close
Ambiente

Tutto pronto per il ritorno a Napoli di Papa Francesco

Papa Francesco Acerra

Sempre più vicino il ritorno di Papa Francesco a Napoli, che atterrerà in elicottero venerdì 21 giugno alle 9:00 al parco Virgiliano.

Ad accogliere Papa Francesco a Napoli ci saranno il cardinale Crescenzio Sepe, il vescovo di Nola Francesco Marino, il preposito generale della Compagnia di Gesù Arturo Sosa Abascal e il preside della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale Gaetano Castello.

Il programma della giornata di Papa Francesco a Napoli

La giornata napoletana del Santo Padre sarà breve, ma sicuramente significativa. Il Pontefice infatti non incontrerà la città (come accadde invece nel 2015), ma il cardinale Sepe ha sottolineato che «papa Francesco è ben informato sulla situazione di Napoli».

Dopo l’arrivo, il pontefice raggiungerà in macchina la sede della facoltà teologica di via Petrarca, dove concluderà le due giornate del convegno “La Teologia dopo Veritatis gaudium nel contesto del Mediterraneo”. Papa Francesco rientrerà poi in Vaticano subito dopo il pranzo con i gesuiti della facoltà.

L’assoluta novità della partecipazione di un pontefice come relatore a un convegno teologico

All’intervento del Pontefice al convegno potranno assistere docenti, seminaristi e studenti italiani e stranieri della Pontificia Facoltà di Teologia dell’Italia meridionale.

Un gruppo di circa 25 studenti ha scritto per l’occasione una lettera indirizzata al Papa dal titolo “Prima che gridino le pietre.

Gli ideatori di tale iniziativa sono i professori Anna Carfora e Sergio Tanzarella. «Dare la possibilità a loro di farsi sentire, di scrivere al Papa e di manifestare la loro richiesta di riconoscimento, di protagonismo in una struttura che, in generale, resta fortemente clericalizzata, ci è sembrata un’occasione importante da perseguire» dice il professor Tanzarella, a proposito della presenza di molti laici tra gli studenti.

Rinnovamento” sembra essere una della parole-chiave della lettera scritta dagli studenti, i quali vorrebbero avere più chiaro il ruolo del laico nella società odierna, cercando di superare il divorzio tra fede e vita quotidiana.

La Veritatis Gaudium, Costituzione Apostolica emanata da Papa Francesco il 29 gennaio 2018, è infatti un vero e proprio messaggio di speranza. Gli studenti infatti dichiarano: «se noi laici abbiamo trovato la motivazione per iniziare questo percorso assieme, è perché il Papa sogna».

Il piano traffico per la visita di Papa Francesco a Napoli

Per la visita di Papa Francesco a Napoli molte strade di Posillipo, dove passerà il corteo papale,  saranno chiuse. Tra queste, buona parte di via Manzoni, via Petrarca, viale Virgilio e via Tito Lucrezio Caro. Per le stesse strade, il Comune di Napoli ha inoltre disposto il divieto di sosta con rimozione coatta a partire già dalle ore 20 di giovedì 20 giugno, la sera prima dell’arrivo del Pontefice.

Il divieto di transito partirà invece dalle 6:30 del mattino e per tutta la giornata di venerdì 21 giugno in viale Virgilio, via Manzoni, via Petrarca, via Tito Lucrezio Caro, via Boccaccio angolo via Santo Strato, via Pascoli (altezza rotatoria con viale Virgilio).

Solo i residenti potranno passare fino alle 8:30, o comunque non più tardi di mezz’ora prima dell’arrivo di Papa Francesco.

Sempre venerdì 21, sarà sospesa a partire dalle 6,30 la fermata dell’Anm in prossimità del civico 119 di via Petrarca.

 

La prima visita di Papa Francesco a Napoli il 21 marzo 2015

Il primo, storico incontro di Papa Francesco con la città di Napoli fu il 21 marzo 2015  (prima di lui, tre pontefici erano già venuti a Napoli: Pio IX, Giovanni Paolo II e Benedetto XVI).

La giornata del Pontefice di 4 anni fa iniziò da Scampia e ancora ricordiamo con un sorriso le sue parole: «la corruzione spuzza, la società corrotta spuzza e un cristiano che lascia entrare dentro di sé la corruzione spuzza» .

Se si ripensa alla prima visita di Papa Francesco a Napoli, sicuramente ritorna in mente anche l’entusiasmo delle suore di clausura del Convento delle 33 che lo accolsero nel Duomo di Napoli insieme al cardinale Sepe, che fu “costretto” a richiamare le suore con un divertente “sorelle, tenim che fa’!

Papa Francesco a Napoli
Papa Francesco a Napoli alla rotonda Diaz il 21 marzo 2015

Indimenticata è anche la gioia dei napoletani che erano presenti alla rotonda Diaz, dove il Pontefice tenne un intervento rivolto a tutta la città. Sul lungomare di Napoli il Papa ripetè anche il saluto partenopeo “’A Madonna v’accumpagna” e lasciò la rotonda Diaz sulle note della canzone “’O sole mio”.

Fu una giornata che rimane ancora impressa nella mente di chi partecipò, una giornata di cui Napoli e i napoletani avevano bisogno.

Anche se questa volta Papa Francesco parlerà ad un pubblico più ristretto…non resta che aspettare quindi il 21 giugno e il suo prezioso intervento!

Tags : napoliPapa Francesco
Sabrina Corbo

The author Sabrina Corbo

Leave a Response