È stato rintracciato e arrestato nei giorni scorsi Gennaro Panzuto, noto in passato per il suo ruolo all’interno del clan della Torretta e più recentemente per la sua attività sui social network. L’uomo, conosciuto anche con il soprannome di “Genny Terremoto”, dovrà ora scontare una pena residua di 8 anni e 6 mesi di reclusione per reati legati al traffico di stupefacenti.
Il provvedimento di carcerazione, emesso dalla Procura Generale di Napoli, è stato eseguito dagli agenti della Squadra Mobile partenopea, che lo hanno individuato lontano dal quartiere d’origine. Al momento del fermo, infatti, il 51enne si trovava a Frosinone, dove si era trasferito da alcuni mesi.
La pena deriva da un cumulo di condanne relative a vicende giudiziarie risalenti agli anni della sua attività criminale. In passato ritenuto vicino agli ambienti della camorra e coinvolto anche in episodi violenti, l’uomo aveva successivamente intrapreso un percorso diverso, arrivando a collaborare con la giustizia.
Negli ultimi anni aveva cercato di ricostruire la propria immagine pubblica, utilizzando in particolare i social per raccontare la sua esperienza e invitare i più giovani a non intraprendere la stessa strada. Attraverso video e messaggi pubblicati online, aveva costruito un seguito di diverse migliaia di utenti, proponendosi come esempio di cambiamento.
Nonostante questa nuova esposizione mediatica, la sua posizione giudiziaria è rimasta aperta fino all’esecuzione del recente provvedimento, che ha riportato l’uomo in carcere per scontare quanto ancora dovuto alla giustizia.
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