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Campania Teatro Festival: Al via la vendita dei biglietti della diciannovesima edizione

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CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026
CAMPANIA TEATRO FESTIVAL 2026

NAPOLI – Con l’apertura della biglietteria, inizia l’avventura della diciannovesima edizione del Campania Teatro Festival, diretto da Ruggero Cappuccio, organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, e finanziato dalla Regione Campania.

Dalle ore 11 di venerdì 5 giugno i biglietti saranno acquistabili online su campaniateatrofestival.it e presso la biglietteria centrale di via Chiaia 45-47 a NAPOLI. I prezzi restano popolari: da 5 a 8 euro, con ingresso gratuito per alcune categorie sociali.

Il festival, con 105 spettacoli e più di 150 appuntamenti, si svolgerà dal 12 giugno al 12 luglio per 31 giorni di programmazione. In attesa del via, Rai 5 offre l’occasione di rivivere la scorsa edizione: sabato 6 giugno alle 22.30 va in onda il docufilm della regista Nadia Baldi. In 60 minuti, il film restituisce le emozioni dei protagonisti attraverso una riflessione sull’arte come strumento di consapevolezza. Filo conduttore è “Battiti per la Pace”, con al centro i temi dell’armonia tra i popoli e della dimensione multidisciplinare del Festival — teatro, letteratura, musica, cinema, danza, drammaturgia contemporanea.

Tra i protagonisti: Neri Marcorè, Sonia Bergamasco, Anna Foglietta, Peppe Servillo, Euridice Axen, Alessio Boni, Alessandro Bergonzoni, Mamadou Dioume, Caterina Guzzanti, Euripides Laskaridis, Peppe Iodice, Stefano Reali e altri.

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Caserta: A Pignataro torna in chiesa la pala del XVI secolo rubata negli anni 70

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PIGNATARO PALA RUBATA RESTITUITA
PIGNATARO PALA RUBATA RESTITUITA

CASERTA – Una pregiata pala d’altare del XVI secolo sarà restituita dai Carabinieri del nucleo Tutela patrimonio culturale di Napoli alla Diocesi di Teano-Calvi.

La pala, del maestro Girolamo Imparato, riproducente la “Madonna con Bambino tra i Santi Caterina d’Alessandria e Sant’Antonio Abate”, era stata rubata dopo il 1972 nella chiesa di San Giorgio Martire nel comune di Pignataro Maggiore (Caserta).

La restituzione avverrà alle 11.30 nel Palazzo Vescovile a Teano alla presenza di numerose autorità civili, religiose e militari, nell’occasione verrà resa nota l’attività di indagine svolta.

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Ponticelli: Appuntamento contro la violenza di genere il 5 e 6 Giugno con gli studenti degli istituti superiori

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PONTICELLI –  Testimonianze e allestimenti realizzati da ragazze e ragazzi di sette istituti superiori italiani: voci ed esperienze a confronto per sensibilizzare alla parità di genere. Appuntamento venerdì 5 e sabato 6 giugno 2026 all’istituto superiore “Sannino De Cillis” di Ponticelli, nella zona orientale della città.

Parteciperanno studenti e studentesse provenienti da Nuoro, Castrovillari, Forli’, Potenza, Enna e Valle D’Itria che, insieme a Napoli, compongono la rete di giovani che ha progettato e realizzato numerose azioni di sensibilizzazione.

Nel corso dell’iniziativa, alle ore 11 di sabato 6 giugno, verrà inaugurato negli spazi dell’Istituto “Sannino De Cillis”, il Murale del Rispetto, allestimento realizzato da studentesse e studenti contro la violenza di genere. L’allestimento verrà dedicato alle vittime di femminicidio. Il progetto Differenze 2.0 è finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità – Avviso Violenza 2022.

