mercoledì, Giugno 17, 2026
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Napoli, Turista britannico reagisce ad una rapina e fa arrestare due uomini nel centro storico

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Napoli, Turista britannico reagisce ad una rapina e fa arrestare due uomini nel centro storico
Napoli, Turista britannico reagisce ad una rapina e fa arrestare due uomini nel centro storico

NAPOLI – Un tentativo di rapina nel centro storico della città si è concluso con l’arresto di due persone grazie al tempestivo intervento della Polizia di Stato e alla reazione della vittima.

L’episodio si è verificato in vico dei Carbonari, dove un turista di nazionalità britannica è stato avvicinato da due individui che gli hanno sottratto con forza l’orologio dal polso, cercando poi di dileguarsi tra le strade affollate della zona.

L’uomo, tuttavia, ha reagito immediatamente all’aggressione, affrontando i due e dando vita a una colluttazione. Al termine dello scontro è riuscito a rientrare in possesso dell’oggetto sottratto.

Sul luogo sono intervenuti gli agenti della Squadra Mobile, in particolare l’unità operativa dei “Falchi”, che hanno avviato le ricerche dei responsabili. Grazie agli accertamenti svolti in tempi rapidi, i due sospettati sono stati individuati, fermati e successivamente arrestati.

Entrambi sono stati trasferiti in carcere con l’accusa di rapina impropria e rimangono a disposizione dell’autorità giudiziaria per le fasi successive del procedimento.

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Castel Volturno: Trappole sonore per uccelli scoperte dalla Polizia Provinciale e dal WWF

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CASTEL VOLTURNO POLIZIA PROVINCIALE
CASTEL VOLTURNO POLIZIA PROVINCIALE

CASTEL VOLTURNO – Prosegue l’attività di controllo e repressione del fenomeno del bracconaggio sul territorio della Provincia di Caserta.

Nel corso di un’operazione congiunta condotta dalla Polizia Provinciale di Caserta, diretta dal colonnello Biagio Chiariello e dalle Guardie WWF guidate dal coordinatore regionale da Alessandro Gatto, a Castel Volturno sono stati sequestrati richiami elettroacustici illegali utilizzati per attirare volatili.

Ad attirare l’attenzione degli operatori è stato un suono anomalo proveniente da un terreno del territorio di Castel Volturno. Sul posto è stato rinvenuto un sistema composto da radio, penna USB, morsetti, casse acustiche e timer, programmato per riprodurre il verso della quaglia.

Si tratta di dispositivi vietati dalla normativa vigente sulla caccia, utilizzati dai bracconieri per attirare in modo artificioso alcune specie di uccelli, che diventano così facile preda. Tali strumenti arrecano inoltre un grave disturbo alla fauna selvatica, soprattutto in un periodo particolarmente delicato come quello riproduttivo.

Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e nei confronti di ignoti è stata inoltrata denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.

L’intervento rientra nelle attività di controllo e vigilanza finalizzate al contrasto del bracconaggio e alla tutela della fauna selvatica, svolte nell’ambito delle funzioni di protezione e soccorso della fauna.

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Omicidio Francesco Sessa a Ibiza, convalidato l’arresto del sospettato: il 45enne Annibale Damiano resta in carcere

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Omicidio Francesco Sessa a Ibiza, convalidato l’arresto del sospettato il 45enne Annibale Damiano resta in carcere
Omicidio Francesco Sessa a Ibiza, convalidato l’arresto del sospettato il 45enne Annibale Damiano resta in carcere

Resterà in carcere senza possibilità di cauzione Annibale Damiano, il 45enne italiano fermato per l’omicidio a Ibiza di Francesco Sessa. Lo ha deciso il tribunale di Ibiza al termine dell’udienza di convalida, durata circa sei ore, nel corso della quale l’uomo si è dichiarato innocente, mantenendo un atteggiamento tranquillo davanti alla giudice.

