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Ambiente

Giornata mondiale della terra 2021: Restore our Earth

Cara Greta Thunberg,

sii fiera di noi: ogni anno oltre un miliardo di persone si mobilita per l’Earth Day. La Giornata Mondiale della Terra è l’evento green più partecipato al mondo e in molti Paesi la Giornata Mondiale si inserisce all’interno di un’intera settimana ecologica. D’altronde meglio approfittarne: il nostro Pianeta non se la passa benissimo – vedi lo scioglimento dei ghiacciai, il caldo africano, lo smog e pure il Covid… – e più ci ricordiamo di proteggerla, meglio è. Ma cosa sappiamo di questa ricorrenza che taglia il traguardo delle 51 edizioni? Ecco tutto quello che c’è da sapere.

La Giornata Mondiale della Terra (Earth Day) è la più grande manifestazione ambientale dedicata al Pianeta e si celebra ogni anno da 51 anni.

Nata nel 1970 per sensibilizzare il mondo all’importanza della conservazione delle risorse naturali della Terra, negli ultimi anni è riuscita a mobilitare oltre un miliardo di persone nei 193 Paesi dell’ONU coinvolti.

La storia della Giornata della Terra

Partiamo dalle basi: l’Earth Day cade il 22 aprile e celebra la protezione del nostro Pianeta, portando ogni anno all’attenzione della opinione pubblica una serie di emergenze ecologiche. La Prima Giornata si è svolta nel 1970, grazie agli americani.

L’Earth Day è stata quindi un’idea americana, per la precisione è venuta al senatore democratico del Wisconsin, Gaylord Nelson. Era il 1969 e una fuoriuscita di greggio aveva ucciso decine di migliaia di uccelli, delfini e leoni marini, sollevando il “problema petrolio” che purtroppo ben conosciamo. Nel frattempo l’opinione pubblica iniziò a interrogarsi anche sugli effetti dei pesticidi e, complice la pubblicazione del libro Primavera silenziosa di Rachel Carson, si inizia a parlare di malattie causate dall’inquinamento. Pure Nelson si pose tutti questi quesiti maturando la convinzione che non poteva esserci sviluppo economico danneggiando la Terra. Una delle sue frasi era:

È l’economia che si deve adeguare alle regole della biodiversità, non il contrario.

Così, dopo aver visto i risultati sortiti dalle proteste contro la Guerra del Vietnam, ha pensato di proporre alle persone di mobilitarsi per il Pianeta. L’anno dopo, a San Francisco, si celebrò la Prima Giornata della Terra. Piano piano l’evento si allargò alle varie città americane: l’eco della manifestazione si diffuse e così negli anni 80 l’Earth Day divenne una Giornata internazionale. Ben 180 le nazioni che furono coinvolte. A inserire però il turbo all’Earth Day fu… il web.

Nel 2000 il passaparola online fece quasi miracoli: il direttore esecutivo Kelly Evans riuscì a coinvolgere oltre 5.000 gruppi ambientalisti al di fuori degli Stati Uniti, i Paesi coinvolti raggiunsero la cifra record di 183. Piccolo particolare: a fare la differenza fu anche Leonardo DiCaprio, ospite ufficiale dell’Earth Day. L’attore è sempre stato in prima linea per l’ambiente.

Il tema dell’Earth Day 2021

Ogni anno la Giornata Mondiale della Terra affronta un problema climatico diverso. Quest’anno il tema è Restore our Earth, liberamente traducibile in “rimediamo, e in fretta, ai casini fatti finora”. A quanto pare infatti la favola del lockdown che fa bene alla Terra, rilanciando flora e fauna, è per l’appunto solo una favoletta. Stando ai dati le emissioni di Co2 sono di nuovo schizzate in alto, ai livelli pre – pandemia. Tra l’altro, proprio in occasione dell’Earth Day 2021, il Presidente Joe Biden ha invitato a un summit virtuale 40 leader mondiali: obiettivo, pianificare azioni più forti in favore del clima.

Gli eventi

Il Covid non fermerà certo la manifestazione. Le iniziative, in tutto il mondo, viaggeranno sul doppio binario virtuale e fisico, in modo da venire incontro alle diverse restrizioni sanitarie adottate da ciascun Paese. Sul sito di Earth Day c’è addirittura una mappa che geocalizza le varie iniziative mondiali, alle quali si sommano incontri e tavole rotonde virtuali. Per i più pigri c’è poi sempre la tv: al grido di #OnePeopleOnePlanet, RaiPlay ha pianificato una maratona di ben 13 ore, con collegamenti con le reti e le radio della tv pubblica. “La maratona multimediale #OnePeopleOnePlanet rappresenta un esempio davvero splendido di servizio pubblico”, ha commentato entusiasta il Presidente di Earth Day Italia, Pierluigi Sassi anticipando che :

quest’anno saranno i giovani i veri protagonisti dell’Earth Day affinché non sprechino la straordinaria occasione che il governo italiano ha offerto loro di esprimersi ufficialmente in occasione della Conferenza sul Clima che si terrà in Scozia a novembre. A loro non dobbiamo solo un Pianeta sano ma anche il diritto di decidere sul loro futuro

Fra le tante iniziative tv, segnaliamo anche la programmazione a tema green di LaF, prevista per il 22 aprile (in particolare i tre documentari Un altro mondo è possibile7,7 miliardi: come si vive sulla Terra? e 2040 salviamo il Pianeta) e il delizioso corto Take care with Peanuts.

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