martedì, Giugno 30, 2026
Home Blog Pagina 253

Casoria: Sequestrata carrozzeria illecita nell’ambito delle operazioni “Terra dei Fuochi”

0
CASORIA
CASORIA

CASORIA – Un’importante operazione interforze a tutela dell’ambiente e della salute pubblica si è svolta sul territorio comunale di Casoria nell’ambito delle attività di contrasto ai reati ambientali della “Terra dei Fuochi”.

In campo la Polizia Municipale di Casoria, diretta dal Comandante Col. Pasquale Pugliese, e il Raggruppamento 2 “Campania” dell’Esercito Italiano – Gruppo Tattico Terra dei Fuochi, coordinati dall’incaricato regionale dott. Ciro Silvestro.

Durante i controlli è stata sequestrata un’autocarrozzeria abusiva situata all’interno di un capannone, non visibile dalla strada, priva di ogni autorizzazione amministrativa e ambientale.

Il titolare, un 60enne di Napoli, è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Napoli Nord per violazioni relative alle emissioni in atmosfera, gestione illecita di rifiuti e scarico non autorizzato di acque reflue.

L’intera area e le attrezzature sono state poste sotto sequestro penale, mentre sono state elevate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 8.000 euro.

Queste operazioni – ha dichiarato il Sindaco Raffaele Bene – dimostrano che il nostro Comune è in prima linea nella difesa dell’ambiente e nella lotta alle attività che mettono a rischio la salute dei cittadini. Ringrazio la Polizia Municipale, l’Esercito Italiano e tutte le forze impegnate nella missione Terra dei Fuochi per la loro costante presenza sul territorio. Casoria non arretra davanti a chi inquina: il futuro che vogliamo è pulito, sicuro e sostenibile”.

Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari. Si ricorda che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, le persone sottoposte a indagine devono essere considerate non colpevoli fino a sentenza definitiva.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Afragola: Abusi in famiglia, ragazzina salvata da un’insegnante e dalla Polizia Locale

0
AFRAGOLA
AFRAGOLA

AFRAGOLA – Una ragazza minorenne e il suo fratellino sono stati messi in salvo dalla Polizia Locale di Afragola, diretta dal Comandante Antonio Piricelli. La ragazzina ha chiesto aiuto ad una sua insegnante alla quale racconta di aver subito abusi in famiglia.

L’allarme è scattato grazie alla immediata segnalazione della professoressa della ragazzina, che pure aveva cercato di contattarla, visto che da mesi non frequentava la lezioni.

Chiamata ad alta voce, la ragazzina ha risposto sussurrando che non poteva aprire perché non aveva le chiavi. E solo con l’arrivo del genitore è stato possibile entrare in casa.

La piccola è apparsa intontita, frastornata, spaventata, muovendosi in modo rigido, presumibilmente per l’ingente quantitativo di farmaci che aveva preso negli ultimi tempi. Ed è rimasta incredula perché non si aspettava che il suo grido di aiuto avesse subito sortito effetto.

Dalla verifica dell’abitazione da parte degli assistenti sociali, l’abitazione è risultava per nulla idonea al benessere dei minori, tant’ è che stato disposto l’immediato collocamento della ragazzina e del fratellino presso una casa protetta.

Ora le indagini, coordinate dalla Procura di Napoli Nord, sono focalizzate alla verifica delle violenze subite dalla minorenne. Al momento il padre è stato denunciato a piede libero.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Una bellissima sorpresa per La Battaglia di Andrea: una grande donazione da Iper S.R.L. per gli Scaffali di Andrea

0
BATTAGLIA DI ANDREA
BATTAGLIA DI ANDREA

A volte la solidarietà arriva quando meno te lo aspetti. Oggi, il citofono della sede de La Battaglia di Andrea ha suonato per una consegna inaspettata. Nessuno si aspettava un gesto così grande e spontaneo: due grandi scatoloni pieni di materiale didattico, donati con il cuore da Iper S.R.L. – Società per la Gestione dei Centri di Medicina Iperbarica, destinati agli Scaffali di Andrea

Sorpresa e gratitudine sono state le prime emozioni. Dopo aver aperto i pacchi e compreso la portata del gesto, i responsabili dell’associazione hanno contattato subito Iper S.R.L. per ringraziarli personalmente.

Durante la telefonata, l’azienda ha raccontato di aver visto in televisione l’iniziativa de Lo Scaffale di Andrea, di esserne rimasta profondamente colpita e di aver deciso di contribuire concretamente rintracciando l’associazione per inviare questa bellissima donazione.