Damiano è attualmente l’unico sospettato per la morte del pizzaiolo 35enne originario di Pagani, ucciso nel pomeriggio del 29 aprile nella zona di Platja d’en Bossa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Sessa sarebbe stato colpito mortalmente al torace con un’arma da taglio al culmine di una lite avvenuta intorno alle 16:30, in un’area particolarmente frequentata dell’isola.

A prendere parte alla discussione, sfociata poi nell’aggressione, sarebbero state almeno tre persone. Il presunto responsabile è stato bloccato dalla Guardia Civil poche ore dopo i fatti.

Tra i due uomini, entrambi residenti da tempo a Ibiza, vi erano rapporti di conoscenza e contatti recenti: avrebbero anche viaggiato insieme poco prima dell’episodio. Un elemento che potrebbe rivelarsi rilevante per chiarire il contesto in cui è maturata la violenza.

Sul fronte investigativo restano aperte diverse piste. Tra queste, quella di un possibile movente economico legato a un debito non saldato. Al tempo stesso, alcune persone vicine al sospettato sostengono che Damiano disponga di un alibi: al momento dell’omicidio si troverebbe con un cliente per un noleggio di un’automobile. Circostanza ora al vaglio degli inquirenti.

Nel frattempo, la famiglia di Francesco Sessa ha raggiunto l’isola spagnola per seguire le procedure necessarie al rimpatrio della salma. I funerali si terranno a Pagani nei prossimi giorni, anche se la data non è stata ancora ufficializzata.

Evirato dalla moglie dopo la scoperta del tradimento ad Angri, il legale: “Violenza inaudita, lo difenderò gratis”

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Lo annuncia l’ avvocato Angelo Pisani, fondatore del progetto “1523.it – Potere ai Diritti”, che così interviene sul gravissimo episodio avvenuto ad Angri, in provincia di Salerno, dove un uomo è stato brutalmente mutilato dalla propria moglie.

“Si tratta di un fatto di una violenza inaudita che impone una riflessione seria, equilibrata e finalmente libera da ideologie. Il nostro intervento sarà a tutela della vittima, ma anche di tutti coloro che subiscono violenze troppo spesso ignorate o minimizzate”.

“L’episodio di Angri – sottolinea Pisani, che fa sapere di essere disposto a difendere gratis l’ uomo evirato – rappresenta una scena che scuote le coscienze e richiama le istituzioni a un intervento concreto e responsabile”.

Pisani annuncia anche che il movimento si costituìrà parte civile nel procedimento penale: “la violenza va condannata sempre, in ogni forma e indipendentemente da chi la commette”, conclude il professionista.

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Napoli: La mobilitazione degli artisti di strada contro il Comune dopo la decisione di istituire divieti e multe di 500 euro

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NAPOLI PROTESTA ARTISTI DI STRADA
NAPOLI PROTESTA ARTISTI DI STRADA

NAPOLI – Musica, arte e rivendicazioni sfilano tra le vie di Napoli insieme agli artisti di strada, scesi questo pomeriggio in piazza con un corteo partito da piazza San Domenico Maggiore e giunto fino a piazza Dante.

Lo hanno ribattezzato “il corteo funebre degli artisti di strada”, portando tra la folla non solo bellezza e folklore, ma anche la rabbia per le restrizioni imposte dal regolamento comunale. “Veniamo multati per l’utilizzo di piccoli amplificatori e tamburelli. Sanzioni che arrivano anche a 250 o 500 euro”, denunciano i manifestanti.

“Siamo artisti e musicisti, chitarre e tamburi non sono armi – spiegano – Se si chiude la strada agli artisti, ai musicisti e ai bar, la si riapre alla delinquenza. Noi non lucriamo: portiamo un piatto di pasta a tavola e teniamo vive le tradizioni”. Chiedono l’abolizione del comma 4 dell’articolo 12 del regolamento comunale, che vieta l’utilizzo di quelli che loro chiamano “gli attrezzi del mestiere”. “Noi non siamo contro le regole – precisano -, ma bisogna trovare un equilibrio senza criminalizzare la cultura”.

