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Cronaca

Scampia, uomo pestato e gettato nell’immondizia era stato accusato ingiustamente

Tre bambini ricoverati al Santobono, hanno delle ecchimosi

Falsamente accusato di essere un pedofilo e di aver abusato dei nipoti, la folla ha attaccato l’uomo per linciarlo e lo ha gettato in un cassonetto. È accaduto a Scampia. I medici del Santobono hanno escluso ogni ipotesi di abuso sessuale: i bimbi vi sono stati venerdì: c’era stata un’aggressione ai loro genitori dai vicini di casa, dopo il quale è intervenuta la polizia. I medici hanno riscontrato d’altro canto diverse ecchimosi. Non ne è ancora chiara la causa. Un’assistente sociale ha preso in affidamento i bambini due giorni fa: attualmente sono ancora ricoverati in Ospedale.

I genitori dei bimbi assaliti dai vicini

Secondo le prime ricostruzioni delle forze dell’ordine ieri, nel primo pomeriggio, un gruppo di diverse decine di persone avrebbe aggredito l’uomo in strada. Lo hanno picchiato brutalmente e gettato poi in un bidone dell’immondizia. L’uomo è lo zio di tre bambini di una famiglia che abita nella Vela Celeste, che la folla aveva additato come pedofilo. Addirittura sui social si stava spargendo la voce che fosse stato colto sul fatto. La polizia ha smentito tutto.

L’uomo è invece lo zio, fratello del padre dei tre bimbi. Entrambi i genitori, secondo le forze dell’ordine, sarebbero stati picchiati la notte precedente, tra venerdì e sabato, nei pressi della loro abitazione, da alcuni loro parenti e residenti della zona, a causa di supposti maltrattamenti e abusi ai danni dei bambini. Questa è stata la causa dell’intervento iniziale delle forze dell’ordine, arrivate con la Squadra Mobile e il commissariato della Polizia di Stato di Scampia. La coppia è stata trasferita all’Ospedale del Mare, mentre i tre bambini sono in affidamento all’assistente sociale e ricoverati al Santobono.

Il tentato linciaggio dello zio a Scampia

Il giorno dopo, cioè ieri pomeriggio, sul posto arriva lo zio dei tre bambini. Quando arriva nei pressi dell’abitazione dei suoi familiari la folla lo accerchia e lo attacca. Inizia anche sui social una bizzarra macchina del fango, quando si diffonde il video del pestaggio, che lo addita come un pedofilo colto sul fatto. Le 60-70 persone presenti hanno pestato l’uomo, l’hanno gettato sull’asfalto e buttato in un cassonetto dell’immondizia. La Polizia di Stato è intervenuta in tempo, traendolo in salvo. L’uomo viene poi trasferito all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove viene ricoverato per varie ferite, ma non è in pericolo di vita. Su tutta la vicenda sono in corso le indagini delle forze dell’ordine.

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