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Napoli: Donna violentata in pieno giorno nel Centro Direzionale, si cerca il responsabile

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DONNA VIOLENTATA CENTRO DIREZIONALE NAPOLI
DONNA VIOLENTATA CENTRO DIREZIONALE NAPOLI

In relazione al grave episodio di violenza sessuale denunciato da una donna nella mattinata del 25 maggio scorso nell’area del Centro Direzionale di Napoli, la Prefettura segue con la massima attenzione gli sviluppi delle attività investigative coordinate dall’Autorità giudiziaria e condotte dalle Forze dell’ordine.

Fin dalle prime ore successive all’accaduto, sono state immediatamente attivate le procedure operative previste per casi di particolare allarme sociale, con l’acquisizione delle testimonianze, la raccolta degli elementi utili alle indagini e l’avvio delle ricerche del presunto autore.

È stato inoltre disposto un ulteriore rafforzamento dei servizi di controllo e vigilanza nell’area del Centro Direzionale e nelle zone limitrofe, attraverso una più intensa presenza delle Forze di polizia e il potenziamento delle attività di prevenzione.

La vittima sarebbe una 51enne di origine russe residente a Napoli. La violenza si sarebbe consumata tra le 6 e le 7 del mattino. La donna si sarebbe trovata nei pressi dell’Isola B2 quando sarebbe stata aggredita da un giovane di origine africana. Le urla della donna avrebbero poi attirato due senza fissa dimora a quel punto l’aggressore si è dato alla fuga. La donna ha bloccato una pattuglia dell’Esercito chiedendo aiuto. È stata poi trasportato in Pronto Soccorso all’Ospedale Cardarelli dove ha ricevuto una prognosi di 15 giorni.

Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha dichiarato:

Si tratta di un episodio che desta profonda preoccupazione e che impone la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni coinvolte. Stiamo rafforzando i controlli nell’area interessata e nelle zone circostanti per garantire maggiori condizioni di sicurezza ai cittadini. Confidiamo nel lavoro delle forze dell’ordine e della magistratura, che stanno operando senza sosta per individuare il responsabile e assicurarlo alla giustizia. La collaborazione tra Forze dell’ordine, magistratura e cittadini rappresenta un elemento fondamentale per il raggiungimento di questo obiettivo”.

La Prefettura continuerà a monitorare costantemente la situazione, assicurando il necessario coordinamento tra tutte le componenti del sistema di sicurezza territoriale.

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Bottiglie incendiarie contro abitazione di un cronista nel Vicentino, Adriano Cappellari nel mirino per la vicinanza a don Patriciello

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Attentato incendiario nella notte contro l’abitazione a Enego (Vicenza) di Adriano Cappellari, giovane cronista vicentino impegnato da tempo nel raccontare la situazione di Caivano (Napoli) e l’attività di don Maurizio Patriciello.

Dopo la mezzanotte ignoti hanno lanciato una o più bottiglie incendiare contro la casa, lasciando anche delle bombole di gas.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Enego oltre ai vigili del fuoco per disinnescare alcune bombolette inesplose.

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Oggetti lusso e viaggi pagati con fondi per migranti nel beneventano: danno erariale da 1,3 milioni, coinvolti funzionari Prefettura

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Risparmiavano sui servizi assistenziali da fornire nei centri per l’accoglienza dei migranti del consorzio “Maleventum”, destinando poi il denaro sottratto a scopi personali, come viaggi, soggiorni e accessori di lusso.

Ammonta a 1,3 milioni di euro il danno erariale che la Guardia di Finanza di Benevento e la Procura Regionale per la Campania della Corte dei conti (vice procuratore Davide Vitale, procuratore Giacinto Dammicco) contestano a otto persone, tra cui figurano ex dipendenti della Prefettura di Benevento: a tutti i finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria hanno notificato altrettanti inviti a dedurre.