A sostenere la protesta c’era anche l’ex sindaco di Napoli, Luigi de Magistris: “Quando venni eletto, risolta l’emergenza rifiuti, dovevamo riempire di energia, talento e cultura questa città. Liberalizzai gli artisti di strada perché ritenevo che la loro forza potesse alimentare il riscatto di Napoli. Oggi, invece, sono visti come un problema di ordine e sicurezza pubblica. È un paradosso: a Napoli si spara ogni sera e si sanzionano gli artisti. Servono regole su orari e decibel, ma bisogna dialogare”.

La vertenza si intreccia con il più ampio e teso dibattito sulla regolamentazione della movida. Il Comune è recentemente intervenuto con un’ordinanza specifica su piazza San Domenico Maggiore. Sul tavolo resta soprattutto la delibera sugli orari – particolarmente restrittiva, con stop all’asporto alle 22,30 e chiusure anticipate nel weekend – che il Consiglio comunale non ha approvato nell’ultima seduta a causa delle frizioni interne alla stessa maggioranza.

Per ‘il Capitano’, personaggio iconico del centro storico, la situazione è in stallo: “L’arte di strada non può essere confusa con la movida notturna. Il regolamento che ci riguarda è stato approvato a dicembre 2022. Come comitato degli artisti avevamo lavorato con alcuni consiglieri a una bozza che armonizzasse le diverse esigenze, ma il testo non è mai arrivato in aula. Ultimamente riscontriamo serie difficoltà di interlocuzione. L’arte di strada è un valore aggiunto per Napoli: non vogliamo essere anarchici, ma vogliamo un regolamento giusto scritto con chi questo mestiere lo vive ogni giorno”. Dopo aver attraversato i luoghi simbolo delle sanzioni, i manifestanti si sono riuniti a piazza Dante per un flash mob. L’iniziativa si è presto trasformata in un grande concerto all’aperto.

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Alla Reggia di Caserta nuovo raduno di supercar il prossimo 10 maggio

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NUOVO RADUNO SUPERCAR REGGIA DI CASERTA
NUOVO RADUNO SUPERCAR REGGIA DI CASERTA

CASERTA – Dopo il grande successo dei raduni in Costiera Amalfitana tra Maiori e Minori, che hanno visto la partecipazione di ben 67 Ferrari e Lamborghini, e la grande tappa nella città di Pompei, prosegue il calendario dei grandi eventi promossi dalla Federazione Italiana Supercar con un nuovo, imperdibile raduno.

L’appuntamento è per domenica 10 maggio (ore 10,30) alla Reggia di Caserta, presso la Scuola specialisti dell’Aeronautica Militare, per un evento esclusivo che vedrà protagoniste le più iconiche supercar al mondo: Ferrari, Lamborghini e Porsche sfileranno in uno scenario unico, dando vita a un connubio tra eccellenze italiane.

Il raduno, organizzato dalla Federazione Italiana Supercar presieduta da Luigi Iossa, si svolgerà con l’ingresso all’interno dell’Aeronautica Militare di Caserta, in occasione di un open day a porte aperte. Tutti i cittadini avranno l’opportunità di accedere gratuitamente nell’area e ammirare da vicino tanto le supercar quanto gli aerei militari in un contesto comune di grande impatto. A rendere l’evento ancora più solenne sarà la scorta d’onore della Polizia Penitenziaria, che accompagnerà il corteo garantendo sicurezza e valore istituzionale.

È prevista la partecipazione di circa 70 – 80 Ferrari e Lamborghini con un’affluenza stimata tra i 15.000 e i 20.000 visitatori. L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di promozione del territorio, capace di unire la passione per i motori con il patrimonio storico e le eccellenze italiane, offrendo al pubblico uno spettacolo unico.

