giovedì, Aprile 23, 2026
Home Blog Pagina 15

Stupefacenti spediti da Napoli in tutta Italia, bloccato traffico da 2 milioni di euro

0
NAPOLI TRAFFICO DI STUPEFACENTI
NAPOLI TRAFFICO DI STUPEFACENTI

Un’intera filiera della droga che partiva dalla Campania e arrivava nel resto d’Italia è stata scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Caltanissetta, che hanno sequestrato dieci chili di sostanze.

Una vicenda che si è conclusa con l’arresto e la condanna in rito abbreviato a quattro anni e a 14mila euro di multa di due persone, che erano attive in provincia di Napoli. I due sono stati sorpresi all’interno di una laboratorio dedicato al confezionamento e alla spedizione di pacchi con all’interno grossi quantitativi di droga destinati a tutta Italia.

Il giro d’affari sviluppato in due anni era superiore ai due milioni di euro. L’indagine ha preso le mosse da un precedente sequestro di droga effettuato a settembre 2025 a Caltanissetta: da qui le fiamme gialle hanno sviluppato un nuovo filone investigativo ricostruendo l’intera filiera che aveva una cabina di regia a Napoli.

I due pubblicizzavano la merce e organizzavano le spedizioni spedizioni postali o con corrieri attraverso i social: cocaina, hashish e marijuana le sostanze vendute. Il valore della droga sequestrata ammonta ad oltre centomila euro, assieme ai macchinari utilizzati per il confezionamento. Sequestrata anche una pistola a salve sprovvista di tappo rosso, con le munizioni. Oltre quattromila le spedizioni effettuate su tutto il territorio nazionale: un sistema che andava avanti dal 2024.

La guardia di finanza ha inoltre estratto i dati dei circa cinquecento destinatari dei pacchi in tutto il territorio nazionale: i nominativi saranno messi a disposizione del reparti del Corpo competenti per territorio che potranno a loro volta avviare indagini autonome.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Nuovo fabbricato sequestrato ad Afragola, il Gip convalida il blocco operato dalla Polizia Locale

0
AFRAGOLA SEQUESTRATO EDIFICIO
AFRAGOLA SEQUESTRATO EDIFICIO

La Polizia Locale della Città di Afragola diretta dal Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli nei giorni scorsi ha ispezionato un cantiere in Via Ciaramelli dove è presente un fabbricato di nuova costruzione in fase di completamento composto da quattro piano più il tetto termico abitabile, per un totale di n.25 appartamenti e n. 5 locali commerciali.

Dagli accertamenti è emerso che le opere sono state realizzate in difformità rispetto ai titoli autorizzativi ed i lavori sono stati portati avanti invadendo ed appropriandosi di parte di area pubblica di proprietà del Comune di Afragola per un totale di circa 175 mq.

Per le difformità accertate realizzate rispetto ai titoli autorizzativi, l’invasione e l’appropriazione di area pubblica, la Polizia Locale ha proceduto al sequestro di Polizia Giudiziaria della struttura.

Il Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Napoli Nord ha convalido il sequestro eseguito dalla Polizia Locale.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

“Tullio De Piscopo – Ritmo e passione” su RaiPlay, l’omaggio al batterista per i suoi 80 anni

0
Tullio De Piscopo - Ritmo e passione
Tullio De Piscopo - Ritmo e passione

Per festeggiare gli 80 anni di Tullio De Piscopo (nato a Napoli il 24 febbraio 1946) Rai Teche pubblicherà l’antologia “Tullio De Piscopo – Ritmo e passione”, disponibile da venerdì 10 aprile su RaiPlay (https://www.raiplay.it/programmi/tulliodepiscoporitmoepassione).

È una raccolta di apparizioni televisive del grande batterista, compositore e cantautore partenopeo, che ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti italiani e internazionali. Attraverso la riproposizione di partecipazioni alle trasmissioni televisive Rai di De Piscopo, si ripercorrono le tappe della sua carriera: dalle sperimentazioni jazz degli inizi ai grandi successi nelle classifiche pop e dance che dimostrano l’eclettismo musicale e la comunicatività del musicista.

Si passa dalle sue partecipazioni come batterista jazz nel quintetto di Enrico Intra, ospite della trasmissione “Coabitazione”, e del quartetto di Gianni Basso, nella trasmissione “Adesso musica”, entrambe registrate nel 1974, alla trasmissione “Incontri musicali” del 1976 dove Tullio De Piscopo presenta il suo secondo album “Sotto e ‘ncoppa” pubblicato quell’anno.

