martedì, Settembre 8, 2026
Home Blog Pagina 32

Giallo ad Avellino: 42enne napoletano trovato morto in casa in una pozza di sangue

0
SERGIO TIA AVELLINO
SERGIO TIA AVELLINO

AVELLINO – Non ci sono per il momento certezze sulle cause della morte di un 42enne trovato senza vita, giovedì pomeriggio, nella sua abitazione nel centro di Avellino.

Sergio Tia, questo il nome, è stato ritrovato dagli agenti della Squadra Mobile riverso in corridoio in una pozza di sangue. Tia, di origine napoletana, si era trasferito nel capoluogo irpino per motivi di lavoro. Sulle ferite non si è pronunciato il medico legale che ha effettuato un esame esterno del corpo, riservandosi di fornire elementi più precisi dopo l’autopsia.

Nell’abitazione alcune suppellettili sono state trovate in frantumi sul pavimento. Un sopralluogo è stato effettuato dal Procuratore capo di Avellino facente funzione, Francesco Raffaele, e dal pm, Francesco Santosuosso, a cui è stato affidato il fascicolo. I magistrati hanno disposto il sequestro dell’appartamento, dell’auto e di effetti personali della vittima.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Caso Domenico Caliendo, la madre contro gli insulti dopo l’accordo con il Monaldi: «Querelerò chi diffama la mia famiglia»

0
Caso Domenico Caliendo, la madre contro gli insulti dopo l’accordo con il Monaldi «Querelerò chi diffama la mia famiglia»
Caso Domenico Caliendo, la madre contro gli insulti dopo l’accordo con il Monaldi «Querelerò chi diffama la mia famiglia»

Al dolore per la perdita del figlio si sono aggiunti, negli ultimi giorni, commenti e accuse comparsi sui social network. Patrizia Mercolino, madre di Domenico Caliendo, il bambino morto dopo un trapianto di cuore effettuato all’ospedale Monaldi di Napoli, ha deciso di reagire annunciando azioni legali contro chi avrebbe rivolto insulti e giudizi offensivi alla sua famiglia.

Le polemiche sono esplose dopo la notizia dell’accordo stragiudiziale raggiunto tra i familiari del piccolo e l’Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte il Monaldi. L’intesa prevede un risarcimento complessivo che dovrebbe aggirarsi intorno a 1,5 milioni di euro e consente di chiudere il procedimento sul fronte civile senza arrivare a una causa.

Una decisione che ha provocato numerosi commenti sul web, alcuni dei quali particolarmente duri nei confronti dei genitori del bambino.

La madre, attraverso dichiarazioni rese all’Ansa, ha spiegato di non essere più disposta a tollerare attacchi rivolti non soltanto a lei, ma anche al marito e agli altri figli.

«Non basta il dolore della perdita di Domenico», ha dichiarato, spiegando di non comprendere le ragioni di tanta ostilità. Mercolino ha quindi annunciato l’intenzione di procedere legalmente contro gli autori dei messaggi ritenuti diffamatori, sottolineando come la situazione stia avendo conseguenze sull’intero nucleo familiare.

L’accordo economico non chiude il procedimento penale

La famiglia aveva inizialmente avanzato una richiesta di risarcimento di circa 3 milioni di euro. L’accordo sarebbe stato poi raggiunto per una somma vicina alla metà, destinata ai genitori, a due nonni e ai due fratelli di Domenico.

La scelta di accettare la transazione, secondo quanto spiegato dalla madre, sarebbe stata dettata dalla volontà di chiudere rapidamente il fronte civile e concentrare le energie sulla vicenda giudiziaria penale.

L’intesa, infatti, non determina l’interruzione delle indagini e dell’eventuale processo penale relativo alle responsabilità per la morte del bambino.

«Nessuna cifra ci ridarà nostro figlio», è il concetto ribadito dalla famiglia, che continua a chiedere che venga fatta piena luce su quanto accaduto.