Il programma del 10 Maggio prevede l’arrivo dei partecipanti alle ore 9,30 presso il distributore Shell a 200 metri a sinistra dall’uscita di Caserta Nord, con accoglienza con welcome coffee e catering d’élite. Poi il trasferimento delle supercar e alle 10,30 l’arrivo all’interno dell’Aeronautica militare con il posizionamento accanto agli aerei dell’Aeronautica. L’accesso sarà consentito anche al pubblico, che potrà vivere da vicino questa esperienza. Poi alle 13 il trasferimento presso la Tenuta D’Ausilio di Caianello per il momento conviviale conclusivo.

È conto alla rovescia intanto per la seconda edizione di Auto Moto Napoli Expo 2026, l’evento motoristico che renderà Napoli capitale dell’automotive dal 4 al 7 giugno alla Mostra d’Oltremare di Napoli. L’obiettivo è ambizioso: superare il grande successo di pubblico dello scorso anno.

“Auto Moto Napoli Expo – dichiara il Presidente Luigi Iossa – nel 2025 ha fatto registrare numeri record, con circa 40.000 spettatori. Con il raddoppio dei padiglioni e l’area espositiva esterna contiamo di raggiungere fra le 80.000 e le 100.000 presenze”.

La fiera si distinguerà, fra le varie attività, per un’area espositiva senza precedenti dedicata al settore luxury con Ferrari e Lamborghini, orologi di lusso, alta sartoria, gioielleria e yacht. Non solo auto, in ogni caso: ampio spazio sarà dato anche alle due ruote, con moto moderne e d’epoca, bike e ricambi, oltre ai nuovi modelli ibridi ed elettrici. Il programma sarà arricchito da numerose attrazioni e spettacoli, tra cui esibizioni di stuntman, auto in equilibrio su due ruote, transformer in grado di trasformarsi da auto a robot e spettacolari show drift taxi, che permetteranno al pubblico di vivere in prima persona l’emozione della guida in pista. Come lo scorso anno, l’inaugurazione sarà accompagnata dall’alza bandiera e dall’inno nazionale eseguito dalla Fanfara dei Carabinieri. La fiera Auto Moto Napoli Expo è patrocinata dal Comune di Napoli, dal Ministero delle Infrastrutture e dall’Anas, con la collaborazione delle Forze dell’Ordine e delle autorità. L’evento non sarà una semplice esposizione automobilistica, ma offrirà test drive e numerosi show tematici, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sulla guida sicura e sulla sicurezza stradale.

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Tentato colpo alle Poste di Afragola: la “banda del buco” scoperta e messa in fuga

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AFRAGOLA BANDA DEL BUCO
AFRAGOLA BANDA DEL BUCO

AFRAGOLA – Tentativo di rapina fallito questa mattina nella filiale delle Poste di Afragola, all’angolo con via San Giovanni, dove una banda specializzata nei colpi sotterranei ha provato a fare irruzione attraverso un tunnel scavato nel sottosuolo. Il piano, però, è saltato per un dettaglio imprevisto: il troppo rumore.

Secondo una prima ricostruzione, mentre nell’ufficio erano in corso le operazioni di pagamento delle pensioni, alcuni impiegati hanno avvertito strani scricchiolii provenire dal pavimento. Pochi istanti dopo, una porzione della superficie ha ceduto e dal varco è comparsa la testa di uno dei rapinatori, pronto a emergere all’interno della sala.

La reazione degli impiegati è stata immediata. Uno di loro, colto dall’istinto, ha afferrato un grosso pezzo di calcinaccio e lo ha lanciato verso l’uomo che stava spuntando dal buco. Il malvivente, vistosi scoperto, è arretrato rapidamente, facendo dietrofront nel tunnel insieme ai complici.

Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato di Afragola, guidati dal vicequestore Manuela Marafioti, e i Carabinieri della locale stazione diretti dal luogotenente Carmine Antinori. Le forze dell’ordine stanno ora cercando di individuare il percorso sotterraneo utilizzato dalla banda e di ricostruire l’intera dinamica del tentato colpo.

L’attività dell’ufficio postale è stata sospesa in attesa dei rilievi e della messa in sicurezza dei luoghi.

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Domani Massimo Ranieri compie 75 anni, speciali per il suo compleanno su RaiPlay e RaiStoria

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Domani Massimo Ranieri compie 75 anni: una vita in musica che Rai Teche festeggia con l’antologia “Massimo Ranieri – Sogni ancora in volo” disponibile su RaiPlay (www.raiplay.it/programmi/massimoranieri-sogniancorainvolo), mentre Rai Cultura – alle 13 su Rai Storia – gli dedica la puntata di Ieri e Oggi del 1976, condotta da Mike Bongiorno in cui Ranieri – ospite insieme a Gianni Morandi – ripropone alcuni dei suoi successi e commenta alcune sue esibizioni.

In particolare, l’antologia di Rai Teche è una raccolta di apparizioni televisive del grande cantante partenopeo che giovanissimo debuttò nella trasmissione televisiva targata Rai “Scala reale” con “L’amore è una cosa meravigliosa”, che ne rivelò subito le qualità vocali ed interpretative e che è presente nella raccolta.

Si passa poi alle partecipazioni di Massimo Ranieri a “Canzonissima” con brani divenuti grandi successi discografici come Rose rosse (1969), Erba di casa mia (brano con il quale vinse l’edizione 1972/73) ed Immagina (1974).

Significativa è poi la puntata della trasmissione “Senza rete” del 3 agosto 1974 presentata da Pippo Baudo ed interamente dedicata a Ranieri che interpreta i suoi grandi successi ed alcuni classici della canzone napoletana, esibendosi dal vivo accompagnato dall’orchestra, ritagliandosi anche un momento per recitare alcuni versi del poeta Libero Bovio, testimonianza del suo talento di attore espresso in tanti lavori cinematografici, televisivi e teatrali.

Particolarmente interessante è lo speciale del 1978 “Massimo Ranieri – Quasi un autoritratto” con una lunga intervista nella quale il cantante racconta molto della sua vita professionale e di quella privata, tracciando un primo bilancio del suo percorso che lo condusse giovanissimo dall’attività di “strillone” per la vendita dei quotidiani a quella di cantante che intratteneva gli avventori delle trattorie napoletane fino ai primi contratti discografici ed al grande successo.

Il servizio con la regia di Paolo Poeti ci mostra Massimo Ranieri in sala d’incisione mentre registra un suo brano ma anche momenti di vita quotidiana ed un viaggio in automobile verso Napoli per incontrare gli amici e rivivere le emozioni di una giovinezza vissuta tra i vicoli della città partenopea.

Da segnalare anche il curioso duetto con Romina Power ospite della trasmissione Doppia coppia del 1970 nella quale i due cantanti interpretano il brano Dolce chitarra di Don Backy. Nell’antologia non poteva mancare il brano che decretò la vittoria di Massimo Ranieri al Festival di Sanremo del 1988 Perdere l’amore, qui presentato nella trasmissione Parola mia condotta da Luciano Rispoli poche settimane dopo il Festival, quasi un nuovo inizio per la sua carriera in ambito musicale dopo molti anni dedicati principalmente all’attività teatrale.

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Geolier al concerto del Primo Maggio ha ricordato i giovani uccisi dalla violenza a Napoli: da Santo a Giogiò fino a Fabio Ascione

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GEOLIER 1 MAGGIO
GEOLIER 1 MAGGIO

Roma – Un momento di forte intensità emotiva ha segnato il Concerto del Primo Maggio in piazza San Giovanni, quando il rapper Geolier ha interrotto la sua esibizione per lanciare un messaggio contro la violenza che colpisce i giovani, in particolare nella sua città d’origine, Napoli.