“È stata una sorpresa meravigliosa”, racconta Asia Maraucci, presidente de La Battaglia di Andrea. “Quando il corriere ci ha consegnato i pacchi e abbiamo capito che si trattava di materiale didattico donato da Iper S.R.L., siamo rimasti senza parole. È stato un gesto spontaneo, sincero, che ci ha emozionati e riempiti di gratitudine.”

“Abbiamo subito telefonato per ringraziare, e dall’altra parte abbiamo trovato persone splendide. Ci hanno detto che avevano visto la nostra iniziativa in TV, che li aveva toccati nel profondo e che volevano fare qualcosa di concreto per sostenerla. È bello sapere che ci sono realtà che credono ancora nella condivisione e nell’inclusione.”

“Abbiamo promesso che la prossima settimana andremo di persona a ringraziarli e ad abbracciarli. Lo Scaffale di Andrea non è solo un progetto: è un messaggio d’amore, di comunità e di speranza. E oggi, grazie a loro, abbiamo la conferma che il mondo può essere davvero migliore.”

Giallo a Siena, Miriam Oliviero trovata morta su un tetto in piazza del Campo

0
miriam oliviero siena
miriam oliviero siena

SIENA – Miriam Oliviero la ragazza di 24 anni scomparsa lo scorso 28 ottobre da Monteroni d’Arbia è stata ritrovata senza vita a Siena, su un tetto vicino alla parte bassa della Torre del Mangia, in piazza del Campo a Siena.

La giovane mancava da casa da martedì scorso. È stata trovata da Carabinieri e Vigili del Fuoco nella mattinata di oggi, 31 ottobre. Proprio nell’area di piazza del Campo si erano concentrate le ricerche dopo che nella zona era stato geolocalizzato il telefono cellulare della 24enne.

Miriam era passata da casa dei genitori martedì mattina, quando c’era la sorella più piccola, ed era andata via intorno a mezzogiorno. Da quel momento i suoi cari non l’avevano più vista, a parte la comunicazione telefonica delle 13.48 con la madre a cui diceva di trovarsi a Siena. Miriam viveva da sola ma la sua casa non era distante da quella dei suoi genitori: non guidava, nè aveva il motorino. Si spostava molto volentieri con il treno e anche in bus.

Tra i tanti aspetti poco chiari di questa vicenda c’era l’ultima telefonata che aveva fatto alla madre poco prima delle 14. Miriam lavorava in biblioteca a Monteroni d’Arbia e il suo turno, quel giorno, cominciava alle 15,30. Alla mamma aveva chiesto un suggerimento su un’eventuale “scusa da inventarsi” qualora avesse fatto mezz’ora di ritardo.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Napoli: Commemorazione dei defunti, il Comune vara il piano traffico

0
NAPOLI COMMEMORAZIONE DEFUNTI
NAPOLI COMMEMORAZIONE DEFUNTI

NAPOLI – Saranno giorni di pellegrinaggio verso il luogo di sepoltura dei propri cari e anche di passione per chi si muoverà in auto. E come ogni anno, l’amministrazione comunale di Napoli ha istituito un apposito piano traffico per limitare i disagi, soprattutto a ridosso del cimitero di Poggioreale.

Qui la Polizia Municipale concentrerà circa 70 tra donne e uomini in divisa. Il dispositivo sarà operativo dalle ore 6:00 alle ore 16:00 del 1° e del 2 novembre 2025: previste deroghe per taxi e mezzi pubblici, mezzi di soccorso e veicoli destinati al trasporto di portatori di handicap. Per questi ultimi, sarà attivo un servizio navetta per agevolare gli spostamenti all’interno del Cimitero di Poggioreale.

Saranno comunque presidiati tutti i cimiteri cittadini: a Chiaiano divieto di transito in via del cimitero dalle ore 7:00 alle 14:30 e divieto di sosta con rimozione forzata nel piazzale di via del Cimitero.

Osservato speciale quello di Fuorigrotta, a poche centinaia di metri dallo Stadio Maradona, dove domani alle 18 il Napoli ospiterà li Como: un’altra gara da tutto esaurito, traffico incluso.

Sul portale web del Comune di Napoli a questo indirizzo è possibile consultare l’intero piano traffico.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Napoli: Rissa tra italiani in piazza Garibaldi sedata dai militari dell’Esercito

0
PIAZZA GARIBALDI NAPOLI
PIAZZA GARIBALDI NAPOLI

Nella notte scorsa, una pattuglia di militari dell’Esercito Italiano appartenente al Raggruppamento Campania, impegnata nel dispositivo dell’Operazione “Stazioni Sicure” presso la Stazione Garibaldi di Napoli, è intervenuta tempestivamente per sedare una rissa tra alcuni cittadini italiani, garantendo la sicurezza dei presenti e il ripristino dell’ordine pubblico in attesa dell’arrivo delle Forze di Polizia.

