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San Gennaro, gli eventi per la festa del patrono

Statua di San Gennaro (19 settembre 2019). Photo credits: Fabrizio Grossi.

Sabato 19 settembre 2020 è la festa di San Gennaro. Tanti gli eventi in programma a Napoli in onore del Santo Patrono della città.

Lo farà o non lo farà, il miracolo? Questo è l’interrogativo del giorno. Il ‘giorno’ è quello di San Gennaro, e a Napoli è una vera e propria festa. Una di quelle da segnare in rosso sul calendario. È l’identità di un intero popolo racchiusa in un’ampolla. Un concentrato di fede e folklore. La tradizione di un popolo che resta col fiato sospeso, raccolto in una devozione difficile da descrivere, fin quando non si verifica che “si è sciolto”. Il sangue di San Gennaro, ovviamente.

Gli appuntamenti con il ‘miracolo’ di San Gennaro sono tre durante l’anno (il sabato che precede la prima domenica di maggio, il 19 settembre e il 16 dicembre). Ma è sicuramente la liquefazione del 19 settembre quella più famosa e attesa, poiché coincide con la festa del Santo stesso.

Come ogni anno, la mattina del 19 settembre il cardinale Sepe celebrerà la messa, al termine della quale scopriremo se il miracolo sarà avvenuto. Quest’anno, però, a causa del Covid-19, anche la celebrazione subirà qualche modifica e solo 600 persone, distribuite in diversi spazi, saranno ‘ammesse’ al prodigio, al fine di assicurare il distanziamento sociale e di garantire che tutte le norme di sicurezza vengano rispettate. Per chi non potrà partecipare in presenza, sarà comunque possibile seguire la celebrazione in diretta su Canale 21 e TV2000. Anche se non sarà possibile dare il tradizionale bacio, la teca verrà comunque esposta in cattedrale.

Celebrazione per San Gennaro (19 settembre 2019). Photo credits: Fabrizio Grossi.

Le luminarie per San Gennaro

I festeggiamenti in onore di San Gennaro sono già iniziati l’11 settembre, con l’inaugurazione delle luminarie dedicate al santo patrono della città. L’anno scorso, dopo 70 anni dall’ultima volta, in via Duomo sono state accese le luminarie per la festa di San Gennaro. Quest’anno, per il secondo anno consecutivo, la Camera di Commercio di Napoli ha permesso che questa tradizione fosse mantenuta. Così, dall’11 settembre e per 18 giorni, via Duomo e, quest’anno, anche via Vicaria Vecchia a Forcella e via San Biagio dei Librai, sono illuminate a festa dalle luci dedicate al santo.

Cosa fare il 19 settembre?

Come ogni importante festa che si rispetti, anche per il 19 settembre 2020 sono diversi gli eventi in programma.

Un viaggio attraverso la Urbs sanguinis

Cominciamo dalla mattina di sabato 19 settembre. Dopo la celebrazione per il santo patrono di Napoli, l’Associazione Arte nel Tempo propone un particolare quanto interessante tour attraverso la Urbs sanguinis. In altre parole Napoli, “la città nata e fondata sul sangue dei santi martiri” – come si legge nella presentazione dell’evento. Già, perché non tutti sanno che quello di San Gennaro non è il solo sangue che caratterizza la storia del capoluogo partenopeo.

Sangue di San Gennaro (19 settembre 2019). Photo credits: Fabrizio Grossi.

Il tour, infatti, attraverserà il centro storico alla scoperta di “storie avventurose e misteriose di altri Sangui. San Luigi Gonzaga, Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Sant’Andrea Avellino, San Sebastiano erano al centro, fino al secolo scorso, di prodigi del fluido rosso, il quale bolliva, evaporava, diventava spumoso o in alcuni casi si scioglieva per ridiventare solido”. Davvero da non perdere!

Dove e quando

L’appuntamento è in piazza San Gaetano, davanti all’omonima statua. L’inizio del tour è previsto per le 10:30. I posti sono limitati ed è necessaria la prenotazione. Per informazioni e prenotazioni si può chiamare il numero 3409543337 (Antonio) oppure mandare una mail a larteneltempo1@gmail.com. Il contributo è di 10 euro.

Sulle tracce di San Gennaro!

Continuiamo sulle tracce di San Gennaro, in un pomeriggio che sarà dedicato alla scoperta del folklore napoletano più tipico. Lo si potrà fare con un tour pomeridiano, organizzato da LeCapere Tour Napoli, e interamente dedicato a San Gennaro.

Il tour partirà dal Duomo di Napoli e permetterà ai partecipanti di scoprire tantissime curiosità, tra le quali la storia di “faccia gialla”, l’accordo che portò alla costruzione della cappella del tesoro e le tante opere d’arte a lui dedicate. Il tour proseguirà, poi, verso largo Riario Sforza, per ammirare l’obelisco dedicato a San Gennaro, e l’opera d’arte di strada di Roxy in the Box “Mission Possible”, che ritrae San Gennaro e Caravaggio mentre leggono un giornale. Proseguendo attraverso Spaccanapoli, il tour si concluderà con la famosa opera di Jorit che ritrae il santo patrono di Napoli.