L’inchiesta della procura contabile nasce dalla trasmissione, nel dicembre 2018, del procedimento penale sfociato lo scorso 21 aprile in una sentenza di condanna emessa dal tribunale di Benevento. Gli inviti a dedurre sono stati recapitati a Paolo Di Donato, ritenuto amministratore di fatto e dominus del Consorzio Maleventum, e agli amministratori e rappresentanti legali dell’ente tra il 2014 e il 2018: si tratta di Renza Fusco, Elio Ouechtati, Giuseppe Caligiure e Giovanni Pollastro.

Tra i destinatari anche Felice Panzone, ex funzionario della Prefettura di Benevento addetto alla gestione dei centri di accoglienza, e gli ex dirigenti dell’Area Immigrazione della Prefettura Maria Rita Circelli e Giuseppe Canale. A Panzone, in particolare, viene contestato di avere lanciato dei veri e propri alert (utilizzando determinate frasi) per avvisare dell’imminenza dei controlli nei centri da parte degli ispettori (di Prefettura, Asl, Nas e anche delle delegazioni dell’Onu), e di non avere avviato le procedure previste per sanzionare le criticità riscontrate.

Analogo discorso anche per gli altri ex dirigenti dell’Area Immigrazione della Prefettura di Benevento che non avrebbero applicato le penalità previste dal contratto e le misure previste in caso di irregolarità. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, tra il 2014 e il 2018, al Consorzio Maleventum sarebbero confluiti attraverso la Prefettura di Benevento oltre 20 milioni di euro erogati dal Ministero dell’Interno per accogliere i richiedenti protezione internazionale.

Una ingente somma di denaro parte della quale finita nelle tasche degli amministratori del consorzio e dei loro familiari. I controlli eseguiti dai finanzieri nei centri del consorzio hanno consentito di constatare gravi carenze igienico-sanitarie, sovraffollamento, beni e servizi essenziali insufficienti, assenza degli adeguati standard di sicurezza e, quindi, il mancato rispetto degli obblighi previsti dai capitolati di appalto.

Secondo quanto contestato dalla Procura contabile, i risparmi conseguiti sarebbero stato usati, tra l’altro, per acquisti in negozi di note griffe di moda (Hermès, Chanel e Prada), viaggi e soggiorni, trasferimenti di denaro a familiari del gestore di fatto e altre operazioni ritenute dagli inquirenti estranee agli scopi per i quali erano stati concessi i finanziamenti pubblici.

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Napoli: Incendio sulla collina dei Camaldoli, in Prefettura il Centro Coordinamento Soccorsi

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INCENDIO COLLINA CAMALDOLI NAPOLI
INCENDIO COLLINA CAMALDOLI NAPOLI

Nella tarda mattinata di sabato un incendio si è sviluppato nella Pineta Camaldoli – Pianura in via Vicinale Pignatello, in prossimità di una cava.

Nel tardo pomeriggio odierno, il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi a seguito dell’incendio sviluppatosi nella Pineta Camaldoli – Pianura in via Vicinale Pignatello.

Nel corso della riunione, che ha visto la partecipazione del Comune di Napoli, della SORU della Protezione civile della Regione Campania, dei Vigili del Fuoco, delle Forze dell’ordine,è emerso le fiamme di sono sviluppate nelle vicinanze di una cava nell’area di Pianura, a poca distanza dalle abitazioni.

Sono quindi state attivate le misure previste per gli incendi interfaccia. Sul posto stanno operando i DOS dei Vigili del Fuoco e i DOS della Protezione Civile regionale, impegnati nelle attività di contrasto all’incendio e nella valutazione costante dell’evoluzione dello scenario. Al fine di garantire il massimo livello di coordinamento tra le componenti del sistema di protezione civile e di soccorso, la Prefettura di Napoli ha disposto l’istituzione di un Posto di Comando Avanzato misto, composto da rappresentanti dei Vigili del Fuoco, dalla Protezione Civile regionale, dalla polizia locale di Napoli dalle Forze dell’Ordine e dal Servizio di Emergenza Sanitaria 118.