Il trapianto al Monaldi e il cuore arrivato da Bolzano

Domenico Caliendo era stato sottoposto a un trapianto cardiaco al Monaldi nel dicembre del 2025. Il bambino soffriva dalla nascita di una grave patologia e aveva bisogno di un nuovo cuore.

L’organo destinato al piccolo era arrivato da Bolzano, ma durante le fasi di trasporto e conservazione si sarebbe verificato un grave danneggiamento. Proprio le modalità con cui il cuore sarebbe stato preservato sono finite al centro degli accertamenti investigativi.

Secondo quanto ricostruito nella vicenda, quando l’organo raggiunse Napoli l’intervento sul bambino sarebbe già stato avviato. Una situazione che avrebbe reso impossibile tornare indietro e ripristinare il cuore originario di Domenico.

Nei giorni successivi le condizioni del piccolo peggiorarono progressivamente fino alla morte.

Uno degli aspetti sui quali gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza riguarda anche le informazioni fornite alla famiglia durante il ricovero e la gestione delle complicazioni successive al trapianto.

La battaglia della famiglia continua

La transazione con l’Azienda ospedaliera dei Colli rappresenta dunque soltanto la conclusione della controversia economica e civile.

Resta invece aperta la battaglia giudiziaria per stabilire cosa sia accaduto prima, durante e dopo il trapianto e se eventuali responsabilità abbiano contribuito alla morte del bambino.

Per Patrizia Mercolino, però, alle domande ancora senza risposta sulla vicenda sanitaria si è aggiunta adesso un’altra battaglia: quella contro gli attacchi ricevuti online.

La madre di Domenico ha annunciato che non intende più ignorare gli insulti e che valuterà una querela nei confronti di chi ha rivolto accuse o espressioni diffamatorie alla sua famiglia.

Grave incidente ferroviario a Pompei: giovane travolto da un treno regionale, amputati un braccio e una gamba

0
RAGAZZO TRAVOLTO DA TRENO POMPEI
RAGAZZO TRAVOLTO DA TRENO POMPEI

POMPEI – Un drammatico incidente ferroviario si è verificato nella tarda serata di mercoledì 5 agosto nei pressi della stazione Fs di Pompei. Un ragazzo è stato investito da un treno regionale in transito sulla linea Napoli–Salerno, riportando gravissime ferite. L’impatto gli ha provocato l’amputazione di una gamba e di un braccio.

L’incidente è avvenuto intorno alle 21. Secondo una prima ricostruzione, il giovane si trovava in prossimità dei binari quando il convoglio è sopraggiunto. Il macchinista, che ha dichiarato di averlo notato solo all’ultimo momento a causa della scarsa illuminazione, avrebbe tentato una frenata d’emergenza senza però riuscire ad evitare l’impatto.

Non è ancora chiaro se il ragazzo fosse seduto su una banchina o se si trovasse accidentalmente troppo vicino ai binari. Al momento non viene esclusa alcuna ipotesi.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia Ferroviaria, che hanno effettuato i rilievi e raccolto le prime testimonianze, compresa quella del macchinista. Gli investigatori hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti lungo la linea, nel tentativo di ricostruire con precisione la dinamica dell’accaduto.

Il giovane, rimasto cosciente ma in condizioni critiche, è stato soccorso dal personale del 118 dell’Asl Napoli 3 Sud e trasportato in codice rosso all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia. È attualmente ricoverato in terapia intensiva, con prognosi riservata.

A seguito dell’incidente, la circolazione ferroviaria nella zona è stata interrotta. Il treno coinvolto si è fermato alla stazione di Pompei e tutti i passeggeri sono stati fatti scendere. Ferrovie dello Stato ha attivato un servizio di bus sostitutivi per garantire i collegamenti. Disagi anche al traffico veicolare, con la chiusura del passaggio a livello di via Astolelle.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Da Napoli a Milano per truffare anziani, clochard 24enne arrestato: «Reclutato in metro e inviate foto vittime sul cellulare»

0
Da Napoli a Milano per truffare anziani, clochard 24enne arrestato «Reclutato in metro e inviate foto vittime sul cellulare»
Da Napoli a Milano per truffare anziani, clochard 24enne arrestato «Reclutato in metro e inviate foto vittime sul cellulare»

Un presunto sistema organizzato per reclutare persone da utilizzare materialmente nelle truffe agli anziani potrebbe partire anche dalle strade e dalle stazioni di Napoli. A raccontarlo agli investigatori è stato un 24enne senza fissa dimora arrestato dopo un tentativo di raggiro avvenuto a Rozzano, nell’area metropolitana di Milano.

Secondo la versione fornita dal giovane durante l’udienza di convalida, sarebbe stato avvicinato mentre chiedeva l’elemosina nella metropolitana di Napoli. Da quel momento avrebbe cominciato a ricevere istruzioni direttamente sul telefono: soldi per gli spostamenti, indicazioni sui viaggi da effettuare e, poco prima dell’azione, l’indirizzo dell’anziano da raggiungere.

Per la trasferta nel Milanese, stando al suo racconto, avrebbe ricevuto circa 1.400 euro, oltre all’immagine di un falso tesserino dei carabinieri da mostrare alla vittima.

Il tentativo di truffa a Rozzano

L’episodio contestato risale a mercoledì 5 agosto. Nel mirino sarebbe finito un uomo anziano che vive con la figlia disabile.

Il copione utilizzato sarebbe quello ormai frequentemente riscontrato nelle truffe ai danni delle persone più fragili. Alcuni complici avrebbero telefonato all’anziano sostenendo che l’automobile della famiglia fosse stata coinvolta in una rapina.

Per verificare la provenienza di denaro e preziosi custoditi nell’abitazione, sarebbe quindi stato annunciato l’arrivo di un incaricato.

Poco dopo alla porta si sarebbe presentato proprio il 24enne, qualificandosi come carabiniere e mantenendo un collegamento telefonico in vivavoce con gli altri componenti del gruppo.

L’obiettivo sarebbe stato quello di impossessarsi di contanti e gioielli per un valore complessivo vicino ai 20mila euro.

A far fallire il piano sarebbe stata però l’attenzione della vittima. L’anziano si sarebbe accorto che il presunto tesserino mostrato dal giovane attraverso lo smartphone non riportava alcuna fotografia e avrebbe iniziato a sospettare che qualcosa non tornasse.

Il giovane era già seguito dalla Polfer

Nel frattempo gli agenti della Polizia Ferroviaria avevano già individuato il 24enne nella stazione di Milano e ne stavano seguendo gli spostamenti.

L’intervento delle forze dell’ordine ha quindi portato al suo arresto prima che il presunto raggiro potesse essere portato a termine.

Davanti al giudice il giovane avrebbe inoltre ammesso di avere partecipato in precedenza a un’altra operazione analoga a La Spezia. Anche in quell’occasione, secondo quanto dichiarato, avrebbe ricevuto tramite cellulare le indicazioni necessarie e l’indirizzo della persona da raggiungere.

Una ricostruzione che sarà adesso oggetto di ulteriori verifiche investigative e che potrebbe offrire nuovi elementi per comprendere il funzionamento delle reti specializzate nelle truffe agli anziani e, in particolare, il sistema utilizzato per reclutare gli esecutori materiali dei colpi.

Il giudice Paolo Guidi ha disposto nei confronti del 24enne la custodia cautelare in carcere, ritenendo sussistenti gravi indizi e il pericolo di reiterazione del reato. Nella valutazione sarebbero stati considerati anche i precedenti penali dell’indagato e le sue attuali condizioni di vita.

Il processo è stato fissato per il prossimo 6 ottobre.

Porto di Napoli, violento scontro tra scooter e taxi: marittimo ricoverato in terapia intensiva

0
Porto di Napoli, violento scontro tra scooter e taxi marittimo ricoverato in terapia intensiva
Porto di Napoli, violento scontro tra scooter e taxi marittimo ricoverato in terapia intensiva

Grave incidente nella mattinata di giovedì 6 agosto all’interno dell’area portuale di Napoli, dove un lavoratore della Caremar è rimasto seriamente ferito dopo un impatto tra il suo scooter e un taxi.

L’uomo, originario di Torre del Greco, aveva da poco terminato il proprio turno di servizio a bordo di un traghetto proveniente da Capri. Una volta sbarcato, intorno alle 11, avrebbe recuperato lo scooter per fare ritorno a casa.

Durante il percorso all’interno del porto, però, per cause che dovranno essere chiarite dagli accertamenti, il mezzo a due ruote è entrato in collisione con un taxi. L’urto è stato particolarmente violento e il marittimo è stato disarcionato, finendo sull’asfalto.

Immediato l’intervento dei sanitari del 118 dell’Asl Napoli 1 Centro. Dopo le prime cure sul posto e le procedure necessarie a stabilizzarne le condizioni, il ferito è stato trasportato in codice rosso all’Ospedale del Mare.

Le sue condizioni sono considerate gravi. Il lavoratore è stato intubato e ricoverato nel reparto di terapia intensiva, con prognosi riservata.

Resta ora da ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente e stabilire cosa abbia provocato la collisione tra lo scooter e il taxi all’interno dello scalo partenopeo.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Napoli: Nuovo incendio nell’edifico colpito da un grave rogo in via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche a Gianturco

0
INCENDIO NUOVO VIA Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche a Gianturco
INCENDIO NUOVO VIA Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche a Gianturco

NAPOLI – Ennesimo incendio a Gianturco, zona est di Napoli, e le fiamme si sono sviluppate  in un edificio già colpito da un incendio in via Santa Maria di Costantinopoli alle Mosche.

I Vigili del Fuoco sono intervenuti per evitare che le fiamme apportassero ulteriori gravi danni dopo il maxi rogo che divampò nell’Ottobre 2025 in un deposito alla base del palazzo.

Ma nella zona di Gianturco i roghi non sono una novità. Anche ieri sera una colonna di fumo si è alzata dall’ex area mercato. Qui i roghi sono continui. Ma la lista degli incendi sulla direttrice di via Gianturco è infinita e soprattutto d’estate aumentano in modo inquietante. E fa strano che i roghi si sprigionino spesso da strutture già colpite da incendi.

A questo punto sorge spontaneo il dubbio nei cittadini, ma non è che in zona c’è un piromane che trova soddisfazione ad appiccare in continuazione questi incendi? Forse con un sistema di videosorveglianza capillare, in una zona che è comunque importante per la viabilità della città, si potrebbe constatare se questo numero elevato di incendi è accidentale oppure se c’è una mano dietro. Spesso i roghi si sviluppano di sera, quindi la teoria dell’autocombustione non è applicabile.

Intanto i cittadini respirano i fumi e l’odore acre di ciò che è andato in cenere in modo quotidiano e continuato.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Castel Volturno, disagi al pronto soccorso di Pineta Grande: ridotte le attività dopo il mancato accordo sul budget 2026

0
OSPEDALE PINETA GRANDE
OSPEDALE PINETA GRANDE

CASTEL VOLTURNO – Mattinata complessa al pronto soccorso dell’ospedale Pineta Grande di Castel Volturno, dove si sono registrati rallentamenti, code e pazienti costretti a rivolgersi ad altre strutture. Il presidio, che ogni anno gestisce oltre 45mila accessi – di cui 26mila solo nei primi mesi del 2026 – ha dovuto ridurre alcune prestazioni sanitarie a causa della carenza di personale.

La decisione arriva dopo il mancato accordo con la Regione Campania sul budget 2026, un nodo che ha aggravato una situazione economica già segnata dallo sforamento dei limiti di spesa dell’anno precedente. Il risultato è un pronto soccorso sotto pressione, con tempi di attesa più lunghi e servizi ridimensionati.

A spiegare la situazione è la dottoressa Adriana Modestina Conte, primario del pronto soccorso: “Da noi arrivano soprattutto pazienti anziani, persone che non hanno altri ospedali in grado di assisterli se non Pineta Grande. Purtroppo l’azienda è stata costretta a ridurre il personale per le difficoltà economiche che la stanno attanagliando.”

Una scelta sofferta, che però rischia di pesare su un territorio già fragile, dove Pineta Grande rappresenta da anni un punto di riferimento essenziale per migliaia di cittadini.

Il presidente del gruppo, Vincenzo Schiavone, lancia un appello diretto alla giunta regionale e al presidente Fico: “Non chiediamo regali. Chiediamo solo di poter continuare a fare ciò che facciamo da oltre trent’anni: garantire assistenza in un territorio difficile.”

La speranza è che si possa trovare rapidamente una soluzione, evitando che i tagli ricadano sui pazienti e sul personale che ogni giorno sostiene uno dei pronto soccorso più impegnati della Campania.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Caldo senza tregua sull’Italia: afa e temperature elevate almeno fino a Ferragosto

0
ONDATE DI CALORE CAMPANIA
ONDATE DI CALORE CAMPANIA

L’estate continua a mostrare il suo volto più rovente. Le ultime elaborazioni meteo confermano infatti che il caldo intenso continuerà a dominare la scena almeno fino a Ferragosto, senza segnali concreti di una vera svolta sul fronte atmosferico.

Nei prossimi giorni lo scenario resterà sostanzialmente invariato. A governare il tempo sarà ancora l’anticiclone subtropicale continentale, responsabile dell’afflusso di una massa d’aria molto calda che manterrà temperature elevate e condizioni di afa su gran parte della Penisola.

Tra venerdì e sabato è atteso un lieve cedimento dell’alta pressione sulle regioni settentrionali, dove potranno svilupparsi piogge e temporali localmente anche intensi. Si tratterà, tuttavia, di un peggioramento temporaneo, incapace di modificare in maniera significativa il quadro meteorologico generale.

Nelle aree interessate dalle precipitazioni si registrerà un momentaneo calo delle temperature, soprattutto durante e subito dopo il passaggio dei fenomeni. Si tratterà però di una flessione passeggera: il caldo tornerà rapidamente a farsi sentire, con valori termici ancora superiori alla media del periodo e un elevato tasso di umidità.

Per un cambiamento più deciso bisognerà probabilmente attendere la fine della seconda decade di agosto o l’inizio della terza. Al momento, però, le proiezioni indicano soltanto una possibile evoluzione, ancora tutta da confermare.

Più che di un nuovo “picco” di calore, dunque, è corretto parlare di persistenza: l’elemento che caratterizza questa fase non è tanto l’aumento delle temperature, quanto la loro prolungata permanenza su valori elevati, destinata a proseguire ancora per diversi giorni.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Campi Flegrei, scontro tra Musumeci e Josi della Ragione: “Qualche sindaco vomita veleno”;“io tra i farisei, fatti non promesse”

0
Campi Flegrei, scontro tra Musumeci e Josi della Ragione “Qualche sindaco vomita odio”;“io tra i farisei, fatti non promesse”
Campi Flegrei, scontro tra Musumeci e Josi della Ragione “Qualche sindaco vomita odio”;“io tra i farisei, fatti non promesse”

Per i Campi Flegrei “nessuno puo’ negare come questo governo abbia lavorato per la prima volta con la Regione e i Comuni a un programma che rifiuta l’approccio emergenziale per preferire quello sistemico, coordinato, con una dotazione finanziaria alimentata in rapporto alle iniziative programmate, e che comunque finora ha superato gli 800 milioni di euro”.

Lo ha affermato il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, nel corso di un’informativa alla Camera sugli eventi sismici che hanno colpito l’area dei Campi Flegrei, in cui ha fornito i dati sugli interventi e ha replicato alle critiche si enti locali e opposizioni anche con una nota polemica.

“Sono 1.182 le richieste di verifica ai vigili del fuoco”, ha riferito Musumeci, ne sono state eseguite 227, ne restano da evadere 955. Sono poche le squadre dei vigili del fuoco che eseguono le verifiche, ma con il ministro Piantedosi abbiamo provveduto a rafforzare il presidio con altre 36 squadre. Sono 7 gli edifici commerciali danneggiati, 57 gli edifici inagibili, corrispondenti a 395 unita’ abitative sgomberate, 13 gli edifici scolastici inagibili, 14 le chiese chiuse in attesa di verifica”.

“I sindaci dicono facciamo presto. Noi siamo accanto ai sindaci da sempre, anche accanto a quelli che si sono iscritti al partito di Nicodemo delle Sacre Scritture, quello che di giorno stava con Cristo e di notte con i farisei. C’è un sindaco che quando viene a Roma fa inchini e abbonda negli elogi al governo, e poi quando torna sul territorio, alle televisioni private continua a vomitare veleno contro il governo”. Così il ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello MUSUMECI, nel corso di un’informativa alla Camera sugli eventi sismici che hanno colpito l’area dei Campi Flegrei.

Campi Flegrei, sindaco Bacoli a Musumeci: Io sto con i farisei

“Sì, signor ministro ha ragione lei: io sto con i farisei. Perché faccio il sindaco. Perché sono flegreo. Io sto con la gente, senza casa e senza acqua, che attende risposte urgenti. Non più promesse, ma fatti”.

Lo scrive su Facebook il sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, commentando le parole del ministro Nello Musumeci, che durante l’informativa sui Campi Flegrei alla camera, ha parlato di “un sindaco che quando viene a Roma fa inchini e abbonda negli elogi”, poi tornato a casa “vomita veleno contro il governo”.

Musumeci “dice che sputo veleno. Confonde il rispetto istituzionale con inchini. Dice che sto con i farisei. Una roba incredibile. Perché penso non sia mai accaduto nella storia della Repubblica che un membro del Governo Italiano, nel pieno di un’emergenza così grave, attacchi un sindaco di un territorio in crisi”, spiega il sindaco di Bacoli.

Forse accade, spiega Della Ragione “perché oso criticare le mancate azioni del Governo. Perché, dando voce al nostro popolo, non abbasso la testa. Perché non mi inchino pubblicamente, gettando petali di rose, al passaggio di un governo che semplicemente, ove lo stia facendo, sta compiendo semplicemente il suo dovere. Fate solo questo. Limitatevi a questo. Date risposte alla gente, e mantenete le promesse”.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Nocera Superiore, l’ultimo saluto a Luigi “Luca” Esposito: funerali in forma privata per il giornalista ucciso a Eboli

0
luigi esposito funerale
luigi esposito funerale

NOCERA SUPERIORE – Si sono svolti questa mattina, nella quiete composta della Chiesa di Santa Maria Maggiore a Nocera Superiore, i funerali di Luigi “Luca” Esposito, il giornalista tragicamente ucciso domenica 19 luglio in un terreno alla periferia di Eboli. La bara è arrivata poco dopo le 9, accolta dal silenzio e dall’abbraccio discreto di familiari e amici più stretti.

All’esterno della chiesa, tra i fiori e i biglietti lasciati da chi ha voluto rendere omaggio al cronista, spiccava un messaggio semplice e struggente: “Resterai per sempre il nostro caro e prezioso amico”. Parole che raccontano il vuoto lasciato da Luca, professionista stimato e persona profondamente legata alla sua comunità.

La famiglia ha scelto una cerimonia in forma strettamente privata, chiedendo espressamente che non fossero presenti organi di informazione. Una decisione maturata nel desiderio di vivere il dolore senza riflettori, lontano da telecamere e macchine fotografiche, preservando l’intimità di un momento tanto delicato. L’ultimo saluto è stato così affidato esclusivamente ai parenti, agli amici e a quanti hanno condiviso con Luca pezzi di vita e di lavoro.

Intanto, sul fronte giudiziario, resta in carcere Ridha Rahmouni, 26 anni, cittadino tunisino, accusato dell’omicidio del giornalista. Le indagini proseguono per ricostruire con precisione la dinamica e le motivazioni del delitto che ha scosso l’intera comunità.

Oggi Nocera Superiore ha salutato Luca con il rispetto che si deve a chi ha dedicato la propria voce alla verità. Un addio sobrio, intenso, profondamente umano.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO