sabato, Aprile 25, 2026
Home Blog Pagina 50

Legale Famiglia Domenico Caliendo: “Autopsia chiarirà responsabilità anche dei medici di Bolzano”

0
Legale Famiglia Domenico Caliendo
Legale Famiglia Domenico Caliendo

NAPOLI – Il dosaggio sbagliato di un farmaco somministrato da un’anestesista dell’ospedale di Bolzano potrebbe aver danneggiato il cuore di Domenico Caliendo prima che questo venisse espiantato e congelato erroneamente col ghiaccio secco.

È quanto emerge dalla relazione degli ispettori del Ministero della Salute e del Cnt dopo i sopralluoghi al Monaldi di Napoli e all’ospedale di Bolzano e di cui riferisce ieri ‘La Repubblica’.

Questo verrà accertato dall’autopsia con l’esame sui tessuti – spiega l’avvocato della famiglia Caliendo, Francesco Petruzzi, interpellato dall’ANSA – comunque ciò non muta il quadro delle responsabilità dell’equipe del Monaldi“.

Dalle prime indagini – aggiunge il legale – è emerso che il team di Napoli era partito senza un perfusionista e che la dottoressa Farina abbia chiesto che l’infusione del liquido venisse effettuata da un’altra persona.

Ma emerge anche che sarebbe stata la stessa dottoressa del Monaldi a indicare quanto liquido infondere e in quanto tempo. È stato inoltre riferito – aggiunge – che l’infusione non è stata portata a termine perché il chirurgo di Innsbruck ha richiamato l’attenzione per un rigonfiamento del fegato e del cuore. Sarebbe stato poi lo stesso chirurgo a intervenire per risolvere la situazione“.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Arzano, nuovo agguato di camorra in via Mazzini: ucciso il 38enne Armando Lupoli

0
Armando Lupoli ARZANO
Armando Lupoli ARZANO

Un nuovo agguato di camorra ha scosso Arzano questa sera intorno alle 19. Il 38enne Armando Lupoli è stato ucciso in via Mazzini pare da un commando composto da due persone in sella a uno scooter. Secondo le prime ricostruzioni degli investigatori, la vittima sarebbe ritenuta un esponente del clan della 167, già noto alle forze dell’ordine.

Lupoli si trovava a bordo di una Peugeot 3008 quando i killer lo hanno affiancato, esplodendo numerosi colpi d’arma da fuoco. La prima sparatoria sarebbe avvenuta in mezzo alla folla, generando panico tra i presenti. L’uomo, forse già ferito, ha tentato di fuggire con l’auto, ma la corsa sarebbe durata pochi metri.

I sicari lo avrebbero infatti raggiunto nuovamente, esplodendo altri colpi che lo avrebbero colpito mortalmente alla testa. Per il 38enne non c’è stato nulla da fare, è morto presso l’Ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Armando Lupoli, ed era già noto alle forze dell’ordine.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello Di Cisterna e i sanitari del 118. Le indagini sono in corso per ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato e individuare i responsabili, in un contesto criminale che negli ultimi mesi continua a mostrare segnali di forte tensione.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Crispano: 16enne accoltellato vicino la villa comunale, arrestato un coetaneo

0
CRISPANO
CRISPANO

Serata di paura a Crispano, nel Napoletano, dove ieri, venerdì 6 marzo, un ragazzo di 16 anni è stato ferito con diverse coltellate da un coetaneo. L’aggressione è avvenuta nei pressi dell’ingresso della Villa Comunale.

Secondo una prima ricostruzione, il giovane era fermo in strada quando è stato raggiunto da un altro sedicenne arrivato a bordo di uno scooter. Quest’ultimo avrebbe estratto un coltello e colpito la vittima al polso e al fianco, per poi allontanarsi rapidamente.

Il ragazzo ferito è stato soccorso e trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Frattamaggiore. Qui sono intervenuti anche gli agenti dei commissariati di Afragola e Frattamaggiore, che hanno raccolto la testimonianza della vittima e avviato immediatamente le indagini. In poche ore i poliziotti hanno identificato il presunto responsabile, sottoponendolo a fermo con l’accusa di tentato omicidio. Questa mattina, dopo l’udienza di convalida, il sedicenne è stato trasferito in carcere.