Il Posto di comando avanzato monitora, in tempo reale, l’andamento dell’incendio, coordinando le operazioni sul campo e valutando l’eventuale adozione di ulteriori misure di tutela della popolazione, quali, qualora le condizioni lo rendessero necessario, l’evacuazione temporanea e precauzionale delle abitazioni maggiormente esposte al rischio. Una successiva riunione del CCS è stata convocata nella tarda serata odierna per l’aggiornamento e della situazione.

AGGIORNAMENTO ORE 10 – Questa mattina si è riunito il Centro Coordinamento Soccorsi convocato ieri dal Prefetto di Napoli, Michele di Bari, per un aggiornamento sull’incendio sviluppatosi ieri pomeriggio nella Pineta Camaldoli-Pianura, in via Vicinale Pignatello. È stato riferito che l’evento è in fase di remissione e sono in atto le operazioni di bonifica anche con l’intervento di un mezzo aereo richiesto dal direttore delle operazioni di spegnimento (DOS).

Alla riunione hanno partecipato il Comune di Napoli, la SORU della Protezione civile della Regione Campania, i Vigili del Fuoco e le Forze dell’ordine. La situazione è stata monitorata per tutta la notte a tutela delle persone che abitano nella case dell’area interessata dalle fiamme che si trova nelle vicinanze di una cava a Pianura.

Restano attive le misure del sistema di protezione civile, già predisposte dalla Prefettura di Napoli, con il costante monitoraggio dell’area interessata dall’incendio.

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Napoli: Ragazzini con i coltelli in spiaggia. Borrelli: “Forze dell’Ordine nelle spiagge libere”

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NAPOLI COLTELLI IN SPIAGGIA
NAPOLI COLTELLI IN SPIAGGIA

NAPOLI – Un gruppo di ragazzini è stato sorpreso mentre maneggiava un coltello con una lama da circa 20cm di lunghezza, è accaduto alla spiaggia di palazzo Donn’Anna, a Napoli.

La scena è stata ripresa da un cittadino che ha visto i ragazzini mentre maneggiavano il coltello e, divertiti, se lo passavano da una mano all’altra, il tutto in un angolo della spiaggia libera.

Il video è stato immediatamente inviato al deputato Francesco Emilio Borrelli, da tempo impegnato nella battaglia per il decoro delle spiagge e contro la criminalità minorile.

Siamo di fronte a un’escalation di violenza e degrado ormai completamente fuori controllo, che vede protagonisti ragazzini sempre più giovani. Trovare dei minorenni che si divertono a passarsi di mano in mano un coltello con una lama da 20 centimetri in una spiaggia pubblica, tra bagnanti, famiglie e turisti, è un fatto grave che non può essere taciuto. Purtroppo non siamo nuovi a questi scenari: da via Nazario Sauro a largo Sermoneta, fino alle spiagge di Palazzo Donn’Anna e delle Monache a Posillipo, questi teppisti e baby criminali, spesso figli di famiglie malavitose di cui ereditano i codici culturali peggiori, continuano a considerare gli arenili pubblici come zone franche senza regole. Sempre più spesso si muovono armati pronti a molestare, aggredire, rapinare e finanche accoltellare chiunque si trovi sul loro cammino.

Da tempo chiedo con forza l’istituzione di una task force dedicata e un presidio fisso e costante delle forze dell’ordine su tutte le spiagge libere napoletane, in particolare nei weekend e durante la stagione estiva. Il pronto intervento delle pattuglie, che in più occasioni ha evitato il peggio ripristinando la calma, è fondamentale, ma non basta più agire solo dopo le segnalazioni dei cittadini. Non si può più attendere il verificarsi di una tragedia irreparabile”. Lo ha detto Francesco Emilio Borrelli, deputato di Alleanza Verdi Sinistra.

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Afragola: Sfregio alla memoria di Martina Carbonaro, incendiata gigantografia all’esterno dello stadio comunale

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AFRAGOLA BRUCIATA GIGANTOGRAFIA MARTINA CARBONARO
AFRAGOLA BRUCIATA GIGANTOGRAFIA MARTINA CARBONARO

AFRAGOLA – Ancora una ferita inferta alla memoria di Martina Carbonaro, la quattordicenne uccisa un anno fa in uno dei delitti più sconvolgenti del panorama nazionale.

Nel pomeriggio di Sabato ignoti hanno incendiato la gigantografia che ritraeva il suo volto sorridente, affissa sul muro esterno dello stadio comunale: proprio l’ultimo luogo in cui Martina fu vista viva la sera del 26 maggio 2023, prima di essere brutalmente assassinata dall’ex fidanzato Alessio Tucci.

Il gesto, violento e vile, ha colpito un simbolo che negli ultimi mesi era diventato punto di raccoglimento per amici, cittadini e familiari. L’immagine, che ricordava la dolcezza della giovane vittima, è stata ridotta in cenere da mani ancora sconosciute.

A scoprire l’incendio sono stati gli agenti della Polizia Locale di Afragola, guidati dal colonnello Antonio Piricelli, che hanno immediatamente avviato le indagini per risalire agli autori dello sfregio. Un episodio che appare ancor più inquietante perché avvenuto a soli quattro giorni dalla partecipata manifestazione del 26 maggio, quando oltre un migliaio di persone aveva sfilato per le strade della città chiedendo giustizia e verità, in un clima di dolore ma anche di apparente indifferenza collettiva.

Il rogo della gigantografia non è solo un atto vandalico: è un colpo al cuore di una comunità che fatica a elaborare il lutto e che ora si ritrova di nuovo a fare i conti con un gesto che sembra voler cancellare la memoria di Martina proprio nel luogo che custodisce il suo ultimo passaggio.

Un atto ignobile – ha commentato Gennaro Giustino, Sindaco della città – che non appartiene alla Afragola sana. Ricollocheremo quella gigantografia allo stesso posto, e riattiveremo la video sorveglianza. Ma non solo questo uno dei primi provvedimenti riguarderà la creazione di un monumentino nel cimitero di Afragola, a perenne ricordo di questa ragazzina, che è entrata come figlia nei nostri cuori”.

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De Bruyne: “Contento che Conte sia andato via. Futuro? Devo parlare con la società”

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De Bruyne Conte Napoli
De Bruyne Conte Napoli

Kevin De Bruyne attacca il suo ex allenatore, Antonio Conte e non le manda a dire anche alla società azzurra.

Dal ritiro del Belgio in vista dei Mondiali di calcio il centrocampista azzurro è pungente:

Se sono felice che Conte sia andato via? Per me sì, non doveva restare – ha detto in un’intervista al portale belga Het Nieuwsblad – Se io rimango? Ho ancora un anno di contratto, ma voglio avere un colloquio. L’anno scorso sono state dette certe cose, tipo ‘giocheremo in un certo modo, faremo questo e quello’, ma poi poco di tutto questo si è concretizzato, e questo chiaramente dispiace. Credo sia importante avere un confronto sul modo di giocare, quest’anno ho capito che il modo di giocare per me conta molto“.

Adattarsi al gioco di Conte per me è stato complicato perché Conte ha una visione del calcio molto diversa dalla mia – ha proseguito De Bruyne – Non ho praticamente mai avuto l’opportunità di giocare nel ruolo che preferisco. Nonostante questo, ho sempre dato tutto per la squadra. Giocavamo in maniera molto difensiva. Se cerchi di vincere ogni partita con un solo gol di scarto con un 5-4-1, proponi un certo tipo di calcio. All’inizio della stagione giocavamo addirittura molto arretrati. Il nostro capocannoniere ha segnato dieci gol“.

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