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AmbienteCronaca

Battipaglia: evacuate 36000 persone per disinnescare una bomba

Per disinnescare una bomba inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale, tutti gli abitanti di Battipaglia che vivono nel raggio di 1600 metri dal punto di rinvenimento saranno costrette a lasciar casa. L’operazione, che potrebbe richiedere fino a 12 ore per essere completata, lascerà la città senza gas, elettricità e linea telefonica per tutta la sua durata.

La bomba

L’ordigno, che è stato rinvenuto in un terreno a Spineta da alcuni agricoltori diverse settimane fa, è una bomba inesplosa risalente alla seconda guerra mondiale.

Si tratta nello specifico di un ordigno di fabbricazione inglese di 250 libbre, ovvero circa 113 chili, che sembra essere, fortunatamente, in buono stato.

Una città deserta

L’evacuazione è prevista per l’8 Settembre 2019. 

Al fine di rendere sicura l’intera operazione, seguendo il protocollo della normativa Nato, saranno evacuati gli abitanti della città che vivono entro 1600 metri dal luogo in cui la bomba è stata ritrovata: si tratta di circa 36000 persone. E’ una quantità di persone decisamente elevata soprattutto considerando che tutta la cittadina di Battipaglia conta 50000 abitanti.

Saranno inoltre evacuati l’ospedale “Santa Maria della Speranza”, il Municipio, la sede della Polizia locale, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

Non saranno erogati gas ed energia elettrica e saranno sospese le linee telefoniche, sia fisse che mobili. Sarà interrotta la circolazione sull’autostrada del Mediterraneo, sulla statale Tirrena Inferiore e la circolazione ferroviaria. 

La città risulterà momentaneamente isolata dal mondo e praticamente deserta per tutta la durata delle operazioni.

La bonifica

Le operazioni di bonifica dell’ordigno cominceranno alle 5 del mattino e dureranno dalle 8 alle 12 ore. 

Il disinnesco sarà affidato agli uomini del XXI Reggimento Genio Guastatori, inquadrato nella Brigata Garibaldi. I militari svuoteranno la carica esplosiva della bomba grazie ad attrezzature specifiche.

La prefettura di Salerno coordinerà le operazioni insieme al Genio Militare. Sono stati necessari diversi mesi per avere una data precisa e soprattutto per mettere a punto il piano di evacuazione e di bonifica al fine di coordinare al meglio tutti gli aspetti che questo avvenimento extra-ordinario andrà a toccare.

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