Sulla vicenda è intervenuto anche il prefetto di Napoli, Michele di Bari, che in una nota ha espresso apprezzamento per la rapidità dell’azione delle Forze dell’ordine e ha disposto un rafforzamento dei controlli sul territorio. Il caso sarà inoltre approfondito nel corso del prossimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Agguato in piena mattinata a Marano: ucciso in auto un 79enne appartenente al Clan Nuvoletta

0
Agguato in piena mattinata a Marano ucciso in auto un 79enne appartenente al clan nuvoletta
Agguato in piena mattinata a Marano ucciso in auto un 79enne appartenente al clan nuvoletta

Un uomo di 79 anni anni, gia’ noto alle forze dell’ordine, Castrese P., e’ stato ucciso intono alle 11.10 di questa mattina a Marano, nel Napoletano in un agguato.

I carabinieri della Compagnia di Marano sono intervenuti, dopo la segnalazione di spari in strada, in via Svizzera, all’angolo con corso Europa.

All’interno di una Toyota Yaris, seduto al lato di guida, hanno trovato il cadavere di Palumbo. Da una prima ricostruzione dell’accaduto, ignoti poco prima prima hanno esploso contro l’uomo diversi colpi d’arma da fuoco, alcuni dei quali lo hanno ferito alla testa.

Rinvenuti e sequestrati 12 bossoli calibro nove. Indagini in corso, sia cercando e sentendo testimoni sia acquisendo eventuali immagini da telecamere di videosorveglianza nella zona.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Orrore a napoli, abusa di un bambino di 3 anni al centro commerciale: arrestato 47enne dai carabinieri

0
Orrore a napoli, abusa di un bambino di 3 anni al centro commerciale arrestato 47enne dai carabinieri
Orrore a napoli, abusa di un bambino di 3 anni al centro commerciale arrestato 47enne dai carabinieri

Attimi di tensione nel centro commerciale La Birreria nel quartiere di Napoli di Secondigliano. Una donna ha contattato il 112 per segnalare una violenza sessuale in danno di un bambino.

I carabinieri della compagnia Napoli Stella hanno accertato che poco prima un uomo ha ‘toccato’ un bambino di 3 anni. I fatti sarebbero avvenuti intorno alle 19 in una libreria. Una coppia e’ con il piccolo e si distrare.

Un uomo sulla cinquantina e’ seduto su uno sgabello con la tuta di una societa’ che si occupa di igiene ambientale in fondo al negozio, e a lui si avvicina il bambino.

“Sono venuto a vedere i libri”, gli dice. “Sei venuta, vorrai dire”.

Dice l’uomo credendo fosse una femminuccia. Il bimbo dice di essere un maschietto e in quell’istante l’uomo allunga la mano e stringe le parti intime del bambino.

La scena e’ sotto gli occhi della madre che urla. L’uomo si alza di scatto e affronta il padre.

Ha l’alito che sa di vino, gli animi si riscaldano e il tizio si allontana. Il bambino e’ traumatizzato, vuole andare via. A casa dira’ che non vuole andare piu’ al centro commerciale “perche’ quell’uomo mi ha toccato”.

I carabinieri cercano l’uomo e le persone coinvolte. Grazie al personale della vigilanza l’uomo viene rintracciato. Sta passeggiando nella galleria del centro commerciale e tiene la mano a due bambine.

I militari lo bloccano. Si vuole ricostruire la vicenda ma l’uomo – un 47enne del posto gia’ noto alle forze dell’ordine – non ne vuole sapere. Nasce una violenta colluttazione e con non poche difficolta’ i carabinieri riescono a bloccare il 47enne. L’uomo e’ stato arrestato. Deve rispondere di resistenza, violenza a pubblico ufficiale e violenza sessuale.

Le due bambine di 2 e 7 anni che erano con il 47enne erano una sua nipote e la figlia di una sua amica e sono state affidate alle rispettive madri che erano nel centro commerciale. Dai primi accertamenti non pare che il 47enne abbia assunto comportamenti sospetti nei confronti di altri bambini ma comunque i servizi sociali sono stati avvisati. L’arrestato e’ in carcere. Non è dipendente dell’azienda nonostante la tuta indossata.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Il racconto dei drammatici momenti sul bus 132: “Situazione bruttissima, avevamo paura che potesse colpire il collo della donna”

0
Bus 132 Napoli TESTIMONIANZA
Bus 132 Napoli TESTIMONIANZA

NAPOLI – Sono tantissimi i video di quanto accaduto sull’autobus ANM della Linea 132 in via Simone Martini al Vomero, dove uno squilibrato ha preso in ostaggio una donna con un coltello giovedì sera.

Il racconto di uno dei soccorritori, Mauro Marraffino, salito sull’autobus, e appartenente all’Associazione Carabinieri, mette letteralmente i brividi e ci da un’immagine chiara di quanto sia accaduto sul bus e di quanto si è stati vicino ad un tragico epilogo.

