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Cronaca

Una pallonata danneggia il pannello commemorativo della fondazione Polis per le vittime della camorra

Napoli, fondazione Pol.i.s.: alcuni ragazzi giocando a pallone distruggono (non di proposito) il pannello commemorativo per le vittime della camorra.

Nel pieno di una pandemia, nel pieno della zona rossa, con scuole e palestre chiuse e pochissime possibilità di svago, alcuni ragazzini under 14 si incontrano nelle vicinanze della propria abitazione per una “partitella” di calcio. In fondo il pallone si passa con i piedi e questo evento avrebbe dunque destato poco scalpore, nei limiti delle norme anticontagio. A fare notizia è però soprattutto il video delle telecamere di sorveglianza che riprende i ragazzi mentre lanciano il pallone verso la facciata di un edificio del quartiere Santa Lucia (NA). Una pallonata troppo forte ha danneggiato il pannello commemorativo per le vittime della camorra, posto davanti la Fondazione Pol.i.s.

A ciò si aggiunge anche una spiacevole coincidenza: l’avvicinarsi della giornata nazionale della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie (stabilita dall’Associazione Libera per il 21 marzo). In effetti, la fondazione Pol.i.s. è pienamente inserita in tale contesto. Dal 2008, per volere della Giunta della Regione Campania, la fondazione sponsorizza politiche di integrazione e sicurezza per le vittime innocenti della criminalità organizzata. Inoltre si occupa di promuovere un valido riutilizzo dei beni ad essa confiscati. Presidente di Pol.i.s è Paolo Siani, fratello di Giancarlo Siani.

Prima che si scoprisse la causa del danno, è stato proprio il presidente Siani a commentare il danno l’accaduto. Egli ha infatti ironizzato su un ipotetico “novello calciatore galvanizzato dalla vittoria del Napoli e non un atto volontario o di disprezzo“. Successivamente, però, i ragazzini “novelli calciatori” si sono presentati nella caserma dei carabinieri, accompagnati dalle mamme, per prendersi la responsabilità del danno al pannello. I carabinieri hanno segnalato il caso alla Procura per i minorenni.

Denunciati per danneggiamento, i ragazzi non sono però imputabili del fatto per la loro giovane età. Inoltre, non si è trattato di un danno a scopo intimidatorio. La speranza è però quella che gli otto minorenni possano imparare dall’accaduto. Infatti nei prossimi giorni parteciperanno a un incontro nella sede di Pol.i.s., per approfondire le tematiche di cui si occupa la Fondazione. É infatti importante che Giancarlo Siani sia conosciuto, non solo come volto raffigurato in un manifesto, ma anche per ciò che ha fatto e per ciò che rappresenta per la nostra città.

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Tags : Fondazione Polisminorinapoli
Sabrina Corbo

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