sabato, Aprile 25, 2026
Home Blog Pagina 59

Ministro Valditara: “Per le scuole della Campania oltre 2miliari di investimenti”

0
Valditara investimenti Campania
Valditara investimenti Campania

NAPOLI – Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, snocciola i dati relativi agli investimenti che il Governo ha messo in atto per le scuole della Campania, complessivamente oltre 2 miliardi e 660 milioni.

A Giungano, in provincia di Salerno, parla di “fatti concreti, non chiacchiere“. E anticipa anche un dato che definisce “importante“. “I risultati delle iscrizioni saranno resi noti lunedì prossimo ma vi posso già dire che in Campania, sia in termini relativi che assoluti, le iscrizioni al 4+2, cioè alla riforma dell’istruzione tecnico professionale è la prima regione in Italia“.

Questo vuol dire – ha sottolineato – che ci sono ragazzi e famiglie che credono nel futuro, nelle straordinarie opportunità di crescita di questa grande splendida regione“. “Noi manteniamo sempre le promesse fatte, ci piacciono i fatti concreti e non le chiacchiere – ha spiegato -i fatti concreti sono gli stanziamenti importanti per la regione Campania e quindi anche per questa provincia e questi comuni. Voglio solo ricordare che abbiamo investito più di 150 milioni di euro per l’agenda sud in Campania e per il piano estate, per le famiglie gli studenti che d’estate non hanno la scuola che li accolga. abbiamo investito più di 75 milioni di euro. Un miliardo e 660 milioni per l’edilizia scolastica, un investimento mai fatto prima e oltre 2miliardi e 660 milioni complessivamente per la scuola della Campania“.

Valditara, poi, aggiunge anche un altro dato: “Per la prima volta, nel 2025, i giovani, i bambini della Campania della seconda elementare, anche grazie alle nostre misure, sono arrivati primi in italiano in tutta Italia. Questi sono risultati concreti“.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

La tragedia del piccolo Domenico, il legale della madre: “Non ci saranno indagati a Bolzano”

0
Mamma Domenico Caliendo
Mamma Domenico Caliendo

“La Procura di Napoli, dopo aver svolto tutte le indagini, anche attraverso i Nas di Bolzano, non intende indagare graniticamente nessuno a Bolzano”. Lo dice l’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Domenico Caliendo, il bambino morto dopo un trapianto di cuore danneggiato.

“Addirittura hanno fatto arrivare i medici da Innsbruck al confine, e li hanno sentiti, per non dover fare un’istanza europea – spiega – i Nas di Bolzano hanno svolto un’indagine molto ampia, facendo persino una simulazione del versamento del ghiaccio secco all’interno del box”.

L’avvocato fa esplicito riferimento a un colloquio avuto con gli inquirenti poco fa.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

15enni portano coltello in una scuola ad Arzano: due denunciati, scoperto anche un coltello da cucina

0
 Ad ARZANO (Napoli) i carabinieri della tenenza locale sono intervenuti a seguito di una segnalazione della dirigente scolastica dell'istituto d'istruzione superiore Don Geremia Piscopo di via Napoli 57: poco prima i docenti avevano sorpreso un ragazzo di 15 anni con un coltello.
 Ad ARZANO (Napoli) i carabinieri della tenenza locale sono intervenuti a seguito di una segnalazione della dirigente scolastica dell'istituto d'istruzione superiore Don Geremia Piscopo di via Napoli 57: poco prima i docenti avevano sorpreso un ragazzo di 15 anni con un coltello.

Ad ARZANO (Napoli) i carabinieri della tenenza locale sono intervenuti a seguito di una segnalazione della dirigente scolastica dell’istituto d’istruzione superiore Don Geremia Piscopo di via Napoli 57: poco prima i docenti avevano sorpreso un ragazzo di 15 anni con un coltello.

Il minore avrebbe estratto l’arma – un coltello a scatto a doppia lama – poggiandola sul banco durante una lezione di matematica. Dopo l’intervento dei carabinieri, d’intesa con il corpo docente, vengono eseguiti controlli nella scuola: a seguito delle veriche, viene scoperto un coltello da cucina nello zaino di un altro studente di 15 anni.

