domenica, Aprile 26, 2026
Home Blog Pagina 70

‘Oggi le ho dato solo 2 schiaffi’, 31enne arrestato per violenze a Villaricca per maltrattamenti

0
'Oggi le ho dato solo 2 schiaffi', 31enne arrestato per violenze a Villaricca per maltrattamenti
'Oggi le ho dato solo 2 schiaffi', 31enne arrestato per violenze a Villaricca per maltrattamenti

“Oggi le ho dato solo due schiaffi”: a Villaricca, in provincia di Napoli, i carabinieri hanno arrestato un uomo di 31 anni per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.

Una 28enne suona al citofono della caserma di Villaricca, è agitata, si guarda intorno. Con lei, mano nella mano, un bambino di 5 anni, uno dei due figli. Racconta ai carabinieri di essere fuggita da casa, dopo essere stata ancora una volta picchiata dal compagno.

Sul corpo, anche nelle parti non coperte dai vestiti, grossi lividi viola. La gelosia fa da premessa, gli schiaffi e i calci sono il finale poco lieto.

I militari ascoltano la storia, tutte le violenze subite negli ultimi mesi e le parole mai dette prima.

I carabinieri hanno raggiunto il 31enne a casa ai militari ammette: “Oggi le ho dato solo due schiaffi”. L’uomo è stato arrestato mentre la donna è stata accolta al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano: 20 i giorni di prognosi prescritti.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: Rissa tra minorenni al McDonald’s di Fuorigrotta, ragazzino tenta accoltellare rivale

0

Rissa tra minorenni stanotte nel McDonald’s di Fuorigrotta, a Napoli, dove durante la colluttazione uno dei ragazzi ha tentato, per fortuna senza riuscirci, di accoltellare uno dei rivali. Al momento non risultano feriti.

Tutto è avvenuto mezz’ora dopo la mezzanotte quando i ragazzini, di età compresa i 16 e i 17 anni, si sono azzuffati. Uno ha estratto un coltello e tentato di colpire un altro dei giovani coinvolti.

Il colpo, però, ha solo lacerato il giubbino, senza ferire. Indagini in corso da parte dei carabinieri di Bagnoli per risalire all’identità di tutte le persone coinvolte e chiarire la dinamica.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Peggiorate le condizioni del bimbo di due anni al Monaldi trapiantato con il cuore ‘bruciato’: emorragia cerebrale e infezione attiva. La mamma: “Chiedo aiuto anche la Papa”

0
Peggiorate le condizioni del bimbo di due anni al Monaldi trapiantato con il cuore 'bruciato' emorragia cerebrale e infezione attiva. La mamma Chiedo aiuto anche la Papa
Peggiorate le condizioni del bimbo di due anni al Monaldi trapiantato con il cuore 'bruciato' emorragia cerebrale e infezione attiva. La mamma Chiedo aiuto anche la Papa

Il piccolo Tommaso, in Terapia intensiva all’ospedale Monaldi di Napoli dal 23 dicembre dopo che gli è stato trapiantato un cuore risultato danneggiato in fase di espianto, «presenta controindicazioni contingenti maggiori” quali “emorragia cerebrale e infezione attiva associata a un quadro di condizioni sistemiche incompatibili con trapianto simultaneo combinato e a fattori clinici prognostici altamente sfavorevoli a un trapianto precoce”.

Lo hanno detto i medici dell’ospedale Bambin Gesù di Roma motivando il parere negativo sulla possibilità che Tommaso sostenga un nuovo trapianto di cuore.

Le conclusioni del Bambin Gesu’ sono state lette dall’avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia di Tommaso, in diretta a Domenica In su Rai1. Alla luce di questo quadro, hanno concluso i medici dell’ospedale capitolino, “non si ravvisano indicazioni a procedere a ritrapianto cardiaco”.

Bimbo con cuore bruciato: madre, mi appello anche al Papa 

“Ho accantonato tutto. Al momento provo solo dolore e tanta voglia che mio figlio torni a casa. Non desidero certo che muoiano altri bambini, vorrei solo che mi aiutino a trovare un cuoricino compatibile per mio figlio. Solo questo cerco io. Mi appello anche al Papa”.

Lo ha detto Patrizia, la mamma del Bimbo con il cuore trapiantato ‘bruciato’, in videocollegamento con Domenica In su Rai 1. Il piccolo si trova all’ospedale Monaldi di Napoli.

“Aspettavamo da due anni il trapianto e quando e’ arrivato, non e’ andato come speravamo. Mi hanno chiamato dopo l’operazione dicendo che c’era un problema. Il cuoricino non partiva. La verità – ha aggiunto – è che all’inizio non mi sono fatta troppe domande perche’ il dolore era troppo grande.

Poi pian piano, grazie al mio avvocato, abbiamo presentato delle denunce per capire. Infine qualche anima buona ha fatto sapere ai giornali il vero motivo per cui mio figlio lotta tra la vita e la morte”.

“Mio figlio – ha evidenziato – era gia’ in sala operatoria di mattina, non lo posso dimenticare perche’ me lo hanno fatto salutare. Il cuore e’ arrivato alle 14,30 e mi hanno comunicato che sarebbe cominciata l’operazione. Dopo diverse ore mi dicono del problema: il cuore non ripartiva. Ma il bambino non era in terapia intensiva, era ancora in sala operatoria”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Al Teatro Augusteo in scena “Il Piccolo Principe”, la storia più letta e amata di tutti i tempi

0
IL PICCOLO PRINCIPE TEATRO AUGUSTEO NAPOLI
IL PICCOLO PRINCIPE TEATRO AUGUSTEO NAPOLI

“Il Piccolo Principe” di Antoine de Saint-Exupéry, sarà in scena al teatro Augusteo di Napoli, Piazzetta duca d’Aosta 263, da venerdì 27 febbraio a domenica 1° marzo. Lo spettacolo torna a teatro in una versione rinnovata e ancora più spettacolare, dopo aver venduto oltre 150 mila biglietti in tutta Italia, incantando il pubblico di tutte le età.

Lo show, firmato Razmataz Live è una rappresentazione unica nel suo genere, che si snoda attraverso gli innumerevoli linguaggi che la narrazione, la musica, il canto, la scenografia e la performance offrono. In equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione, ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore.

Il cast creativo è di prim’ordine: Stefano Genovese (Regia), Carmelo Giammello (Scene), Paolo Silvestri (Direzione e arrangiamenti musicali) e Guido Fiorato (Costumi).

Fedele allo stile dell’opera originale, il regista Stefano Genovese ha deciso di non lasciare solo alle parole il ruolo centrale, ma di affidare il racconto all’immaginazione, traducendolo in un’esperienza evocativa che solo il teatro, per sua stessa natura, è in grado di restituire.

Ad interpretare il Piccolo Principe è il talentoso Nicholas Ori, che nonostante la giovanissima età (9 anni) vanta già un curriculum di rispetto.

Con lui in scena: Davide Paciolla (Aviatore), Claudia Portale (Rosa), Diego Savastano (Re/Prim’attore/Geografo), Giulio Lanfranco (Uomo d’affari/Ubriacone), Paolo Locci (Lampionaio), Edoardo Pallanca (Volpe).

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Cava de’ Tirreni: Trovato il corpo di Paolo Di Domenico, era scomparso dal 7 febbraio

0
Paolo Di Domenico
Paolo Di Domenico

CAVA DE’ TIRRENI – Questo pomeriggio è stato trovato in un canalone in via Ernesto Di Domenico a Cava de Tirreni (Salerno) il corpo di Paolo Di Domenico.

Il 70enne era scomparso il 7 febbraio scorso dalla sua casa in zona Santa Maria del Rovo. Nei giorni scorsi le ricerche si erano concentrate proprio nelle frazioni di Passiano e in zona Contrapone.

Nonostante l’intervento dei vigili del fuoco, degli uomini della protezione civile, delle guardie ambientali tutti gli accertamenti non avevano condotto all’uomo. La famiglia aveva lanciato anche un appello nel corso della puntata di Chi l’ha visto.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Aggressione in classe all’Istituto “Torrente” di Casoria: docente picchiata da una madre sotto gli occhi degli studenti

0
Casoria aggressione docente Torrente
Casoria aggressione docente Torrente

CASORIA – Un episodio di violenza si è verificato nei giorni scorsi all’Istituto Superiore “Andrea Torrente” di Casoria, in provincia di Napoli, dove una professoressa di matematica è stata aggredita fisicamente da una donna – madre di due studenti – durante l’orario di lezione, davanti a studenti e personale scolastico.

Secondo le prime ricostruzioni, la donna si sarebbe presentata all’interno dell’istituto con la scusa di voler parlare con uno dei figli. Dopo aver superato i controlli d’ingresso e aver raggiunto l’aula dove la docente stava insegnando, l’ha aggredita verbalmente e poi fisicamente, tra urla, insulti e spintoni, sotto gli occhi sbigottiti degli alunni presenti.

La scena si è trasformata rapidamente in un momento di grande tensione: alcuni studenti, impauriti, si sono allontanati, mentre altri e i collaboratori scolastici sono intervenuti per fermare l’aggressione e riportare la calma in aula.

La professoressa, colpita durante l’aggressione, ha poi ricevuto le cure mediche in ospedale: fortunatamente le sue condizioni non sarebbero gravi, ma il dolore fisico e lo choc psicologico hanno reso necessaria la visita sanitaria. Al termine dei controlli, la docente ha presentato denuncia ai Carabinieri della Compagnia di Casoria.

Sull’accaduto la Procura di Napoli Nord ha avviato un’indagine per chiarire la dinamica dei fatti e valutare eventuali responsabilità, partendo dalla denuncia formalizzata dalla professoressa. Anche i carabinieri sono al lavoro per ricostruire con precisione come la donna abbia potuto entrare in classe senza che la situazione venisse immediatamente intercettata dal personale di sorveglianza.

Il sindaco di Casoria ha espresso pubblicamente solidarietà alla docente e alla dirigente scolastica, definendo l’aggressione un atto che “ferisce l’intera città” e sottolineando l’importanza di difendere la scuola come luogo di formazione e valori:

Sono vicino, con sincera partecipazione, alla docente aggredita all’Istituto Superiore “Andrea Torrente”. In quella scuola sono entrato tante volte e ho sempre percepito un forte spirito di collaborazione tra studenti, famiglie e docenti.

Quello che è successo ferisce l’intera città. Ferisce chi insegna con dedizione, chi dirige con responsabilità e chi studia con sogni e aspettative. Alla preside, che ho sentito in queste ore, agli insegnanti e agli studenti va il mio abbraccio istituzionale e umano. La scuola è un luogo sacro per una comunità: lì si forma il futuro di Casoria. Difenderla significa difendere i nostri valori.

Continueremo a sostenere ogni iniziativa utile a rafforzare sicurezza e dialogo, perché episodi del genere non trovino più spazio nelle nostre aule.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

San Tammaro: Sequestrata azienda bufalina, inquinamento ambientale e bufale date in pasto ai cani

0
San Tammaro azienda bufalina
San Tammaro azienda bufalina

SAN TAMMARO – Continua incessante l’attività della polizia provinciale di Caserta su tutto il territorio dove a finire nella rete degli agenti é stata un’azienda bufalina in località “demaniale”, nel comune di San Tammaro.

Uno scenario raccapricciante agli occhi degli uomini diretti dal colonnello Biagio Chiariello che hanno notato come l’allevatore smaltiva illecitamente i bufali che, una volta decapitati, venivano dati in pasto ai cani e avvoltoi.

A poca distanza un fondo di cerca 1000 metri adibito a cimitero di animali con residui in decomposizione come cranio, mandibole, femori, etc.

Diverse le violazioni accertate con smaltimento illecito di liquami derivanti da effluenti zootecnici, tra cui letame, deiezioni, acque di lavaggio, lettiere e resti di alimenti, riversati direttamente nei terreni inquinandoli.

L’area, si trova poco distante dalla mega discarica “maruzzelle”, una vera e propria bomba ecologica nel casertano e in zona a vincolo idrogeologico motivo per il quale sono state effettuate le segnalazioni agli uffici preposti per le verifiche utili a rilevare gli abusi edilizi che potrebbero dar luogo alle demolizioni.

Il responsabile, un uomo di San Cipriano di Aversa, già è noto alle forze dell’ordine per precedenti vari tra cui detenzione di armi per le quali venne tratto in arresto qualche anno fa, all’atto del sequestro ha cercato di opporsi senza riuscirci.

Individuati anche 3 operai indiani, non in regola con l’assunzione, utilizzati dal titolare e sono in corso ulteriori accertamenti ma sono già state contestate le norme sul caporalato.

Per le attività, vista la vastità dell’area, gli agenti si sono avvalsi dell’ausilio dei militari dell’esercito italiano e dei sanitari dell’Asl e a conclusione delle operazioni l’intero sito di circa 30 mila metri quadrati é stato posto sotto sequestro e il titolare denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per i reati ambientali, quelli connessi agli animali e resistenza.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Giugliano, violento pestaggio in strada in via Appia: 13enne in ospedale con ferite al voto

0

Questa notte i carabinieri della tenenza di Melito di NAPOLI sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano in Campania per un minore ferito.

Si tratta di un 13enne che ha riportato traumi multipli al volto, causati verosimilmente da un altro minore, durante una lite. Il pestaggio sarebbe accaduto nei pressi del McDonald’s in via Appia sud, nel Comune di Giugliano in Campania.

Non è ancora chiaro il motivo dell’aggressione ma è verosimile che i due si conoscessero. Il 13enne è stato dimesso con 20 giorni di prognosi, per frattura alle ossa nasali, contusione e distorsione faccia e collo. Indagini in corso per ricostruire l’evento e identificare il responsabile.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Omicidio Ottavio Colalongo: Arrestati i presenti mandanti e i killer

0
ottavio colalongo
ottavio colalongo

Sono ritenuti dagli inquirenti i mandanti e gli esecutori materiali dell’omicidio di Ottavio Colalongo, 48 anni, ucciso a Scisciano, in provincia di Napoli, il 17 dicembre 2025, le tre persone arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna al termine di indagini coordinate dalla Dda di Napoli (pm Henry John Woodcock).

I militari hanno eseguito un’ordinanza emessa dal gip di Napoli Alessandra Grammatica con la quale si contestano, a vario titolo, l’ omicidio, la detenzione e il porto illegali di arma comune da sparo aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare il clan camorristico Luongo-Covone-Aloia.

Colalongo sarebbe stato assassinato per assicurare al clan il controllo delle piazze di spaccio nell’ ambito della contrapposizione armata con il gruppo criminale dei Filippini a cui, secondo gli investigatori, la vittima era legato.

La sera del 17 dicembre scorso il 48enne, che viaggava in sella a uno scooter, venne affiancato da un moto di grossa cilindrata sulla quale c’ erano i sicari. I killer iniziarono a sparare ferendolo e facendolo cadere e, quando era ormai inerme, hanno esploso ancora, diversi colpi, puntando l’ arma, una pistola, verso la testa di Colalongo.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Sabotaggi sull’Alta Velocità: ritardi e rallentamenti sulle linee Roma–Napoli e Roma–Firenze

0
ALTA Velocità Roma Napoli
ALTA Velocità Roma Napoli

Nuovi episodi di sabotaggio hanno colpito questa mattina le infrastrutture dell’Alta Velocità, provocando ritardi e deviazioni sulla circolazione ferroviaria. Nel mirino sono finite le linee Roma–Napoli e Roma–Firenze, dove RFI ha segnalato due atti dolosi già accertati e un terzo episodio ancora in fase di verifica.

Sulla tratta Roma–Napoli, tra Salone e Labico, i tecnici hanno individuato danni ai cunicoli che ospitano i cavi di gestione del traffico ferroviario, trovati anche bruciati. Sulla Roma–Firenze, invece, un altro intervento doloso tra Tiburtina e Settebagni sta causando rallentamenti e modifiche di percorso ai treni in transito. Un ulteriore episodio sospetto è stato segnalato tra Capena e Gallese, sempre sulla stessa linea.

Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria, dopo i quali i tecnici di RFI potranno procedere al ripristino completo dell’infrastruttura. Nel frattempo, Trenitalia sta aggiornando in tempo reale i viaggiatori su ritardi e variazioni.

Il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini ha condannato con fermezza quanto accaduto, definendo i sabotaggi «odiosi atti criminali contro i lavoratori e contro l’Italia». Salvini ha inoltre annunciato un rafforzamento della vigilanza e dei controlli, auspicando che «nessuno minimizzi o giustifichi gesti che mettono a rischio la vita delle persone».

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
100% Free SEO Tools - Tool Kits PRO
error: IL CONTENUTO È PROTETTO