lunedì, Dicembre 5, 2022
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Dimezzato il numero degli spermatozoi in tutto il mondo, in Italia una delle aree più colpite è quella di Acerra

Il numero medio degli spermatozoi si è drasticamente ridotto, parliamo del 50%, in tutto il mondo negli ultimi cinquanta anni. Purtroppo negli ultimi anni questa tendenza, invece di rallentare, ha accelerato. Questi dati sono stati pubblicati dalla rivista Human Reproduction Update e condotto dagli scienziati della l’Università Ebraica di Gerusalemme e della Icahn School of Medicine di New York.

Gli esperti hanno esaminato le tendenze relative al numero di spermatozoi nelle regioni del Sud e Centro America, Asia e Africa. Lo stesso gruppo di ricerca aveva già dimostrato un calo nei livelli di spermatozoi in Nord America, Europa e Australia, e il nuovo lavoro evidenzia che l’andamento in diminuzione sia addirittura in accelerato nel XXI secolo.

Il Fatto Quotidiano” ha raccolto alcune dichiarazioni di Luigi Montano, Uroandrologo coordinatore del progetto di ricerca EcoFoodFertility, nonché presidente Area Andrologica in carica della Società Italiana di Riproduzione Umana: “I dati sono eloquenti: abbiamo bisogno urgente di mitigare questa grave minaccia alla fertilità maschile. Non possiamo più rimandare. La fertilità maschile è in calo nei paesi occidentali. Si accumulano dunque le evidenze scientifiche che mostrano un peggioramento della qualità del liquido seminale, segno che inquinamento ambientale e cattivi stili di vita sembrano influire assai negativamente sulla salute e sulla capacità riproduttiva maschile”.

In Italia, peraltro, già con lo studio FASt (Fertilità, Ambiente, Stili di Vita) finanziato dal Ministero della Salute in tre aree ad alto tasso di inquinamento ambientale, Brescia, Frosinone, Acerra e pubblicato sulla rivista internazionale European Urology Focus, riscontrammo alti risichi riproduttivi su giovani sani non fumatori, su cui fu anche fatta un’interrogazione parlamentare nell’ottobre del 2021, un problema che in un paese come l’Italia a bassissima natalità non può essere assolutamente trascurato”.

Appare quindi chiara una correlazione tra lo stile vita del singolo individuo e l’inquinamento che lo circonda che vanno ad influire in modo estremamente negativo sulla fertilità maschile. In questo senso viene consigliato, oltre ad uno stile di vita salutare, anche il sottoporsi ad esami medici per affrontare eventuali problemi legati alla fertilità con la prevenzione.

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