Dove e quando

L’appuntamento è alle 17:30 all’ingresso del Duomo di Napoli, in tempo affinché la visita inizi alle 17:45. Il contributo per il tour, che comprende la visita a cura di una guida abilitata, è di 12 euro per gli adulti, di 8 euro per i ragazzi dai 7 ai 18 anni, e gratuito per i bambini fino ai 6 anni. La prenotazione è obbligatoria e può essere effettuata inviando una mail a lecaperenapoli@gmail.com o chiamando i numeri 3289705049 / 3274910331, attivi dalle 9:00 alle 19:00. Per maggiori informazioni, consultate la pagina dell’evento o il sito www.lecaperetour.it.

San Gennà Pienzace Tu

San Gennà, pienzace tu!”. Quale espressione più tipica del popolo napoletano e più significativa per questo giorno? Infatti, sabato 19 settembre si svolgerà San Gennà Pienzace Tu, un concerto di musica partenopea che ripercorrerà il patrimonio della canzone classica dalle origini alla metà del Novecento. Ma non si tratta solo di musica, quanto di una vera e propria alchimia.

L’essenza del cuore straziato, la donna nelle sue matrioske di madre, di figlia e di amante, angelo e demonio, l’amore per la terra evocata senza requie ed infine l’armonia di un morso tutto umano di ironia sono gli elementi ancora vivi di questo fantastico alambicco, di questa immortale pozione. Non resta ora che berne – come sempre – ma con labbra sempre nuove”, si legge nel testo di presentazione dell’evento.

Dove e quando

L’evento è organizzato dalla Casa del Mandolino Napoletano, che si trova in piazzetta Museo Filangieri 247. Avrà luogo il 19 settembre in due turni, il primo alle 18:30 e il secondo alle 20:30. Il contributo per la partecipazione all’evento è di 12 euro. La prenotazione è obbligatoria e l’accesso al pubblico sarà contingentato. È possibile inviare una mail all’inidirizzo casadelmandolinonapoli@gmail.com, oppure contattare telefonicamente il numero 3403334674.

All’ingresso è prevista la misurazione della temperatura. Prima di ogni spettacolo è prevista la sanificazione degli ambienti.

Viva viva San Gennaro!

Un altro evento musicale è in programma per la sera di sabato 19 settembre. A partire dalle 21:00 si terrà, infatti, Viva Viva San Gennaro, un concerto di musica napoletana (fine Ottocento – metà Novecento), organizzato da Napulitanata, all’interno della propria sala da concerto, che si trova nella Galleria Principe (di fronte al Museo Nazionale). La Napulitanata è la prima sala stabile della canzone napoletana. La sala esiste a Napoli dal 2017 e prende spunto dal modello dei Tablao spagnoli e delle Case de Fados portoghesi.

Il concerto è inteso come un momento autentico, in cui i partecipanti sono immersi completamente nel ‘napoletano’, attraverso suoni, parole, sapori, atmosfera. Durante le performance, i musicisti e i cantanti si alterneranno per trasmettere i valori culturali, artistici e sociali alla base della canzone classica napoletana.

Dove e quando

Il concerto si svolgerà presso i locali di Napulitanata, in Piazza Museo 10 (porticato Galleria Principe). Il contributo d’ingresso è di 12 euro. La prenotazione è obbligatoria ed è possibile effettuarla sul sito www.napulitanata.com
Per maggiori informazioni si può consultare la pagina dell’evento. È possibile contattare il numero 348 998 3871 o mandare una mail all’indirizzo info@napulitanata.com.

In ottemperanza alle norme anti-covid, gli organizzatori ricordano che:

“- è necessaria la sottoscrizione per tutti i partecipanti al concerto
– sarà effettuata la misurazione della temperatura corporea a tutti impedendo l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C
– è necessario utilizzo obbligatorio di mascherine per gli spettatori
– vige il divieto del consumo di cibo e bevande durante l’evento
Noi vi assicuriamo:
– l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale da parte dei lavoratori
– la periodica pulizia e igienizzazione degli ambienti
– l’adeguata areazione naturale e ricambio d’aria
– la disponibilità e accessibilità a sistemi per la disinfezione delle mani
– l’utilizzo della segnaletica per far rispettare la distanza fisica;
– la regolamentazione dell’utilizzo dei servizi igienici in maniera tale da prevedere sempre il distanziamento sociale”.

Altre iniziative in onore di San Gennaro

Non solo sabato 19 settembre, ma anche i giorni successivi hanno in programma una serie di iniziative dedicate al patrono di Napoli. Tra queste, persino un Virtual Run. In altre parole, si tratta di una maratona a distanza per San Gennaro alla quale si può partecipare dal 18 al 27 settembre, correndo nei parchi, nei giardini, negli spazi aperti ‘virtualmente’, ovvero restando nei propri paesi. Senza, cioè, il bisogno di spostarsi…se non per correre! Per partecipare è necessario registrarsi sul sito. Alla fine dell’evento sarà possibile anche ricevere un attestato di partecipazione dal CSI (Centro Sportivo Italiano).

Una staffetta in onore di San Gennaro sostituirà la maratona cittadina, sabato 27 settembre. Gli atleti percorreranno le strade della città a partire dalle 9:00, come testimonianza di fede per San Gennaro. Il via alla staffetta Corri per San Gennaro sarà dato dal cardinale Sepe.

Infine, il Conservatorio di Napoli si esibirà in un concerto in onore di San Gennaro, che si terrà nella cattedrale nel pieno rispetto delle norme anti-covid. L’appuntamento è per il 23 settembre alle 20:00.

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Tags : 19settembreeventinapoliSanGennaro
Anna Gallo

The author Anna Gallo

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