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Pozzuoli: Aumento delle concentrazioni di anidride carbonica e temperature all’Istituto Petronio

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ISTITUTO PETRONIO POZZUOLI
ISTITUTO PETRONIO POZZUOLI

POZZUOLI – Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato questa mattina il Centro Coordinamento Soccorsi in relazione alla segnalazione da parte dei tecnici di Città Metropolitana di un aumento dei valori di anidride carbonica e della temperatura al piano terra dell’Istituto Petronio di via San Gennaro Agnano, nel Comune di Pozzuoli.

Alla riunione hanno partecipato l’Assessore Regionale alle Protezione civile, Fiorella Zabatta, il Sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, il Direttore dell’INGV – Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, i rappresentanti della Città Metropolitana e del Comune di Napoli, della SORU, dei Vigili del Fuoco, dell’Ufficio Scolastico regionale, delle Forze di polizia.

Nell’incontro è emerso che il maggiore livello di emissioni di CO2 probabilmente può essere attribuito alla concentrazione degli ultimi eventi bradisismici nella stessa area, peraltro molto vicina all’Istituto in questione. Negli altri istituti di competenza di Città Metropolitana è stato comunicato che non sono state rilevate anomalie.

Il Sindaco di Pozzuoli ha riferito che negli edifici scolastici comunali i rilevatori in uso non hanno fatto segnalare alcun aumento dei livelli di CO2 ed anche il Sindaco di Bacoli, sentito successivamente, ha riferito che i rilevatori negli istituti di competenza non hanno fatto emergere alcun dato anomalo.

In via precauzionale, il CCS, sentito anche il rappresentante dell’Ufficio Scolastico Regionale, ha proposto al Sindaco di Pozzuoli la chiusura temporanea dell’Istituto scolastico per consentire, nel primo pomeriggio odierno, nuove rilevazioni da parte di un gruppo misto, composto dalla squadra NBCR dei Vigili del fuoco, dai tecnici dell’INGV-Osservatorio Vesuviano e di Città Metropolitana, ai fini della eventuale delimitazione delle aree dell’edificio soggette a interdizione temporanea. Il CCS si riunirà nuovamente all’esito di tali verifiche nel pomeriggio odierno.

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Al Trianon il racconto della leggenda di James Senese, con Peppe Lanzetta e Lello Arena

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AL TRIANON IL RACCONTO DELLA LEGGENDA DI JAMES SENESE, CON PEPPE LANZETTA E LELLO ARENA
AL TRIANON IL RACCONTO DELLA LEGGENDA DI JAMES SENESE, CON PEPPE LANZETTA E LELLO ARENA

Giovedì 16 aprile, ore 17.30, secondo appuntamento della rassegna “RiSoNa” dedicata alla tradizione della musica campana. Visita guidata alla Stanza delle Meraviglie prima dell’incontro.

Prosegue al Teatro Trianon Viviani di Napoli “RiSoNa.

Tracce, voci e paesaggi della musica campana”, il ciclo di incontri ideato e curato da
Pasquale Scialò, che fino al 18 giugno racconta la ricchezza e la complessità
della tradizione musicale campana attraverso conversazioni, ascolti e testimonianze.

Giovedì 16 aprile alle ore 17.30 va in scena il secondo appuntamento della rassegna, dedicato a una delle figure più iconiche della musica napoletana contemporanea: James Senese.

Al centro dell’incontro la presentazione del volume “James Senese. La leggenda di Miano” (ed. Langella) di Peppe Lanzetta, che dialogherà con Lello Arena, Francesca Silvestre e Tony Panico. Introduce Pasquale Scialò.

Un racconto intenso e personale che ripercorre la parabola artistica e umana di Senese: dalla periferia nord di Napoli al successo internazionale, tra jazz, blues, rock e radici popolari.

Lanzetta, amico e testimone diretto, restituisce un ritratto autentico e viscerale del musicista, accompagnato dalle immagini di Sergio Siano, che ne colgono sguardi e atmosfere.

L’incontro si terrà nella sala del teatro ed è a ingresso libero fino a esaurimento posti. Alle ore 17.00, prima dell’inizio, il pubblico potrà partecipare a una visita guidata alla Stanza delle Meraviglie, parte del nuovo percorso di valorizzazione del teatro.

Il progetto “RiSoNa” rientra nei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025 della Regione Campania, attuati da Scabec (Fondi Coesione Italia 21/27), e si inserisce nel più ampio programma di valorizzazione del Teatro Trianon Viviani, nel cuore di Forcella.

Il teatro ha recentemente inaugurato nuovi itinerari di visita* dedicati alla storia della canzone napoletana: la Stanza delle Meraviglie, installazione immersiva che conduce il pubblico nella Napoli musicale tra fine Ottocento e primo Novecento, e la Stanza della Memoria, spazio interattivo che raccoglie documenti, registrazioni e contenuti digitali del portale SoNa.

La rassegna proseguirà fino a dicembre con ulteriori appuntamenti che
vedranno protagonisti studiosi, artisti e operatori culturali, in un dialogo
continuo tra tradizione e contemporaneità.
Per informazioni: www.scabec.it.

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james senese trianon james senese trianon 

Napoli: Arrestato un hacker che attraverso delle cimici installate in banca carpiva credenziali di accesso ai sistemi

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NAPOLI ARRESTATO HACKER
NAPOLI ARRESTATO HACKER

NAPOLI – Era riuscito a introdursi nelle filiali bancarie, sempre in orari di chiusura al pubblico ed eludendo i sistemi di allarme, per installare delle cimici con le quali intercettava il traffico dati e carpiva credenziali di accesso ai sistemi bancari.

È finito ai domiciliari l’hacker individuato dalla Polizia di Stato nell’ambito di indagini coordinate dai magistrati della sezione Cybersicurezza della Procura di Napoli gravemente indiziato di una serie di attacchi informatici in danno di numerose filiali di diversi istituti di credito.

A far scattare gli accertamenti alcuni funzionari di banca i quali, insospettiti da un insolito ronzio persistente riscontrato nelle loro postazioni di lavoro, si sono accorti della presenza di apparecchiature di intercettazione che impedivano o interrompevano le comunicazioni di sistemi informatici o telematici.

Gli investigatori del Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli coordinati dal Servizio Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica, anche grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza, hanno scoperto che l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, era riuscito a introdursi nelle filiali bancarie, sempre in orari di chiusura al pubblico, eludendo i sistemi di allarme ed utilizzando una chiave contraffatta. Una volta negli istituti di credito localizzava i rack, i server locali o le connessioni di rete interne, a cui collegava dei dispositivi “KVM” (dall’inglese Keyboard, Video, Mouse), in grado sia di intercettare il traffico telematico che al controllo remoto di apparecchi informatici. In questo modo – è emerso – riusciva a carpire credenziali di accesso ai sistemi bancari.

I reati contestati, a vario titolo, sono accesso abusivo a sistema informatico, violazione di domicilio, intercettazione illecita e frode informatica.

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Notifica errata, chiesta nullità del rinvio a giudizio per Aurelio De Laurentiis nel processo per falso in bilancio

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AURELIO DE LAURENTIIS PROCEDIMENTO PER FALSO IN BILANCIO
AURELIO DE LAURENTIIS PROCEDIMENTO PER FALSO IN BILANCIO

ROMA – Potrebbe ripartire davanti a un nuovo giudice per l’udienza preliminare il procedimento nei confronti del presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, accusato di falso in bilancio in relazione alla compravendita dalla Roma del giocatore Kostas Manolas nell’estate del 2019 e alle presunte plusvalenze fittizie per l’acquisto di Victor Osimhen nel 2020 dal Lille.

Nel corso dell’udienza di oggi davanti ai giudici della nona sezione collegiale di Roma, il difensore della società, Lorenzo Contrada, ha sollevato un’eccezione per un difetto di notifica e ha chiesto la nullità del decreto di rinvio a giudizio. La difesa ha sollecitato quindi la remissione degli atti al gup chiedendo che resti unitaria la trattazione del procedimento. Sulla richiesta, ritenuta fondata dal pm Lorenzo Del Giudice, i giudici si sono riservati di decidere nell’udienza del 20 maggio prossimo.

Le contestazioni dei pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano riguardano i bilanci del 2019, 2020 e 2021. Il rinvio a giudizio, oltre che De Laurentiis, riguarda anche la società sportiva Calcio Napoli e Andrea Chiavelli. Nelle liste testi che verranno depositate, a quanto si apprende, compaiono il calciatore Osimhen, l’ex direttore sportivo del Napoli, Cristiano Giuntoli e i calciatori coinvolti nelle compravendita tra i club.

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Giugliano: Appicca incendio nel campo di via Carrafiello, arrestato 23enne rom

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GIUGLIANO CAMPO ROM VIA Carrafiello
GIUGLIANO CAMPO ROM VIA Carrafiello

GIUGLIANO IN CAMPANIA – Un 23enne è stato arrestato dai Carabinieri poco dopo aver appiccato un incendio nel campo rom di via Carrafiello a Giugliano in Campania (Napoli).

È stato un brigadiere dell’Arma libero dal servizio, mentre percorreva la Ss7 quater, a notare una colonna di fumo provenire dal campo rom. Il militare in servizio al Reggimento Campania ha quindi contattato il 112. La centrale operativa e la control room hanno inviato nel campo rom i Carabinieri del 10° Reggimento Campania, impegnati nel servizio dedicato al contrasto dei reati ambientali.

Giunti sul posto i militari hanno sorpreso il 23enne, che abita nell’insediamento, con in mano ancora l’accendigas utilizzato per appiccare l’incendio. I Carabinieri lo hanno bloccato e arrestato. A prendere fuoco carcasse di auto, imballaggi contenenti residui di pittura e olii, oltre a diversa immondizia. L’incendio è stato domato dai Vigili del fuoco.

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Regione Campania: Contribuiti ai figli di vittime di incidenti sul lavoro, i parametri

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Campania contributo figli vittime incidenti lavoro
Campania contributo figli vittime incidenti lavoro

CAMPANIA – Contributi di solidarietà saranno destinati ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro. La decisione è della Regione Campania.

È nostro dovere impedire che il destino di questi ragazzi sia segnato dalla fragilità economica“, spiega l’assessora al Lavoro e alla Formazione, Angelica Saggese. È, infatti, ufficialmente aperto il bando 2026 per i contributi di solidarietà destinati ai figli delle vittime di incidenti mortali sul lavoro, un sostegno concreto per garantire il loro diritto allo studio e alla formazione.

Il contributo è rivolto a chi non ha ancora compiuto 28 anni (o 35 se universitario) e ha un Isee entro i 38.000 euro. Le domande possono essere inviate a partire dal 14 aprile 2026 e fino al 13 maggio 2026 seguendo le indicazioni contenute nell’Avviso Pubblico della Direzione Generale Lavoro e Formazione Professionale pubblicato sul portale della Regione Campania.

Nessun risarcimento può lenire il dolore di una perdita, ma è nostro dovere morale impedire che il destino di questi ragazzi sia segnato dalla fragilità economica – sottolinea dichiara l’assessore al Saggese – Vogliamo che ogni giovane colpito da queste tragedie possa continuare a investire nel proprio talento. La Regione Campania si pone al loro fianco come una comunità che protegge e sostiene i suoi figli più giovani“.

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Napoli: Blitz contro il clan Contini: 13 arresti

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CLAN CONTINI BLITZ
CLAN CONTINI BLITZ

NAPOLI – Sei persone in carcere e sette ai domiciliari per le accuse, contestate a vario titolo, di associazione di tipo mafioso finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante della matrice camorristica.

Sono le misure cautelari emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Napoli a corollario dell’inchiesta sui traffici di droga gestiti dal clan Contini a Napoli. L’indagine, condotta tra il 2022 e il 2023 dai carabinieri della Compagnia Napoli Poggioreale, sotto il coordinamento della Dda di Napoli, ha preso il via da una perquisizione nei confronti di uno storico affiliato al clan Contini, nel corso della quale sono stati rinvenuti manoscritti contenenti indicazioni relative ad attività criminali, in particolare al traffico di stupefacenti.

Le successive attività, sviluppate attraverso attività tecniche e dinamiche, hanno consentito di ricostruire la struttura dell’organizzazione, individuando un contesto articolato di soggetti dediti al traffico illecito di cocaina e marijuana nell’area est della città.

Gli accertamenti hanno inoltre documentato l’organizzazione interna del gruppo, con ruoli distinti tra promotori dell’associazione, procacciatori e corrieri della sostanza stupefacente, nonché destinatari finali incaricati dello smercio al dettaglio. Le figure femminili sarebbero state impiegate nelle attività di occultamento e detenzione della droga. Nel corso delle indagini sono state individuate due piazze di spaccio autonome, entrambe riconducibili al medesimo gruppo criminale: una dedita alla distribuzione di cocaina e l’altra di marijuana.

Le attività sarebbero state concentrate nei quartieri San Carlo all’Arena, Vasto, Arenaccia, Poggioreale, Mercato e Rione Amicizia. Secondo quanto emerso, lo spaccio avveniva attraverso un sistema definito “dinamico”, con consegne a domicilio su richiesta degli acquirenti. Il servizio veniva gestito tramite utenze telefoniche dedicate e pusher incaricati delle consegne, effettuate in motorino nell’arco dell’intera giornata, con turnazioni organizzate e corresponsione di un compenso giornaliero.

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Il Sindaco di Bacoli conferma la chiusura della concessionaria sotto l’occhio del ciclone: “Atto di Giustizia, gravi irregolarità”

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Il Sindaco di Bacoli con un post sui social ha annunciato la chiusura della concessionaria finita negli ultimi mesi nell’occhio del ciclone per gravi irregolarità.

«Vi informo che abbiamo appena avviato il procedimento di chiusura per una nota attività che vende autovetture. Qui a Bacoli. È un atto di giustizia. Perché facciamo luce su recenti gravi irregolarità che abbiamo rilevato nella documentazione amministrativa. Ci abbiamo lavorato molto. Ed abbiamo agito, subito. Perché stiamo seguendo questa storia da mesi. Producendo atti, sanzioni, sequestri. Spesso, in silenzio. Ma con grande determinazione. Ed è per questo che voglio ringraziare gli uffici comunali e le forze dell’ordine, per il continuo e concreto lavoro svolto in sinergia. E che svolgiamo, sempre», queste le parole in un post social del sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione.

«Ho letto i vostri tantissimi messaggi privati che mi sono giunti da cittadini da tutta Italia, che mi hanno denunciato truffe di ogni tipo. Fatti gravissimi, su cui sono certo – continua il primo cittadino – che la magistratura farà presto chiarezza. Sappiate soltanto che il Comune di Bacoli si costituirà parte civile in ogni processo. Al vostro fianco. Per aver ricevuto un’inaccettabile danno di immagine. Vi dicevo. Ho raccolto tutte le vostre testimonianze. Nessuna esclusa. E vi ho promesso che avremmo fatto il nostro dovere, fino in fondo. Perché il sindaco ha l’onore e l’onere di difendere il comune che rappresenta. Un dovere non solo istituzionale, ma morale. L’ho sempre fatto. E continuerò a farlo. A difesa dell’onorabilità della nostra città. A difesa delle migliaia di commercianti, lavoratori ed imprenditori che in questa nostra città lavorano con onestà, capacità e rettitudine. Eccoci qua. Fatto».

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San Tammaro: Sfruttamento dell’immigrazione clandestina e caporalato, denunciato imprenditore

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SAN TAMMARO
SAN TAMMARO

SAN TAMMARO – La Polizia Provinciale di Caserta ha denunciato un imprenditore di San Tammaro per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, impiego di lavoratori stranieri irregolari e favoreggiamento della loro permanenza sul territorio nazionale.

L’operazione rientra nell’ambito dell’intensificazione dei controlli sugli illeciti ambientali ed è stata condotta presso un’azienda agricola dedita all’allevamento bufalino, già in passato oggetto di verifiche da parte della Polizia Provinciale.

Nel corso dell’ispezione, gli agenti, coordinati dal colonnello Biagio Chiariello, hanno individuato due operai di origine marocchina intenti al lavoro. Alla vista degli operatori, il titolare dell’azienda ha tentato di sottrarsi al controllo cercando di far allontanare i lavoratori, senza tuttavia riuscirvi.

I due uomini, sprovvisti di documenti, sono stati accompagnati in Questura per le operazioni di identificazione, all’esito delle quali è emersa la loro presenza irregolare sul territorio nazionale, in quanto privi di permesso di soggiorno.

Nel corso degli accertamenti, gli stessi hanno dichiarato di lavorare per circa dieci ore al giorno, percependo una retribuzione di circa due euro l’ora e in totale assenza delle tutele previste dalla normativa vigente, in condizioni riconducibili a forme di grave sfruttamento.

L’attività si inserisce in una più ampia azione di contrasto allo sfruttamento della manodopera straniera e di tutela ambientale nell’area della cosiddetta “Terra dei Fuochi”.

Al termine delle verifiche, oltre alla denuncia penale, è stato trasmesso apposito rapporto all’Ispettorato del Lavoro. Contestate ammende per circa 5.000 euro e una maxi sanzione amministrativa complessiva pari a 14.000 euro.

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Maria segna e dedica il gol al suo tecnico scomparso baciando lo striscione: lacrime durante match U15

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Ha corso fino ad arrivare ad uno striscione dedicato al suo allenatore, Alfredo Della Calce, morto qualche giorno prima. Sta commuovendo tanti il gesto di Maria, giovane calciatrice della Salernitana U15.

Ha fatto gol e poi ha attraversato il campo tutto d’un fiato, senza neanche quasi fermarsi quando i suoi compagni di gioco volevano congratularsi con lei.

In un video sui social, si vede Maria che per festeggiare il suo gol, corre e dedica tutto all’allenatore baciando la foto del mister sullo striscione.

Poi commossa, ritorna a giocare in campo.

Della Calce è morto circa una settimana fa per un arresto cardiaco proprio dopo aver guidato le giovani granata nel match vinto contro l’Avellino.

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