venerdì, Luglio 12, 2024
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Annalisa Durante, a Forcella il ricordo di una vittima innocente della malavita

di Raffaele Accetta- Sono passati già 14 anni dalla morte di Annalisa Durante, vittima casuale di un attacco camorristico che ha segnato la storia di Napoli e dell’Italia intera.

Era la sera del 27 Marzo 2004 quando Annalisa, a bordo dello scooter di un suo amico, viene colpita alla testa da un proiettile. Il quartiere dove viveva la quattordicenne era Forcella, dove in quegli anni c’era una rivalità tra clan sempre più difficile da superare. Al momento sbagliato e nel posto sbagliato, Annalisa fu usata come scudo dal ragazzo con cui stava sul motorino: Salvatore Giuliano.

Giovane leva del clan dei Giuliano, Salvatore fu l’obiettivo dell’ Alleanza di Secondigliano per mettere in chiaro chi dominava nel quartiere.

Fu Don Luigi Merola, grande difensore della legalità e del benessere dei cittadini contro la camorra, a celebrare i funerali in onore della ragazza e numerose furono le persone che vi parteciparono. Negli anni a seguire, altrettanto numerose sono state le minacce fatte contro il parroco di Forcella, il quale però non ha mai smesso di combattere.

Ritrovamento di importanza fondamentale fu il diario di Annalisa, su cui si basò il libro “Il diario di Annalisa” e grazie al quale è stato possibile comprendere quanto fosse facile, da un momento all’altro, annullare un’intera esistenza. Il diario della ragazza era pieno di sogni e di segreti adolescenziali che avrebbero rubato a chiunque un sorriso malinconico.

Esemplare è stata la reazione dei genitori che hanno deciso di donare gli organi della loro figlia , dando la possibilità a 7 soggetti malati di rinascere e di portare con sè una piccola parte di Annalisa  e della sua grande voglia di vivere.

La persona ritenuta colpevole della morte della ragazza fu lo stesso Salvatore Giuliano, fugace cotta di Annalisa raccontata nel suo diario. Nel 2008, secondo giudizio della cassazione, fu condannato a 20 anni di carcere.

Il ricordo alla biblioteca Annalisa Durante

L’associazione Annalisa Durante la ricorderà oggi, alle 18:30, nella biblioteca che porta il suo nome.

Fortemente voluta dal papà Giannino, la biblioteca è stata allestita all’interno dello spazio comunale di Piazza Forcella e propone da diversi anni incontri di promozione della lettura, laboratori teatrali con le donne di Forcella e gli immigrati, attività di gioco e di educazione musicale per bambini (Baby song), supporto psicologico e nutrizionale, iniziative di sviluppo del turismo sostenibile e altro ancora.

Nel giorno dell’anniversario dalla sua uccisione, “nessuna celebrazione malinconica – dicono i responsabili – abbiamo scelto l’impegno”.

Sarà dunque ospitata la presentazione di un libro divertente: “Otto e un quarto”, scritto da Paquito Catanzaro per Homo scrivens edizioni. Interverranno l’assessore alla Cultura Nino Daniele, lo scrittore Pino Imperatore, la giornalista Emanuela Sorrentino, l’editore Aldo Putignano e i rappresentanti del Sindacato unitario giornalisti della Campania, che proprio recentemente ha sottoscritto un protocollo di intesa con l’associazione per promuovere insieme i diritti civili e i valori della legalità.

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