lunedì, Aprile 20, 2026
HomeCronacaPonticelli, le indagini sull’uccisione di Fabio Ascione: in carcere anche un minorenne,...

Ponticelli, le indagini sull’uccisione di Fabio Ascione: in carcere anche un minorenne, giudava lo scooter nel conflitto a fuoco

Nuovi sviluppi nell’inchiesta sulla morte di Fabio Ascione, il 20enne rimasto ucciso la notte del 7 aprile nel quartiere di Ponticelli. L’autorità giudiziaria ha disposto la custodia cautelare in istituto penale minorile per un ragazzo di 17 anni, ritenuto coinvolto negli eventi che hanno preceduto il tragico episodio.

Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni di Napoli. Pur non convalidando il fermo iniziale, il gip ha deciso per la detenzione cautelare del giovane, ritenendo sussistenti gravi indizi in relazione al suo ruolo nella sparatoria avvenuta poco prima dell’omicidio.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il minorenne non avrebbe partecipato direttamente all’uccisione di Ascione, ma sarebbe stato alla guida dello scooter durante il conflitto a fuoco tra gruppi rivali. In particolare, lo scontro avrebbe coinvolto Francesco Pio Autiero, 23 anni, ritenuto vicino ad ambienti criminali locali, e altri giovani provenienti da Volla.

Le accuse nei confronti del 17enne riguardano reati gravi: pubblica intimidazione con uso di armi, oltre al porto e alla detenzione illegale di arma da fuoco con aggravanti.

Durante l’udienza, il ragazzo ha reso dichiarazioni spontanee che avrebbero confermato la versione già delineata dai carabinieri. La morte di Ascione, secondo questa ricostruzione, sarebbe stata causata da un colpo partito accidentalmente dopo la sparatoria, mentre i presenti si trovavano all’interno di uno stabile del cosiddetto “Parco di Topolino”. In quel momento, Autiero avrebbe maneggiato l’arma raccontando quanto accaduto pochi minuti prima.

Resta ora al vaglio del gip anche la posizione dello stesso Autiero, per il quale è prevista l’udienza di convalida del fermo. Nei suoi confronti le accuse sono ancora più pesanti: oltre all’omicidio, anche detenzione e porto illegale di arma e pubblica intimidazione aggravata.

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Tik Tok e  Instagram! Entra nel canale TikTok per seguire i nostri eventi live!

RELATED ARTICLES

Most Popular

Recent Comments

Ads Blocker Image Powered by Code Help Pro

Ads Blocker rilevato!!!

Abbiamo rilevato che stai utilizzando estensioni per bloccare gli annunci. Sostienici disabilitando il blocco degli annunci.

Powered By
Best Wordpress Adblock Detecting Plugin | CHP Adblock
error: IL CONTENUTO È PROTETTO