Abito a circa 200 metri da dove è accaduto il fatto, abbiamo sentito le urla provenire dalla strada. Faccio parte dell’Associazione Carabinieri, sono un simpatizzante dell’Arma. Sono sceso in strada. 

Ho visto cinque Carabinieri sul bus che tentavano di dialogare con un pazzo con un coltello, ho capito subito che era schizofrenico e molto pericoloso. Chi ha queste turbe può uccidere e poteva anche farsi del male. In una mano impugnava il coltello, poi vedevo la ragazza che sanguinava. 

Sia io che i Carabinieri cercavamo di parlare con il soggetto, abbiamo cercato di fare un’azione collaborativa, perché la situazione era molto brutta. La paura era che il pazzo potesse colpire la gola della ragazza. L’aveva ferita già due volte, una nella zona della mascella e un’altra sotto un occhio. 

Abbiamo cercato di tranquillizzare il soggetto. Siamo stati tutti bravi. Poi i Carabinieri sono stati lucidi, appena sono riusciti a far abbassare il coltello, lo hanno disarmato e ammanettato. Io ho tirato a me con tutte le forze che avevo la ragazza e l’ho portata sull’ambulanza. Dopo mi sono sentito anche male. Avevo tutti i panni sporchi di sangue che aveva perso la ragazza. Dopo mi sono recato anche io in Pronto Soccorso, dove mi hanno detto che la donna era in codice giallo ma fuori pericolo“.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

 

Napoli, inferno di fumo a Fuorigrotta: fiamme al mercatino rionale, a fuoco cassette di legno

0

NAPOLI – Pomeriggio di alta tensione nel cuore di Fuorigrotta. Un incendio di vaste proporzioni è divampato nell’area del celebre mercatino rionale, trasformando una tranquilla giornata di marzo in un incubo di cenere e fumo. Una colonna nera, densa e acre, si è levata alta nel cielo, rendendosi visibile da gran parte della città.

La dinamica: dalle cassette al rogo

Secondo le prime ricostruzioni, il disastro avrebbe avuto origine tra alcune cassette di legno accatastate nell’area esterna della struttura. Complice la natura infiammabile dei materiali e una leggera brezza, le fiamme hanno rapidamente guadagnato terreno, aggredendo la vegetazione circostante e minacciando i banchi del mercato.

In pochi istanti, quella che sembrava una piccola fiammata si è trasformata in un rogo fuori controllo, alimentato dalla presenza di plastiche e scarti presenti sul posto.

L’intervento e la gestione dell’emergenza

L’allarme è scattato intorno alle prime ore del pomeriggio, quando decine di telefonate hanno intasato i centralini del 115. Tempestivo l’arrivo dei Vigili del Fuoco, che hanno lavorato duramente per circoscrivere l’incendio ed evitare che le fiamme raggiungessero gli edifici residenziali limitrofi.

La Polizia Municipale ha immediatamente isolato l’area, deviando il traffico veicolare per permettere il passaggio dei mezzi di soccorso. Le forze dell’ordine hanno dovuto faticare non poco per allontanare i curiosi, attirati dalla spettacolarità — quanto mai pericolosa — della nube tossica.

Paura tra i commercianti

Momenti di ansia sono stati vissuti dai commercianti e dai passanti che si trovavano in zona. Molti residenti, per precauzione, hanno chiuso le finestre per evitare che il fumo entrasse nelle abitazioni. Fortunatamente, al momento non si segnalano feriti o intossicati gravi, ma i danni materiali alle strutture esterne del mercato appaiono ingenti.

Sono ora in corso i rilievi per accertare l’esatta natura del rogo: non si esclude alcuna pista, dalla distrazione fatale all’atto doloso.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Terremoto sull’Isola di Ischia: paura tra la gente ma non si registrano danni

0
TERREMOTO ISCHIA
TERREMOTO ISCHIA

ISCHIA – Una scossa di magnitudo 2.6, con epicentro Ischia, si è verificata alle 15.26 ed è stata chiaramente avvertita in molte zone dell’isola.

L’evento sismico, anche se di intensità non elevata, ha comunque fatto tremare alcuni edifici e provocato momenti di paura. Da Buonopane (frazione collinare di Barano), a Fiaiano ma anche nella zona costiera di Lacco Ameno e sino a Forio il terremoto è stato percepito quasi ovunque sull’isola verde anche se al momento non vengono segnalati danni a persone o cose.

Epicentro nel Comune di Casamicciola Terme sotto le pendici del monte Epomeo.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

ANM: Vicini a passeggera aggredita, encomio per autista coraggioso

0
Ragazza Aggredita Bus Napoli
Ragazza Aggredita Bus Napoli

NAPOLI – L’Anm, azienda del trasporto pubblico del Comune di Napoli, esprime “la propria vicinanza alla giovane passeggera aggredita ieri sera sulla linea 132. Desidera, inoltre, encomiare l’autista, il cui coraggio e sangue freddo, hanno evitato che la situazione degenerasse ulteriormente. Il nostro personale rappresenta un orgoglio per l’Azienda e una garanzia di professionalità e umanità per tutti i viaggiatori“.

Così Anm in una nota, commentando l’aggressione avvenuta a bordo di un autobus ieri sera in via Simone Martini, nel quartiere Vomero. L’aggressore, un 39enne, è stato arrestato dai Carabinieri. La 32enne accoltellata è ricoverata all’ospedale Cardarelli, non in pericolo di vita.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Pompei: scontro tra Associazione Guide Turistiche e Parco Archeologico, parte la messa in mora

0
POMPEI
POMPEI

POMPEI – Caso visite guidate promosse dal parco archeologico di Pompei, L’associazione guide turistiche Campania ha presentato una diffida e messa in mora e contestualmente ha chiesto l’accesso agli atti.

È quanto contenuto in un atto stragiudiziale inoltrato, per conto della presidente dell’associazione, Susy Martire, dall’avvocato Bruno De Maria, al Ministero della Cultura, allo stesso parco archeologico di Pompei, al comando provinciale dei carabinieri di Napoli, all’autorità nazionale anticorruzione, al Comune di Pompei e alle tre società a cui è stato affidato l’incarico.

Tutto parte dalla decisione della direzione del parco di promuovere i due percorsi tematici “Pompei civica” e “Pompei quotidiana”: “Il primo – come viene spiegato sul sito degli scavi e come riportato nell’atto preparato dallo studio De Maria – esplora la Pompei civica con partenza da Porta Marina superiore, e il secondo la Pompei quotidiana, con partenza da piazza Anfiteatro”. Per gli operatori che si sono visti privati delle postazioni poste all’interno dell’area archeologica, “il personale di cui il concessionario si sta avvalendo per l’erogazione dell’indicato servizio di accompagnamento e guida dei visitatori nell’area archeologica non è abilitato all’esercizio della professione di guida turistica”.

Secondo l’associazione guide turistiche Campania, poi, “il contratto di concessione aggiudicato all’Ati composta da Vivaticket s.p.a., Opera-Laboratori Fiorentini S.p.A. e Almaviva S.p.A. all’esito dell’indicata gara, non include l’affidamento al concessionario dei servizi di guida, ma solo quello di “organizzazione di percorsi temporanei speciali e di manifestazioni culturali'”, “consistente nella ‘ideazione, organizzazione e […] gestione di visite ad accesso limitato aventi ad oggetto luoghi non fruibili e accessibili alla generalità dei visitatori a causa delle loro peculiari caratteristiche ed esigenze di tutela e sicurezza. Tali visite saranno acquistabili e prenotabili con biglietto a parte, attualmente denominato Pompei Special Tours'”.

Sempre secondo quanto scritto nell’atto di diffida-messa in mora, “il concessionario avrà altresì cura di mettere a disposizione il personale che dovrà occuparsi di accompagnare ciascun gruppo nella visita. Il suddetto personale, adeguatamente qualificato, dovrà essere in grado di fornire, quantomeno in italiano ed inglese, adeguate ed esaustive informazioni di carattere storico, archeologico e paesaggistico sui luoghi oggetto della visita”.

Spiegate nel ricorso le ragioni dell’associazione secondo cui le visite guidate all’interno degli scavi di Pompei devono essere condotte da guide specializzate che abbiano superato l’apposito esame di abilitazione, il legale “invita e diffida” tra gli altri “il Ministero della Cultura e il parco archeologico di Pompei” a “cessare le illegittime ed illecite condotte descritte e a ripristinare nell’immediatezza la legalità violata”.

Inoltre, viene chiesto all’Anac “di attivare i propri poteri di vigilanza, controllo e repressione della condotta tenuta dal parco archeologico di Pompei e dal suo concessionario”, che per l’associazione avrebbero “illegittimamente ampliato l’oggetto della concessione aggiudicata” e al Comune di Pompei e ai carabinieri “di disporre gli accertamenti preordinati al controllo e all’erogazione delle misure sanzionatorie delle condotte tenute dai responsabili del parco, dell’Ati sua concessionaria e dal personale impiegato nei servizi di guida per i percorsi Pompei civica e Pompei quotidiana”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO