Il Ministero della Salute ha disposto il richiamo di diversi lotti di mozzarella di bufala campana DOP prodotti nello stabilimento di Grazzanise, in provincia di Caserta, a causa della possibile presenza di aflatossina M1 oltre i limiti consentiti. Il provvedimento riguarda prodotti realizzati da La Contadina Soc. Coop. A R. L., identificati con il marchio di stabilimento IT 15630 CE, e commercializzati con i marchi “La Contadina”, “Metro Chef” e “Tamburro”.
Gli avvisi di richiamo e ritiro, datati 2 gennaio 2026, invitano i consumatori a non consumare i prodotti indicati e a restituirli al punto vendita, dove potranno essere rimborsati o sostituiti. Il Ministero precisa inoltre che lo stabilimento di Grazzanise non è collegato alla La Contadina Srl di Altavilla Silentina.
I prodotti richiamati
Tutti i prodotti interessati sono stati realizzati nello stabilimento di via Andreozzi, a Grazzanise (Caserta). Di seguito l’elenco completo:
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Mozzarella di bufala campana
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Marchio: La Contadina
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Lotto: 25349
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TMC: 19/01/2026
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Confezione: busta ciuffo 250 g; busta ciuffo 50 g x 5
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Mozzarella di bufala campana – treccia 2 kg e 3 kg
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Marchio: La Contadina
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Lotto: 25349
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TMC: 05/01/2026
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Confezione: treccione 2 kg; treccione 3 kg
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Mozzarella di bufala campana 20 g
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Marchio: Metro Chef
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Lotto: 25349
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TMC: 05/01/2026
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Confezione: vaschetta da 1 kg
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Mozzarella di bufala campana 200 g – 125 g – 100 g
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Marchio: Metro Chef
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Lotto: 25346
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TMC: 01/01/2026
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Confezione: vaschetta da 1 kg
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Mozzarella di bufala campana 20 g – 100 g – 250 g
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Marchio: Metro Chef
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Lotto: 25350
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TMC: 05/01/2026
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Confezione: vaschetta da 1 kg
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Mozzarella di bufala campana 50 g – 20 g
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Marchio: Metro Chef
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Lotto: 25345
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TMC: 31/12/2026
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Confezione: vaschetta da 1 kg
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Mozzarella di bufala campana
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Marchio: Tamburro
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Lotto: 25349
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TMC: 19/01/2026
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Confezione: busta ciuffo 250 g; busta ciuffo 50 g x 5
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Cos’è l’aflatossina M1
Le aflatossine sono sostanze prodotte da alcuni funghi che possono contaminare gli alimenti. L’aflatossina M1, in particolare, può essere presente nel latte e nei suoi derivati e risulta potenzialmente nociva per la salute se assunta oltre i limiti stabiliti dalla normativa.
Il Ministero chiarisce che il richiamo riguarda esclusivamente i prodotti e i lotti indicati: tutte le altre mozzarelle, anche degli stessi marchi ma con lotti e descrizioni differenti, possono essere consumate senza rischi.


