close
Cronaca

Operatore sanitario 52enne muore per Covid tra la prima e la seconda dose del vaccino

Un uomo di 52 anni, Ugo Scardigli, operatore sanitario, è deceduto a causa della variante inglese del Covid-19 a Pietravairano, in provincia di Caserta: l’uomo, stando a quanto appreso, sarebbe stato contagiato dal virus tra la prima e la seconda dose di vaccino.

Scardigli, in qualità di operatore sanitario, è stato sottoposto alla prima dose del vaccino contro il Covid-19 nella prima metà del mese di gennaio 2021. Tra la prima e la seconda dose, che gli è stata somministrata il 3 febbraio, l’uomo ha cominciato a manifestare sintomatologia Covid, che si è aggravata dopo aver ricevuto la seconda dose. Ricoverato all’ospedale di Sessa Aurunca, al 52enne è stata riscontrata una grave polmonite e l’esito del tampone ha confermato la positività al Coronavirus.

Con l’aggravarsi delle sue condizioni di salute, il tampone a Scardigli è stato ripetuto all’ospedale di Santa Maria Capua Vetere: quando i medici hanno saputo che l’uomo aveva ricevuto anche la seconda dose del vaccino, si sono insospettiti e hanno inoltratogli esami del 52enne, come da prassi per quanto riguarda le normative vigenti nella Regione Campania, all‘Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno, che ha confermato come l’uomo fosse stato affetto dalla variante inglese del Coronavirus.

Le condizioni del 52enne si sono aggravate ulteriormente, nella fattispecie la polmonite, negli ultimi giorni, per cui è stato necessario trasferirlo nel reparto di Terapia Intensiva del Covid Center di Maddaloni, dove alle prime luci di questa mattina, sabato 27 febbraio, è avvenuto il decesso. Sono in corso ulteriori accertamenti volti a verificare se Ugo Scardigli soffrisse anche di altre patologie.

 

 

Continua a seguire il nostro sito e la pagina Facebook de La Bussola TV per orientarti e informarti in Campania. Siamo anche su Instagram Twitter!

 

 

 

 

Tags : 27febbraiocampaniaCovid19cronaca
Nicola Avolio

The author Nicola Avolio