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Cronaca

Green pass ridotto, terze dosi e restrizioni: tutte le ipotesi valutate dal Governo

Non sembra per ora volersi arrestare la diffusione della variante Omicron in Italia e l’aumento dei contagi potrebbe essere il preludio di una degenerazione le cui conseguenze nessuno è pronto a pagare di nuovo. In virtù di questo, come sottolineato dal medico Guido Rasi, è cruciale continuare a vaccinare e a dare un’impennata alle terze dosi.

Dato che alcune regioni sono tornate a essere gialle, si sta cominciando a valutare diverse opzioni per evitare nuove restrizioni come ad esempio la riduzione della validità del Green pass da 9 a 6 mesi e tamponi obbligatori – anche per i vaccinati – per poter partecipare a grandi eventi come concerti o corse automobilistiche e accedere a luoghi di grande assembramento come gli stadi. È in corso di valutazione anche l’estensione del Super Green pass per vaccinati e guariti, il cui decreto dovrebbe essere prorogato fino al 31 marzo – idealmente la data in cui scadrà lo stato di emergenza.

Allo stato attuale e in vista delle festività (di Capodanno in particolare), il Governo ha deciso che si entrerà in discoteca soltanto con il Super Green pass imponendo altresì un tampone negativo già dal 27 dicembre. È molto probabile che torneranno le mascherine all’aperto anche in zona bianca, sebbene il Presidente Draghi preferisca per il momento mantenere lo status quo in attesa di ulteriori, significativi cambiamenti.

«Nessuna decisione è stata assunta e solo giovedì faremo la nostra valutazione sulla base dei dati raccolti» ha asserito il Ministro Speranza.

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