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Politica

Afragola, presentata la nuova giunta. Iazzetta: “Una Giunta o un commissariamento ‘leghista’?”

Il consigliere comunale, nonché avversario politico di Pannone alle ultime amministrative di Afragola, Antonio Iazzetta, ha commentato la giunta del neosindaco afragolese.

Una Giunta o un commissariamento ‘leghista’?

Habemus Giunta. Con un’ora di ritardo rispetto all’orario annunciato per la conferenza stampa, il sindaco Pannone ha finalmente presentato la squadra di Assessori che lo affiancheranno nel difficile compito di amministrare Afragola.

Il ritardo nell’inizio della conferenza stampa potrebbe essere un segnale che non tutto era pronto come si vorrebbe far credere. E a confermarlo c’è anche il fatto che molte deleghe, anche importanti, come quelle all’ambiente, alla cultura e alla pubblica istruzione, non sono state ufficializzate da Pannone, che era solo nell’aula consiliare.

Non c’è stata alcuna attenzione particolare, al momento, su alcuni temi, come quello della programmazione per reperire fondi nazionali e internazionali a cominciare da quelli del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Le deleghe annunciate sembrano essere state distribuite a caso visto che ci si ritrova un architetto alle politiche sociali e una dirigente scolastica alle infrastrutture e ai lavori pubblici. Così come è forte la sensazione che siano stati rispettati gli impegni assunti in campagna elettorale con qualche candidato, abbandonando l’idea della Giunta di alto profilo, e che la Lega sia, nei fatti, la forza trainante dell’Amministrazione, anche se non era presente, con il simbolo, alle elezioni.

La presenza, come vice Sindaca, pur se senza deleghe al momento, di Pina Castiello inoltre appare quasi un ‘commissariamento’ di fatto.
Al momento, quindi, il giudizio non può che essere sospeso e ci si deve limitare a salutare, con favore, che, finalmente, Afragola ha una Giunta.
Ci auguriamo che ora siano state superate le divisioni e che non ci siano problemi con l’elezione del Presidente del Consiglio lunedì prossimo in modo che finalmente si possa cominciare a fare sul serio, ognuno per la propria parte, perché i problemi che tutti noi abbiamo evidenziato in campagna elettorale continuano a esserci. Non sono spariti. Anzi, sono aumentati in alcuni casi.