Davanti a migliaia di persone, l’artista ha voluto rendere omaggio ad alcuni ragazzi recentemente uccisi da colpi di arma da fuoco.

“Io voglio semplicemente ricordare dei nomi che purtroppo vengono dimenticati ogni giorno, un po’ per pigrizia, un po’ per mancanza di coraggio. Voglio ricordare Antimo Giarnieri, 19 anni, ucciso da un colpo di pistola. Francesco Pio Maimone, 18 anni, ucciso da un colpo di pistola. Giogiò, 24 anni, ucciso da un colpo di pistola. Santo Romano, 19 anni, ucciso da un colpo di pistola. E Fabio Ascione, 20 anni, tre settimane fa, ucciso da un colpo di pistola.

Io non so quale sia l’antidoto a tutto questo veleno, ragazzi. Io sento solo che la mia generazione viene messa in pericolo ogni giorno. E questi erano lavoratori, ci tengo a precisare che nessuno di questi ragazzi faceva parte di un sistema camorristico.

Questi ragazzi erano studenti, erano lavoratori, Santo era un calciatore, magari si nun foss jut accussì l’avremmo tifato nella nazionale italiana. Giogiò era un artista e magari essa potuto sta ‘cca a suonare con noi.

Io non chiedo un minuto di silenzio perché quello non fa rumore. Vi chiedo un forte applauso, voglio che arriva fino alle stelle. Grazie”.

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Napoli, Rapina nel cuore della movida: turiste minacciate con una pistola nel bagno di un locale a piazza bellini, arrestato 33enne

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Napoli, Rapina nel cuore della movida turiste minacciate con una pistola nel bagno di un locale a piazza bellini, arrestato 33enne
Napoli, Rapina nel cuore della movida turiste minacciate con una pistola nel bagno di un locale a piazza bellini, arrestato 33enne

Notte di paura nel centro storico di Napoli, dove due giovani turiste lombarde durante una rapina hanno vissuto momenti di terrore durante quella che doveva essere una vacanza spensierata. Le ragazze, di 27 e 28 anni, sono state aggredite e derubate all’interno del bagno di un locale situato in via Vincenzo Bellini, una delle zone più frequentate della movida cittadina.

Secondo quanto ricostruito, l’uomo le avrebbe seguite fino al piano interrato dell’esercizio commerciale, sorprendendole nella toilette. Con il volto coperto da un cappuccio, ha estratto una pistola — risultata in seguito essere un’arma giocattolo — puntandola contro di loro per costringerle a consegnare lo smartphone. Le urla e lo spavento non sono bastati ad attirare l’attenzione di altri presenti nel locale.

Dopo essersi impossessato di un iPhone, il rapinatore si è dato alla fuga, risalendo rapidamente le scale e facendo perdere le proprie tracce tra i vicoli affollati. L’allarme è scattato intorno all’una di notte, quando la segnalazione di un uomo armato ha raggiunto la sala operativa della questura.

Le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente, raccogliendo la testimonianza delle vittime e analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza del locale. Le ricerche si sono concentrate nella zona di Porta Nolana, dove, nel giro di meno di un’ora, gli agenti sono riusciti a individuare e bloccare il presunto responsabile.

Si tratta di un 33enne già noto alle forze dell’ordine, fermato dopo un breve tentativo di fuga. L’uomo è stato arrestato e condotto nel carcere di Poggioreale, dove resta in attesa dell’udienza di convalida. Recuperata anche l’arma utilizzata durante la rapina.

Sono in corso accertamenti su un prelievo di 500 euro effettuato poco dopo il furto del telefono. L’episodio riaccende l’attenzione sul tema della sicurezza nelle aree più frequentate della città, proprio in un periodo di grande afflusso turistico.

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