I militari, addestrati all’impiego del Metodo di Combattimento Militare (MCM) – sistema di combattimento corpo a corpo basato sull’uso progressivo della forza e particolarmente adatto a contesti urbani – hanno agito con professionalità, equilibrio e fermezza, applicando le tecniche previste per la gestione delle situazioni di rischio in aree densamente frequentate.

L’intervento, condotto nel pieno rispetto delle procedure operative e della sicurezza dei cittadini, ha consentito di contenere rapidamente la situazione, evitando ulteriori conseguenze, grazie al continuo e mirato addestramento che tutto il personale sostiene a premessa dell’impiego nell’Operazione “Strade Sicure” e che include anche tecniche di gestione delle folle, procedure operative urbane ed elementi di primo soccorso.

L’attività svolta presso la stazione Garibaldi, si inquadra nel progetto denominato “Stazioni Sicure”, che si prefigge lo scopo di aumentare le condizioni di sicurezza e legalità presso gli scali ferroviari nei grandi centri urbani, come quello di Napoli. Per questo motivo, i militari operano 24 ore su 24, in piena sinergia e a supporto delle Forze di Polizia, sull’intero sedime ferroviario, sia all’interno della stazione, sia all’esterno.

Dall’inizio dell’anno, solo all’interno dello snodo ferroviario di Piazza Garibaldi, i militari dell’Esercito hanno eseguito più di trenta interventi e sono state identificate più di 32mila persone.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Aggredisce la ex al distributore di carburanti, “voglio solo parlare”. Nel borsello aveva un coltello a serramanico

0
AGGREDISCE EX AL DISTRIBUTORE SOMMA VESUVIANA
AGGREDISCE EX AL DISTRIBUTORE SOMMA VESUVIANA

SOMMA VESUVIANA – una donna è stata assalita dall’ex al distributore di carburanti, “voglio solo parlare” ha ripetuto più volte l’uomo, che però era in possesso di un coltello nel borsello. È successo a Somma Vesuviana (Napoli), il 49enne è stato arrestato dai Carabinieri.

L’aggressione è stata ripresa dalle telecamere del distributore di carburanti, le mani battono contro la portiera, i vetri chiusi, il cuore che corre più veloce del motore. Una donna di 46 anni ha vissuto attimi di terrore a via Circumvallazione, quando il suo ex compagno — un uomo di 49 anni, già denunciato per maltrattamenti — si è palesato mentre faceva rifornimento al distributore. L’uomo, a bordo di una Jeep bianca, ha frenato di colpo appena l’ha vista. È sceso dalla macchina e si è avventato contro l’auto della donna, una Panda nera.

Prima ha tentato di aprire lo sportello del passeggero, poi, non riuscendoci, ha cominciato a colpire con forza la portiera del guidatore, urlando che voleva solo parlarle. Le urla, i pugni, la rabbia: tutto si è concentrato in un momento in cui la paura ha preso il sopravvento. Attimi di terrore che durano 3 minuti ma che sembrano infiniti.

«Mi gridava di non avere paura, ma batteva contro la macchina con una forza che mi faceva tremare», ha raccontato la donna ai Carabinieri, ancora sotto shock. Quando ha tentato di ripartire, l’uomo si è aggrappato alla vettura, costringendola a fermarsi. Ha sradicato la maniglia e girato al contrario lo specchietto, come se quella macchina fosse diventata una barriera tra lui e ciò che non accettava: la fine della loro storia.

A interrompere la violenza tra i diversi presenti è stato il titolare del distributore, che si è accorto della scena e ha affrontato l’uomo, costringendolo ad allontanarsi. La donna, impaurita, è riuscita a scappare, fermandosi poco dopo davanti a un negozio per chiedere aiuto ai familiari. La chiamata al 112 è partita pochi minuti dopo, a chiamare il figlio dei due che ha raccontato ai militari cosa stava accadendo.

Le pattuglie dei Carabinieri di Somma Vesuviana sono arrivate in via Circumvallazione mentre la paura era ancora viva nell’aria. L’aggressore, intanto, era tornato sul posto. «Non ho fatto niente», ha detto ai militari. Ma le immagini delle telecamere di sorveglianza raccontavano un’altra storia, chiara e inequivocabile: quella di un uomo che aveva inseguito, minacciato e aggredito una donna che voleva solo vivere in pace.

