mercoledì, Giugno 12, 2024
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Incidente sul lavoro a Bellizzi, operaio cade dal tetto: morto 57enne

Un uomo di 57 anni, Giovanni Colangelo, di Montecorvino Rovella, è deceduto questa mattina in un incidente sul lavoro a Bellizzi, altro piccolo centro della provincia di Salerno: l’operaio, a quanto si apprende, è caduto dal tetto di una abitazione mentre stava ispezionando una canna fumaria.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri per le indagini del caso e il personale del servizio di prevenzione ed infortuni dell’Asl di Salerno.

L’incidente è avvenuto questa mattina, 15 novembre, in via Olmo. Il 57enne, questa la ricostruzione, avrebbe perso l’equilibrio mentre si trovava da solo sul tetto per ispezionare la canna fumaria di un’abitazione privata.

Sarebbe precipitato nel vuoto, cadendo rovinosamente dopo un volo di diversi metri e nell’impatto avrebbe battuto la testa.

Subito è stato lanciato l’allarme, ma i tentativi di soccorso si sono rivelati inutili: quando i sanitari del 118 hanno raggiunto la strada l’operaio era già deceduto, probabilmente è morto sul colpo.

Al vaglio degli investigatori, che sono al lavoro per ricostruire la dinamica, anche la posizione lavorativa dell’uomo: sono in corso accertamenti per capire se fosse assicurato e se al momento dell’incidente stesse utilizzando le protezioni obbligatorie per legge. Dalle prime risultanze pare che il 57enne non fosse dipendente di una ditta ma che lavorasse autonomamente ed in modo saltuario. Non si esclude che l’incidente possa essere stato causato da un malore, che potrebbe averlo colto mentre era sul tetto e avergli fatto perdere l’equilibrio. Il magistrato di turno ha disposto il sequestro della salma in vista dell’autopsia, che verrà effettuata nei prossimi giorni.

L’ennesima morte sul lavoro in provincia di Salerno, questa volta a Bellizzi dopo un operaio che stava controllando una canna fumaria è morto sul colpo, conferma – ancora una volta – l’impossibilità degli organi di controllo a bloccare questo fenomeno. Il prefetto Francesco Russo continua a fare tavole rotonde sul tema, ma cosa è cambiato? Nulla. Dall’inizio di questo 2021 le “morti bianche” ormai non si contano più. Sta diventando una mattanza”- queste le parole di Gigi Vicinanza, componente della segreteria nazionale della Cisal Metalmeccanici. 

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