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Food&Drink

Mille tradizioni ma anche mille benefici: il caffè la bevanda di cui non possiamo fare a meno

Foto di Vera Nico Vitale

Il caffè è una delle bevande più consumate al mondo, ottenuta dai semi di due piante di vita breve: Coffea arabica e Coffea canephora.

A seconda della modalità di preparazione si ottiene una bevanda in cui varia il contenuto in caffeina e delle caratteristiche gustativa:

Caffettiera moka (estrazione in 2 minuti): l’acqua posta nella caldaia, raggiunge l’ebollizione sotto la spinta del vapore e passa attraverso il filtro metallico. La tazza di caffè ottenuta non è particolarmente cremosa e vi è circa 95% di estrazione della caffeina.

Caffe espresso (estrazione in 60 secondi): è il caffè che abitualmente consumiamo al bar ed è anche quello a più basso contenuto di caffeina perchè la temperatura dell’acqua non è altissima (< 100 C°) e i tempi di estrazione sono molto veloci (60 sec); è invece ad alto contenuto di caffeone motivo per cui risulta essere il più cremoso e aromatico.

Caffè filtrato (estrazione in 6 minuti): l’acqua precedentemente bollita, viene versata sul caffè macinato contenuto in un filtro di acqua. I tempi di estrazione sono più lunghi e le temperature molto elevate motivo per il quale, il contenuto in caffeina è pari al 97,100%. Il caffè napoletano ad esempio, risulta più “forte” rispetto a quello ottenuto dalla moka in quanto funziona per filtrazione.

Quando si parla di caffè decaffeinato non bisogna pensare che ci sia totale assenza di caffeina. Le normative internazionali richiedono che il caffè decaffeinato sia solo al 97% privo in caffeina di conseguenza, il caffè decaffeinato generalmente ha un contenuto di caffeina pari al 3%.

Ma quali sono le azioni della caffeina sul nostro organismo?

  • Agisce sul sistema nervoso aumentando l’attività dell’adenosina quindi, aumenta l’attenzione;
  • agisce sulla secrezione gastrica;
  • ha azione di vasocostrizione sull’apparato cardiovascolare;
  • contrasta i mal di testa infatti, alcuni paesi europei hanno ideato delle compresse a base di paracetamolo e caffeina.

Inoltre, la caffeina è capace di superare la barriera placentare dunque è importante moderare l’uso in gravidanza.

Lo sapevate che? Il caffè Kopi luwak è prodotto con chicchi defecati delle civette delle palme comune. Il nome deriva dall’indonesiano kopi, caffè, e luwak è lo zibetto ossia l’animale che mangia i chicchi. In seguito alla digestione avvenuta nel corpo dell’animale, il chicco viene reso particolarmente aromatico e con un retrogusto meno amaro. Per tale motivo, il prezzo di una tazzina si aggira intorno ai 10 euro ed è consumato principalmente in Kuwait ed Emirati Arabi.

Vi proponiamo ora una ricetta:

FITmisù light con yogurt greco.

Foto di Vera Nico Vitale

Un dolce perfetto da gustare a colazione, a merenda o da servire come fresco dessert a fine pasto. Pronto in meno di 5 minuti.

Se volete gustarlo a colazione, vi consiglio di prepararlo la sera prima e conservarlo in frigorifero; una soluzione perfetta soprattutto se la mattina siete sempre di corsa.

Ingredienti

21 g Fette biscottate integrali (3 fette)

120 g Yogurt greco (vasetto piccolo)

2 Tazzine di Caffè

5 g Cioccolato fondente

q.b. Zucchero

q.b. Cacao amaro in polvere

Procedimento

All’interno di un piccolo contenitore aggiungete due tazzine di caffè precedentemente zuccherato.

Immergete una fetta biscottata per volta per pochi secondi nel caffè e disponetela all’interno di una tazza, o una coppetta.

Ricoprite ogni fetta biscottata con yogurt greco e scaglie di cioccolato fondente al fine di creare piccola piramide.

Una volta completata la vostra piramide, spolverizzate con il cacao amaro in polvere e lasciate riposare in frigorifero per tutta la notte.

A cura di Carmen Cutarelli e Assunta De Rosa