I Carabinieri perquisiscono il 49enne e trovano nel suo borsello un coltello a serramanico lungo complessivamente 17 centimetri. Arrestato per maltrattamenti in famiglia, l’uomo è stato trasferito in carcere. La donna, accompagnata in caserma per la denuncia, ha raccontato tra le lacrime che non era la prima volta. Aveva già segnalato episodi di violenza, aveva già denunciato l’ex due volte.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Arrestato parcheggiatore abusivo all’esterno del Santobono a Napoli, cercava di estorcere 10 euro da un nonno che stava andando a trovare il nipotino

0

Dieci euro per parcheggiare, di notte, al parcheggio dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli.

La richiesta è arrivata ad un nonno che, con la moglie, stava correndo in ospedale per abbracciare il nipotino appena uscito dalla terapia intensiva.

Una richiesta avanzata da un parcheggiatore abusivo alla quale, però, l’uomo si è opposto. Da lì sono iniziate le minacce – ‘ti incendio la macchina’ – ma anche una telefonata al 112 che ha consentito l’intervento dei carabinieri.

Il parcheggiatore di turno, 55 anni e già noto alle forze dell’ordine, non si è arreso nemmeno davanti ai due carabinieri scesi dalla pattuglia.

Ha continuato con le minacce visto che secodo lui i 10 euro gli spettavano. Si è scagliato contro il nonno e uno dei militari e per contenerlo si è preso un pugno.

Ammanettato, l’uomo è stato arrestato per resistenza, minaccia a pubblico ufficiale e tentata estorsione. Anche con i polsi bloccati, in caserma, il parcheggiatore ha continuato con la violenza. Ha danneggiato alcuni arredi della struttura e colpito un militare con un calcio. Poi ha affermato di essere invalido al 100% e di poter uccidere i carabinieri senza farsi un giorno di galera.

È ora in attesa di giudizio.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Educatrice lega bambina con una sciarpa ad una sedia a Pianura, licenziata: era stata assunta da appena 4 giorni

0

Ha legato una bimba all’asilo con una sciarpa. Per questo nel quartiere Pianura di Napoli, una educatrice che era stata assunta da soli quattro giorni è stata licenziata.

Sono stati i carabinieri della stazione Napoli Pianura e i militari del nucleo radiomobile di Napoli ad intervenire in una scuola d’infanzia paritaria del quartiere grazie alla richiesta di aiuto della mamma della piccola.

La donna aveva saputo che il giorno prima la propria bimba, mentre era a mensa, era stata vincolata alla sedia dall’educatrice dell’asilo con una sciarpa.

La piccola non ha riportato lesioni. Sul posto, all’arrivo dei militari, anche la direttrice della scuola che ha comunicato di aver già licenziato la collaboratrice. La madre della bimba, rassicurata, non ha sporto denuncia.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram!

Afragola, omicidio di Martina Carbonaro: nuovi esami sul telefono di Alessio Tucci. La Procura indaga su possibili segni di premeditazione

0

La Procura di Napoli ha ordinato nuovi approfondimenti investigativi sul cellulare di Alessio Tucci, il 19enne che ha confessato l’omicidio della sua ex fidanzata, Martina Carbonaro, appena quattordicenne. Il corpo della ragazza era stato ritrovato alla fine di maggio in una struttura abbandonata del campo Moccia di Afragola, nel napoletano.

Gli inquirenti intendono esaminare nuovamente le chat tra i due giovani, con l’obiettivo di chiarire se l’omicidio sia stato un gesto d’impulso — come sostiene Tucci — oppure un atto premeditato.

Secondo quanto anticipato da Il Mattino, la Procura ha disposto accertamenti irripetibili non solo sul telefono dell’indagato, ma anche su una pietra intrisa di sangue trovata sulla scena del crimine e mai analizzata in precedenza. Si sospetta che possa essere proprio quell’oggetto l’arma usata per colpire la giovane Martina al volto e alla testa.

Inoltre, saranno esaminate le tracce biologiche individuate sotto le unghie della vittima, che potrebbero confermare un estremo tentativo di difesa da parte della ragazza durante l’aggressione.

Il telefono di Tucci era già stato sottoposto a copia forense nei mesi scorsi, ma a metà ottobre è stato nuovamente sequestrato per una seconda analisi. Gli investigatori stanno concentrando l’attenzione sui messaggi che il giovane avrebbe inviato a Martina nelle settimane successive alla rottura della relazione.

L’obiettivo è capire se Tucci, quando incontrò la ex nel campo sportivo di Afragola, avesse già pianificato l’aggressione o se si sia trattato di un raptus violento nato da un rifiuto.

La famiglia della vittima è seguita dall’avvocato Sergio Pisani, mentre la difesa di Tucci è affidata al legale Mario Mangazzo.

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO