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Politica

Cosa c’è dietro il voto di fiducia a Speranza della Lega?

Il Ministro della Salute Roberto Speranza

Il dibattito in Parlamento è stato acceso. Nella giornata di ieri, si è discussa la mozione di sfiducia mossa da Fratelli d’Italia nei confronti del Ministro Speranza. Le accuse, molto gravi, gravitano attorno alla pessima gestione della pandemia. Gestione che ha causato chiusure eccessive e una crisi senza precedenti.

A far discutere l’opinione pubblica, tuttavia, è il voto contrario alla mozione del centrodestra (esclusa, ovviamente, Fratelli d’Italia). Lega, Forza Italia, UDC e anche Cambiamo! di Giovanni Toti hanno votato la fiducia al ministro. Nonostante sia stata richiesta comunque, da parte dei gruppi citati, una commissione di inchiesta, non sono pochi gli elettori delusi da questa scelta. All’opposizione, infatti, la Lega in particolare risultava estremamente aggressiva nei confronti del Ministro della Salute, non c’è da sorprendersi se il voto di fiducia non abbia lasciato soddisfatti gli elettori del partito. Per quale motivo, dunque, Salvini ha deciso di rischiare un “suicidio politico”?

Il punto è che se avesse votato la sfiducia, ma essa non fosse passata, allora molto probabilmente si sarebbe ritrovato fuori dalla coalizione di Governo. Lo stesso vale per Forza Italia. Per tale motivo, il carroccio ha abbassato la cresta, preferendo la commissione di inchiesta, in modo da poter realmente appurare la gravità dei fatti. Una mossa cauta, intelligente, che però, per l’appunto, può essere vista come un tradimento. Non resta, dunque, che attendere l’istituzione della commissione e soltanto a quel punto valutare la gravità delle azioni di Lega e Forza Italia, ormai sempre più lontani dalle posizioni di Giorgia Meloni.