“Cosa vado a dire a Napoli? che sono contrario su tutto? Abbiamo fatto un governo col Pd, cosa posso raccontare io a Italia 5 stelle? E’ ovvio che me ne starò a casa mia”
Sono le parole sconfortate di Paragone, ex conduttore La 7 e militante in prima linea contro il PD, ma dopo la svolta dei 5 stelle e il nuovo governo giallorosso, lui, come tanti parlamentari d’altronde, si trova in una situazione di imbarazzo nel presentarsi ad Italia 5 stelle.
“A Napoli? Non ne ho proprio voglia. Non è dissenso il mio ma assenza di entusiasmo.”
Commenta così Barbara Lezzi, ex ministro pentastellato, ormai demotivata e passata “dietro le quinte” nella nuova formazione di governo.
Inoltre, mancherà ad Italia 5 Stelle anche il frontman storico, Di Battista, lontano per motivi personali, mentre fonti certe affermano che siano stati ufficialmente Vincenzo De Luca e Luigi De Magistris, interlocutori potenziali per una maxi-coalizione da anteporre alla destra di Salvini.
Insomma ci saranno tante sorprese in questa edizione, e il capo politico, seppur tramontante, Luigi Di Maio ci tiene ad annunciare:
“Lancerò ufficialmente la nuova riorganizzazione del Movimento 5 Stelle e le nuove candidature per chi vuole ricoprire i ruoli regionali e nazionali. Si passerà da un movimento con un solo leader politico fino a 100 persone che gestiranno il movimento su tutto il territorio nazionale. Questo – aggiunge a proposito dei “facilitatori” – sarà un grande aiuto anche per i cittadini”.
L’auspicio è che basti a sedare le rivolte interne e i malcontenti che gonfiano sempre più una botte che ci accinge, ogni giorno di più, vicino all’esplosione.