I militari hanno sequestrato le armi e denunciato i due minori, affidati ai rispettivi genitori.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

‘Provammo a scongelare il cuore con acqua fredda, tiepida e calda’: le testimonianze di tre infermieri per la morte del piccolo Domenico

0
Le indagini per la morte del piccolo Domenico al Monaldi, il legale Dall'ospedale cartella clinica incmpleta
Le indagini per la morte del piccolo Domenico al Monaldi, il legale Dall'ospedale cartella clinica incmpleta

“Provammo a scongelare il cuore con acqua fredda, poi tiepida, infine calda”. Agli atti degli inquirenti che indagano sulla morte di Domenico, il bimbo deceduto al Monaldi dopo il trapianto di un cuore danneggiato, come riporta la Repubblica, la testimonianza raccolta dai pm di tre infermieri presenti in sala operatoria all’arrivo del cuore da Bolzano.

Il cestello venne estratto, dentro c’era il cuore trasformato in un pezzo di ghiaccio. Di qui i tentativi disperati degli operatori sanitari.

Poi la decisione del cardiochirurgo Guido Oppido, per lui inevitabile, “per assenza di alternative” di trapiantare comunque il cuore a Domenico che sarebbe morto due mesi dopo. Le testimonianze dei tre infermieri aprono un altro squarcio sulle drammatiche fasi di quel pomeriggio del 23 dicembre scorso.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Lite per cartella esattoriale ad Acerra, dà testata a dipendente Ufficio Tributi: 3 giorni di prognosi

0

Ieri, i carabinieri della stazione di Acerra, nel Napoletano, sono intervenuti presso l’Ufficio Tributi in via Marconi per un’aggressione.

Secondo quanto finora ricostruito ma ancora da verificare, un dipendente dell’ufficio sarebbe stato colpito con una testata in faccia da un 62enne.

Il motivo dell’aggressione, le modalità di trasmissione di una cartella esattoriale. Il dipendente è stato portato in ospedale e dimesso con una prognosi di 3 giorni. Indagini in corso per chiarire le responsabilità.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

‘Quaranta anni senza Giancarlo Siani”, il documentario domani sera alle 21.20 su Rai5

0

Un documentario che celebra la vita, il lavoro e l’eredita’ civile del giovane cronista del Mattino ucciso dalla camorra a soli 26 anni.

Prodotto da Combo International in collaborazione con Rai Documentari, “Quaranta anni senza Giancarlo Siani”, in onda giovedi’ 26 febbraio alle 21.20 su Rai 5, ripercorre la storia di Siani, assassinato la sera del 23 settembre 1985 nel quartiere Vomero di Napoli, e la straordinaria indagine che, anni dopo, ha permesso di fare luce sul suo omicidio. Per lungo tempo il caso rimase avvolto nel mistero, tra piste confuse e depistaggi.

Ma nel 1993, grazie al coraggio e alla determinazione di un gruppo di giovani – magistrati, poliziotti e giornalisti – la verita’ inizio’ ad affiorare.

Il documentario racconta, cosi’, la nascita e l’azione del cosiddetto “Pool Siani”: un gruppo di giornalisti del Mattino (Pietro Gargano, Pietro Perone, Giampaolo Longo, Maria Rosaria Carbone), il pubblico ministero Armando D’Alterio e il capo della squadra Mobile di Napoli Bruno Rinaldi, che in stretta collaborazione riuscirono a risalire al movente dell’omicidio in un’indagine che porto’, grazie anche alle confessioni di alcuni pentiti, agli arresti di assassini e mandanti.

La scrittura del documentario e’ firmata da Pietro Perone, giornalista del Mattino e testimone diretto di quegli anni, insieme a Filippo Soldi, regista e sceneggiatore gia’ vincitore di un Nastro d’Argento e di un Globo d’Oro e finalista al David di Donatello, che ne firma anche la regia.

Il documentario si avvale della partecipazione straordinaria di Toni Servillo, che presta la sua voce a Giancarlo Siani leggendo alcuni articoli agli studenti del liceo Giovan Battista Vico di Napoli, la scuola frequentata da Siani.

Attraverso testimonianze di chi lo ha conosciuto e del pool che ne ha onorato la memoria, i materiali d’archivio e le preziose ricostruzioni grafiche a cui ha prestato la matita l’illustratore Giancarlo Caracuzzo, il documentario porta in primo piano la storia di un ragazzo che con lucidita’ e passione ha saputo raccontare la penetrazione della criminalita’ organizzata nella societa’ e che per questo e’ stato messo a tacere. Un racconto intenso, per ricordare Giancarlo Siani non solo come vittima di camorra, ma come simbolo di un giornalismo libero e d’impegno civile.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Afragola: Polizia Locale denuncia due uomini per atti osceni in luogo pubblico

0
AFRAGOLA UOMINI DENUNCIATI ATTI OSCENI
AFRAGOLA UOMINI DENUNCIATI ATTI OSCENI

AFRAGOLA – Dopo alcune segnalazioni circa la presenza di due uomini che, in pieno giorno, si appartavano in un’area antistante un parcheggio di un’area commerciale e il cimitero cittadino di Afragola, un luogo trafficato e frequentato da numerose persone, tra cui anche bambini, e dove senza vergogna queste due persone commettevano atti osceni.

A seguito della notizia il Dirigente Comandante Colonnello Antonio Piricelli ha dato avvio ad una serie di attività di monitoraggio e controllo della zona, ed ha disposto Agenti in borghese dislocati ed appostati nel luogo teatro degli appuntamenti dove è stato dato avvio ad una attività di monitoraggio degli eventi.

Il dato allarmante è il via vai di persone, che interagisce attraverso sguardi, e che al primo segnale porta queste persone di sesso maschile ad avere un approccio per poi appartarsi in questo piazzale, cercando intimità dietro alcune piante poste a confine con l’autostrada.

Durante le attività di controllo gli Agenti della Polizia Locale hanno posto in stato di fermo due uomini, colti in flagranza di reato, intenti a compiere atti osceni in luogo pubblico ed atti contrari alla pubblica decenza.

Al termine delle attività i due sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Referendum giustizia, Gratteri: «Servono organici completi e una nuova geografia giudiziaria». La replica di Nordio

0
REFERENDUM GIUSTIZIA GRATTERI NORDIO
REFERENDUM GIUSTIZIA GRATTERI NORDIO

Per il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, le priorità del comparto giustizia sono chiare: «Bisognerebbe innanzitutto coprire le scoperture negli organici e rivedere la geografia giudiziaria. Anziché riaprire tribunali, come accaduto con Bassano del Grappa, andrebbero chiusi i piccoli uffici giudiziari che non funzionano».

Le dichiarazioni arrivano a Castel Capuano, a margine della cerimonia di inaugurazione dell’anno formativo 2026 della Scuola Superiore della Magistratura, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Gratteri ha sottolineato la necessità di una maggiore razionalizzazione: «Ogni nuovo ufficio giudiziario comporta un presidente, un procuratore e un’intera struttura amministrativa. Bisognerebbe accorpare e creare sinergie, altrimenti il sistema sarà sempre più in difficoltà». Il procuratore ha poi richiamato la proposta avanzata dal ministro Nordio sulla riforma del codice di procedura penale: «Se un’ordinanza di custodia cautelare deve essere firmata da tre giudici, nei piccoli tribunali diventa impossibile. Il presidente dovrà chiedere alla Corte d’Appello l’applicazione di un magistrato da un altro ufficio, che a sua volta sarà in difficoltà».

La risposta del ministro Nordio

Non si è fatta attendere la replica del ministro della Giustizia Carlo Nordio, che ha rivendicato i risultati ottenuti sul fronte degli organici: «Prendo atto delle dichiarazioni del procuratore Gratteri. Tuttavia, per la prima volta da mezzo secolo stiamo colmando le carenze attraverso ben sei concorsi, alcuni già conclusi. Entro la fine dell’anno avremo in servizio 10.853 magistrati, che contribuiranno ad accelerare la definizione dei processi. I numeri smentiscono ancora una volta queste affermazioni».

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Braccialetto azzurro sul palco di Sanremo: omaggio ai bimbi in cura all’Ospedale Pediatrico Oncologico Santobono Pausilipon di Napoli

0
braccialetto azzurro sanremo
braccialetto azzurro sanremo

Il braccialetto azzurro, bonus del Fantasanremo, indossato nella prima serata del Festival da diversi artisti, è un omaggio ai bimbi in cura all’Ospedale Pediatrico Oncologico Santobono Pausilipon di Napoli e, con un abbraccio simbolico, a tutti i bambini che affrontano il percorso della malattia.

L’iniziativa si ispira alla Nota Azzurra, una nota fuori scala, più bassa, ma di un coraggio altissimo, simbolo di ciò che è autentico e di valore. Non una definizione tecnica, ma un riconoscimento umano e artistico: qualcosa che, pur fuori armonia, aggiunge forza e bellezza all’insieme.

Gli organizzatori sottolineano l’adesione all’iniziativa di Sal Da Vinci, J-Ax, Dargen D’Amico, Samurai Jay, Eddie Brock e (fuori gara) Gaia, oltre ad altri artisti che hanno indossato il braccialetto, rimasto però nascosto sotto le maniche degli abiti.

Da questo significato nasce il Braccialetto Azzurro, che gli artisti hanno scelto di indossare come gesto personale e collettivo di solidarietà – si legge in una nota – per rendere visibili storie “fuori scala” che, nonostante tutto, riescono a trasformarsi in musica. L’iniziativa si inserisce all’interno di Risonanze, progetto d’Amore ideato da Valentina Lavazza, in collaborazione con la Fondazione Santobono Pausilipon di Napoli e in uscita in primavera.

L’azione corale del Braccialetto Azzurro nasce dalla collaborazione con il FantaSanremo, che ha deciso di aderire al progetto adottando l’accessorio come azione simbolica da portare sul palco del Festival.

Ringrazio gli organizzatori del Fantasanremo per averci dato l’opportunità di portare la voce dei bambini dell’Ospedale Santobono Pausilipon sul palco del Festival più atteso dell’anno“, ha dichiarato Valentina Lavazza, ideatrice dell’iniziativa.

Ci siamo ispirati alla Nota Azzurra non tanto per la sua definizione musicale, quanto per il suo valore simbolico. Un’espressione nata anche come dedica personale all’amico e compositore Enrico Giaretta, parte del progetto Risonanze, che mi ha trasmesso il valore profondo della nota azzurra. Sono loro, questi bambini, le vere Note Azzurre della vita: esistenze fuori scala che non si arrendono e che trasformano la propria storia in musica“.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Due folli inseguimenti la scorsa notte a Napoli: Coinvolti ragazzini

0
Inseguimenti Napoli
Inseguimenti Napoli

NAPOLI – Minorenni alla guida e inseguimenti con le Forze dell’Ordine, due episodi simili nella stessa serata tra Napoli e Villaricca.

Sono sei, conducente compreso, i ragazzini all’interno di un grosso suv che tocca punte di 150 chilometri orari dopo l’alt non rispettato nei pressi di piazza Di Vittorio, zona Capodichino: si fermeranno in corso Secondigliano. Chi guida, accompagnato da coetanei e da 17enni, ha 16 anni: viene denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e guida senza patente. Spiega di aver preso l’auto del padre: “Non glielo dite – è la sua preghiera ai militari – non sa nulla”. Ma sia lui che gli altri vengono affidati ai rispettivi genitori.

Richiesta pressoché identica la rivolge agli uomini delle forze dell’ordine anche dal figlio della proprietaria di un’utilitaria fermata più o meno in quei momenti a Villaricca, dopo mezz’ora di inseguimento partito dalla stessa zona di quello precedente. “Mia madre non lo sa”, dice. Lo saprà, necessariamente, perché il minorenne viene arrestato e trasferito al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei insieme a uno dei suoi due amici: hanno 14 e 15 anni.

Durante l’inseguimento manovre pericolose fatte contromano, rotonde tagliate, guardrail più volte abbattuti: quando la folle corsa termina, i tre hanno provato la fuga a piedi, solo uno è riuscito a scappare. Nell’auto i Carabinieri trovano un coltello e una mazza da baseball.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO