PAUPISI – Antonia Ocone, la ragazza di 17 anni miracolosamente sopravvissuta alla strage familiare ad opera del padre a Paupisi, in provincia di Benevento, è tornata tra i banchi di scuola dell’istituto alberghiero di Castelvenere dove è stata accolta con festoni, palloncini colorati e dolci dagli studenti e dai docenti.
“Bentornata tra noi, Antonia! Oggi la nostra scuola torna a sorridere” recitava una delle scritte sui festoni preparati per la festa organizzata in onore della ragazza, scampata alla strage e che ha dovuto sottoporsi per mesi alle cure per la riabilitazione fisica.
Antonia fu aggredita durante la notte in casa dal padre Salvatore (56 anni) con una grossa pietra, la stessa con la quale il genitore poco prima aveva ucciso la moglie Elisa Polcino (49 anni) ed uno dei suoi figli, Cosimo (15 anni), riducendo lei in fin di vita.
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