Si tratta di una coraggiosa elaborazione di fusion dalle sonorità mediterranee con il “gruppo sperimentale di folklore moderno” composto da Giorgio Baiocco al sax tenore, Larry Nocella al sax soprano, Sante Palumbo alle tastiere, Vittorio Boi al basso e Maurizio Martelli alla chitarra che eseguono brani ispirati all’energia, alle atmosfere e alla malinconia della città di Napoli. Nell’antologia non poteva mancare il brano “Gabbie”, sigla della prima edizione della celebre trasmissione Rai “Sereno Variabile” condotta da Osvaldo Bevilacqua e Maria Giovanna Elmi, un travolgente brano dal ritmo funk.

Particolarmente interessanti sono poi la partecipazione alla trasmissione condotta da Rita Pavone “Che combinazione” del 13 gennaio 1980, dove l’artista dà prova della sua grande abilità alla batteria e alle percussioni presentando il 45 giri “Drum Dream”, e la trasmissione “Italiani a Milano” del 20 novembre 1980, in cui rivela aspetti curiosi sulla sua vita professionale e familiare attraverso una lunga intervista. Nel corso degli anni Ottanta Tullio De Piscopo, già riconosciuto come grande virtuoso, raggiunge il successo commerciale con brani dal ritmo dance che hanno spopolato anche fuori dall’Italia come “Stop Bajon” riproposta nella versione presentata a “Discoring” il 4 marzo 1984.

Da segnalare, infine, la divertente partecipazione di Tullio De Piscopo a “Domenica in” del 3 aprile 1988 dove il musicista presenta la grande hit sanremese “Andamento lento” e un medley dei suoi brani, “Stop Bajon”, “I’ sono ‘e notte”, “E’ fatto ‘e sorde” concedendosi un siparietto comico-musicale con i conduttori della trasmissione Toto Cutugno e Lino Banfi.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: La Cassazione riconosce risarcimenti a due orfani di una vittima dell’amianto

0
VITTIME AMIANTO
VITTIME AMIANTO

NAPOLI – Una decisione della Corte di Cassazione riapre il caso degli orfani di una vittima del dovere esposta all’amianto e, secondo l’Osservatorio Nazionale Amianto, “segna un passaggio rilevante nell’interpretazione dei diritti previdenziali dei familiari“.

Gli ermellini hanno stabilito – si legge in un comunicato – che i benefici previsti per le vittime del dovere spettano anche ai figli non fiscalmente a carico, ribaltando l’interpretazione finora adottata dal Ministero della Difesa.

Il caso riguarda un maresciallo dell’Aeronautica Militare di Napoli che per oltre 38 anni ha prestato servizio presso diverse basi dell’Aeronautica Militare – Capodichino (Napoli), Pratica di Mare (Roma), Gioia del Colle (Bari) e Grazzanise (Caserta) – svolgendo attività di manutenzione degli aeromobili esposto quotidianamente all’amianto. È morto nel 2015 per mesotelioma, lasciando la moglie e due figli. Solo nel 2021 l’Aeronautica Militare ha riconosciuto il militare come vittima del dovere, erogando le prestazioni alla vedova, poi scomparsa nel 2023 dopo anni di gravi sofferenze fisiche e psicologiche.

Diversa, invece, la posizione assunta nei confronti dei figli M.M. e M.M., entrambi di Napoli, ai quali il Ministero della Difesa ha negato il riconoscimento dei benefici, ritenendoli non superstiti in quanto non fiscalmente a carico del padre al momento del decesso. Una scelta contestata dai due orfani, che hanno avviato un articolato contenzioso: da un lato le azioni risarcitorie per i danni subiti dal loro congiunto e per il danno da lutto; dall’altro la richiesta di accesso alle prestazioni previdenziali previste per le vittime del dovere.

Ragioni che hanno trovato ora pieno riconoscimento nella pronuncia della Corte di Cassazione, che con la sentenza pubblicata notificata due giorni fa, ha affermato un principio di diritto destinato a incidere su numerosi casi analoghi, e che rappresenta anche un importante riconoscimento dell’azione legale condotta dall’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Domani a Napoli Sit-in del Sindacato Medici Italiani contro proposta di legge Benigni: “Giù le mani dalla medicina generale”

0

“Abbiamo organizzato un sit-in di protesta per venerdì 10 aprile a NAPOLI, alle 15.45 in via Verdi, in concomitanza con un convegno di Forza Italia sulla medicina del territorio. Le ragioni della protesta sono legate alla presentazione di un progetto di legge, primo firmatario il deputato Benigni di Fi (altri firmatari i deputati Cappellacci, Patriarca, De Monte), che riscrive le modalità di lavoro dei medici di famiglia, mettendo a rischio l’assistenza e la cura per i pazienti. La proposta di legge prevede 20 ore di attività in studio alla settimana, più 18 ore a settimana nelle Case di Comunità”.

Lo annuncia il Sindacato Medici Italiani (Smi). “Non comprendiamo – dichiara Giovanni Senese, segretario regionale Smi Campania – come si possa sostenere che le attività degli studi dei medici di medicina generale si possano racchiudere alle 20 ore a settimana, più 18 ore da rendere nelle Case di Comunità e nelle strutture delle Asl, senza tener conto di tutto il lavoro di ‘back office’ che esiste dietro l’apertura degli studi e dell’impegno legato all’assistenza domiciliare.

Chi lavora nel settore sa molto bene che l’attività dei medici di famiglia raggiunge già oggi 40, 50 ore a settimana”.

“Si tratta, quindi – prosegue Senese – di una proposta che instaura, in modo mascherato, un rapporto di lavoro di dipendenza per i medici di famiglia ma privo delle opportune tutele (riconoscimento della maternità, dell’infortunio sul lavoro, delle ferie) e dello status previsto dalla dipendenza, concretizzando un rapporto di lavoro ibrido. Bocciamo, senza appello, la proposta di legge Benigni giudicandola altamente lesiva per i medici e per i pazienti in quanto tende a distruggere il rapporto medico-paziente. Ci sembra chiaro che chi l’abbia scritta non conosca né l’attività del medico, né quel rapporto che lo lega al proprio assistito. È una proposta irricevibile perché non contiene alcuna tutela ed espone i medici ad un sicuro burnout, disincentivando i giovani ad intraprendere la professione. Abbiamo fatto partire, a fine marzo, una consultazione nazionale pubblica sulla tipologia di contratto che oggi vorrebbero i medici italiani di medicina generale. Abbiamo già ha raccolto migliaia di risposte. Pensiamo che la politica debba ascoltare chi è impegnato nella medicina del territorio, se si vuole porre un argine all’esodo dalla professione ed evitare che milioni d’italiani rimangano senza medico”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Tumore al seno, scoperto da Cnr-Ieomi di Napoli interruttore molecolare che frena la progressione

0

Una squadra di ricercatrici e ricercatori dell’Istituto degli endotipi in oncologia, metabolismo e immunologia del Consiglio nazionale delle ricerche di Napoli (Cnr-Ieomi), ha scoperto che una proteina chiamata Shp1, normalmente associata a un’azione di contrasto al cancro, è in grado di bloccare la catena di segnali avviata dall’interleuchina 8 (IL-8), agendo come una sorta di “interruttore” molecolare.

L’interleuchina 8 è una proteina prodotta nell’ambiente che circonda il tumore e lo rende più aggressivo, favorendo la capacità delle cellule cancerose di invadere i tessuti e formare metastasi.

Lo studio dimostra che questo meccanismo funziona anche in senso inverso: l’interleuchina 8 può a sua volta disattivare Shp1 mediante una modificazione chimica, innescando una serie di eventi che portano alla distruzione del recettore attraverso cui il segnale viene trasmesso.

Il tumore è, quindi, in grado di regolare da solo la propria aggressività attraverso un meccanismo finora completamente sconosciuto. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Cell Death & Disease. “Abbiamo identificato una modalità del tutto nuova con cui le cellule tumorali regolano il segnale di IL-8, controllando la stabilità del suo recettore”, spiega Alessia Varone, ricercatrice del Cnr-Ieomi e coordinatrice dello studio.

“Questo meccanismo non era mai stato descritto prima e apre la strada allo studio di processi simili anche per altre proteine cruciali nell’ambiente tumorale”.

Lo studio ha anche rilevato che questo meccanismo è attivo in modo selettivo in due sottotipi di tumore al seno tra i più difficili da trattare: i tumori luminali e i cosiddetti ‘triplo negativi’.

In quest’ultimo caso, bassi livelli di Shp1 si associano a un’elevata produzione di interleuchina 8 e a una prognosi più sfavorevole, suggerendo che questa via molecolare potrebbe diventare sia un marcatore per valutare la gravità della malattia, sia un bersaglio per nuove terapie mirate.

Un elemento chiave dello studio è la stretta integrazione tra ricerca di base e industria farmaceutica, grazie alla collaborazione con Dompé farmaceutici S.p.A., che ha permesso di collegare la scoperta di laboratorio alla valutazione di possibili applicazioni cliniche, accelerando il percorso dalla ricerca di base alla medicina.

“I nostri dati suggeriscono che agire su questo meccanismo potrebbe rappresentare una strategia innovativa per contrastare i tumori più aggressivi”, aggiunge Daniela Corda, ricercatrice del Cnr-Ieomi e coautrice senior del lavoro.

“È un esempio concreto di come la collaborazione tra ricerca pubblica e industria farmaceutica possa accelerare il trasferimento delle conoscenze verso applicazioni cliniche”. L’interleuchina 8 gioca un ruolo rilevante anche in altri tumori solidi, come quelli del polmone, del pancreas e della prostata, rendendo questa scoperta potenzialmente applicabile a un contesto oncologico più ampio.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

NAYT: da venerdì 10 aprile in radio “FORTE”, il nuovo singolo estratto dal suo decimo album “io Individuo”

0

Da venerdì 10 aprile sarà in radio “Forte”, il nuovo singolo di Nayt estratto dal suo decimo album “io Individuo”, che da due settimane è al PRIMO POSTO della classifica FIMI/NIQ degli album più venduti.

Forte” (scritto da nayt e prodotto da Zef) è il pezzo d’amore per eccellenza contenuto nell’album “io Individuo”. Un brano che arriva chiaro e diretto, che si inserisce perfettamente anche nell’idea e nel concept alla base di tutto il progetto, riprendendo quel senso di fatica e inadeguatezza di ogni persona a sentirsi parte di qualcosa, a causa delle continue distrazioni che costantemente si insinuano nelle mente.Ed è per questo che le parole “Dici che resti, allora urlalo forte. Perché lo scordo di nuovo e di nuovo” diventano quasi un manifesto dell’intero brano.  

io Individuo, composto da 13 brani, è un album che si impone come un’analisi sull’individuo all’interno della società, con le sue contraddizioni, limiti e punti di conflitto. Una riflessione necessaria, perché solo ponendo l’attenzione su certi meccanismi – della collettività, dell’industria discografica e dei singoli individui – è possibile far nascere un dialogo e, così, una possibile evoluzione.

13 pezzi che esplorano il rapporto tra l’individualità e la collettività, il femminile, l’industria discografica di cui lo stesso nayt è ovviamente parte, e la società in generale: sempre nell’ottica di favorire un dialogo, una spinta ad approfondire oltre la superficialità che il mondo attuale propone di continuo.

Musicalmente, nayt unisce l’urban e il cantautorato, rimanendo sempre coerente con sé stesso, ma superando i confini di entrambi i generi, anche grazie a una scrittura diretta e sincera che lo caratterizza e con cui riesce a dare voce alla profondità, all’inquietudine e alle contraddizioni dell’essere umano.

La cover dell’album è un quadro acrilico su tela 120x120cm dipinto a mano dall’artista Ozy e ispirato dalla fotografia “De Schimmel” (1992), scattata dall’iconico fotografo tedesco Hannes Wallrafen.

Questa la tracklist dell’album:

  • Scrivendo
  • Esistere (più di me)
  • L’astronauta
  • Ci nasci, ci muori
  • Un uomo
  • Origini – Interludio
  • Punto d’incontro
  • Forte
  • Stupido pensiero feat. Elisa
  • Prima che
  • Addio xx
  • Essere noi
  • Contraddizioni – Interludio

A novembre 2026 nayt sarà protagonista di Noi Individui Tour, il nuovo tour che lo vedrà protagonista nei palasport delle principali città italiane. Cinque appuntamenti nei grandi spazi live indoor a conferma di un percorso artistico in costante crescita.

Il tour prenderà il via il 3 novembre da Bari (Palaflorio) per poi proseguire il 5 novembre a Padova (Kioene Arena), il 7 novembre a Milano (Unipol Forum), il 9 novembre Roma (Palazzo dello Sport) e l’11 novembre a Napoli (Palapartenope). Per info www.livenation.it.

Con Noi Individui Tour, nayt porterà sul palco tutto l’universo del nuovo album accanto ai brani che hanno segnato la sua carriera artistica, in uno show che intreccia radici rap ed espressività cantautorale a una scrittura sempre più matura e introspettiva.

 

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Bambino di 11 anni investito da trattore, in gravi condizioni ma stabile al Santobono di Napoli

0

È ancora in terapia intensiva, in condizioni critiche ma stabili e in prognosi riservata il bambino di 11 anni trasportato d’urgenza nel pomeriggio di ieri al pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo di Termoli dopo essere stato stato investito da un trattore.

I medici hanno riscontrato un politrauma, con una frattura del bacino, e contusioni polmonari, e, alla luce della gravita’ delle lesioni, lo hanno trasportato con un elicottero all’ospedale pediatrico di Napoli Santobono.

Nel frattempo, proseguono gli accertamenti per chiarire l’esatta dinamica dell’incidente.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Auto pagate ma mai consegnate: scoppia la protesta davanti a una concessionaria a Bacoli

0

Momenti di forte tensione nella mattinata di ieri a Bacoli, dove numerosi clienti si sono radunati davanti a una concessionaria di auto usate per chiedere la restituzione del denaro versato per veicoli mai ricevuti. La protesta ha coinvolto persone provenienti da diverse zone della Campania, esasperate da una vicenda che, secondo le denunce, andrebbe avanti da mesi.

L’imprenditore, molto attivo anche sui social e seguito da centinaia di migliaia di utenti, stava registrando un video promozionale per TikTok quando è stato improvvisamente circondato dai clienti. Tra accuse e richieste di spiegazioni, il clima si è rapidamente surriscaldato, rendendo necessario l’intervento delle forze dell’ordine.

Le segnalazioni raccolte da carabinieri, polizia e guardia di finanza parlano di un sistema ben rodato: auto messe in vendita a prezzi particolarmente vantaggiosi e acquistabili anche senza particolari garanzie reddituali. Tuttavia, dopo il pagamento, molti clienti non avrebbero mai ricevuto il veicolo. In altri casi, le vetture consegnate presentavano problemi gravi, come guasti meccanici emersi dopo pochi chilometri o situazioni amministrative irregolari, tra cui fermi non dichiarati.

Diverse denunce raccontano inoltre di interventi promessi su carrozzeria e componenti mai effettuati, nonostante accordi presi prima dell’acquisto. Un quadro che ha trasformato quello che doveva essere un affare conveniente in una vera e propria odissea per decine di acquirenti.

Tra le testimonianze più toccanti, quella di una donna di 54 anni proveniente da Marano. Dopo aver speso 8.500 euro per una utilitaria destinata anche alle esigenze della figlia disabile, ha scoperto che il chilometraggio reale era ben superiore a quello indicato. Successivamente, le è stata proposta un’altra auto, risultata però gravata da pesanti fermi amministrativi per un valore complessivo di circa 59mila euro.

«Senza un mezzo non riesco più a garantire a mia figlia le cure e le visite di cui ha bisogno», ha dichiarato la donna, visibilmente provata, sottolineando le difficoltà quotidiane causate dalla situazione.

La vicenda ha attirato anche l’attenzione dei media nazionali, con una troupe televisiva presente sul posto durante la protesta. Nel frattempo, l’imprenditore respinge le accuse, sostenendo di essere vittima di attacchi ingiustificati e parlando di una situazione costruita ad arte contro di lui.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Apprensione a Napoli per Davide, scomparso dal 21 marzo in stazione: il caso arriva a ‘Chi l’ha visto’

0

Cresce la preoccupazione a Napoli per la scomparsa di Davide, un uomo di 48 anni, di cui non si hanno più notizie dalla seconda metà di marzo. L’ultimo contatto risale a una telefonata avvenuta il 18 del mese, mentre l’ultima segnalazione certa lo colloca il 21 marzo presso la Stazione Centrale del capoluogo partenopeo. Da quel momento, ogni traccia si è interrotta.

Secondo quanto ricostruito dai familiari, l’uomo era solito spostarsi frequentemente verso il Nord Italia per motivi lavorativi, svolgendo attività saltuarie. Non si esclude quindi che possa essersi diretto in città come Ravenna, Brescia o Milano, dove in passato aveva già lavorato.

Al momento della scomparsa da Napoli Davide avrebbe avuto con sé i documenti personali e, probabilmente, anche il telefono cellulare, che tuttavia risulta spento o non raggiungibile. Alto circa un metro e 65, dal peso di circa 60 chili, presenta capelli castano scuro leggermente brizzolati, mossi, e occhi marroni. Potrebbe indossare occhiali da vista, ma non si hanno informazioni precise sull’abbigliamento indossato al momento dell’allontanamento.

Il caso ha attirato anche l’attenzione della trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?”, che si sta occupando della vicenda per contribuire alle ricerche. Anche associazioni specializzate nella ricerca di persone scomparse si sono attivate, invitando chiunque abbia informazioni utili a contattare immediatamente le autorità competenti o il numero di emergenza 112.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO