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CronacaPolitica

Manfredi presenta la sua candidatura a sindaco: lavorare per l’interesse della città

 

“Napoli deve tornare protagonista dell’Italia e dell’Europa. Voglio credere e investire in una città nuova, che sappia mantenere gli impegni, che sappia garantire servizi veritieri e non virtuali. Questa è l’occasione vera per poter guardare lontano, per potere avere una nuova opportunità, per costruire quella Napoli che il Paese si aspetta. Lo faremo con il meglio delle nostre energie e quelle della città.”

 

Queste le parole di Gaetano Manfredi, durante la sua prima conferenza stampa di presentazione della sua candidatura a sindaco di Napoli al Circolo artistico politecnico  a due passi da Piazza del Plebiscito.

La sfida è duplice. Da un lato mettere in sicurezza i conti, sanando il debito lasciato dalla Giunta uscente,  e dall’altro mettere in funzione la macchina comunale. Ma ciò non basta, Napoli deve tornare ad essere quella che era un tempo perché è un’occasione storica per chiunque vuole investire in una città nuova, che sappia mantenere gli impegni.

L’ex ministro sottolinea che l’impegno non sarà isolato, ma che vi sarà una squadra di massimo livello impegnata su tutti i fronti.

Con un lavoro di ricucitura e preoccupandosi di tutti, non  pensando solo ai privilegiati, si riuscirà a riportare Napoli ad un livello di benessere . Inoltre, colui che sarà eletto sindaco sarà sindaco non solo della città di Napoli, ma della città Metropolitana.

Ciò è una opportunità di crescita, ma anche una grande responsabilità: non politiche urbane ma metropolitane. 

Dobbiamo essere in grado di garantire servizi veri in ogni area della città, trasparenza e di trasformare le periferie in luoghi di bellezza. Le periferie gridano un bisogno di attenzione e bisogna guardare a questa sfida come una opportunità.

Se trasformate, con un decentramento dei servizi possono diventare dei luoghi di sviluppi bellissimi. Fondamentale lavorare sulle municipalità,  individuando progetti bandiera per ognuna di esse.

Tanti i temi toccati, ma il punctum crucis è il risanamento della amministrazione che, quindi, deve essere  in grado di fare progetti e di avere e saper sfruttare i fondi destinati al Mezzogiorno.  Affinché non si sprechi più nessuna occasione.

Una amministrazione che sappia dare vere risposte, in maniera trasparente.

Ancora, altro obiettivo è trasformare la sanità da un modello ospedalocentrico  a un modello di sanità Connected Care, che  mette il cittadino-paziente al centro del sistema creando modelli organizzativi che favoriscano l’integrazione delle cure tra ospedale e territorio e abilitino l’empowerment del paziente.

Il Patto per Napoli è un patto serio, sono fiducioso che si realizzerà per dare risposte a problemi della città che non si possono risolvere solo a Napoli, ma anche a Napoli”, dichiara Manfredi, che aggiunge: “non abbiamo bisogno solo di salvataggi di Stato, ma dobbiamo essere messi in condizione di poter lavorare, come è successo per le altre città. Noi  non siamo una città di serie B, dobbiamo avere quello che hanno avuto gli altri, dimostrare di meritarlo e andare avanti con le nostre gambe”.

Infine, riguardo il tema delle liste pulite Manfredi dichiara “Napoli ha bisogno di chiarezza, di trasparenza. Dobbiamo avere due caratteristiche: coalizione plurale e liste non personali. E dobbiamo dichiarare in maniera netta da che parte stiamo ed io sto dalla parte della legalità e  della trasparenza.”

 

 

 

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Giulia Compagnone

The author Giulia Compagnone