggio, due vigili urbani dell’Unità operativa Tutela edilizia si presentano in tribuna autorità mentre sono in corso i lavori per uno spazio chiuso, “verosimilmente adibito a punto ristoro”.

Ai vigili urbani viene mostrata una delibera del settembre 2025 secondo cui la Giunta comunale di Palazzo San Giacomo avrebbe approvato una richiesta del club per tre nuove sale hospitality a cui il Comune di Napoli avrebbe dato l’ok in cambio di un aumento del canone di concessione di quasi 30mila euro.

Ma quella delibera, secondo il Comune, non era un permesso per costruire. Da qui la decisione del sequestro dell’area da parte del giudice.

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napoli de laurentiis napoli de laurentiis

Napoli, Tentato furto nella notte al Forno Crematorio Eden: intevento della Vigilanza che allerta i Carabinieri, ladri in fuga

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NAPOLI, 28 MAGGIO 2026 – Nella notte odierna, un  tentativo di furto è stato sventato presso il Forno Crematorio Eden, situato in via Santa Maria del Pianto a Napoli.

L’azione congiunta e coordinata tra le guardie giurate e i Carabinieri ha impedito che i malviventi portassero a termine il colpo, costringendoli a una fuga precipitosa.

L’allarme è scattato precisamente alle ore 01:33, quando la Centrale Operativa dell’Istituto di Vigilanza Prestige ha rilevato una segnalazione d’intrusione in corso presso la struttura. La macchina della sicurezza si è attivata istantaneamente, inviando sul posto la pattuglia di zona.

Al suo arrivo, la guardia giurata ha riscontrato una situazione di imminente pericolo, notando un’autovettura sospetta ferma all’esterno dell’edificio. Compresa la gravità dello scenario, è stato richiesto l’intervento immediato di una seconda pattuglia di supporto dell’istituto, giunta nei due minuti successivi.

Contestualmente, grazie al tempestivo contatto avviato dalla vigilanza privata, sul luogo dell’evento sono accorse le pattuglie dell’Arma dei Carabinieri (C.C.). L’azione sinergica e simultanea dei militari e degli agenti della Prestige ha permesso di fare immediato ingresso nella struttura per un controllo interno approfondito.

L’ispezione dei locali ha rivelato i segni evidenti dell’azione criminosa: i malviventi erano già riusciti a penetrare all’interno, provocando effrazioni e vistosi scassi nella stanza in cui è custodita la cassaforte. Tuttavia, sorpresi dal rapidissimo arrivo dei soccorsi, i ladri non sono riusciti a asportare la cassa. I criminali sono fuggiti abbandonando sul pavimento i propri attrezzi da scasso, che non hanno fatto in tempo a portare via.

I Carabinieri hanno avviato i rilievi di rito e preso in consegna gli attrezzi abbandonati per le successive indagini.

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Napoli, 16enne con trauma cranico all’ospedale Pellegrini: indagini dei carabinieri sull’accaduto

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Questa notte, intorno alle 02:45, un 16enne è arrivato al pronto soccorso del Pellegrini con una ferita alla testa. Secondo i sanitari si tratta di una frattura cranica, 10 i punti di sutura, che l’ha costretto al ricovero in altra struttura.

È ora nell’ospedale del Mare, non in pericolo di vita. Nessuna indicazione su dove e cosa sia accaduto. Sul posto i carabinieri della PMZ Centro, poi incaricati di indagare su dinamica e matrice.

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