A poche ore dall’avvio degli eventi musicali in programma all’ex Base Nato di Bagnoli, il palco principale dell’area concerti è improvvisamente crollato nel pomeriggio di giovedì 2 luglio. Il cedimento ha provocato ingenti danni alle strutture di allestimento, ma fortunatamente non si registrano feriti.
Secondo le prime ricostruzioni, all’origine dell’incidente potrebbero esserci le violente raffiche di vento che nelle ultime ore hanno colpito Napoli e gran parte della provincia, causando disagi, allagamenti e danni in diverse zone della città. Il palco era ancora in fase di montaggio quando parte della struttura ha ceduto, trascinando con sé torri faro, impianti luci e altre installazioni tecniche.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale per effettuare i rilievi e verificare eventuali criticità nell’area. Al momento del crollo non erano presenti operai o addetti al lavoro sulla struttura, circostanza che ha evitato conseguenze ben più gravi.
Nonostante l’accaduto, gli organizzatori dell’evento hanno assicurato che il calendario dei concerti non subirà variazioni. In una nota, lo staff ha comunicato di essere già al lavoro per ripristinare le zone danneggiate e garantire il regolare svolgimento delle manifestazioni nel rispetto delle norme di sicurezza.
L’area dell’ex Base Nato ospiterà nei prossimi giorni diverse tappe dell’Alien Sound Festival, con artisti internazionali e italiani attesi sul palco. Ad aprire la rassegna, sabato 4 luglio, sarà Ozuna, seguito domenica 5 luglio da Anuel AA e Myke Towers. In programma anche Romeo Santos, Salmo e Mannarino.
In vista degli spettacoli, il Comune di Napoli ha inoltre disposto misure straordinarie di sicurezza con un’ordinanza che vieta, nelle aree limitrofe all’evento, la vendita di bevande in vetro e plastica rigida, oltre al possesso di spray urticanti e dispositivi nebulizzatori contenenti capsicum.


